{"id":651694,"date":"2025-08-14T19:21:05","date_gmt":"2025-08-14T17:21:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=632893"},"modified":"2025-08-14T19:21:05","modified_gmt":"2025-08-14T17:21:05","slug":"cinema-alcuni-degli-award-di-locarno-78-di-monica-mazzei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=651694","title":{"rendered":"Cinema. Alcuni degli Award di Locarno 78. Di Monica Mazzei"},"content":{"rendered":"<p>Tra le premiazioni da me viste, quella pi\u00f9 eccezionale di tutte, come del resto una delle pi\u00f9 memorabili negli anni, quella con la celebre attrice Emma Thompson, pi\u00f9 in forma e giovanile che mai, a Locarno per ricevere il LEOPARD CLUB AWARD; e per presentare il suo ultimo film in prima mondiale &#8220;THE DEAD OF WINTER&#8221;. <\/p>\n<p>Si tratta inoltre della serata caotica, durante la quale, all&#8217;ingresso delle transenne, alcune centinaia di spettatori paganti non sono riusciti ad avere il proprio posto in una platea colma all&#8217;inverosimile e con gi\u00e0 molte persone anche sedute per terra; motivo per il quale, non si poteva davvero pi\u00f9 far entrare nessuno.<br \/>\nUna serata pervasa forse da tensioni, ma anche da umorismo, come ha spiegato nell&#8217;introduzione la presentatrice Sandy Altermatt.<br \/>\nLa motivazione della direzione del Locarno Film Festival in questa scelta, sottolineano il talento recitativo britannico e l&#8217;intelligenza brillante nonch\u00e9 la classe a non finire (cito testualmente), della Thompson, &#8220;la dama del cinema&#8221; che riesce sempre a conciliare ragione e sentimento.<br \/>\nA lei viene assegnato il Leopard Club Award del festival.<br \/>\nL&#8217;attrice \u00e8 salita sul palco con lacrime commosse agli occhi e non \u00e8 mancata di rivolgere al suo pubblico entusiasta parole di ringraziamento in perfetto italiano, in modo sorprendente addirittura, e che si \u00e8 preparata personalmente su di un foglietto. Parole semplici ma piene di emozione, parole a volte espresse con una formula che ricorda la lingua anglosassone:<\/p>\n<p>&#8220;Sono cos\u00ec felice di essere qui, in questo nido squisito e soleggiato, di pura creativit\u00e0. E sono perfettamente entusiasta di conoscere i cineasti qui presenti. Io sono qui con mia figlia Gaia, perch\u00e9 abbiamo fatto questo film insieme, ed \u00e8 un momento stupendo per noi&#8221;, ha esordito.<br \/>\n&#8220;&#8230; Io so che il mondo \u00e8 un po&#8217; scuro, adesso&#8221;, ha continuato, &#8220;E per questo le luci delle storie raccontate al cinema e dell&#8217;immaginario, sono pi\u00f9 necessarie che mai&#8230;<br \/>\nQuesto festival ha 78 anni ed io sono al mondo praticamente dallo stesso tempo, e (scoppio di voce energica ed allegra), so quanto bene ci si sente! Per me il vostro dono rappresenta un atto di fede (sorride alla piazza in modo irresistibile), e far\u00f2 il possibile per continuare a creare il mondo che piace a voi!<br \/>\nNoi che lavoriamo nel cinema, siamo davvero fortunati perch\u00e9 possiamo creare storie nelle quali crediamo.<br \/>\nQuindi, grazie con tutto il mio cuore! Adoro essere qui, non riesco a credere che siamo qui fuori sotto le stelle, nostre antenate, le nostre vere dive!&#8221;.<\/p>\n<p>Ricordiamo i suoi migliori film, da quelli impegnati, a quelli passati alla storia per un incredibile umorismo, a quelli esteticamente pi\u00f9 belli:<\/p>\n<p>Casa Howard le merit\u00f2 l&#8217;Oscar nel 1993;<br \/>\nRagione e Sentimento;<br \/>\nTata Matilda;<br \/>\nLove actually: l&#8217;amore davvero;<br \/>\nCrudelia e molti altri&#8230;<\/p>\n<p><strong> Jackie Chan, con umorismo e furore, vince il Pardo alla Carriera offerto da Locarno-Ascona Turismo: <\/strong><\/p>\n<p>Presentato in piazza come un&#8217;icona della Cina, maestro vivente delle arti marziali e interprete leggendario di film d&#8217;azione, ma con un sorriso irresistibile, una star di grandezza universale, segnando gli anni d&#8217;oro del cinema d&#8217;azione, che ha conquistato Hollywood, al pari di altri celebri nomi come Bruce Lee, diversi per\u00f2 per stile:<\/p>\n<p>&#8220;Sono veramente felice di ricevere questo premio, ringrazio tutti, dal festival al pubblico che mi ama. A proposito di questo, desidero ricordare mio padre che lavorava come cuoco, e ha avuto una lunga e brillante carriera. Siccome invece il mio sogno era fin da ragazzo specializzarmi in arti marziali, lui mi chiese, quando avevo 17 anni, una sera mentre cucinava in casa per noi come amava fare sempre, se pensavo di poter arrivare come lui a 60 anni, facendo ancora lo stesso lavoro. Ed eccomi qui: sono arrivato a combattere ancora all&#8217;et\u00e0 di 71 anni; e questo dimostra che l&#8217;et\u00e0 se si vuole, \u00e8 solo un numero. Colgo l&#8217;occasione per ringraziare il mio staff che mi ha accompagnato al Locarno Film Festival. Il messaggio che desidero portare qui, \u00e8 che spero nel mondo trionfino per tutti l&#8217;amore e la pace&#8221;.<\/p>\n<p>I migliori film con Jackie Chan:<\/p>\n<p>Police Story;<br \/>\nKarate Kids, La Storia continua;<br \/>\nProject-X Traction;<br \/>\nColpo Grosso al Drago Rosso, e molti altri&#8230;<\/p>\n<p><strong>Il VISION AWARD TICINOMODA,<\/strong> quest&#8217;anno va all&#8217;iconica costumista italiana, famosa a livello mondiale, per aver lavorato con cineasti del calibro di Francis Ford Coppola, e Stanley Kubrick fra gli altri: MILENA CANONERO. <\/p>\n<p>Il Festival ha omaggiato quest&#8217;anno un grande classico di tutti i tempi nel cinema: &#8220;Shining&#8221;, proiettato per intero in 35 mm, sul maxi schermo locarnese, in seconda serata. Si \u00e8 trattata infatti dell&#8217;occasione per collegarsi ad un altro grande premio, conferito alla costumista fra le pi\u00f9 famose di tutti i tempi, ossia colei che ha lavorato maggiormente gomito a gomito con l&#8217;indimenticabile regista Stanley Kubrick, ideando e confezionando i costumi per film come il gi\u00e0 citato Shining e &#8220;Arancia Meccanica&#8221;, tra gli altri; occupandosi quindi di un ruolo centrale per il cinema. <\/p>\n<p>La Canonero, secondo le parole del direttore Nazzaro, ha portato lo l&#8217;applicazione della moda ad un livello ancora pi\u00f9 elevato e nobile: &#8220;Non credo di esagerare se dico che la Canonero incarna il genio rinascimentale italiano, quello che parte dall&#8217;artigianato e dalla conoscenza profonda di un lavoro che si eleva verso i vertici assoluti dell&#8217;arte. Facendo questo \u00e8 riuscita a plasmare ea rivoluzionare l&#8217;immaginario collettivo. I lavori che abbiamo visto ripresi sullo schermo di Piazza Grande, sono opere che ci hanno aiutati a immaginare il cinema, dimostrando di essere all&#8217;altezza dei sogni dello spettatore. Il suo lavoro \u00e8 qualcosa di irraggiungibile, espressione di un&#8217;artista unica ed \u00e8 per questo motivo le siamo profondamente grati, per essere a Locarno, nonostante sia continuamente richiesta nel mondo per lo splendore del suo lavoro, amato e rispettato nel mondo intero&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le parole di quella che a tutti gli effetti, \u00e8 un&#8217;artista:<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Voglio ringraziare il direttore e questi magnifico posto, dove si svolge un festival memorabile, storicamente uno dei primi nati nel mondo del cinema, conosciuto in tutto il mondo. Per me \u00e8 un grande onore stare qui con voi&#8221;.<\/p>\n<p>Giona Nazzaro le chiede a questo di rievocare punto come sia stato lavorare con alcuni dei maggiori registi, come ad esempio Kubrick, al che, lei ha cos\u00ec risposto:<\/p>\n<p>&#8220;Per me sar\u00e0 innanzitutto una grande emozione rivedere questo fil, che \u00e8 stato il terzo che mi ha vista collaborare con lui. Dopo di questo, dovevo lavorare anche al suo ultimo film, ma mi ritrovai gi\u00e0 impegnata con Warren Betty, e Stanley se ne and\u00f2 per sempre poco dopo&#8230; Lavorare con lui \u00e8 stato per me incredibile, era un genio di regista, lo considero un dono della mia vita. Questo film \u00e8 poi davvero interessante, poich\u00e9 si svolge su 3 livelli: l&#8217;horror, il ghost movie ed infine, il fatto che fosse un film sulla pazzia. I tre livelli erano tipici nei suoi film, che non avevano mai un piano solo di interpretazione. Ringrazio tutti voi dunque, per questo splendido riconoscimento&#8221;.<\/p>\n<p><strong>I migliori film per i quali ha lavorato:<\/strong><\/p>\n<p>A Life in Pictures (Kubrick)<br \/>\nIl Padrino Parte III (Francis Ford Coppola)<br \/>\nShining (Kubrick), e molti altri&#8230;<\/p>\n<p>Si ricorda che IL 14, gioved\u00ec,  verr\u00e0 conferito il CAREER ACHIEVEMENT AWARD all&#8217;attrice LUCY LIU, che poi presenter\u00e0 in piazza il film in PRIMA MONDIALE, &#8220;ROSEMEAD&#8221; di ERIC LIN. <\/p>\n<p><strong>CONVERSAZIONE PUBBLICA CON IL REGISTA IRANIANO, MOHAMMAD RASOULOF<br \/>\n(Ha moderato il direttore artistico GIONA A NAZZARO).<\/strong><\/p>\n<p>Un breve scorcio sulla sua biografia.<br \/>\nCondannato pi\u00f9 volte dalla Corte Rivoluzionaria iraniana, spesso censurato per le sue posizioni contro un regime che limita non solo gli individui comuni l&#8217;espressione artistica sua e di altri registi, suoi compatrioti.<br \/>\nCon il film &#8220;IL MALE NON ESISTE&#8221; del 2020, ha vinto l&#8217;ORSO D&#8217;ORDO al FESTIVAL DI BERLINO.<\/p>\n<p><strong>A Locarno,  \u00e8 il primo regista a ricevere il PREMIO LOCARNO CITT\u00c0 DELLA PACE, istituito dalla CITT\u00c0 DI LOCARNO in collaborazione con il LOCARNO FILM FESTIVAL.<\/strong> <\/p>\n<p>NAZZARO ha esordito chiedendogli come si sentisse a ricevere questo premio, dedicato ad un sogno e speranza di pace, in un periodo mondiale difficile, come quello attuale; forse il primo cos\u00ec tanto fragile, dalla Seconda Guerra Mondiale. <\/p>\n<p>&#8220;Penso che pi\u00f9 guardo alla situazione mondiale, pi\u00f9 \u00e8 difficile non perdere le speranze. I social possono supportare in modo rapido ed in tempo reale, spesso con video che contengono atti di violenza, dai quali spesso vorremmo distogliere lo sguardo. Ma non dobbiamo farlo. Questa situazione mondiale ci riguarda tutti. In questo tragico momento, pi\u00f9 che mai l&#8217;arte, come il cinema ma non solo, pu\u00f2 costituire un rifugio&#8221;.<\/p>\n<p>Ha poi continuato: &#8220;Cerco con le mie possibilit\u00e0 di non smettere di lottare, ma spesso mi chiedo come andare avanti, in una societ\u00e0 come quella iraniana ma a volte non solo, dove la manipolazione ed il modo di diffondere notizie sui fatti che accadono, grazie ad una informazione di parte, plasma spesso le menti a favore dell&#8217;ideologia attualmente al comando. Il potere attuale cerca di controllare ogni sfumatura del linguaggio artistico ma non solo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ho costruito la mia carriera passo dopo passo, facendola diventare uno strumento di lotta all&#8217;oppressore, ma mai avrei immaginato di arrivare qui. Ora mi trovo ad un bivio della mia vita. Non so se sono pi\u00f9 utile per il mio popolo se rimango all&#8217;estero, o tornando a casa. Ho sperimentato il carcere. Mi \u00e8 capitato di ammalarmi durante la prigionia, e di dover subire un intervento. Ero piantonato tutto il giorno da dei soldati di regime, persino nella stanza di ospedale. Si era sviluppato un rapporto speciale con questi giovani. Alcuni si scusavano con me, per ci\u00f2 che erano costretti a fare, ma se non avessero ubbidito, gli sarebbe stato distrutto il futuro. Alcuni mi chiesero di poter vedere il mio film premiato a Berlino. Fu incredibile come grazia ad una chiavetta USB, se lo fecero passare fra tutto, emozionandosi. Ho cos\u00ec capito che anche in una situazione del genere, potevo divulgare la verit\u00e0 grazie all&#8217;arte. Fu molto buffo, perch\u00e9 ad ogni cambio quotidiano di guardia, mi chiesero di guardarlo con me sul pc in stanza. Cos\u00ec rividi con loro il mio film per 7 volte!&#8221;, (ride).<\/p>\n<p>&#8220;In questo periodo, ho trovato rifugio nei classici persiani della letteratura e soprattutto, della poesia, ed ad esse ho legato il tipo della mia produzione artistica. Viviamo in una condizione quasi metafisica: questa pressione in ogni ambito che subiamo dal potere, fa aumentare la necessit\u00e0 di indagine e riflessione, con una urgenza di libert\u00e0 immediata, perch\u00e9 \u00e8 come se vivessimo tutti in prigione. La violenza ha un suo linguaggio, quello che dicevo prima sul plasmare le menti. E&#8217; proprio per questo che spesso prediligo lunghe inquadrature senza parole, ma solo immagini: il silenzio \u00e8 in grado di comunicare molto di pi\u00f9 delle parole, il senso di ci\u00f2 che accade. Per il resto, cerco sempre di non ripetermi e mi concedo a volte, anche la licenza di fare errori&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Monica Mazzei<br \/>\nFreelance culturale per<br \/>\nTicinoNotizie.it <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le premiazioni da me viste, quella pi\u00f9 eccezionale di tutte, come del resto una delle pi\u00f9 memorabili negli anni, quella con la celebre attrice Emma Thompson, pi\u00f9 in forma e giovanile che mai, a Locarno per ricevere il LEOPARD CLUB AWARD; e per presentare il suo ultimo film in prima mondiale &#8220;THE DEAD OF [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":651695,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,10],"tags":[38],"localita":[97],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-651694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","category-cultura-e-tempo-libero","tag-in-evidenza","localita-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/651694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=651694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/651694\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/651695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=651694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=651694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=651694"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=651694"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=651694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}