{"id":636058,"date":"2024-09-04T20:24:32","date_gmt":"2024-09-04T18:24:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=583444"},"modified":"2024-09-04T20:24:32","modified_gmt":"2024-09-04T18:24:32","slug":"us-open-verso-sinner-medvedev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=636058","title":{"rendered":"Us Open, &#8216;verso&#8217; Sinner-Medvedev"},"content":{"rendered":"<p><strong>I bookmakers danno favorito Jannik Sinner. Ma la quota attribuita a Daniil Medvedev non pu\u00f2 lasciare tranquilli i supporter dell\u2019azzurro. Come giusto che sia, considerando com&#8217;\u00e8 finita a Wimbledon non pi\u00f9 tardi di un mese fa, quando a prevalere \u00e8 stato il moscovita (si pu\u00f2 dire che \u00e8 russo?) sulla superficie che lo penalizza pi\u00f9 di quanto non la subisca Sinner.<\/strong> Per\u00f2, prima di Londra, Jannik aveva inanellato una striscia positiva fino a sfiorare il pareggio negli head-to-head che per diverso tempo avevano sorriso al forte e leggermente pi\u00f9 \u2018anziano\u2019 rivale. <\/p>\n<p>Insomma, al di l\u00e0 delle valutazioni degli scommettitori professionisti, sembra essere la pi\u00f9 classica delle partite non pronosticabili perch\u00e9 governate dall&#8217;esito di una piccola manciata di punti. Qualche secondo di orologio all&#8217;interno di un match magari lungo ore in grado di far pendere la bilancia da una parte o dall&#8217;altra. Il bello del tennis. Qualche indizio tecnico pu\u00f2 essere utile ad azzardare previsioni almeno sulla carta credibili.<\/p>\n<p>I primi quattro match, per entrambi, hanno detto che la condizione \u00e8 ottimale. Avversari morbidi, gestione sapiente delle energie, vittorie senza inutili patemi. Il solo Paul avrebbe potuto causare a Sinner qualche grattacapo in quanto ottimo giocatore, padrone di casa e pure in fiducia. Invece, per Jannik, un primo set altalenante vinto con il solito tie-break chirurgico, un secondo in controllo e la valanga nel terzo a chiudere la pratica. Fine dei giochi.<\/p>\n<p>Davvero poco significativi i match di Medvedev, causa divario di lignaggio tennistico, per tirare qualche somma ma la sensazione epidermica \u00e8 che il suo gioco sia perfettamente centrato. Del resto, New York evoca in lui ricordi dolcissimi legati al primo e unico Slam messo in bacheca fino ad ora. Massacrando Djokovic, tra l&#8217;altro. Volendoci sbilanciare, un centimetro meglio Medvedev fino a qui ma Sinner \u00e8 parso in progresso.<\/p>\n<p>Il match \u00e8 un copione gi\u00e0 visto. Chiss\u00e0 se Daniil si ricorder\u00e0 che un passo avanti in risposta pu\u00f2 essere la sua arma vincente per mettere pressione al servizio dell\u2019azzurro che, viceversa, rischia di fare sfracelli con le traiettorie ad aprire il campo. E chiss\u00e0 se Jannik si ricorder\u00e0 che l&#8217;abitudine del russo a stare lontano dalle righe pu\u00f2 essere punita con un surplus di aggressivit\u00e0 e, perch\u00e9 no, di variazioni. Quindi drop shot e presa della rete. Dettagli che in un contesto di granitico equilibrio possono, appunto, incasellare il match. Di qua o di l\u00e0.<\/p>\n<p>Gli addetti ai lavori sono divisi. Chi \u00e8 pi\u00f9 forte se, ipoteticamente, per entrambi il livello esibito coincide con il rispettivo massimo possibile? Tutti e due non eccellono per capacit\u00e0 di cambiare le carte in tavola, sempre con riferimento al gotha della disciplina, ma a nostro avviso Sinner ha una migliore capacit\u00e0 di esplorare il gioco fuori dalla sua zona di comfort e Medvedev nei pressi della rete non vale la Top 50, forse pure meno. Chiss\u00e0 che non possa essere proprio questo il famoso ago. <\/p>\n<p>Morale, per dirla alla Tommasi, il miglior Sinner in linea teorica si fa preferire al miglior Medvedev. Poi per\u00f2 c&#8217;\u00e8 il campo a dire la sua e, sempre parafrasando il Maestro Rino, i pronostici li sbaglia soltanto chi li fa. Per il Us Open: verso Sinner-Medvedev<\/p>\n<p>I bookmakers danno favorito Jannik Sinner. Ma la quota attribuita a Daniil Medvedev non pu\u00f2 lasciare tranquilli i supporter dell\u2019azzurro. Come giusto che sia, considerando com&#8217;\u00e8 finita a Wimbledon non pi\u00f9 tardi di un mese fa, quando a prevalere \u00e8 stato il moscovita (si pu\u00f2 dire che \u00e8 russo?) sulla superficie che lo penalizza pi\u00f9 di quanto non la subisca Sinner. Per\u00f2, prima di Londra, Jannik aveva inanellato una striscia positiva fino a sfiorare il pareggio negli head-to-head che per diverso tempo avevano sorriso al forte e leggermente pi\u00f9 \u2018anziano\u2019 rivale. <\/p>\n<p>Insomma, al di l\u00e0 delle valutazioni degli scommettitori professionisti,<strong> sembra essere la pi\u00f9 classica delle partite non pronosticabili perch\u00e9 governate dall&#8217;esito di una piccola manciata di punti.<\/strong> Qualche secondo di orologio all&#8217;interno di un match magari lungo ore in grado di far pendere la bilancia da una parte o dall&#8217;altra. Il bello del tennis. Qualche indizio tecnico pu\u00f2 essere utile ad azzardare previsioni almeno sulla carta credibili.<\/p>\n<p>I primi quattro match, per entrambi, hanno detto che la condizione \u00e8 ottimale. Avversari morbidi, gestione sapiente delle energie, vittorie senza inutili patemi. Il solo Paul avrebbe potuto causare a Sinner qualche grattacapo in quanto ottimo giocatore, padrone di casa e pure in fiducia. Invece, per Jannik, un primo set altalenante vinto con il solito tie-break chirurgico, un secondo in controllo e la valanga nel terzo a chiudere la pratica. Fine dei giochi.<\/p>\n<p>Davvero poco significativi i match di Medvedev, causa divario di lignaggio tennistico, per tirare qualche somma ma la sensazione epidermica \u00e8 che il suo gioco sia perfettamente centrato. Del resto, New York evoca in lui ricordi dolcissimi legati al primo e unico Slam messo in bacheca fino ad ora. Massacrando Djokovic, tra l&#8217;altro. Volendoci sbilanciare, un centimetro meglio Medvedev fino a qui ma Sinner \u00e8 parso in progresso.<\/p>\n<p>Il match \u00e8 un copione gi\u00e0 visto. Chiss\u00e0 se Daniil si ricorder\u00e0 che un passo avanti in risposta pu\u00f2 essere la sua arma vincente per mettere pressione al servizio dell\u2019azzurro che, viceversa, rischia di fare sfracelli con le traiettorie ad aprire il campo. E chiss\u00e0 se Jannik si ricorder\u00e0 che l&#8217;abitudine del russo a stare lontano dalle righe pu\u00f2 essere punita con un surplus di aggressivit\u00e0 e, perch\u00e9 no, di variazioni. Quindi drop shot e presa della rete. Dettagli che in un contesto di granitico equilibrio possono, appunto, incasellare il match. Di qua o di l\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Gli addetti ai lavori sono divisi. Chi \u00e8 pi\u00f9 forte se, ipoteticamente, per entrambi il livello esibito coincide con il rispettivo massimo possibile?<\/strong> Tutti e due non eccellono per capacit\u00e0 di cambiare le carte in tavola, sempre con riferimento al gotha della disciplina, ma a nostro avviso Sinner ha una migliore capacit\u00e0 di esplorare il gioco fuori dalla sua zona di comfort e Medvedev nei pressi della rete non vale la Top 50, forse pure meno. Chiss\u00e0 che non possa essere proprio questo il famoso ago. <\/p>\n<p><strong>Morale, per dirla alla Tommasi, il miglior Sinner in linea teorica si fa preferire al miglior Medvedev. Poi per\u00f2 c&#8217;\u00e8 il campo a dire la sua e, sempre parafrasando il Maestro Rino, i pronostici li sbaglia soltanto chi li fa.<\/strong> Per il nostro, rivolgersi al Direttore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I bookmakers danno favorito Jannik Sinner. Ma la quota attribuita a Daniil Medvedev non pu\u00f2 lasciare tranquilli i supporter dell\u2019azzurro. Come giusto che sia, considerando com&#8217;\u00e8 finita a Wimbledon non pi\u00f9 tardi di un mese fa, quando a prevalere \u00e8 stato il moscovita (si pu\u00f2 dire che \u00e8 russo?) sulla superficie che lo penalizza pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":583447,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"localita":[97],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-636058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport","localita-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/636058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=636058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/636058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/583447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=636058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=636058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=636058"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=636058"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=636058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}