{"id":632478,"date":"2024-05-16T21:32:16","date_gmt":"2024-05-16T19:32:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/dal-politichese-al-socialese-come-cambia-il-linguaggio-della-politica-in-un-libro-edito-da-treccani\/"},"modified":"2024-05-16T21:32:16","modified_gmt":"2024-05-16T19:32:16","slug":"dal-politichese-al-socialese-come-cambia-il-linguaggio-della-politica-in-un-libro-edito-da-treccani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=632478","title":{"rendered":"Dal politichese al socialese, come cambia il linguaggio della politica in un libro edito da Treccani"},"content":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli<\/p>\n<\/p>\n<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Fino agli anni \u201990 ha dominato il \u201cpolitichese\u201d, una lingua poco comprensibile ma dotata di fascino: \u201cvotami perch\u00e9 parlo meglio di te\u201d, supponevano i politici fino al rifiuto della Prima repubblica. \u00c8 subentrato allora nei nuovi politici il paradigma del rispecchiamento, con la scelta linguistica del \u201cgentese\u201d, la lingua della \u201cgente\u201d, come racconta il linguista Michele A. Cortelazzo, Accademico ordinario della Crusca e collaboratore dell\u2019Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, nel libro \u201cLa lingua della neopolitica. Come parlano i leader\u201d edito da Treccani.<br \/>\nE oggi? Il fenomeno del rispecchiamento, spiega Cortelazzo, professore emerito di linguistica italiana dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, sembra essersi radicalizzato attraverso i social, con la diffusione del cosiddetto \u2018hate speech\u2019, il ricorso a insulti e stereotipi negativi verso gli avversari, facendo emergere una sorta di \u201csocialese\u201d.<br \/>\nChe il politichese non sia per\u00f2 definitivamente sparito potrebbe farlo pensare l\u2019uso del termine \u201cesternalizzazione\u201d (\u201cLampedusa \u00e8 la dimostrazione del fallimento delle politiche di esternalizzazione del Governo\u201d, Elly Schlein), parola utilizzata in realt\u00e0 pi\u00f9 spesso di quanto si creda da diversi politici, anche a livello internazionale (il ministro degli Esteri, Antonio Tajani o l\u2019attrice Cate Blanchett al Parlamento europeo). O di parole vaghe: \u201cgoverno del cambiamento\u201d (patrimonio prima della sinistra e poi della destra, osserva Cortellazzo); \u201cinterlocuzione\u201d, \u201coccupabili\u201d; di ossimori che ricordano il passato come \u201cconvergenze parallele\u201d (Aldo Moro), \u201cequilibri pi\u00f9 avanzati\u201d (Francesco De Martino) \u201ccompromesso storico\u201d (Enrico Berlinguer), \u201ccasti connubi\u201d (Giulio Andreotti) diventati ora \u201cradicalismo dolce\u201d (Romano Prodi).<br \/>\nNel capitolo dedicato alla lingua di oggi, Michele A. Cortelazzo evidenzia che Fratelli d\u2019Italia e la sua leader Giorgia Meloni fanno largo uso di lessico valoriale: \u201ccoerenza\u201d, \u201ccoraggio\u201d, \u201cfiducia\u201d, \u201cfierezza\u201d, \u201corgoglio\u201d, \u201cseriet\u00e0\u201d; o di parole recuperate come \u201cpatria\u201d e \u201cnazione\u201d, \u201csovranismo\u201d e \u201csovranit\u00e0\u201d (anche alimentare), \u201cbonifica\u201d e l\u2019anglismo pi\u00f9 famoso, \u201cunderdog\u201d.<br \/>\nIl Partito democratico, scrive il linguista, dopo la \u2018verve\u2019 di Luigi Bersani, ha vissuto un deficit di specificit\u00e0 lessicale con Enrico Letta (\u201ccacciavite\u201d, \u201cocchi di tigre\u201d, \u201cfront-runner\u201d) risvegliandosi con Elly Schlein: \u201ccapibastone\u201d, \u201ccacicchi\u201d, \u201cvento della destra\u201d, \u201cvittimizzazione secondaria\u201d ed \u201cesternalizzazione\u201d restano impressi.<br \/>\nIl Movimento 5 stelle \u00e8 pi\u00f9 orientato, sostiene il linguista dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, \u201calla volgare eloquenza e alla denigrazione dell\u2019avversario\u201d: dal \u201cvaffa\u201d di Beppe Grillo alla \u201cmangiatoia\u201d soppiantata dalla \u201cpacchia\u201d, da \u201cmanine\u201d che cambiano i provvedimenti approvati al \u201creddito di nullafacenza\u201d o alla \u201cpigranza\u201d.<br \/>\nLa Lega di Matteo Salvini, afferma Cortelazzo, \u201csembra affetta da bulimia comunicativa\u201d, con parole come \u201ceuropirla\u201d, \u201csbruffoncella\u201d, \u201cruspa\u201d, \u201cgiornaloni\u201d, \u201cintellettualoni\u201d, \u201cprofessoroni\u201d, \u201crosiconi\u201d o \u201czecche\u201d.<br \/>\nIl Terzo Polo vede in Matteo Renzi, sottolinea il professor Cortelazzo, \u201cun abile oratore e diffusore di parole\u201d come \u201crottamazione\u201d, \u201cprofessoroni\u201d e \u201crosiconi\u201d (poi adottati da Salvini) e soprattutto \u201cgufi\u201d. A Carlo Calenda si deve \u201cbipopulismo\u201d.<br \/>\nCortelazzo ricorda che Forza Italia ha avuto un leader come Silvio Berlusconi \u201cgrande innovatore del linguaggio politico italiano, artefice del passaggio dal \u2018politichese\u2019 al \u2018gentese\u2019, facendo anche riferimento ad ambito metaforici, come quello sportivo rappresentato dalla discesa in campo. Uno smalto appannatosi negli ultimi anni, che ha portato la spinta innovativa a degradarsi nel \u2018socialese\u2019.<br \/>\nUltimo guizzo linguistico del leader scomparso, che i giornali ricordano come \u2018il combattente\u2019, \u00e8 stato \u2018l\u2019operazione scoiattolo\u2019, nome in codice per la cattura, uno per uno, dei grandi elettori che gli mancano per il \u201cgrande salto verso il Colle\u201d nel gennaio 2022.<br \/>\nIl passato in politica ritorna spesso e lo dimostra l\u2019uso di \u201cbalneari\u201d, un tempo governi di durata breve ora riferito ai concessionari di spiagge; ma poi si va oltre, con l\u2019uso di tanti tecnicismi o modi di dire: \u201cgarante\u201d (\u201cIo sono il garante del M5s\u201d, Giuseppe Conte) e \u201cresilienza\u201d (Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza oggi ma usato gi\u00e0 da Emma Bonino), \u201ccambio di passo\u201d (spesso utilizzato da Giorgia Meloni ma anche da Roberto Giacchetti e politici di varia estrazione), \u201cmetterci la faccia\u201d (\u201cio ci metto la faccia sulle cose\u201d, Giorgia Meloni\u201d), \u201cmettere a terra\u201d (\u201cmettere subito a terra le risorse\u201d, Roberto Gualtieri); \u201cmettere le mani nelle tasche degli italiani\u201d (\u201cstiamo mantenendo gli impegni senza mettere le mani nelle tasche degli Italiani\u201d, Giulio Tremonti e a seguire Giorgia Meloni e Matteo Salvini), E qualche richiamo al latino pseudogiuridico come \u201cius soli\u201d (Enrico Letta) e \u201cius culturae\u201d diverso da \u201cius scholae\u201d.<br \/>\nIn piena seconda Repubblica, sono spariti i partiti, ad eccezione di quello Democratico, a vantaggio di parole o espressioni chiave: Movimento, Alleanza, Azione, Italia Viva, +Europa, Fratelli d\u2019Italia, Forza Italia, Italia al Centro, Noi moderati, Lega; ma anche \u201csardine\u201d, \u201cpoli\u201d (delle libert\u00e0, del buon Governo, del riformismo, del buonsenso e persino, Carlo Calenda, della seriet\u00e0) e \u201ccampi\u201d (campo largo il pi\u00f9 famoso). Con un rischio, sostiene Cortelazzo, \u201cche al diminuire dei partiti faccia riscontro il nomadismo politico, che porta ai cambi di casacca, cruciali durante le crisi di governo; e al \u2018menevadismo\u2019, lo scissionismo di sinistra che ricorda altri -ismi del passato come \u2018doppiopesismo\u2019, \u2018doppiogiochismo\u2019, \u2018cerchiobottismo\u2019 e \u2018celodurismo\u2019, quest\u2019ultimo legato a Umberto Bossi.<br \/>\nIl libro \u201cLa Lingua della neopolitica. Come parlano i leader\u201d affronta anche la drammatica stagione del Covid e le tracce che ha lasciato sulla lingua, con il ritorno di molti burocraticismi: \u201dchiudere per garantire la tutela sanitaria\u2019, \u2018blindare\u2019 o \u2018sigillare\u2019, \u2018congiunti\u2019, \u2018zone protette\u2019 (rosse o arancioni), \u2018ristori\u2019 e \u2018sostegni\u2019, \u2018negazionismo\u2019, \u2018dittatura sanitaria\u2019 o \u2018sanitocrazia\u2019. E anglismi a non finire: \u2018lockdown\u2019, \u2018green pass\u2019, \u2018smart-working\u2019, \u2018baby-sitting\u2019, \u2018recovery plan\u2019 o \u2018recovery fund\u2019, \u2018spending review\u2019, \u2018voluntary disclosure\u2019.<br \/>\nIl professore Cortelazzo dedica una nota affettuosa al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al quale il responsabile della comunicazione del Quirinale, Giovanni Grasso, durante la registrazione di un intervento sull\u2019emergenza sanitaria, segnal\u00f2 fuorionda un ciuffetto fuori posto: \u201cEh Giovanni, non vado dal barbiere neanche io\u201d. E nella memoria collettiva rimane questo umanissimo scambio di battute pi\u00f9 ancora dell\u2019importante contenuto, osserva il linguista Accademico della Crusca.<br \/>\n-foto ufficio stampa Treccani \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli ROMA (ITALPRESS) \u2013 Fino agli anni \u201990 ha dominato il \u201cpolitichese\u201d, una lingua poco comprensibile ma dotata di fascino: \u201cvotami perch\u00e9 parlo meglio di te\u201d, supponevano i politici fino al rifiuto della Prima repubblica. \u00c8 subentrato allora nei nuovi politici il paradigma del rispecchiamento, con la scelta linguistica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":569144,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31,32],"tags":[],"localita":[],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-632478","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italpress","category-spettacoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/632478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=632478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/632478\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/569144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=632478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=632478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=632478"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=632478"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=632478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}