{"id":645004,"date":"2025-05-16T16:36:00","date_gmt":"2025-05-16T14:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=618189"},"modified":"2025-05-16T16:36:00","modified_gmt":"2025-05-16T14:36:00","slug":"come-affrontare-i-dazi-diversificare-in-mercati-nuovi-guardare-agli-emergenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=645004","title":{"rendered":"Come affrontare i dazi? \u201cDiversificare in mercati nuovi, guardare agli emergenti\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u201cFino all\u2019inizio degli anni 2000 il mercato NordAmericano ha rappresentato per le imprese italiane una grande opportunit\u00e0 di crescita. I prodotti italiani per la pulizia professionale, soprattutto le macchine, pesavano per oltre il 25% delle importazioni generali\u201d, spiega Toni D\u2019Andrea, amministratore delegato di ISSA PULIRE NETWORK e Direttore di ISSA per la regione EMEA.<\/p>\n<p>Mentre continua il braccio di ferro, che nelle ultime settimane si \u00e8 in parte ammorbidito, tra gli Stati Uniti e diversi Stati nel mondo, tra cui l\u2019Unione Europea, le aziende stanno facendo i conti con costi inaspettati. <\/p>\n<p>Eppure, qualcosa pare muoversi sul fronte europeo, con Bruxelles che nelle scorse settimane ha detto di voler aumentare le importazioni dagli Usa e l\u2019immediato effetto positivo sui mercati, con le Borse europee tornate ai livelli pre dazi. D\u2019Andrea continua l\u2019excursus storico: \u201cA cominciare dal 2005 la presenza italiana nel mercato NordAmericano ha cominciato a vacillare a beneficio di altri Paesi fornitori, primo tra tutti la Cina. Lo scenario attuale vede 5 Paesi esportatori in quel mercato con quote variabili tra il 10 e il 15%: Canada, Messico, Cina, Germania e Corea del Sud. L\u2019Italia \u00e8 scalata al settimo posto con il 4,11% nel 2024\u201d. <\/p>\n<p>Ma che peso hanno i dazi americani sul settore del cleaning professionale, nel quale sono attive molte importanti industrie italiane, tra cui molte lombarde e diverse anche quelle del territorio dell\u2019Ovest Milano? \u201cIn questo comparto i dazi incidono, certamente, ma non in modo drammatico. Il problema interviene laddove alcune aziende italiane, e ce ne sono alcune, producano in Cina e vendano negli Stati Uniti. In quel caso i dazi potrebbero essere un grande problema\u201d. <\/p>\n<p>Mancano meno di due settimane e inizier\u00e0 la XXVII^ edizione di ISSAPULIRE 2025. Che ruolo ha la fiera in questo momento economico? \u201cLa fiera ha il ruolo di mettere in comunicazione la domanda e l\u2019offerta. Con un altro tasso di internazionalit\u00e0, ISSA PULIRE nell\u2019edizione 2023 ha raggiunto il 34% di visitatori stranieri. E un evento fieristico pu\u00f2 rappresentare uno strumento molto efficace per estendere in altri mercati il proprio business\u201d. In particolare, in questa edizione \u201cabbiamo registrato un incremento pari all\u201986% di espositori stranieri: 119 contro i 64 dell\u2019edizione precedente. Questi numeri fanno sperare in un\u2019edizione di grande successo e in una straordinaria occasione di networking trasversale\u201d. <\/p>\n<p>Incontro tra domanda e offerta, ma anche confronto in fiera, grazie a momenti di approfondimento con gli esperti. Quali le possibili strategie per affrontare i dazi? \u201cNon bisogna inventare nulla \u2013 sottolinea D\u2019Andrea. &#8211; Le regole sono le stesse da molti anni: diversificare in mercati nuovi, emergenti. Quest\u2019anno in fiera saranno presenti otto delegazioni ufficiali di buyers, coordinati da ITA\/ICE provenienti da Algeria, Arabia Saudita, Egitto, Ghana, Marocco, Nigeria, Mauritania, Sud Africa, una delegazione di imprese proveniente da Brasile, Argentina, Colombia e Cile\u201d.<\/p>\n<p>Per gli oltre duecento operatori partecipanti anche una conferma: \u201cInvestire maggiormente in Ricerca e Sviluppo. Le imprese italiane investono troppo poco in innovazione. Tra i finalisti del Premio \u201cProdotto dell\u2019Anno\u201d che verr\u00e0 consegnato in fiera, infatti, su cinque prodotti selezionati soltanto uno \u00e8 italiano\u201d. La fiera \u00e8 inoltre una piattaforma di relazioni, \u201cla migliore possibile. Uno dei modi pi\u00f9 efficaci per avere successo all\u2019estero \u00e8 quello di fare rete, costruire un network strategico, realizzare associazioni di scopo per affrontare insieme il mercato, per condividere gli investimenti, per realizzare economie di scala nell\u2019 acquisto delle materie prime e dei servizi\u201d. <\/p>\n<p>Per lavoro Toni D\u2019Andrea \u00e8 spesso in giro per il mondo, dove \u201cho avuto modo di incontrare negli ultimi mesi molte imprese di servizi ed ho capito quanto il tema della formazione sia per loro una leva strategica. Le imprese di successo investono almeno il 2% del loro fatturato in formazione professionale, e questo per un\u2019impresa che fattura 100 milioni di Euro, in Italia ce ne sono alcune decine, significa investire almeno 2 milioni di Euro in attivit\u00e0 orientate alla qualificazione del personale. Siamo anche qui lontanissimi dai numeri necessari\u201d.<br \/>\nE a ISSA PULIRE 2025, il pi\u00f9 importante evento internazionale dedicato al cleaning professionale, dal 27 al 29 maggio 2025 a Fieramilano (Rho), che accogliera\u0300 i leader e gli innovatori del settore, si affronter\u00e0 anche quest\u2019ultimo aspetto. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFino all\u2019inizio degli anni 2000 il mercato NordAmericano ha rappresentato per le imprese italiane una grande opportunit\u00e0 di crescita. I prodotti italiani per la pulizia professionale, soprattutto le macchine, pesavano per oltre il 25% delle importazioni generali\u201d, spiega Toni D\u2019Andrea, amministratore delegato di ISSA PULIRE NETWORK e Direttore di ISSA per la regione EMEA. Mentre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":618192,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,6],"tags":[],"localita":[104],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-645004","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia","category-lavoro","localita-rho"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/645004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=645004"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/645004\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/618192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=645004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=645004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=645004"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=645004"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=645004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}