{"id":632882,"date":"2024-05-28T21:32:11","date_gmt":"2024-05-28T19:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/recuperate-e-rimpatriate-dagli-stati-uniti-600-opere-darte\/"},"modified":"2024-05-28T21:32:11","modified_gmt":"2024-05-28T19:32:11","slug":"recuperate-e-rimpatriate-dagli-stati-uniti-600-opere-darte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=632882","title":{"rendered":"Recuperate e rimpatriate dagli Stati Uniti 600 opere d\u2019arte"},"content":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli<\/p>\n<\/p>\n<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Opere di antiquariato, beni archivistici, numismatici e soprattutto archeologici del periodo che va dal IX secolo a.C. al II secolo d.C.:i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale hanno rimpatriato dagli Stati Uniti 600 opere d\u2019arte dal valore economico stimato in circa 60 milioni di euro. Si tratta di oggetti di scavi clandestini nel centro-sud d\u2019Italia e furti a danno di chiese, musei e privati, i beni sono stati riportati in Italia grazie alle numerose indagini condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale con diverse Procure della Repubblica nazionali, coadiuvate dal New York District Attorney\u2019s Office e dall\u2019Homeland Security Investigations statunitense. Per le attivit\u00e0 di indagine il TPC si avvale di un importante strumento tecnologico, la \u2018Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratt\u00ec, che costituisce il pi\u00f9 grande archivio al mondo di beni d\u2019arte rubati, con informazioni su oltre 7 milioni di oggetti censiti, di cui 1.315.00 da recuperare. <br \/>\u2018Celebriamo oggi un nuovo successo conseguito dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale con il rimpatrio in Italia di centinaia di opere d\u2019arte di pregevole valore, frutto della consolidata cooperazione investigativa, giudiziaria e diplomatica tra il TPC, la magistratura e le autorit\u00e0 di polizia federali e statali degli Stati Unit\u00ec ha detto il generale Francesco Gargaro, Comandante del TPC. Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano ha spiegato che \u2018oggi \u00e8 una bellissima giornata per il patrimonio culturale della Nazione per il rientro in patria di centinaia di opere d\u2019arte sottratte ed esportate illecitamente all\u2019estero. Grazie all\u2019insostituibile azione dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, una vera eccellenza investigativa della Nazione, insieme alla preziosa collaborazione delle autorit\u00e0 statunitensi, registriamo un ulteriore successo su questo fronte. Riportare in Italia questi beni permetter\u00e0 anche di sanare tante ferite che si sono aperte negli anni nei territori dove sono stati trafugati, privando le comunit\u00e0 di pezzi importanti della loro identit\u00e0. Fondamentale, anche in questa lunga e articolata attivit\u00e0, \u00e8 stata la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti del MiC, che rappresenta il pi\u00f9 grande archivio al mondo di beni d\u2019arte rubati, con informazioni su oltre 7 milioni di oggetti censiti, di cui oltre 1.3 milioni di opere da ricercar\u00e8. <br \/>Attualmente \u00e8 attivo un innovativo strumento che sfrutta l\u2019Intelligenza Artificiale, denominato \u2018Stolen Works Of Art Detection System\u2019 (S.W.O.A.D.S.) che elabora la ricerca nel web e social networks, senza soluzione di continuit\u00e0, di opere d\u2019arte trafugate. Secondo l\u2019ultimo rapporto sull\u2019attivit\u00e0 svolta nel 2023, diffuso nei giorni scorsi dal TPC, sono stati recuperati 105.474 mila beni d\u2019arte dal valore stimato di oltre 264 milioni di euro. \u2018L\u2019Italia possiede un incredibile patrimonio culturale e artistico. La sua tutela richiede cura e sorveglianza. Gli Stati Uniti sono fortemente impegnati per la salvaguardia e la conservazione del patrimonio culturale in tutto il mondo. Dal 2001, gli Stati Uniti adempiono ad un accordo bilaterale con l\u2019Italia per combattere il traffico di antichit\u00e0, e insieme continuiamo a lavorare per proteggere, preservare e promuovere la cultura e le art\u00ec, le parole dell\u2019ambasciatore americano Markell. L\u2019allestimento temporaneo delle opere \u00e8 stato curato dalla Direzione generale Musei, insieme ai Carabinieri TPC. <br \/>\u2018Il rientro in Italia di beni culturali di tale importanza, sia per la loro consistenza numerica che per il valore storico-artistico, \u00e8 un altro traguardo significativo. Oltre ad essere opere d\u2019arte di inestimabile valore rappresentano l\u2019alta espressione della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identit\u00e0 nazional\u00e8 ha affermato il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi \u2018la cerimonia di oggi \u00e8, inoltre, una testimonianza concreta della forza della cooperazione internazionale con gli Stati Uniti d\u2019Americ\u00e0. Per Massimo Osanna, direttore generale Musei: \u2018si scrive oggi grazie allo straordinario lavoro del Comando dei Carabinieri TPC, un nuovo capitolo nell\u2019appassionante storia dei recuperi dei beni culturali. La Direzione generale Musei sar\u00e0 orgogliosa di poter accompagnare, insieme alla Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio, il viaggio di queste opere straordinarie fino agli istituti museali che ne saranno la nuova casa. Dal grande calderone bronzeo di epoca orientalizzante decorato con teste di grifo alle lastre etrusche dipinte, dalla ceramica figurata di produzione ateniese ad oggetti preziosi quali la corona in oro e le coppe cesellate in argento, dalla straordinaria statua in bronzo di principe ellenistico al mosaico romano, di epoca imperiale, con Orfeo e gli animali, queste suggestive testimonianze costituiscono un racconto variegato della nostra eredit\u00e0 culturale nei suoi molteplici e affascinanti aspetti. Nei prossimi giorni gli studenti di alcuni istituti scolastici potranno visitare l\u2019esposizione temporanea dei reperti allestita presso l\u2019ICR, per continuare a stimolare la sensibilit\u00e0 dei giovani nei confronti di temi fondamentali quali la legalit\u00e0 e il valore del nostro patrimoni\u00f2. <br \/>Luigi La Rocca, direttore generale Archeologia, belle arti e paesaggio ha ricordato che \u2018l\u2019operazione \u2018Symes\u2019, grazie alla serrata attivit\u00e0 in stretta sinergia dal Comando Carabinieri TPC e la Direzione generale ABAP, con il supporto giuridico dell\u2019Avvocatura dello Stato fin dal 2007, ha consentito il recupero e il rimpatrio di una moltitudine di reperti archeologici di inestimabile valore provento di attivit\u00e0 illecita di scavo clandestino. Si tratta di un vero e proprio tesoro di circa 900 pezzi tra i quali sculture, gioielli, bronzetti, ceramiche a figure rosse e nere, riconducibile alla figura di Robin Symes, noto trafficante internazionale di reperti antichi, di cui una parte considerevole recuperata negli Stati Uniti grazie alla collaborazione con la Procura di New York. Nonostante la distruzione della documentazione commerciale relativa alla attivit\u00e0 di commercio internazionale di materiale archeologico, le Autorit\u00e0 coinvolte hanno ricostruito la mappa del traffico clandestino del materiale scavato ed esportato dal territorio italiano, oggetto dello straordinario recupero a favore del Ministero della cultura. Un nuovo importante recupero di opere d\u2019arte antica che dopo la consegna alla Direzione Generale Abap e quindi al Ministero della cultura saranno assegnate agli istituti museali dei luoghi di provenienza e restituiti alla fruizione pubblic\u00e0.<br \/>Tra i beni recuperati si segnalano: 600 reperti archeologici risultati essere provento di furto ai danni di enti statali italiani o di scavi illeciti, esportazioni clandestine e ricettazione. I beni sono stati localizzati negli USA sia d\u2019iniziativa del Comando TPC, ma anche a seguito d\u2019indagini proprie, svolte dal District Attorney\u2019s Office e dall\u2019HSI, uffici che hanno poi sequestrato i reperti finiti in possesso di note istituzioni museali statunitensi, galleristi, collezionisti e intermediari del settore, nonch\u00e8 noti trafficanti internazionali. I beni, che si riferiscono all\u2019arco temporale dal IX secolo a.C. al lI secolo d.C., sono testimonianze storico-scientifiche riconducibili alle culture villanoviana, etrusca, magno-greca, sannita, apula e romano- imperiale, provenienti dalle regioni Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Un tetradramma da Naxos in argento, IV secolo a.C., raffigurante il dio del vino Dioniso sul dritto e Sileno sul rovescio, provento di scavi illeciti avvenuti prima del 2013 in Sicilia e successivamente esportato clandestinamente nel Regno Unito. Il bene \u00e8 stato localizzato e sequestrato a New York nel 2023 dove si trovava in vendita a 500.000 dollari; Una moneta in argento, un contorniato dell\u2019imperatore Traiano, provento del furto avvenuto nel 1978 ai danni del Museo Archeologico Oliveriano di Pesaro. Individuata dal Comando TPC in una casa d\u2019aste di Lancaster (Philadelphia, USA); Monete in oro, riconducibili a varie zecche, provento del furto avvenuto il 3 luglio 2009 ai danni del Medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Parma. <br \/>Individuate in case d\u2019asta di New York, Dallas, Los Angeles, Chicago e Puerto Rico, le monete sono state sequestrate dai rispettivi uffici HSI, per poi essere definitivamente restituite; Una corazza e due teste in bronzo risalenti al IV-III secolo a.C., localizzate dal District Attornev\u2019s Office nella disponibilit\u00e0 di un noto gallerista di New York, quindi sequestrate poich\u00e8 risultate essere provento di scavo clandestini avvenuti in Italia centro-meridionale; Un bronzetto umbro raffigurante un guerriero trovato in un noto museo statunitense, provento del furto avvenuto nel 1962 ai danni di un museo italiano. Le evidenze fornite da questo Comando al New York District Attorney\u2019s Office hanno permesso il recupero del bronzetto e di ulteriori 39 pregevoli reperti archeologici, risultati essere provento di scavi clandestini avvenuti negli anni \u201990 nel sud Italia; Una scultura bronzea raffigurante un principe ellenistico a grandezza naturale, del I sec. a.C., provento di scavi clandestini avvenuti negli anni \u201970 nel Sud Italia, localizzato nel New Jersey (Stati Uniti). L\u2019opera \u00e8 stata recuperata da Comando TPC unitamente ad altri 144 oggetti, grazie alla collaborazione del New York District Attorney\u2019s Office e l\u2019HSI; Un mosaico (pavimento musivo) raffigurante il mito di Orfeo che incanta gli animali selvaggi con il suono della lira, met\u00e0 III \u2013 met\u00e0 IV secolo d.C., localizzato dal District Attorney\u2019s Office nella collezione privata di un noto collezionista di New York, risultato essere provento di scavi illeciti avvenuti in Sicilia prima del 1991.<br \/>Centinaia di capolavori, di elevato valore economico, depredati dai \u2018tombarol\u00ec in tutta la Penisola: vasi villanoviani, buccheri e lastre dipinte etrusche, anfore e crateri apuli, coppe in argento, teste in marmo e bronzo, interi corredi funerari sradicati dal loro originario contesto; Un dipinto olio su tela raffigurante \u2018Madonna Assunt\u00e0 attribuito al pittore Giuseppe Pappini e risalente al 1851, provento del furto avvenuto il 2 maggio 2002 nell\u2019Abbazia Benedettina in provincia di Pordenone, che era nella disponibilit\u00e0 di un gallerista di Dallas, dove \u00e8 stato sequestrato da HSI e restituito al Comando TPC. Una coppia di dipinti del Seicento, olio su tela di forma ovale, raffiguranti natura morta (asportati il 25 febbraio 1997 da un\u2019abitazione privata di Cucciago (Como), localizzati in una nota casa d\u2019aste di Los Angeles, sequestrati da HSI e poi restituiti al Comando TPC; Un dipinto olio su tela raffigurante \u2018A mediterranean harbor scen\u00e8 di cm. 82\u00d7119, attribu all\u2019artista olandese Hendrik Van Minderhout (1632-1696), provento del furto avvenuto nel 2004 in provincia di Salerno ai danni di un privato. Localizzato dal Comando TPC in una galleria di New Orleans; Una pergamena manoscritta nota come \u2018Waldipertus Land Grant Document,\u2019 Benevento, Italia, 821, (Inventario Arca I 13); Una pergamena manoscritta nota come \u2018Martinus Land Sale Document,\u2019 epoca 823, Benevento, Italia (Inventario Arca I 37); Materiale archivistico e bibliografico di epoca compresa tra il 1800 e il 1979, asportato nel 2004 dall\u2019archivio storico in provincia di Pescara, poi individuato nella collezione di un gallerista di Binghamton (New York), sequestrato da HSI e restituito al Comando TPC.<\/p>\n<p>foto: ufficio stampa Ministero della Cultura<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli ROMA (ITALPRESS) \u2013 Opere di antiquariato, beni archivistici, numismatici e soprattutto archeologici del periodo che va dal IX secolo a.C. al II secolo d.C.:i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale hanno rimpatriato dagli Stati Uniti 600 opere d\u2019arte dal valore economico stimato in circa 60 milioni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":570805,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31,32],"tags":[],"localita":[],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-632882","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italpress","category-spettacoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/632882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=632882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/632882\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/570805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=632882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=632882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=632882"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=632882"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=632882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}