{"id":637894,"date":"2024-10-28T12:10:21","date_gmt":"2024-10-28T11:10:21","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=590985"},"modified":"2024-10-28T12:10:21","modified_gmt":"2024-10-28T11:10:21","slug":"rho-fiera-dal-2-al-4-novembre-golosaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/rho-fiera-dal-2-al-4-novembre-golosaria\/","title":{"rendered":"Rho Fiera, dal 2 al 4 novembre Golosaria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Territori, Identit\u00e0 e Futuro \u00e8 il tema di Golosaria 2024, l&#8217;evento che celebra l&#8217;eccellenza enogastronomica italiana e che \u00e8 pronto ad aprire i battenti della diciannovesima edizione da sabato 2 a luned\u00ec 4 novembre 2024 negli spazi espositivi del padiglione 5 di Fiera Milano Rho<\/strong>. &#8220;La location \u00e8 la prima novit\u00e0 di quest&#8217;anno &#8211; afferma Paolo Massobrio, ideatore e organizzatore di Golosaria -. La scelta \u00e8 conseguente alla volont\u00e0 di offrire ai nostri espositori e visitatori un luogo che rifletta la nostra visione di crescita e sviluppo. Il tema, invece, vuole porre l&#8217;accento sui Territori, perch\u00e9 il primo laboratorio sulla qualit\u00e0 \u00e8 proprio nei territori custodi di una biodiversit\u00e0 straordinaria e unica. Poi parliamo di Identit\u00e0 perch\u00e9 i prodotti alimentari sono fattori di sviluppo del senso di appartenenza nelle varie comunit\u00e0 rurali. Infine, guardiamo al Futuro, perch\u00e9 gli ultimi vent&#8217;anni hanno dimostrato che lo sviluppo nasce dalla presa di coscienza di questa ricchezza, sulla quale \u00e8 stata applicata una straordinaria creativit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nNumeri.<\/strong> L&#8217;edizione 2024 di Golosaria si prepara ad essere un appuntamento ancora pi\u00f9 speciale, con oltre 400 produttori su 17.000 metri quadri di esposizione, accanto a un ricco programma di pi\u00f9 di 50 eventi.<\/p>\n<p><strong>Protagonisti<\/strong>. I produttori che partecipano a Golosaria 2024 rappresentano territori specifici dell&#8217;Italia, e quest&#8217;anno l&#8217;accento sar\u00e0 posto su alcune regioni chiave. In primo piano ci sar\u00e0 la Lombardia che metter\u00e0 in campo il tema delle montagne olimpiche e della loro ricchezza agroalimentare, in vista dell&#8217;appuntamento di Milano-Cortina 2026. Grande protagonista sar\u00e0 la Calabria che rinnova la partnership con Golosaria e dar\u00e0 vita ad uno spazio con una selezione di produttori di specialit\u00e0 enogastronomiche, cantine e mixology con l&#8217;obiettivo di promuovere il turismo tutto l&#8217;anno sotto il claim &#8220;Calabria Straordinaria&#8221;. Il Friuli Venezia Giulia rafforza la sua presenza grazie al lavoro di Promo FVG, che porter\u00e0 in fiera un circuito di produttori virtuosi. La Liguria si far\u00e0 ambasciatrice del suo gusto unico. La Sicilia accender\u00e0 un focus particolare sul Marsala e sulle Madonie. Inedita, la presenza dell&#8217;AIC, Associazione Italiana Coltivatori, impegnati quotidianamente per lo sviluppo sostenibile del Paese. Il mondo della produzione agricola sar\u00e0 poi rappresentato da Asprocarne che porter\u00e0 il progetto &#8220;Blonde d&#8217;Aquitaine: European Beef Excellence&#8221;, insieme a un testimone d&#8217;eccezione come lo Chef Davide Oldani. Nell&#8217;area wine si segnalano le denominazioni della Barbera d&#8217;Asti e dei vini del Monferrato. E alla straordinaria triangolazione tra vino, cultura e turismo \u00e8 dedicato lo spazio Vino del Villaggio, iniziativa ideata dall&#8217;enologo Donato Lanati che evidenzia 21 etichette, ma anche 21 cantine e altrettanti territori da vivere all&#8217;insegna del turismo enogastronomico.<\/p>\n<p><strong>Grana Padano<\/strong>. Il Consorzio di Tutela del Grana Padano, quest&#8217;anno si presenter\u00e0 con una mostra dedicata al monachesimo benedettino, poich\u00e9 grazie al sapere antico dei monaci, nacquero pratiche agroalimentari come la conservazione del latte attraverso la creazione di formaggi a lunga stagionatura, Il Grana Padano appunto, prodotto ancora oggi presso l&#8217;Abbazia di Chiaravalle alle porte di Milano.<\/p>\n<p><strong>Carta dei Cereali<\/strong>. Petra, la farina del Molino Quaglia di Vighizzolo d&#8217;Este riveler\u00e0 a Golosaria la &#8220;Carta dei Cereali&#8221; quale nuova prospettiva per il futuro di pane e pizzeria contemporanea, e celebrer\u00e0 l&#8217;anteprima del Simposio PizzaUp con un reunion dei migliori pizzaioli de IlGolosario ristoranti, domenica 3 novembre.<\/p>\n<p>Area MIXO. In forte crescita, l&#8217;Area MIXO sar\u00e0 uno dei luoghi pi\u00f9 dinamici dell&#8217;evento, dedicata agli spirits e al mondo in evoluzione della Mixology in collaborazione con la Milan Bartender Community. Qui, grandi marchi italiani e piccole realt\u00e0 artigianali si incontreranno per offrire un panorama completo delle nuove tendenze. Tra i protagonisti: Fratelli Branca Distillerie, al debutto a Golosaria, e Compagnia dei Caraibi, protagonista anche di un momento dedicato al Vermouth. E ancora: Puni, con il primo whisky italiano, Etneco Amaro Liborio che offre una curiosa scelta analcolica. La distilleria siciliana Giovi porter\u00e0 l&#8217;esperienza unica del suo fondatore, Giovanni La Fauci, nel mondo dei distillati. E sempre dalla Sicilia Mangavop, un liquore al frutto della passione.<\/p>\n<p>Colleganza. Il concetto di Colleganza, introdotto da Golosaria nel 2020, diventa sempre pi\u00f9 centrale. Questo termine, mutuato dall&#8217;antico lessico giuridico marinaresco, non indica solo l&#8217;appartenenza a un gruppo, ma la partecipazione attiva al progresso collettivo, promuovendo collaborazioni innovative e sinergie. Quest&#8217;anno ci sar\u00e0 un&#8217;apertura ulteriore alla dimensione internazionale, con una partnership avviata con il Venezuela. Ospite d&#8217;onore sar\u00e0 il famoso chef Sumito Est\u00e9vez, che condurr\u00e0 sabato 2 novembre, alle 20.00, uno showcooking e insieme all&#8217;Associazione Club di Papillon, parler\u00e0 del progetto di adozione di dieci giovani cuoche venezuelane, volto a salvaguardare l&#8217;identit\u00e0 culinaria del suo Paese e l&#8217;agricoltura che la sostiene. Ma in tema di Colleganza, arriver\u00e0 a Golosaria anche l&#8217;esempio dei Maestri del Gusto di Torino e provincia, promossi dalla Camera di Commercio, con i loro laboratori dedicati ai prodotti.<\/p>\n<p>Premi. L&#8217;edizione 2024 di Golosaria vedr\u00e0 la partecipazione dei titolari delle migliori botteghe d&#8217;Italia ma anche di 1.600 ristoranti invitati che rappresentano le cinque categorie della guida Il Golosario: Ristoranti, Trattorie, Trattorie di lusso, Pizzerie e Aziende Agrituristiche. Sabato 2 novembre saranno premiati i 100 produttori del Golosario 2025 che incarnano al meglio il tema della rassegna. Domenica 3 novembre al mattino ci saranno i Top Hundred 2024 e Top Storici 2024, cio\u00e8 le cento cantine nuove e le cento gi\u00e0 premiate in passato ma che hanno saputo distinguersi e rinnovarsi, selezionate da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Al pomeriggio, invece, spazio alle Botteghe d&#8217;Italia nelle categorie gastronomie, salumerie, boutique del formaggio, boutique del gusto, enoteche, gelaterie, pasticcerie, panetterie, boutique del gusto con ristoro e a seguire le Pizzerie Contemporanee in collaborazione con Petra. Luned\u00ec, infine, sar\u00e0 la giornata dedicata alla ristorazione con le Corone e i Radiosi de IlGolosario Ristoranti e il premio speciale alle Corone Rosse. Nel corso della giornata sar\u00e0 ospite di Golosaria il premio Luxury Food&#038;Beverage Awards in collaborazione con Tespi Mediagroup dedicato ai migliori prodotti per la ristorazione.<\/p>\n<p>Pasticceria. Sar\u00e0 una Golosaria a tema panettone, quest&#8217;anno pi\u00f9 che mai, grazie anche alla presenza del Maestro con la maiuscola Iginio Massari che sul palco della rassegna, domenica 3 novembre alle 14.30 racconter\u00e0 virt\u00f9 (e vizi, se esistono) di questo dolce. In fiera diciotto produttori da tutta Italia presenteranno 42 varianti del lievitato natalizio per eccellenza.<\/p>\n<p>Iniziative editoriali. Con queste prestigiose presenze, Golosaria svela le iniziative editoriali che l&#8217;hanno generata, ovvero IlGolosario prodotti e negozi che con le sue 1.000 pagine esce con l&#8217;edizione 2025, ma anche IlGolosario ristoranti, con oltre 3.500 ristoranti recensiti e infine IlGolosario Wine tour con 1.500 cantine che offrono un&#8217;esperienza da vivere. Tutto questo verr\u00e0 anche celebrato con la novit\u00e0 dell&#8217;anno: l&#8217;APP IlGolosario Totale, che racchiude oltre 10mila referenze, utilizzate, come si pu\u00f2 immaginare da una community dinamica sempre in movimento alla ricerca del gusto.<\/p>\n<p>Distinzione e innovazione. Il fil rouge di Golosaria resta la distinzione, intesa come qualit\u00e0 e unicit\u00e0 dei prodotti selezionati, ma anche come un rapporto diretto e coinvolgente tra produttori e consumatori. Golosaria \u00e8 anche vetrina dell&#8217;innovazione nel settore agroalimentare, con un focus sulle nuove tecnologie in campo vitivinicolo e sulle tendenze dettate dai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Osservatorio sul Mondo del Vino. Un altro punto di forza dell&#8217;edizione 2024 sar\u00e0 l&#8217;Osservatorio sul Mondo del Vino, con la premiazione dei Top Hundred. Quest&#8217;anno, l&#8217;attenzione sar\u00e0 sui vini bianchi di alta qualit\u00e0, sui vitigni resistenti e sui nuovi spumanti da vitigni autoctoni. Ospite speciale sar\u00e0 l&#8217;associazione G.R.A.S.P.O., impegnata nel salvataggio di vitigni in via d&#8217;estinzione.<\/p>\n<p>Universit\u00e0 Cattolica. Prosegue la partnership con l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore sui temi dell&#8217;alimentazione nella quarta et\u00e0 e dello sviluppo dell&#8217;enoturismo attraverso la presenza dell&#8217;Accademia Symposium di Rodengo Saiano. A Golosaria 2024 si parler\u00e0 anche del fenomeno dell&#8217;oleoturismo grazie alla presenza dell&#8217;associazione nazionale Citt\u00e0 dell&#8217;Olio che illustrer\u00e0 i fattori di crescita e di interesse, anche sotto il profilo legislativo.<\/p>\n<p>Sostenibilit\u00e0. Golosaria continua a portare avanti il suo impegno per la sostenibilit\u00e0, con una partnership decennale con Comieco e il progetto &#8220;Ripiattino&#8221;, che in collaborazione con FIPE promuove il non spreco e la possibilit\u00e0 di portare a casa in piatto non consumato, oggetto di un pittogramma che appare sulla guida IlGolosario ristoranti, da 10 anni. Saranno poi resi noti i risultati di un sondaggio sull&#8217;utilizzo degli imballaggi da parte dei protagonisti de IlGolosario. Quest&#8217;anno, poi, il tema dell&#8217;energia rinnovabile sar\u00e0 portato alla ribalta con AGN Energia, in un dialogo sul futuro dell&#8217;agroalimentare e del &#8220;non spreco&#8221; domestico.<\/p>\n<p>Mobilit\u00e0. I principali mezzi di trasporto per raggiungere la manifestazione restano la linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera) e le linee del passante ferroviario (Trenord) e l&#8217;Alta Velocit\u00e0 (Italo). La disponibilit\u00e0 totale di parcheggi auto nel quartiere di Fiera Milano Rho \u00e8 di oltre 10.000 posti auto.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nGOLOSARIA 2024<\/p>\n<p>Fiera Milano Rho<\/p>\n<p>Sabato 2 novembre 2024, dalle 12.00 alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00)<\/p>\n<p>Domenica 3 novembre 2024, dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00)<\/p>\n<p>Luned\u00ec 4 novembre 2024, dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.00)<\/strong><\/p>\n<p>Info, biglietti e programma in aggiornamento su <a href=\"http:\/\/golosaria.it\">golosaria.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Territori, Identit\u00e0 e Futuro \u00e8 il tema di Golosaria 2024, l&#8217;evento che celebra l&#8217;eccellenza enogastronomica italiana e che \u00e8 pronto ad aprire i battenti della diciannovesima edizione da sabato 2 a luned\u00ec 4 novembre 2024 negli spazi espositivi del padiglione 5 di Fiera Milano Rho. &#8220;La location \u00e8 la prima novit\u00e0 di quest&#8217;anno &#8211; afferma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":590987,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"localita":[104],"sezione-speciale":[156],"class_list":["post-637894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-tempo-libero","localita-rho","sezione-speciale-a-cena-fuori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=637894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/media\/590987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=637894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=637894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=637894"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/localita?post=637894"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/sezione-speciale?post=637894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}