{"id":644981,"date":"2025-05-16T11:15:37","date_gmt":"2025-05-16T09:15:37","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/stati-generali-della-pelletteria-italiana-urgente-fare-sistema\/"},"modified":"2025-05-16T11:15:37","modified_gmt":"2025-05-16T09:15:37","slug":"stati-generali-della-pelletteria-italiana-urgente-fare-sistema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/stati-generali-della-pelletteria-italiana-urgente-fare-sistema\/","title":{"rendered":"Stati generali della pelletteria italiana, urgente fare sistema"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il solenne salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ha ospitato ieri la quinta edizione de &#039;Gli stati generali della pelletteria italiana&#039;, organizzata da Assopellettieri &#8211; l\u2019Associazione che rappresenta le imprese italiane di pelletteria, aderente a Confindustria e a Confindustria Accessori Moda &#8211; in partnership con The European House \u2013 Ambrosetti e in co-promozione con il Comune di Firenze. L\u2019evento ha registrato un grande successo con la registrazione di oltre 300 persone e 14 sponsor che hanno supportato l\u2019iniziativa, a testimonianza della grande attenzione al comparto e alle tematiche legate al futuro di una delle filiere pi\u00f9 importanti del Made in Italy.\u00a0Con oltre 12 miliardi di euro di fatturato nel 2024 e un saldo commerciale tra i pi\u00f9 attivi d\u2019Europa (seppur in lieve decrescita rispetto all\u2019anno precedente, -9%) la pelletteria italiana si conferma un pilastro strategico del Made in Italy. L\u2019Italia \u00e8 oggi infatti il secondo esportatore mondiale dopo la Cina, grazie a un modello produttivo diffuso, competitivo e fortemente identitario. Ma per mantenere saldo questo ruolo centrale nel mercato, l\u2019eccellenza non basta. \u201cIl nostro primato nel mondo non pu\u00f2 essere dato per scontato\u201d, ha dichiarato Claudia Sequi, presidente di Assopellettieri. \u201cServono interventi strutturali e una reale politica industriale condivisa, per assicurarci tale primato anche nel futuro\u201d.\u00a0Proprio la Presidente ha inaugurato il convegno dando il benvenuto agli ospiti e lasciando poi la moderazione degli interventi in programma alla giornalista Mediaset, Costanza Calabrese. Non sono mancati i saluti istituzionali; Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana e Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo economico, Turismo, Fiere e Congressi del Comune di Firenze hanno rimarcato il legame tra il settore e i valori economici e culturali del territorio. Dario Fabbri, direttore del mensile Domino, ha offerto un\u2019accurata lettura dello scenario-geopolitico, andando oltre l\u2019attualit\u00e0 delle tensioni internazionali per approfondirne le radici strategiche e gli effetti di ricaduta a livello economico sulla manifattura italiana.\u00a0A seguire, il videomessaggio di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha ribadito l\u2019importanza del comparto pelletteria per l\u2019economia nazionale, sottolineando la necessit\u00e0 di fare sistema tra tutti gli attori della filiera. Cuore pulsante dell\u2019edizione 2025 \u00e8 stata la presentazione ufficiale del nuovo studio strategico sul settore della pelletteria italiana frutto del lavoro condiviso tra Teha, Assopellettieri e uno Steering Commitee di sei persone, rappresentanti delle tre anime del settore pellettiero italiano: brand, grandi produttori e pmi a marchio proprio.\u00a0La prima parte dello studio, restituisce una panoramica dettagliata del settore da cui sicuramente emerge la conferma della leadership italiana nella pelletteria di alta gamma: con 4.532 imprese attive, circa 49.000 addetti e un fatturato di 12 miliardi di euro nel 2024, l\u2019Italia si attesta come il primo produttore europeo, rappresentando da sola il 47% del giro d\u2019affari continentale. Un primato ottenuto nel tempo grazie a un tessuto imprenditoriale coeso e performante, strutturato in distretti industriali che favoriscono qualit\u00e0, flessibilit\u00e0 e un elevato grado di integrazione tra le fasi della filiera; primato che per\u00f2 va difeso e sostenuto.\u00a0A presentare la ricerca \u00e8 stato Flavio Sciuccati, Senior Partner di The European House \u2013 Ambrosetti. Il suo intervento ha inquadrato con lucidit\u00e0 le fragilit\u00e0 e le potenzialit\u00e0 del comparto. Guardando al futuro ha lanciato un monito chiaro: \u201cabbiamo un sistema unico al mondo, ma non siamo abbastanza bravi a raccontarlo. Se non rafforziamo leadership e attrattivit\u00e0, rischiamo di perderlo\u201d. Le sue parole hanno accompagnato i numeri del report, stimolando la riflessione corale sull\u2019urgenza di fare sistema e sottolineando la necessit\u00e0 di rafforzare la competitivit\u00e0 e l\u2019attrattivit\u00e0 del sistema nel suo complesso, promuovendo un modello di cooperazione lungo tutta la filiera, in grado di valorizzare la complementarit\u00e0 tra grandi gruppi, pmi e fornitori.\u00a0Ma \u00e8 nella seconda parte del report che si delinea con chiarezza la proposta strategica per il futuro da parte dell\u2019Associazione. Un vademecum articolato in sei raccomandazioni operative per il settore e allo stesso tempo un appello alle Istituzioni per affrontare le sfide attuali con strumenti efficaci e per rafforzare e consolidare la leadership internazionale del Made in Italy.\u00a0La prima raccomandazione invita a promuovere la sostenibilit\u00e0 economica lungo tutta la filiera, attraverso misure fiscali dedicate, incentivi alla crescita e alla stabilit\u00e0, e una pi\u00f9 equa distribuzione del valore. Segue l\u2019indicazione a costruire un patto di legalit\u00e0 e trasparenza, rafforzando gli strumenti di tracciabilit\u00e0, ma anche la compliance normativa e contrattuale, per generare fiducia e ridurre le distorsioni. Puntare alla sostenibilit\u00e0 ambientale e sociale come tratto distintivo del Made in Italy, per rafforzare l\u2019immagine del comparto sui mercati internazionali, \u00e8 la terza raccomandazione.\u00a0Emerge poi la necessit\u00e0 di attrarre e formare nuovi talenti, costruendo uno storytelling condiviso che valorizzi i mestieri tecnici e artigianali, promuovendo collaborazioni con istituti formativi e incentivando l\u2019integrazione della forza lavoro straniera. Altrettanto centrale \u00e8 il tema dell\u2019innovazione artigianale: non si tratta di sostituire il sapere manuale, ma di affiancarlo con tecnologie avanzate, digitalizzazione e interazione uomo-macchina per migliorare qualit\u00e0, tracciabilit\u00e0 e attrattivit\u00e0 del lavoro.\u00a0Infine, l\u2019associazione focalizza l\u2019attenzione sul potenziamento dell\u2019internazionalizzazione, chiedendo supporto per le aziende nell\u2019intercettare nuovi mercati, semplificando l\u2019accesso agli strumenti di finanziamento per l\u2019export e consoli-dando il ruolo strategico delle fiere come piattaforme di visibilit\u00e0.\u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il solenne salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ha ospitato ieri la quinta edizione de &#039;Gli stati generali della pelletteria italiana&#039;, organizzata da Assopellettieri &#8211; l\u2019Associazione che rappresenta le imprese italiane di pelletteria, aderente a Confindustria e a Confindustria Accessori Moda &#8211; in partnership con The European House \u2013 Ambrosetti e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":619974,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[41,44],"localita":[],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-644981","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-adnkronos","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/644981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=644981"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/644981\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/media\/619974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=644981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=644981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=644981"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/localita?post=644981"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-json\/wp\/v2\/sezione-speciale?post=644981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}