{"id":640288,"date":"2025-01-08T20:00:19","date_gmt":"2025-01-08T19:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=600712"},"modified":"2025-01-08T20:00:19","modified_gmt":"2025-01-08T19:00:19","slug":"il-nostro-omaggio-a-rino-tommasi-maestro-di-vita-tennistica-e-seduzione-del-racconto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=640288","title":{"rendered":"Il nostro omaggio a Rino Tommasi, maestro di vita tennistica e seduzione del racconto"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cCostretto a giocare di fino, rivela le sue umili origini\u201d. \u00c9 il modo con il quale Rino Tommasi ha svelato per decenni l&#8217;inadeguatezza tecnica di un giocatore &#8211; diciamo &#8211; non sufficientemente attrezzato a risolvere un quesito tennistico variamente complesso. Con l&#8217;espressione \u201cSiamo in stazione\u201d, invece, era, solito dare la benedizione ad un match giunto al suo epilogo e non era affatto detto che ci si trovasse nei dintorni temporali del match point perch\u00e9 &#8211; ci ha insegnato &#8211; la fine virtuale pu\u00f2 benissimo precedere di diversi minuti la stretta di mano. <\/strong>Con \u201cPalla calante vol\u00e9e scadente\u201d, ancora, \u00e8 diventato chiaro a tutti che non \u00e8 tirare sempre col bazooka la scelta tattica migliore, ma \u00e8 esplorando tocchi pi\u00f9 raffinati e geometrie pi\u00f9 ricercate che si possono mettere a nudo le debolezze altrui. E si potrebbe continuare per ore, perch\u00e9 il Maestro ha coniato talmente tante locuzioni illuminanti da poter comporre l\u2019enciclopedia italiana del tennis narrato.<\/p>\n<p>Chi ha almeno una quarantina di primavere alle spalle ed ha fatto dello sport che fu di Bill Tilden una meravigliosa ragione di vita, \u00e8 soprattutto grazie a Rino Tommasi che pu\u00f2 dire di aver apprezzato fino in fondo e anche un po\u2019 compreso una disciplina cos\u00ec complessa e imprevedibile, in un periodo storico di transizione dal classicismo aggraziato dei gesti bianchi e degli attrezzi ricavati dai tronchi al corri-e-tira (con fortunate eccezioni) moderno. Antesignano. Perch\u00e9, in tiv\u00f9, c&#8217;\u00e8 stato un prima e un dopo. Rino Tommasi, buon giocatore universitario, tifoso dell\u2019Hellas Verona e professionista dell&#8217;universo pugilistico del quale la \u201cGrande boxe\u201d ha rappresentato l\u2019acme del piccolo schermo, ha dato vita ad un modo nuovo di fare televisione sportiva. Pane al pane, del resto \u201cQui non si vendono tappeti\u201d, ricordava spesso. Imbonitori al muro, cinico fino al midollo, spigoloso all&#8217;occorrenza, intransigente con i colleghi. Competenza esondante esibita senza inutili orpelli come tipico di chi ne sa pi\u00f9 degli altri. In coppia con Gianni Clerici &#8211; il Vate &#8211; ha dato vita ad un fenomeno comunicativo mai osservato n\u00e9 prima n\u00e9 dopo. Telespettatori decisamente pi\u00f9 interessati al commento polifonico del duo al microfono che all&#8217;evento in s\u00e9. Combo geniale fra la mente matematica di Rino, come ebbe modo di definirla Gianni Brera, e la fantasia da numero dieci sulla maglia del Dottor Divago, come Rino era solito chiamare l&#8217;amico e collega. Stringato uno, prolisso l&#8217;altro a comporre quartine di poesia tennistica.<\/p>\n<p>Rude nella fisionomia, tuttavia, il Rino romantico che non ti aspetti \u00e8 quello che, prima di un sacco di ritardatari, si innamora di Stefan Edberg. Al punto da azzardare una profezia. Lo svedesino dal rovescio paradisiaco e dalla prima vol\u00e9e in uscita dal servizio pi\u00f9 efficace di ogni epoca \u00e8 ancora un elegante pischello che sgomita nel purgatorio degli juniores. Rino, sempre un lustro avanti, dichiarava in tempi e modi non sospetti che l&#8217;avrebbe fatta finita col tennis qualora Edberg, giudicato leggero anche da tanti addetti ai lavori, da l\u00ec a cinque anni non avesse vinto il torneo di Wimbledon. All-in sul biondino, quindi, che, manco a dirlo, esattamente cinque stagioni pi\u00f9 tardi sollevava la coppa pi\u00f9 iconica del tennis. Primo di tre successi in Church Road, che diventer\u00e0 il suo giardino di casa.<\/p>\n<p>Due, per chiudere il pi\u00f9 doveroso dei tributi, le invenzioni che oggi, a poche ore dalla sua scomparsa, si vogliono ricordare con nostalgia. Una \u00e8 mutuata, non a caso, dal \u201csuo\u201d pugilato, ed \u00e8 nota come il \u201cPersonalissimo cartellino\u201d. Dove, se nella boxe i giudici annotano fisicamente l\u2019attribuzione delle riprese tra i pugili, Rino nel corso della telecronaca si segnava i momenti salienti del match per poi ricordarli al momento opportuno in sede di sintesi, il suo pane. La seconda, alla quale siamo ancora pi\u00f9 affezionati, \u00e8 quella del \u201cCircoletto rosso\u201d. Tributo virtuale assegnato con intonazione vocale inconfondibile da Rino ad un punto di mirabile fattura. Locuzione nazionalpopolare semmai ne esistesse una. Non esiste campo da tennis in Italia, infatti, dove gli aficionados, da quelli della domenica con la pancetta e le braghe alzate fin sotto le ascelle agli aspiranti campioni, non si vantino a valle di un bel quindici strappato all&#8217;avversario definendolo, appunto, da circoletto rosso. Di tommasiana memoria, un must. E chiss\u00e0 quante volte Rino sarebbe stato d&#8217;accordo con noi, perch\u00e9 la sua intransigenza non faceva sconti nemmeno alla bellezza. <\/p>\n<p>Insomma, a poco tempo dalla scomparsa terrena di Gianni Clerici, lo sport si vede costretto a piangere anche quella di Rino Tommasi. Un giorno triste per noi di TicinoNotizie.it che con il Maestro abbiamo contratto un debito che intendiamo onorare. Provare a raccontare il tennis al meglio delle nostre possibilit\u00e0, pertanto, \u00e8 il modo migliore per fargli arrivare, ovunque esso sia, il nostro sentito grazie. Ciao Rino, insegna agli angeli che <strong>nella vita come nel tennis, della quale \u00e8 sempre formidabile paradigma, i momenti non sono mai tutti uguali e solo in una manciata di questi si pu\u00f2 scrivere la storia. Basta solo saperli riconoscere.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCostretto a giocare di fino, rivela le sue umili origini\u201d. \u00c9 il modo con il quale Rino Tommasi ha svelato per decenni l&#8217;inadeguatezza tecnica di un giocatore &#8211; diciamo &#8211; non sufficientemente attrezzato a risolvere un quesito tennistico variamente complesso. Con l&#8217;espressione \u201cSiamo in stazione\u201d, invece, era, solito dare la benedizione ad un match giunto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":600721,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[40],"localita":[78],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-640288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport","tag-prima-pagina","localita-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/640288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=640288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/640288\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/600721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=640288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=640288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=640288"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=640288"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=640288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}