{"id":633924,"date":"2024-06-26T20:35:37","date_gmt":"2024-06-26T18:35:37","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=575172"},"modified":"2024-06-26T20:35:37","modified_gmt":"2024-06-26T18:35:37","slug":"dalla-parte-delluomo-in-qualsiasi-condizione-si-trovi-a-cura-di-domenico-bonvegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=633924","title":{"rendered":"Dalla parte dell&#8217;uomo, in qualsiasi condizione si trovi. A cura di Domenico Bonvegna"},"content":{"rendered":"<p>Da tempo mi domando perch\u00e9 nei vari talk show televisivi, ridotti da tempo a sterile chiacchiericcio, difficilmente si dibatte dell&#8217;essenziale, di quello che pi\u00f9 conta, come si \u00e8 fatto al 1\u00b0 Festival dell\u2019<strong>\u201cumano tutto intero\u201d,<\/strong> che si \u00e8 svolto a Roma, il 18 e il 19 Giugno scorso. organizzato dal network \u201cSui tetti\u201d e coordinato dall\u2019avvocato Domenico Menorello.<\/p>\n<p>Sono state due giornate densissime di interventi, le associazioni che fanno parte di questa rete hanno messo a fuoco un\u00abgiudizio comune sulle dinamiche normative e pubbliche che incidono sulla concezione dell\u2019umano\u00bb. Si \u00e8 parlato dunque di fine vita e utero in affitto, ma anche di lavoro, di sussidiariet\u00e0, di educazione, di intelligenza artificiale. <\/p>\n<p>Tra i relatori ha visto avvicendarsi ai microfoni anche i ministri<strong> Giorgetti, Tajani, Valditara e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano <\/strong>(presenter\u00f2 il suo discorso quanto prima). A loro si \u00e8 aggiunto, nell\u2019ultimo incontro che ha chiuso la giornata di mercoled\u00ec, <strong>il segretario di Stato della Santa Sede cardinale Pietro Parolin. <\/strong><\/p>\n<p>Il convegno ha voluto mettere al centro la questione della crisi antropologica contemporanea nel mondo occidentale, dedicando il primo giorno alla diagnosi dei vari aspetti della crisi e degli ambiti culturali e sociali necessari di una cura urgente, mentre il secondo giorno ha visto presenti attori fondamentali del mondo politico e religioso italiano contemporaneo che hanno indicato, concretamente, le azioni che si stanno facendo e che si dovranno fare per arginare la crisi e ricomporre un\u2019idea buona di umanit\u00e0. <\/p>\n<p>La prima giornata sono intervenuti diversi relatori, ha cominciato col tema la maternit\u00e0, l<strong>a prof.ssa Claudia Navarini<\/strong>, che ha ricordato i danni profondi della maternit\u00e0 surrogata per la madre e per il figlio: dopo nove mesi di vita simbiotica, lo strappo della separazione non pu\u00f2 non avere anche riverberi psicologici. La condizione della madre surrogata ha ricordato la Navarini, \u00e8 quella di una schiava, controllata dalle aziende 24h su 24h, affinch\u00e9 il prodotto bimbo riesca perfettamente. Si \u00e8 discusso quindi della possibilit\u00e0 di rendere questa pratica un reato universale o almeno di aumentare le sanzioni per chi va all\u2019estero a comprare il figlio, come accade ancora in Ucraina, nonostante la guerra, per circa 70 coppie italiane all\u2019anno, di questo argomento, ne ha parlato il deputato Carolina Varchi e ha ripreso l\u2019argomento il ministro Eugenia Roccella il giorno successivo. <\/p>\n<p><strong>La fragilit\u00e0 \u00e8 stato il tema della seconda frazione<\/strong>, in cui sono stati raccontati fatti e forniti dati impressionanti: 4.560.000 vittime di tratta ogni anno in tutto il mondo (Pietro Sebastiani, ambasciatore); persecuzione dei cristiani in Pakistan in aumento, soprattutto di bambine costrette a sposarsi presto e poi vendute al mercato della prostituzione (Shaid Mobeen, fondatore associazione pakistani in Italia); necessit\u00e0 di aumentare le ancora troppo scarse cure palliative, vera risposta umana alla tentazione dell\u2019eutanasia (Marcello Ricciuti, palliativista e Aldo Bova, presidente associazioni socio-sanitarie). Il tutto coordinato da Emmanuele di Leo, Fondatore e Presidente dell\u2019organizzazione umanitaria di cooperazione internazionale\u00a0Steadfast. Dopo la descrizione di questo panorama di morte, unica consolazione, comunque assai significativa, l\u2019aumento degli obiettori all\u2019aborto: quasi il 70% a livello nazionale e in due ospedali delle Marche (Jesie Fermo) si arriva al 100%.<\/p>\n<p><strong>Nella terza frazione si \u00e8 discusso della lotta contro la realt\u00e0 di chi nega la natura umana:<\/strong> Assuntina Morresi, lo psichiatra Massimo Polledri e altri hanno ricordato i danni della ideologia gender, in particolare l\u2019ottima psicologa Mariolina Ceriotti Migliarese ha fatto notare che i trattamenti con i farmaci bloccanti della pubert\u00e0 sono un altro attentato alla vita, alla sua stessa possibilit\u00e0. <\/p>\n<p>Infatti la pubert\u00e0 \u00e8 proprio il momento in cui i preadolescenti acquisiscono la capacit\u00e0 di procreare e, bloccare lo sviluppo in quel momento, significa impedire la loro individualizzazione fisica e psicologica, maschile e femminile. <strong>Non \u00e8 un caso quindi, come ribadir\u00e0 il sociologo Luca Ricolfi, che aumentino in maniera preoccupante i suicidi all\u2019interno della cosiddetta generazione Z (ragazzi nati dopo il 2000).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Durante la quarta frazione, dedicata al tema della comunit\u00e0<\/strong>, si parlato della funzione sociale dello sport, degli interventi per assicurare il diritto alla casa e tutti hanno sottolineato l\u2019inadeguatezza attuale dell\u2019ISEE per diagnosticare in modo autentico le difficolt\u00e0 economiche delle famiglie.<br \/>\n<strong><br \/>\nLa quinta frazione ha toccato l\u2019inevitabile tema del momento:<\/strong> <strong>i rischi dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong>, con interventi molto interessanti del neurochirurgo Giulio Maira, della bioeticista Giulia Bovassi, di Antonino Giannone e Antonio Palmieri, responsabili di associazioni che si occupano di Intelligenza artificiale e nuovo umanesimo. <\/p>\n<p>I rischi di manipolazione del pensiero e di un utilizzo possibile e forse gi\u00e0 sperimentato nelle guerre attuali spaventano tutti, eppure, secondo Palmieri, presidente dell\u2019interessantissimo progetto Pensiero solido (<a href=\"https:\/\/fondazionepensierosolido.it\">https:\/\/fondazionepensierosolido.it<\/a>\/) bisogna puntare ad approfondire l\u2019aspetto conversazionale dell\u2019IA, dedicata al soddisfacimento della conoscenza e comprensione del funzionamento di un dato servizio.<\/p>\n<p>Gli interventi di apertura e di chiusura della giornata hanno disegnato la cornice di pensiero in cui si muovono le 100 e pi\u00f9 associazioni che hanno aderito al network.<\/p>\n<p><strong>La Relazione di apertura dei lavori assegnata al famoso filosofo di Estetica Stefano Zecchi<\/strong> che ha esordito dicendo che l\u2019umano vero si riconquista reagendo al nichilismo e al relativismo, attraverso una rinnovata educazione alla bellezza. Le avanguardie del Novecento hanno distrutto l\u2019idea stessa di arte: con Duchamp tutto \u00e8 arte, anche un cesso, staccato dal suo contesto e messo in museo, quindi se tutto \u00e8 arte, nulla lo \u00e8 pi\u00f9. Non \u00e8 vero che la bellezza salver\u00e0 il mondo, dice Zecchi, nauseato da quanto venga citata a sproposito questa frase di Dostojevskij; <strong>siamo noi che dobbiamo salvare la bellezza dal mondo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La relazione di chiusura della giornata \u00e8 stata invece affidata a Francesco Botturi, emerito di Antropologia Filosofica alla Cattolica di Milano<\/strong>, che ha ripercorso il mito di Prometeo, evidenziando come oggi non possa essere pi\u00f9 preso a modello della ricerca di libert\u00e0 ribelle dell\u2019uomo contemporaneo, perch\u00e9 la ricerca di libert\u00e0 di Prometeo aveva un fine, uno scopo, una trasgressione compiuta comunque per aiutare gli uomini, mentre la libert\u00e0 attuale \u00e8 tautologica, si limita sempre a cercare solo s\u00e9 stessa, \u00e8 una libert\u00e0 che non sa dove collocare l\u2019altro e quindi diventa inevitabilmente conflittuale. <\/p>\n<p>Negli altri interventi Domenico Airoma ha citato il poeta Guido Gozzano: \u201cRicordo le parole del poeta Guido Gozzano, che va al cuore della questione: questi giudici mi hanno sempre rivoltato lo stomaco\u2013 osservava &#8211; chi stabilisce che una cosa \u00e8 giusta e l\u2019altra no? In fondo Gozzano ha ragione, la giustizia non \u00e8 dei magistrati. Il diritto dovrebbe essere anzitutto essere espressione dei limiti dell\u2019uomo, invece \u00e8 diventato espressione di forza e arroganza. Siamo nella dittatura del relativismo, come disse Papa Benedetto XVI. Non si discute pi\u00f9 di libert\u00e0 ma di \u2018diritti\u2019, come espressione dei desideri dell\u2019io.<\/p>\n<p><strong>Che fare? Dobbiamo diventare i difensori del diritto alla libert\u00e0 per ricostruire<\/strong>. <\/p>\n<p>I giuristi non possono non intavolare relazioni con chi collabora alla ricostruzione dell\u2019umano. Non facciamoci prendere dalla tentazione del frammento litigioso. C\u2019\u00e8 un rovesciamento di prospettiva antropologica. La storia si fa con le scelte personale e comunitarie. Giambattista Vico diceva che prima o poi gli uomini si nauseano delle riflessioni assurde, insensate, cadono al fondo e poi rimbalzano. Ecco, noi dobbiamo diventare esperti di rimbalzo antropologico, prendere al volo i rimbalzanti e mostrare loro la realt\u00e0\u201d. <\/p>\n<p><strong>Il poeta Davide Rondoni <\/strong>ha poi ripreso il tema della bellezza, sottolineando la ferita drammatica che tutti portiamo in noi: \u00e8 un\u2019umanit\u00e0 divisa, non riconciliata quella che abbiamo di fronte. Il poeta Baudelaire diceva che la causa delle crisi di civilt\u00e0 \u00e8 l\u2019avvilimento di cuori. Per uscirne bisogna guardare alla letizia di san Francesco d\u2019Assisi, segno certo della presenza del sacro in noi.<br \/>\nIl secondo giorno, anche se pi\u00f9 lungo, ha visto meno incontri, e c\u2019\u00e8 stato il tempo per qualche riflessione pi\u00f9 approfondita. \u00c8 stato anche il giorno dei politici: il ministro Giancarlo Giorgettiha detto con realismo che per la famiglia bisogna fare molto di pi\u00f9, ma i vincoli di bilancio e gli 80 miliari di debiti son un freno non indifferente.<\/p>\n<p>Lui sostiene da 30 anni il quoziente familiare e sta cercando in tutti i modi di capire come attuarlo, per aiutare le famiglie a sostenere i figli fino al momento in cui entreranno nel mondo del lavoro. Ha pure detto: \u201cMi hanno riempito la testa di sostenibilit\u00e0 ambientale, ma senza inversione demografica il welfare a cui siamo abituati non \u00e8 sostenibile. All&#8217;Ecofin mai si parla di demografia\u201d.<\/p>\n<p>Il viceministro del Lavoro e alle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci ha fatto un bell\u2019intervento sul ruolo degli anziani nella societ\u00e0 e su cosa sta facendo il governo per sostenerli. Il ministro si confrontato con Peppino Zola, presidente dell\u2019associazione Nonni 2.0, a partire dal credito formativo per quei giovani che sceglieranno percorsi di volontariato con gli anziani. Lo slogan del ministro \u00e8: \u201cNon meno stato, pi\u00f9 societ\u00e0, bens\u00ec pi\u00f9 stato insieme alla societ\u00e0\u201d. Il ministro dell\u2019Istruzione <strong>Giuseppe Valditara<\/strong> intervistato da Elena Fruganti, insegnante e membro dell&#8217;associazione Esserci, ha rilanciato l\u2019alleanza tra famiglia e scuola, ricordando anche gli interventi per la scuola paritaria, pubblica a tutti gli effetti, come ha ribadito.<br \/>\nInoltre ha anticipato che, a breve, il governo far\u00e0 un serio intervento sul consenso informato in modo che la famiglia possa anche non condividere proposte specifiche di progetti scolastici contrari ai propri valori, specie per quanto riguarda l\u2019educazione sessuale e l\u2019ideologia gender.<br \/>\n<strong><br \/>\nL\u2019ex ministro Maurizio Sacconi<\/strong> ha guidato un interessantissimo panel dedicato alla sanit\u00e0, con Mariapia Garavaglia ed altri. Non \u00e8 vero che i soldi mancano, dicono tutti, bisogna saperli spendere meglio. Bisogna spostare i soldi da ospedali piccoli, spesso inutili doppioni inefficienti, che vanno chiusi, per spostarli in forme diverse di assistenza sanitaria, ad esempio potenziano quella a casa. Bisogna razionalizzare l&#8217;uso delle risorse e soprattutto assicurare l\u2019assistenza sanitaria 24h, \u00e8 un diritto per quei malati gravi che non vorrebbero pesare sulla famiglia, ma le ASL non sono ancora abbastanza preparate. I soldi ci sono, mancano i modelli di assistenza.<\/p>\n<p><strong>Prima del gran finale con i \u2018principi della Chiesa\u2019, si \u00e8 parlato di impresa e sindacato, con il Segretario Generale Cisl Luigi Sbarra<\/strong> che ha proposto il disegno di legge sulla Partecipazione al lavoro-<strong>Per una governance d\u2019impresa partecipata dai lavoratori <\/strong>che ha ricevuto un consenso molto ampio, per questo il dibattito ha visto la partecipazione anche di Maria Elena Boschi, deputata di Italia viva.<\/p>\n<p><strong>Infine Marco Invernizzi ha ricordato al Card. Matteo Zuppidi <\/strong>ricordare ai preti di non lasciare ammuffire il Compendio sulla dottrina sociale della Chiesa, perch\u00e9 questa dottrina \u00e8 la risposta a tutti i nostri problemi sociali attuali, senza dimenticare di segnalare che la nostra crisi ha radici antiche, che risalgono al 1789. Il cardinale ha risposto con cenni di assenso e nel suo intervento ha detto a Marco che la dottrina sociale va anzitutto vissuta.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo incontro \u00e8 stato dedicato all\u2019eccezione italiana: tutti grandi commentatori politici come Antonio Polito e Giovanni Orsina hanno ribadito alcuni tratti di questa eccezione italiana: Polito ha parlato di De Gasperi e della sua concezione cristiana della persona; Orsina ha spiegato le ragioni di questa eccezione, di questa singolarit\u00e0, legata alla particolare posizione geografica nel Mediterraneo, all\u2019incrocio tra molte e differenti culture, oltre alla propensione universalistica della Chiesa cattolica.<\/p>\n<p><strong>Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano<\/strong>, con notevole ironia e determinazione, ha detto che l\u2019Italia \u00e8 un paese sbagliato ed \u00e8 stato sempre dalla parte sbagliata, perch\u00e9 non si \u00e8 protestantizzato, come molti avrebbero voluto nel corso della Storia, dal Rinascimento a oggi.<\/p>\n<p>L\u2019Italia invece \u00e8 rimasto un paese mediterraneo e cattolico nella sua anima pi\u00f9 profonda e questa eccentricit\u00e0 non pu\u00f2 che farci bene, infatti, anche quando non era unita come nazione, l\u2019Italia era unita nella sua fede. Ma come si legano uomo e geopolitica? Il G7 ha accertato l\u2019importanza del Piano Mattei per l\u2019Italia, cio\u00e8 progetti di sostegno per l\u2019Africa, concertati con i paesi stessi, cercando di comprenderne i reali bisogni. Mantovano ha detto testualmente:  \u201cSignifica guardare all\u2019Africa con spirito costruttivo e non predatorio, favorendo un rapporto paritario e formando le professioni. Abbiamo fermato gli interventi a pioggia per progetti che lascino tracce, nella formazione, nell\u2019agricoltura, nella cooperazione. Confidiamo che l\u2019eccezione confermi la regola\u201d.<\/p>\n<p><strong>Infine, l\u2019intervento del Segretario di Stato card. Pietro Parolin<\/strong> ha riportato la platea alla questione di fondo iniziale: quale umanit\u00e0 per il nostro futuro? La questione antropologica \u00e8 stata accantonata, ha osservato Parolin, perch\u00e9 fa venire alla luce la costitutiva fragilit\u00e0 dell\u2019essere umano che, se guarda dentro di s\u00e9, scopre una totale dipendenza dall\u2019altro e un\u2019insopprimibile esigenza di essere amato. Noi tutti siamo una radicale domanda di amore e questo dice la grandezza della nostra vocazione.<\/p>\n<p>L\u2019unica risposta a questa domanda e al mistero della sofferenza \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, uomo e Dio, che incarna il modello della vera antropologia, di un\u2019umanit\u00e0 disponibile ad accogliere i doni di Dio. Il cardinale ha concluso invitando tutti a continuare sulla buona strada di questo progetto di azione politica e sociale.<strong> Domenico Menorello, portavoce del network Ditelo sui tetti<\/strong>, organizzatore e animatore instancabile di tutto l\u2019evento, ha concluso sottolineando che la rivoluzione copernicana che serve alla societ\u00e0 \u00e8 solo quella antropologica. (!\u00b0 Festival dell&#8217;\u201dumano tutto intero\u201d, Luca Finatti, 25.6.24,<a href=\"http:\/\/alleanzacattolica.org\">alleanzacattolica.org<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da tempo mi domando perch\u00e9 nei vari talk show televisivi, ridotti da tempo a sterile chiacchiericcio, difficilmente si dibatte dell&#8217;essenziale, di quello che pi\u00f9 conta, come si \u00e8 fatto al 1\u00b0 Festival dell\u2019\u201cumano tutto intero\u201d, che si \u00e8 svolto a Roma, il 18 e il 19 Giugno scorso. organizzato dal network \u201cSui tetti\u201d e coordinato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":575174,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,10],"tags":[38],"localita":[78],"sezione-speciale":[158],"class_list":["post-633924","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-cultura-e-tempo-libero","tag-in-evidenza","localita-italia","sezione-speciale-langolo-del-bonvegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/633924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=633924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/633924\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/575174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=633924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=633924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=633924"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=633924"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=633924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}