{"id":635556,"date":"2024-08-18T14:32:57","date_gmt":"2024-08-18T12:32:57","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/e-morto-a-88-anni-alain-delon-icona-e-sex-symbol-del-cinema-mondiale\/"},"modified":"2024-08-18T14:32:57","modified_gmt":"2024-08-18T12:32:57","slug":"e-morto-a-88-anni-alain-delon-icona-e-sex-symbol-del-cinema-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=635556","title":{"rendered":"\u00c8 morto a 88 anni Alain Delon, icona e sex symbol del cinema mondiale"},"content":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli<\/p>\n<\/p>\n<div>\n<p>PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) \u2013 Grave lutto nel mondo del cinema. E\u2019 morto l\u2019attore francese Alain Delon. Aveva 88 anni. Ad annunciare la scomparsa del divo del grande schermo internazionale, malato da tempo, i tre figli Alain Fabien, Anouchka e Anthony, spiegando che il padre \u201csi \u00e8 spento serenamente nella sua casa di Douchy, con accanto i suoi figli e i suoi familiari\u201d.<br \/>\nDelon era nato a Sceaux, nella regione dell\u2019\u00cele-de-France, l\u20198 novembre 1935. Scorrendo la sua biografia ci si imbatte, innanzi tutto, in un\u2019infanzia difficile. Alain ha solo 4 anni quando i genitori si separano e lui viene prima affidato a una famiglia adottiva e, poi, mandato i un collegio di suore. \u00c8 solo il primo di una serie di istituti che cambier\u00e0 a causa della sua intemperanza. A 14 torna a casa, lasca la scuola e inizia a lavorare nella salumeria del compagno della madre. Anche questa esperienza per\u00f2 non dura a lungo: tre anni dopo si arruola nella marina francese e viene destinato in Indocina, nel Sud-Est asiatico. Nel 1956 torna in Francia dove, per mantenersi, a Parigi svolge i lavori pi\u00f9 disparati, dal facchino al cameriere. Riesce ad allontanarsi dai quartieri malfamati che frequenta grazie all\u2019incontro con la giovane attrice Brigitte Auber che lo introduce nel mondo del cinema: il regista Yves All\u00e9gret gli offre il suo primo (piccolo) ruolo nel film \u201cGodot\u201d e il fratello del regista, Marc, l\u2019anno successivo lo vuole nel cast di \u201cFatti bella e taci\u201d. Delon non ha alcuna esperienza di recitazione ma, poco dopo, arriva anche il primo ruolo da protagonista nel film di Pierre Gaspard-Huit \u201cL\u2019amante pura\u201d. Sul set conosce Romy Schneider che sar\u00e0 la sua compagna per molti anni. I due sono giovani, belli e di successo e diventano la coppia d\u2019oro del cinema. Nel 1959 Delon interpreta per la prima volta uno di quei personaggi belli e dannati che hanno caratterizzato la sua carriera: avviene nel giallo di Ren\u00e9 Cl\u00e9ment \u201cDelitto in pieno sole\u201d.<br \/>\nL\u2019anno dopo un\u2019altra tappa fondamentale \u00e8 l\u2019incontro con Luchino Visconti che lo vuole come protagonista del suo film \u201cRocco e i suoi fratelli\u201d. Il personaggio di Rocco gli regala un successo anche internazionale e dopo \u201cChe gioia vivere\u201d di Cl\u00e9ment e \u201cL\u2019eclisse\u201d di Michelangelo Antonioni, l\u2019attore \u00e8 di nuovo su un set per Visconti, stavolta per \u201cIl gattopardo\u201d nel quale, nei panni del principe Tancredi, strega letteralmente il pubblico femminile. Il ritorno in Francia gli offre la possibilit\u00e0 di recitare con Jean Gabin (in \u201cColpo grosso al casin\u00f2\u201d di Henri Verneuil): Delon lo considera il suo mito e, pur di affiancarlo, si offre di lavorare gratuitamente nonostante la contrariet\u00e0 dei produttori della Metro-Goldwin-Mayer. Nel frattempo \u00e8 finita la relazione con la Schneider e l\u2019attore sposa l\u2019attrice Francine Canovas che prender\u00e0 il nome di Nathalie Delon e, prima del divorzio avvenuto nel 1969, gli dar\u00e0 il secondo figlio Anthony. Il primo, mai riconosciuto ma adottato da sua madre, \u00e8 Christian Aaron Boulogne, nato dalla breve relazione con la cantante Nico e morto nel maggio 2023. L\u2019avventura nel cinema prosegue, tra i tanti, con \u201cIl tulipano nero\u201d di Christian Jaque, \u201cCrisantemi per un delitto\u201d di Cl\u00e9ment, \u201cTre passi nel delirio\u201d (nell\u2019episodio diretto da Louis Malle) e \u201cParigi brucia\u201d sempre di Cl\u00e9ment. La vera consacrazione in Francia (e la conseguente rivalit\u00e0 mediatica con Jean Paul Belmondo) arriva, per\u00f2, nel 1967 quando Jean Pierre Melville lo chiama per il ruolo di protagonista in \u201cFrank Costello faccia d\u2019angelo\u201d. Da questo momento, Delon diventa uno dei volti principali del cosiddetto \u201cpolar\u201d, un genere equivalente al nostro poliziesco all\u2019italiana, che lo vede in film come \u201cIl clan dei siciliani\u201d di Verneuil, di nuovo insieme a Jean Gabin. Recita, per\u00f2, anche in pellicole di altro genere: ad esempio \u201cAddio Jeff\u201d con la compagna Mireille Darc (che gli star\u00e0 accanto fino al 1983) e \u201cLa piscina\u201d, nel quale impone la sua ex compagna Romy Schneider. Nel 1970 \u201cBorsalino\u201d mette insieme Delon e Belmondo e trionfa al botteghino. Lo produce lo stesso Delon con la sua \u201cAdel Productions\u201d. Seguono \u201cI senza nome\u201d di Melville con Gian Maria Volont\u00e9 e Yves Montand, \u201cToshiro Mifune\u201d con Charles Bronson, \u201cSole rosso\u201d con Ursula Andress e \u201cLa prima notte di quiete\u201d di Valerio Zurlini. Nel 1973 incide, insieme a Dalida, la canzone \u201cParoles, paroles\u201d, versione francese di quella cantata da Mina e recitata da Alberto Lupo. Dalla met\u00e0 degli anni \u201970, Delon recita quasi esclusivamente in polizieschi violenti (come \u201cMorte di una carogna\u201d) e produzioni internazionali di scarso rilievo (come \u201cAirport 80\u201d), ad eccezione di \u201cBorsalino &amp; Co\u201d (sequel del precedente, senza Belmondo ma con Riccardo Cucciolla) e \u201cZorro\u201d di Duccio Tessari. Continua anche l\u2019impegno come produttore con film come \u201cFlic Story\u201d di Jacques Deray con Jean Louis Trintignant. Negli anni \u201980 si fa notare in particolare per l\u2019interpretazione in \u201cNido di spie\u201d, uno dei pi\u00f9 alti incassi del cinema sovietico, e per l\u2019esordio nella regia con il film \u201cPer la pelle di un poliziotto\u201d che, oltre a dirigere, scrive, produce e interpreta con Anne Parillaud (la sua futura compagna). Sempre negli stessi anni lo si vede in \u201cUn amore di Swann\u201d, tratto dall\u2019omonima opera di Marcel Proust e con Ornella Muti e Jeremy Irons, e \u201cNotre histoire\u201d di Bertrand Blier (che gli regala l\u2019unico premio C\u00e9sar della carriera come migliore attore protagonista). Negli anni che seguono la carriera di Delon imbocca la via discendente: gli unici titoli di rilievo sono \u201cIl ritorno di Casanova\u201d, \u201cNouvelle Vague\u201d di Jean-Luc Godard e \u201cUno dei due\u201d di Patrice Leconte (di nuovo al fianco di Belmondo). Nel 1995, per\u00f2, riceve a Berlino l\u2019Orso d\u2019oro alla carriera. Due anni dopo annuncia di volersi ritirare dalle scene ma, in realt\u00e0, si allontana soltanto dal cinema: intensifica, infatti, la sua attivit\u00e0 teatrale e, nei primi anni Duemila, arriva in televisione nei panni di Fabio Montale della polizia di Marsiglia. Nel frattempo, dalla nuova relazione con la modella olandese Rosalie van Breemen, nascono i due figli Anouchka e Alain-Fabien. Nel 2005, complice la crisi sentimentale con la van Breemen, Delon rivela alla stampa la sua lotta contro la depressione che lo ha portato sull\u2019orlo del suicidio. Nello stesso anno riceve dal presidente francese Jacques Chirac la Legion d\u2019onore per il contributo all\u2019arte cinematografica mondiale. Nel 2008, contrariamente a quanto annunciato, torna al cinema: \u00e8 Giulio Cesare in \u201cAsterix alle Olimpiadi\u201d. Continua anche a recitare a teatro e a ricevere riconoscimenti alla carriera tra cui la Palma d\u2019oro onoraria al Festival di Cannes. \u00c8 il 19 maggio 2019; un mese dopo Delon viene colto da un ictus seguito da un\u2019emorragia cerebrale. Poi il linfoma. Oggi l\u2019addio.<\/p>\n<p>-foto: Agenzia Fotogramma \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) \u2013 Grave lutto nel mondo del cinema. E\u2019 morto l\u2019attore francese Alain Delon. Aveva 88 anni. 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