{"id":639753,"date":"2024-12-20T13:03:57","date_gmt":"2024-12-20T12:03:57","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/da-iren-il-primo-impianto-europeo-per-il-recupero-di-metalli-preziosi\/"},"modified":"2024-12-20T13:03:57","modified_gmt":"2024-12-20T12:03:57","slug":"da-iren-il-primo-impianto-europeo-per-il-recupero-di-metalli-preziosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=639753","title":{"rendered":"Da Iren il primo impianto europeo per il recupero di metalli preziosi"},"content":{"rendered":"<p>Ultim&#8217;ora su ticinonotizie.it<\/p>\n<\/p>\n<div>\n<p>TERRANUOVA BRACCIOLINI (AREZZO) (ITALPRESS) \u2013 Il Gruppo Iren ha presentato oggi in Toscana il primo impianto per il trattamento delle schede elettroniche provenienti dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, avviando un nuovo e innovativo modello di economia circolare a filiera corta.<br \/>L\u2019evento di inaugurazione si \u00e8 svolto alla presenza del Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell\u2019Assessora all\u2019Ambiente della Regione Toscana Monia Monni, del Sindaco di Terranuova Bracciolini Sergio Chienni, del Presidente di Iren Luca Dal Fabbro e dell\u2019Amministratore Delegato di Iren Ambiente (societ\u00e0 controllata dal Gruppo Iren) Eugenio Bertolini.<br \/>Il sito, che si estende su una superficie di circa 2.400 mq, rappresenta un unicum a livello nazionale, in un Paese in cui solo il 30% dei rifiuti elettronici viene recuperato correttamente.<br \/>L\u2019impianto, realizzato da Valdarno Ambiente, societ\u00e0 del Gruppo Iren, consentir\u00e0 l\u2019estrazione, la selezione e il recupero di metalli quali oro, argento, palladio e rame, presenti all\u2019interno di schede elettroniche di piccoli elettrodomestici e dispositivi elettronici. A caratterizzare la tecnologia dell\u2019impianto \u00e8 un processo innovativo di disassemblaggio meccanico e trattamento idrometallurgico appositamente progettati, capaci di estrarre i metalli non nobili per isolare e recuperare cos\u00ec i metalli preziosi e le materie prime critiche. Questi materiali, inoltre, saranno tracciati e certificati tramite blockchain.<br \/>La capacit\u00e0 di trattamento della struttura \u00e8 pari a oltre 300 tonnellate di schede elettroniche all\u2019anno, che permetter\u00e0 un recupero medio minimo settimanale di circa 1 kg di oro, 2 kg di argento, 0,5 kg di palladio, 500 kg di rame metallico puro e tra i 600 e 700 kg di rame in polvere, arrivando quindi a quasi 200 kg di metalli preziosi e 57 tonnellate di rame all\u2019anno.<br \/>Oggi oltre il 90% delle schede elettroniche recuperate in Italia \u00e8 destinato all\u2019esportazione, pertanto il nuovo impianto del Gruppo Iren si colloca in una innovativa direzione di circolarit\u00e0 e prossimit\u00e0 territoriale; infatti oltre a contribuire allo sviluppo economico dell\u2019area, le attivit\u00e0 del Gruppo potranno favorire sinergie con l\u2019importante distretto orafo aretino, che potr\u00e0 utilizzare le materie recuperate senza alcuna ulteriore lavorazione.<br \/>Sotto l\u2019aspetto ambientale, l\u2019impianto, che detiene gi\u00e0 l\u2019autorizzazione per i requisiti End of Waste, rappresenta dunque una vera best practice per la transizione ecologica: il trattamento dei RAEE che verr\u00e0 applicato permette infatti di ridurre il consumo energetico e di produrre una quantit\u00e0 di CO2 di almeno tre volte inferiore a quella prodotta nei processi estrattivi tradizionali. Non sono inoltre previsti scarichi idrici di acque industriali: l\u2019acqua usata verr\u00e0 trattata e quasi totalmente riutilizzata nello stabilimento, mentre le emissioni in atmosfera saranno controllate tramite sistemi di filtrazione e depurazione.<br \/>\u201cCon questo impianto di recupero di metalli preziosi, il Gruppo Iren introduce in Italia un nuovo paradigma di sostenibilit\u00e0 che siamo convinti possa aiutare il nostro Paese a ritagliarsi un ruolo di indipendenza e competitivit\u00e0 nel panorama internazionale \u2013 ha dichiarato Luca Dal Fabbro, Presidente di Iren -. Questo traguardo, raggiunto grazie alla vicinanza e supporto degli enti nazionali e locali, risponde agli obiettivi delineati dalla strategia industriale, che individua i suoi pilastri negli investimenti sostenibili e nella creazione di valore per il territorio. In questo senso, la scelta di puntare su quest\u2019area per un impianto di trattamento dei metalli preziosi permette di valorizzare le specificit\u00e0 del Valdarno e del suo tessuto economico e conferma come la Toscana sia per Iren un territorio strategico dove investire, anche attraverso la realizzazione di impianti innovativi come questo. Va ricordato infatti come lo sviluppo dell\u2019economia circolare sia il perno del percorso di transizione ecologica nazionale. Iren, con il proprio impegno nella ricerca sulle materie prime critiche profuso attraverso la realizzazione di studi e l\u2019hub RigeneRARE, diventa sempre pi\u00f9 protagonista in questa sfida\u201d.<br \/>La struttura dispone di aree di stoccaggio e un laboratorio chimico che, attraverso analisi spettroscopiche, misurer\u00e0 la qualit\u00e0 delle schede elettroniche da trattare, quella dei prodotti intermedi e dei metalli riciclati. Nella prima fase di separazione termo-meccanica, le schede elettroniche vengono riscaldate fino a 220 \u00b0C per facilitare il distacco dei vari componenti. Questi vengono poi ulteriormente separati per dimensione e infine triturati. Il secondo processo riguarda il recupero e l\u2019affinazione chimica dei metalli, dove i componenti elettronici triturati passano attraverso due fasi importanti.<br \/>L\u2019impianto lavora 1 ton di schede elettroniche per volta, per cui \u00e8 possibile certificare le quantit\u00e0 di metalli estratte puntualmente superando le modalit\u00e0 di campionamento utilizzate negli impianti di incenerimento tradizionali.<br \/>Nella prima fase di Leaching (Lisciviazione) attraverso una reazione chimica con due diverse soluzioni acide, vengono estratti i metalli non nobili come ferro, piombo, stagno, alluminio e rame.<br \/>I primi vengono smaltiti, mentre il rame viene ulteriormente lavorato per diventare idoneo al riutilizzo.<br \/>Nella seconda fase di Leaching i componenti triturati vengono trasferiti in sei reattori, dove entrano in contatto con soluzioni acide specifiche per estrarre argento, oro e palladio. Il rame viene purificato tramite un processo elettrolitico, l\u2019argento viene trasformato in cloruro di argento e poi fuso in lingotti, mentre l\u2019oro viene purificato e trasformato in lingotti 24 carati. Infine il palladio viene recuperato sotto forma di sale disciolto in una soluzione liquida.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Iren \u2013<br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultim&#8217;ora su ticinonotizie.it TERRANUOVA BRACCIOLINI (AREZZO) (ITALPRESS) \u2013 Il Gruppo Iren ha presentato oggi in Toscana il primo impianto per il trattamento delle schede elettroniche provenienti dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, avviando un nuovo e innovativo modello di economia circolare a filiera corta.L\u2019evento di inaugurazione si \u00e8 svolto alla presenza del Ministro dell\u2019Ambiente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":598637,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31,34],"tags":[],"localita":[],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-639753","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italpress","category-top-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/639753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=639753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/639753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/598637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=639753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=639753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=639753"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=639753"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=639753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}