{"id":651789,"date":"2025-08-17T08:32:55","date_gmt":"2025-08-17T06:32:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/addio-a-pippo-baudo-il-re-della-tv\/"},"modified":"2025-08-17T08:32:55","modified_gmt":"2025-08-17T06:32:55","slug":"addio-a-pippo-baudo-il-re-della-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=651789","title":{"rendered":"Addio a Pippo Baudo, il re della tv"},"content":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli<\/p>\n<\/p>\n<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 morto Pippo Baudo. All\u2019et\u00e0 di 89 anni si \u00e8 spento a Roma il conduttore televisivo, autore televisivo e conduttore radiofonico italiano.<br \/>\nAll\u2019anagrafe Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, detto Pippo, era nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno del 1936. Tra i presentatori pi\u00f9 conosciuti della televisione italiana, aveva esordito nei primi anni sessanta ed \u00e8 stato uno dei volti pi\u00f9 importanti della tv.<\/p>\n<p>Se ne \u00e8 andato in silenzio, come (quasi) in silenzio \u00e8 stato nell\u2019ultimo anno. Pippo Baudo \u00e8 scomparso, all\u2019et\u00e0 di 89 anni, dopo una lunga malattia. L\u2019ultima apparizione in tv risale al 16 ottobre 2021 quando era stato \u201cballerino per una notte\u201d a Ballando con le stelle.<br \/>\nLunga e decisamente pi\u00f9 che fortunata, seppure non priva di inciampi, \u00e8 stata la carriera di Baudo che ha legato il suo nome ad alcune tra le trasmissioni pi\u00f9 celebri della televisione italiana, dal Festival di Sanremo a Domenica in, da Fantastico a Serata d\u2019onore e a Canzonissima e ha scoperto e lanciato artisti del calibro di Andrea Bocelli, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Michelle Hunziker, Giorgia, Irene Grandi, Gigi D\u2019Alessio, Al Bano e Romina Power, Tullio Solenghi, Lorella Cuccarini e Heather Parisi. Senza dimenticare, naturalmente, Beppe Grillo. \u201cL\u2019ho inventato io!\u201d \u00e8 stato il tormentone con cui tante parodie hanno ricordato i suoi meriti di grande talent scout.<br \/>\nBaudo, il cui nome di battesimo era Giuseppe Raimondo Vittorio, era nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936. L\u2019esordio in televisione (dopo una laurea in giurisprudenza rimasta nel cassetto) risale ai primi anni Sessanta ma \u00e8 nel 1966 che il conduttore ottiene il suo primo successo con Settevoci, primo tassello di una carriera durata oltre 60 anni e vissuta quasi esclusivamente in Rai dove ha lasciato un\u2019impronta indelebile.<br \/>\nDopo il successo (inatteso) di Settevoci a Baudo viene affidato per la prima volta la conduzione del Festival di Sanremo: sul palco del teatro Ariston salir\u00e0, come presentatore ma anche come direttore artistico, altre undici volte diventandone il conduttore pi\u00f9 presente. Negli anni Settanta eredita da Corrado (ritratto con lui in una memorabile foto nello studio di Sabato sera insieme a Mike Bongiorno ed Enzo Tortora, i \u201cquattro moschettieri\u201d della tv) Canzonissima. La conduce due volte, prima con Loretta Goggi e, poi, con Mita Medici. Poi arrivano i quiz: Spaccaquindici (sul Secondo Programma, al posto di Rischiatutto di Mike Bongiorno), Un colpo di fortuna e Secondo voi.<br \/>\nDopo Luna Park arriva, ereditata anch\u2019essa da Corrado, Domenica in: Baudo conduce il contenitore della domenica pomeriggio (nato egli anni dell\u2019austerity per invogliare gli italiani a stare a casa) fino al 1985. Sono anni di grandi soddisfazioni per il conduttore che lega il suo nome a programmi entrati nella storia dei variet\u00e0 televisivi come Fantastico e Serata d\u2019onore; nel frattempo continua con grande successo l\u2019esperienza del Festival di Sanremo.<br \/>\nNel 1987 l\u2019allora presidente della Rai Enrico Manca in un\u2019intervista lo definisce in senso dispregiativo \u201cnazional-popolare\u201d. Baudo decide cos\u00ec di accettare l\u2019offerta astronomica di Silvio Berlusconi (cinquanta miliardi) e trasloca sulla tv commerciale. L\u2019esperienza in Fininvest (oggi Mediaset) non si rivela, per\u00f2, fortunata nonostante Baudo abbia incassato anche la nomina di direttore artistico, provocando peraltro i malumori di alcuni colleghi che gi\u00e0 si trovano l\u00ec. Dopo l\u2019insuccesso di Festival, condotto insieme a Lorella Cuccarini, Baudo decide di rescindere il contratto. Per onorare l\u2019accordo economico \u00e8 costretto a cedere un palazzo che possiede a Roma e che ancora oggi, sede di Medusa e del Tg5, viene scherzosamente definita tra gli addetti ai lavori \u201cla palazzina Baudo\u201d.<br \/>\nIl ritorno in Rai avviene su Raidue con una nuova edizione di Serata d\u2019onore prima di tornare alla guida di Domenica in. Inizia una nuova catena di successi, a partire da Luna Park, un quiz che mette in campo non solo come conduttore ma anche come direttore artistico di Raiuno e con il quale riesce a risollevare la fascia preserale della rete fino ad allora dominio incontrastato di Canale 5 dove Mike Bongiorno conduce La ruota della fortuna. Seguono Gran Premio, Fantastico, Partita doppia, Numero Uno, Papaveri e papere e Mille lire al mese, gli ultimi due condotti insieme a Giancarlo Magalli.<br \/>\nPer i giornali \u00e8, ormai, \u201cSuper Pippo\u201d ma il successo non gli evita le grane giudiziarie: nel maggio 1996, infatti, Baudo viene accusato di avere chiesto compensi personali extra per interpretare in maniera pi\u00f9 convincente le telepromozioni pubblicitarie all\u2019interno di alcuni programmi. L\u2019accusa \u00e8, tra le altre, di concussione e di associazione a delinquere; due anni dopo il conduttore patteggia e risarcisce il fisco e le aziende danneggiate.<br \/>\nNel frattempo Baudo \u00e8 tornato a Mediaset ma l\u2019esperienza \u00e8 ancora tutt\u2019altro che positiva.<br \/>\nStavolta per rientrare in Rai accetta di entrare dalla \u201cporta laterale\u201d con la conduzione di Giorno dopo giorno, un quiz pomeridiano i cui buoni risultati lo traslocano in prima serata con il titolo di Novecento. Tre anni dopo, per\u00f2, \u00e8 di nuovo su Raiuno e ancora una volta alla guida del Festival di Sanremo. Dopo le nuove edizioni di Domenica in, Sanremo e Serata d\u2019onore e quelle del preserale Ieri, oggi e domani, l\u2019attivit\u00e0 di Baudo inizia a farsi un po\u2019 meno intensa e nella stagione 2015-2016 per la prima volta dopo oltre cinquant\u2019anni di carriera non presenta alcun programma ma si limita a intervenire come ospite in programmi e talk show. Recupera nella stagione successiva quando torna alla guida di Domenica in (per la tredicesima volta) e prende parte al programma I fatti vostri dell\u2019amico Michele Guard\u00ec con la rubrica quindicinale \u201cStorie di televisione\u201d. Seguono la conduzione (con Fabio Rovazzi) di Sanremo Giovani e, soprattutto, la serata evento Buon compleanno\u2026 Pippo con cui, il 7 giugno 2019, il conduttore viene celebrato da amici e colleghi come Fiorello, Laura Pausini, Al Bano e Romina Power, Ficarra e Picone e Jovanotti per gli 83 anni di et\u00e0 e i 60 di carriera. Un tributo dovuto e, insieme, una sorta di commiato a uno dei grandi protagonisti della storia della televisione italiana.<\/p>\n<p>\u2013 foto Ipa agency \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli ROMA (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 morto Pippo Baudo. 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