{"id":646224,"date":"2025-05-31T17:00:11","date_gmt":"2025-05-31T15:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=622250"},"modified":"2025-05-31T17:00:11","modified_gmt":"2025-05-31T15:00:11","slug":"il-palazzo-delle-illusioni-di-luciana-benotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=646224","title":{"rendered":"Il palazzo delle illusioni.  Di Luciana Benotto"},"content":{"rendered":"<p>Potrebbe essere il castello del mago Atlante, questo palazzo che all\u2019esterno cos\u00ec bianco e scialbo, che nelle giornate di nebbia scompare alla vista e in quelle di sole accecante appare come un miraggio davanti al quale si estende ci\u00f2 che rimane di un giardino all\u2019italiana. <\/p>\n<p>Al suo interno il gioco dell\u2019illusione continua attraverso il susseguirsi di trentatr\u00e9 sale tappezzate da affreschi di genere mitologico, boschereccio e religioso, che ci accompagnano alla scoperta delle sue bellezze quasi fossimo noi stessi personaggi scesi dalle pareti.<\/p>\n<p>A chi si sta chiedendo che palazzo \u00e8 mai questo, posso cominciare col dire che appartenne alla famiglia Arese Borromeo e che l\u2019idea della sua edificazione venne a Giulio Arese, uomo della nobilt\u00e0 di toga, nato nel 1560 a Milano e che fece parte dell\u2019Accademia degli Inquieti di Bologna, i cui membri si occupavano di filosofia seguendo le orme del nascente pensiero scientifico moderno. <\/p>\n<p>Quell\u2019idea venne per\u00f2 realizzata e completata nel 1674 da suo figlio Bartolomeo, che tramite questa villa di delizie volle affermare il potere e il prestigio del suo casato, nonch\u00e9 la sua appartenenza politica; infatti se si pone attenzione al simbolismo degli affreschi si possono leggere i messaggi indicati dalla famiglia.<\/p>\n<p>Ad esempio, nella Sala dell\u2019Aurora, mentre lei, circondata da amorini, accoglie Apollo alla guida del suo carro trainato da quattro scalpitanti cavalli, Minerva mostra la scena al figlio di Bartolomeo, il biondo Giulio, che tiene in mano una fiaccola. Il messaggio lasciatoci \u00e8 che bisogna guardare alla luce della conoscenza rappresentata dal Sole che illumina le menti, cos\u00ec come il re di Spagna (all\u2019epoca il ducato di Milano era sotto il governo spagnolo), illumina e guida il suo regno. Ci si perde nella sequenza degli ambienti: ecco la Sala dei Giganti che assaltano l\u2019Olimpo, in quella dei Centauri, nelle cui vele del soffitto si vedono abbinate Virt\u00f9 e Qualit\u00e0 che si dovrebbero possedere: l\u2019Onore con la Nobilt\u00e0; la Chiarezza con la Clemenza, la Giovent\u00f9 con la Vecchiezza, la Memoria col Merito\u2026<br \/>\nNella Galleria delle Statue, dipinte lungo le pareti, ci accompagnano le Arti liberati: la Grammatica raffigurata da Aristarco, la Retorica da Cicerone, la Logica da Zenone, la Poesia da Omero, la Musica da Arione, la Pittura da Zeusi e l\u2019Aritmetica da Pitagora.<\/p>\n<p>Grandiosa la Sala dei Fasti Romani, un tempo luogo dei ricevimenti, che ci accoglie nella parte bassa con re e imperatori romani e con cartigli che ci parlano del bene pubblico, della caducit\u00e0 della gloria e dell\u2019importanza della pace, tema sempre attuale; mentre nella fascia superiore dame e gentiluomini ci osservano dall\u2019alto della balaustra che corre tutt\u2019attorno.<\/p>\n<p>Di tanto in tanto personaggi vari fanno capolino da porte e finestre alla nostra altezza per stupirci e renderci ancor pi\u00f9 partecipi di questo loro mondo fantastico, e meravigliosamente rappresentato anche da quelle stanze completamente affrescate con paesaggi boschivi, corsi d\u2019acqua, ponti, architetture, popolati da cacciatori, pescatori, cavalieri, nuotatori. <\/p>\n<p>Nella Sala Boscareccia i fusti d\u2019albero la fanno da padrone, quasi fossero colonne portanti del soffitto. Tra i loro rami o sul prato, scoiattoli, una scimmietta con una piccola gorgiera, un pappagallo simbolo del Nuovo Mondo, a ricordare che questo apparteneva in buona parte alla corona spagnola. La visita si conclude sotto l\u2019ariosa loggia, unica in Brianza, perch\u00e9 tipica dell\u2019architettura ligure; e qui, posso finalmente svelare che Cesano Maderno \u00e8 il luogo dove sorge questo palazzo delle illusioni, affrescato da diversi pittori, tra i quali Ercole Procaccini il Giovane e Giuseppe Nuvolone.<\/p>\n<p>E se il tempo lo consente, una camminata nel giardino disseminato di statue, tra parterre odorosi di rose a partire dal mese di maggio, affiancati da cedri, pioppi, carpini, tassi e tigli, conclude la nostra visita.<\/p>\n<p>Il link per le Informazioni: <a href=\"https:\/\/www.amicipalazzoareseborromeo.it\/p\/it\/palazzo\/\">https:\/\/www.amicipalazzoareseborromeo.it\/p\/it\/palazzo\/<\/a><\/p>\n<p><strong>I miei romanzi storici li trovate nelle librerie e in tutti i bookshop on line<\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di Luciana Benotto<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Potrebbe essere il castello del mago Atlante, questo palazzo che all\u2019esterno cos\u00ec bianco e scialbo, che nelle giornate di nebbia scompare alla vista e in quelle di sole accecante appare come un miraggio davanti al quale si estende ci\u00f2 che rimane di un giardino all\u2019italiana. Al suo interno il gioco dell\u2019illusione continua attraverso il susseguirsi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":646225,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[38],"localita":[67],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-646224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-tempo-libero","tag-in-evidenza","localita-turbigo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/646224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=646224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/646224\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/646225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=646224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=646224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=646224"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=646224"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=646224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}