{"id":644877,"date":"2025-05-14T18:28:00","date_gmt":"2025-05-14T16:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/ricerca-tor-vergata-inaf-scoperta-nuova-finestra-su-studio-delluniverso-estremo\/"},"modified":"2025-05-14T18:28:00","modified_gmt":"2025-05-14T16:28:00","slug":"ricerca-tor-vergata-inaf-scoperta-nuova-finestra-su-studio-delluniverso-estremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/ricerca-tor-vergata-inaf-scoperta-nuova-finestra-su-studio-delluniverso-estremo\/","title":{"rendered":"Ricerca: Tor Vergata-Inaf, scoperta &#8216;nuova finestra&#8217; su studio dell\u2019universo estremo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Immaginate una tempesta colossale che si scatena appena al di fuori di un buco nero supermassiccio: \u00e8 proprio ci\u00f2 che ha rivelato Resolve, il nuovo spettrometro ad altissima risoluzione nei raggi X a bordo del satellite Xrism, nel contesto di una missione spaziale guidata dall\u2019agenzia spaziale Jaxa (Giappone), con la partecipazione di Nasa (Stati Uniti) ed Esa (Europa). Grazie ai dati ad altissima precisione di xrism, \u00e8 stato possibile \u2013 per la prima volta \u2013 identificare cinque componenti distinte di questo vento nel cuore del quasar Pds 456, ognuna espulsa dal buco nero centrale a velocit\u00e0 relativistiche, comprese tra il 20% e il 30% della velocit\u00e0 della luce. Per fare un confronto, basti pensare che le tempeste pi\u00f9 violente sulla Terra \u2013 come un uragano di categoria 5 \u2013 raggiungono al massimo 300 km\/h. Questa &#039;tempesta cosmica&#039; \u00e8 milioni di volte pi\u00f9 veloce. \u00a0Lo studio nato da questa collaborazione internazionale (Jaxa, Nasa, Esa) nell\u2019ambito della missione Xrism, a cui partecipano anche ricercatrici e ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata e dell\u2019Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), \u00e8 pubblicato oggi sulla rivista internazionale Nature, con un articolo dal titolo &#039;Structured ionized winds shooting out from a quasar at relativistic speeds&#039;, che evidenzia la scoperta di cinque distinti flussi di plasma che fuoriescono dal disco di accrescimento del buco nero centrale a velocit\u00e0 estreme, pari al 20\u201330% di quella della luce. \u00a0\u201cIl nostro gruppo ha giocato un ruolo chiave nell\u2019interpretazione di questi dati, grazie a tecniche spettroscopiche avanzate nei raggi X e a modelli teorici innovativi per la fisica dei venti prodotti dai buchi neri. Questi risultati aprono una nuova finestra sullo studio dell\u2019universo estremo, e gettano le basi per comprendere meglio come i buchi neri influenzano l\u2019evoluzione delle galassie\u201d. Commenta cos\u00ec Francesco Tombesi, professore associato di Astrofisica presso il dipartimento di Fisica dell\u2019universit\u00e0 di Roma Tor Vergata e associato Inaf. In qualit\u00e0 di Xrism Guest Scientist selezionato dall\u2019Esa (uno dei soli due in Italia insieme a James Reeves, associato Inaf), Tombesi ha partecipato alla pianificazione e all&#039;analisi dell\u2019osservazione del quasar PDS 456, il pi\u00f9 luminoso dell\u2019universo locale, utilizzando il nuovo spettrometro ad alta risoluzione Resolve.\u00a0\u201cRoma Tor Vergata ha avuto un ruolo di primo piano &#8211; prosegue Tombesi &#8211; anche grazie al contributo di due giovani ricercatori cresciuti all\u2019interno del nostro Ateneo: Pierpaolo Cond\u00f2, dottorando al secondo anno del PhD in Astronomy, astrophysics and space science (aass), e Alfredo Luminari, ricercatore post-doc presso Inaf ed ex dottorando Aass\u201d. Un\u2019energia cos\u00ec enorme e una struttura cos\u00ec complessa rivoluzionano la nostra comprensione dell\u2019ambiente estremo intorno ai buchi neri supermassicci e mettono in seria discussione i modelli attuali di feedback tra buco nero e galassia. \u201cLe teorie finora accettate \u2013 conclude Tombesi &#8211; non riescono a spiegare una simile combinazione di forza e frammentazione: \u00e8 chiaro che serviranno nuovi modelli per descrivere questi mostri cosmici\u201d.\u00a0\u201cPds456 \u00e8 un laboratorio prezioso per studiare nell\u2019universo locale i potentissimi venti prodotti dai buchi neri supermassivi. Questa nuova osservazione ci ha permesso di misurare la geometria e distribuzione in velocit\u00e0 del vento con un livello di dettagli impensabile prima dell\u2019avvento di Xrism\u201d, aggiunge Valentina Braito, ricercatrice Inaf a Milano. \u00a0Un ruolo vincente all\u2019interno della campagna osservativa di Pds456 lo ha avuto ancora una volta l\u2019osservatorio spaziale Neil Gehrels Swift, satellite Nasa con una importante partecipazione dell\u2019Inaf con l\u2019Agenzia spaziale italiana (Asi). E&#039; stato infatti grazie a un programma osservativo Swift &#8211; ottenuto da Valentina Braito &#8211; che il team \u00e8 riuscito a costruire i modelli specifici per Pds456 utilizzati nell\u2019analisi dei dati Xrism. \u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Immaginate una tempesta colossale che si scatena appena al di fuori di un buco nero supermassiccio: \u00e8 proprio ci\u00f2 che ha rivelato Resolve, il nuovo spettrometro ad altissima risoluzione nei raggi X a bordo del satellite Xrism, nel contesto di una missione spaziale guidata dall\u2019agenzia spaziale Jaxa (Giappone), con la partecipazione di Nasa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":619990,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[41,44],"localita":[],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-644877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-adnkronos","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/644877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=644877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/644877\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/media\/619990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=644877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=644877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=644877"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/localita?post=644877"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/sezione-speciale?post=644877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}