{"id":634161,"date":"2024-07-03T14:27:45","date_gmt":"2024-07-03T12:27:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=576120"},"modified":"2024-07-03T14:27:45","modified_gmt":"2024-07-03T12:27:45","slug":"salute-dual-answher2-risposte-con-esiti-concreti-a-donne-affette-da-tumore-al-seno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=634161","title":{"rendered":"Salute. \u2018Dual AnswHER2+\u2019, risposte con esiti concreti a donne affette da tumore al seno"},"content":{"rendered":"<p>Dare risposte con esiti concreti alle donne affette da cancro al seno. Da questo obiettivo nasce il gioco di parole alla base di \u2018Dual AnswHER2+\u2019, evento regionale promosso da Roche Italia che ingloba nel proprio titolo l\u2019esigenza di fornire soluzioni alle pazienti affette da una delle forme pi\u00f9 aggressive di carcinoma mammario, l\u2019HER2+. Con il convegno di Milano, la casa farmaceutica punta a creare spazi e momenti dedicati al dibattito sulle opportunit\u00e0 che le innovazioni terapeutiche e tecnologiche offrono. Soprattutto negli ultimi anni si \u00e8 infatti assistito a un\u2019evoluzione dei percorsi di cura nel cancro: basti pensare agli approcci neoadiuvanti e alle formulazioni sottocutanee, elementi chiave che possono generare un impatto significativo sulla sopravvivenza, sulla qualit\u00e0 di vita delle pazienti e sull\u2019efficienza dei centri ospedalieri per il Sistema Sanitario.<\/p>\n<p>Un altro fattore importante \u00e8 la rimborsabilit\u00e0 della combinazione di trastuzumab e pertuzumab pi\u00f9 chemioterapia. La combinazione di questi farmaci ha modificato il percorso decisionale terapeutico del tumore al seno HER2+ nel contesto neoadiuvante e soprattutto ha migliorato la sopravvivenza nelle pazienti ad alto rischio di recidiva. Per il dottor Alberto Zambelli, Capo Sezione di Senologia Oncologica all\u2019Humanitas IRCCS di Rozzano, \u201cla terapia neoadiuvante nel trattamento del tumore mammario HER2+ oggi consente un significativo miglioramento della sopravvivenza grazie a una miglior calibrazione della terapia individuale. Inoltre, con la disponibilit\u00e0 resa possibile qualche mese fa di pertuzumab, ci allineiamo alle migliori evidenze scientifiche e alle pi\u00f9 attuali raccomandazioni nazionali e internazionali per la cura di questo tipo di tumore\u201d.<\/p>\n<p>La percentuale delle donne ad alto rischio che accedono a un percorso neoadiuvante \u00e8 incoraggiante: in media in Italia vi ricorre il 54% delle pazienti affette da cancro HER2+ in fase precoce. Si sale addirittura all\u201985% se il dato si rapporta alla sottopopolazione ad alto rischio per la quale la combinazione \u00e8 specificamente indicata.<\/p>\n<p>Sul fronte del ricorso alla formulazione sottocutanea, si pu\u00f2 ancora fare tanto. Mario Airoldi, direttore della Struttura Complessa di Oncologia medica 2 alla Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino, oltre che coordinatore dell\u2019Area Ospedaliera Rete Oncologica Piemonte e Valle D\u2019Aosta, durante l\u2019evento promosso da Roche ha illustrato i vantaggi di questo tipo di terapia: \u201cLa formulazione sottocutanea a dose fissa evita errori di dosaggio, diminuisce il tempo di somministrazione e risulta pi\u00f9 accettata dalla paziente, che ove possibile riceve le cure a casa. Nel caso del tumore al seno HER2+ in fase precoce l\u2019impatto \u00e8 particolarmente rilevante, perch\u00e9 spesso si tratta di donne giovani con una vita lavorativa, familiare e sociale attiva. Favorire una maggiore prossimit\u00e0 delle cure deve essere una priorit\u00e0 in oncologia, associando all\u2019attenzione a terapie efficaci la possibilit\u00e0 di evitare o diminuire tossicit\u00e0 fisiche, psicologiche e finanziarie per le pazienti e le strutture ospedaliere, sempre pi\u00f9 sotto pressione per l\u2019elevato numero di prestazioni da garantire\u201d. Anche di questo tema si \u00e8 discusso durante la giornata di dibattito.<\/p>\n<p>Importante la testimonianza di Damiano Consoli, infermiere presso l\u2019ospedale San Martino di Genova: \u201cIl nostro day hospital oncoematolologico \u00e8 attivo da quattro anni ed \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi d\u2019Italia. Con 300 pazienti al giorno, poter accorciare i tempi di attesa e permanenza consente un servizio migliore sia per chi lo eroga sia per chi lo riceve. Abbiamo quindi creato uno spazio ad hoc per effettuare terapie sottocutanee a livello della coscia e terapie intramuscolari, cos\u00ec da garantire la giusta privacy. Altre terapie sottocutanee da somministrare su braccio o addome vengono eseguite regolarmente sulle poltrone standard. Abbiamo inoltre potuto introdurre gli infermieri case manager, che si occupano di quattro o cinque pazienti al giorno e sono disponibili anche al telefono per i dubbi che possono sorgere a casa. Come infermieri auspichiamo di essere sempre pi\u00f9 coinvolti nelle riunioni collegiali dei medici\u201d.<\/p>\n<p>Un fattore chiave per garantire un accesso ottimale ai nuovi percorsi \u00e8 rappresentato dal team multidisciplinare o Breast Unit. Secondo Francesca Angela Rovera, Direttrice del Centro di Ricerca in Senologia della SSD Breast Unit ASST Settelaghi di Varese, \u201cnella maggior parte delle breast unit il chirurgo \u00e8 la figura professionale che per prima incontra la paziente, quindi \u00e8 importante che conosca il valore dell\u2019approccio neoadiuvante, una strategia che \u00e8 in grado di ridurre il rischio di diffusione della malattia perch\u00e9 interviene con una terapia sistemica in sinergia con la chirurgia. Il bisturi agisce localmente, mentre la terapia farmacologica interviene sulla massa tumorale. Questo consente di ottenere, nelle condizioni migliori, una risposta patologica completa e, in ogni caso, una riduzione dimensionale: interventi chirurgici che un tempo sarebbero stati demolitivi, sia sulla mammella sia sul cavo ascellare, diventano oggi interventi conservativi. La multidisciplinariet\u00e0 favorisce la discussione pre e post-operatoria dei casi e permette una pianificazione ottimale, con la messa a punto di percorsi personalizzati per ogni paziente\u201c.<\/p>\n<p>Con quasi 56mila nuovi casi ogni anno, quello al seno \u00e8 il tumore pi\u00f9 diffuso tra le donne, nonch\u00e9 il pi\u00f9 diagnosticato nel nostro Paese negli ultimi dodici mesi. La forma HER2+ coinvolge circa il 20% delle pazienti ed \u00e8 proprio per questo che la ricerca sta esplorando nuove strade, proponendo percorsi di cura sempre pi\u00f9 mirati ed efficaci che migliorano di anno in anno l\u2019aspettativa di vita di chi si trova a dover affrontare questa patologia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dare risposte con esiti concreti alle donne affette da cancro al seno. Da questo obiettivo nasce il gioco di parole alla base di \u2018Dual AnswHER2+\u2019, evento regionale promosso da Roche Italia che ingloba nel proprio titolo l\u2019esigenza di fornire soluzioni alle pazienti affette da una delle forme pi\u00f9 aggressive di carcinoma mammario, l\u2019HER2+. Con il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":576121,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[38],"localita":[80],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-634161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-in-evidenza","localita-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/634161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=634161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/634161\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/576121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=634161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=634161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=634161"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=634161"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=634161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}