{"id":652094,"date":"2025-08-21T18:00:07","date_gmt":"2025-08-21T16:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=633497"},"modified":"2025-08-21T18:00:07","modified_gmt":"2025-08-21T16:00:07","slug":"locarno-78-il-report-finale-secondo-atto-della-nostra-monica-mazzei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=652094","title":{"rendered":"Locarno 78, il report finale, secondo atto della nostra Monica Mazzei"},"content":{"rendered":"<p><strong>ALEXANDER PAYNE, PARDO D&#8217;ONORE BY MANOR<\/strong><\/p>\n<p>Alexander Payne ha ricevuto in piazza il Pardo d&#8217;Onore offerto da Manor per la sua intensa carriera, con la quale ha messo in scena storie variegate ed accattivanti, come &#8220;Nebraska&#8221; (anno 2013), storia di un uomo in l\u00e0 con gli anni, che, convinto di aver vinto una lauta lotteria, parte con il figlio alla volta di un altro Stato, per incassare la stessa. In realt\u00e0 la trama \u00e8 ricca di sfumature che spaziano dal divertente alla tenerezza, un po&#8217; venata di quella malinconia di chi vorrebbe poter provvedere a chi rester\u00e0 dopo di lui.<br \/>\n&#8220;In viaggio con Jack&#8221;, (2004), vede due amici viaggiare insieme per molte ore, finendo per aprirsi e confrontare le proprie vite. Anche qui, non mancano venature di vario tipo.<\/p>\n<p>Emerge l&#8217;elemento del viaggio sia metaforico (la vita), che reale (la strada, il mezzo), ed un senso del tempo che in questo modo pu\u00f2 diventare l&#8217;opportunit\u00e0 per dare scelte oppure per riavvolgere un nastro esistenziale a tappe. <\/p>\n<p>Ma Payne lo ha fatto (come in molti altri film), aggiungendo un umorismo affilato capace di alleggerire le fatiche della vita di ognuno di noi e forse, in qualche modo, di aiutarci a farcene una ragione.<br \/>\nQuando ha ricevuto il Pardo, in piazza si \u00e8 cos\u00ec espresso (peraltro anche in italiano):<\/p>\n<p>&#8220;Accetto questo riconoscimento perch\u00e9 mi da la possibilit\u00e0 di vedere tanti film, perch\u00e9 io sono soprattutto uno spettatore. In particolare, sono interessato alla retrospettiva del festival sul cinema britannico dal 1945 al 1960. Per me guardare film e&#8217; un aspetto importante del mio lavoro. Inoltre, penso che il cinema dovrebbe sempre trovare un giusto equilibrio tra intrattenimento e riflessione, su quegli aspetti umani difficili da comprendere, e sui comportamenti nella vita, a volte intrisi di inspiegabile follia&#8221;. <\/p>\n<p>Tra lui ed il Direttore Nazzaro, nel pieno stile di Payne, non \u00e8 mancato dal palco della piazza, uno scambio di battute ironiche e velatamente divertenti. <\/p>\n<p>Nell&#8217;impossibilit\u00e0 di commentare tutti i Palmares, dar\u00f2 spazio ancora ad uno solo: quello ricevuto dal regista franco-iracheno Abbas Fahdel, il cui intervento ha suscitato, durante la cerimonia presso il Cinema Grand Rex a Locarno, attimi di profonda commozione.<br \/>\nIl suo docu-film, &#8220;Tales of the Wounded Land&#8221;, che gli \u00e8 valso il Pardo per la Migliore Regia, racconta dei bombardamenti durante la guerra in Libano, attraverso lo sguardo di sua moglie (anche produttrice del documentario), e della sua bambina, ottenendo in questo modo, un risultato veritiero al 100% e di enorme impatto emotivo.<br \/>\nLa cinepresa \u00e8 stata per loro come una &#8220;protezione immaginaria&#8221; ed un sostegno, per farsi forza contro la paura. Il film di 120&#8242; e&#8217; arricchito da un repertorio di poesie haiku, ossia di quelle brevi di derivazione letteraria giapponese. <\/p>\n<p>Siamo dunque alla seconda parte del mio report sugli attimi conclusivi di Locarno78.<br \/>\nPotrei dunque aggiungere, che un festival del cinema pu\u00f2 aiutare ad immergersi nel mare delle infinite combinazioni della vita&#8230;<\/p>\n<p>\u00c8 il caso del film proiettato in Piazza Grande, &#8220;Le Petite derni\u00e8re&#8221;, diretto da Hafsia Herzi, di produzione franco-germanica. <\/p>\n<p><strong>Nota sulla regista: <\/strong><br \/>\nDi origini tunisine e algerine, innanzitutto \u00e8 anche attrice, ed in passato ha ricevuto il Premio C\u00e9sar per il film &#8220;Il Sapore del Grano&#8221;, e il Premio Marcello Mastroianni, a Venezia.<br \/>\nHa scelto di girare questo film ispirandosi al romanzo uscito nel 2020, di Fatima Daas: &#8220;La pi\u00f9 piccola&#8221;. <\/p>\n<p><strong>Trama:<\/strong><\/p>\n<p>Fatima \u00e8 una ragazza francese di 17 anni e sta terminando il liceo, quando alla sua mente iniziano ad affacciarsi dei dubbi.<br \/>\nNon \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec innamorata del suo fidanzato, e quando lui le propone di sposarsi, promettendole di non ostacolarne gli studi all&#8217;universit\u00e0, lei si mostra titubante ma non sa dare spiegazioni.<\/p>\n<p>Dal momento che soffre di asma fin da bambina ed essendo sportiva, periodicamente si reca a visite di controllo e a sedute di esercizi respiratori di gruppo: qui nascer\u00e0 all&#8217;improvviso il primo colpo di fulmine per un&#8217;altra ragazza, una fisioterapista di origini asiatiche.<br \/>\nQuest&#8217;ultima ricambier\u00e0 e, ad accumunarle nei loro scambi, anche il provenire da un altro Paese, recando nel proprio bagaglio culturale, tradizioni e credenze affascinanti.<br \/>\nAnche in questo film, si possono scovare pi\u00f9 di un livello attraverso il quale si snoder\u00e0 la storia.<\/p>\n<p>Due saranno infatti le difficolt\u00e0 principali per la protagonista: Fatima \u00e8 musulmana e di origine algerina, e non \u00e8 sicura la sua famiglia, nonostante molto aperta e liberale per il proprio credo, accetterebbe le sue riscoperte inclinazioni&#8230; La seconda riguarda direttamente il suo nuovo e appassionato amore: la sua giovane partner soffre di sbalzi d&#8217;umore che la costringono a cure con psicofarmaci fin da ragazzina.<\/p>\n<p>Fatima attraverser\u00e0 nel corso di una primavera (stagione altamente simbolica), di un&#8217;estate poi, per arrivare al primo giorno di universit\u00e0 in autunno, un periodo fatto di esplorazione e di vari e complesse conoscenze, di tentativi ed incontri religiosi e di preghiera, grazie ai quali consolider\u00e0 la propria identit\u00e0.<br \/>\nNon vi dico altro, si tratta di un bellissimo film con un focus ad ampio raggio, scevro da tab\u00f9 e clich\u00e9.<\/p>\n<p><strong>Concorso internazionale<br \/>\nAS ESTACOES, regia di Maureen Fazendeiro<br \/>\nPortogallo, Francia, Spagna, Austria, 2025<br \/>\nPRIMA MONDIALE<\/strong><\/p>\n<p>Quasi un docufilm, ci permette di conoscere la vita di alcuni agricoltori del Sud del Portogallo, che vivono ancora con le modalit\u00e0 e gli usi di un passato remoto. Li vediamo lavorare la terra alacremente ed occuparsi delle proprie capre con dedizione. <\/p>\n<p>Pochissimi svaghi e rare le pause, salvo al tramonto quando, davanti ad un bicchiere di vino, seduti sulle vecchie sedie impagliate dell&#8217;osteria del paesello, i vecchi si perdono nei racconti di una giovent\u00f9 spezzata dal Fascismo Portoghese, che perdur\u00f2 dal 1933 al 1974.<br \/>\nScorrono nel frammezzo immagini storiche di repertorio, in bianco e nero.<\/p>\n<p><strong>Concorso internazionale<br \/>\nLINIJE ZELJE, (Desire Lines), regia di Dane Komljen<br \/>\nSerbia, Bosnia-Herzegovina; Paesi Bassi, Croazia, Germania, 2025<br \/>\nPRIMA MONDIALE<\/strong><\/p>\n<p>Un film che segue canali espressivi all&#8217;apparenza astratti, nei quali si snoda la comunicazione sospesa su due piani temporali, del protagonista con l&#8217;amato fratello minore scomparso.<\/p>\n<p>Il giovane \u00e8 in cammino attraverso una foresta sperduta e lussureggiante, nella quale incontrer\u00e0 spesso case diroccate e abbandonate, ed un accampamento nel quale per breve tempo, interagir\u00e0 con altri giovani sperduti come lui.<br \/>\nA dire il vero, non sappiamo esattamente se alcune delle immagini che vediamo, si svolgano nella mente del ragazzo o nella realt\u00e0, e se quelle altre presenze esistano o siano sempre proiezioni di s\u00e9 stesso.<br \/>\nLa foresta stessa potrebbe essere semplicemente uno scenario immaginario, frutto del suo sogno ad occhi aperti.<br \/>\nSogno, illusione o incubo?<\/p>\n<p>Forse \u00e8 la sua anima, nella quale lui si aggira cercando di comprendere cosa \u00e8 successo al congiunto.<br \/>\nSi manifestano comportamenti sempre pi\u00f9 dannosi per la sua salute, ma lui pare giocare alla roulette russa con il rischio di morire, come in una sorta di fatalismo.<\/p>\n<p>Lo spettatore inizia a nutrire il sospetto di trovarsi di fronte al disagio; quando la storia giunge alla fusione del protagonista con il nulla, inducendolo a chiedersi chi sia in realt\u00e0&#8230;<\/p>\n<p><strong>Concorso Internazionale<br \/>\nMEKTOUB MY LOVE: CANTO DUE, regia di Abdellatif Kechiche<br \/>\nFrancia, 2025<br \/>\nPRIMA MONDIALE<\/strong><\/p>\n<p>Il film \u00e8 il secondo capitolo di una saga, nella quale si snodano storie d&#8217;amore e desiderio e di tradimenti.<br \/>\nProtagonisti una giovane attrice che ha sposato un uomo pi\u00f9 vecchio, ed un giovane affascinante che sar\u00e0 invitato nella villa coniugale dal marito.<br \/>\nUna trama molto anni Novanta.<br \/>\nIl regista \u00e8 lo stesso dei capitoli Cous Cous e La Vita di Adele, quindi la sensualit\u00e0, ma anche gli altri sensi come il gusto e la vista, tornano ad essere protagonisti.<\/p>\n<p><strong>Fuori Concorso<br \/>\nSILENCE, regia di Eduardo Casanova<br \/>\nSpagna, 2025<br \/>\nPRIMA MONDIALE<\/strong><\/p>\n<p>Film pervaso da colonne sonore spagnole apprezzabili e davvero particolare: mi ha ricordato, per via di alcune battute esilaranti come &#8220;L&#8217;importante \u00e8 che fumi! E che ti droghi&#8230;&#8221;, la Famiglia Addams, dove i concetti di salute erano sempre rovesciati.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 \u00e8 girato ai giorni nostri, in un&#8217;atmosfera dove prevalgono colori di un bianco accecante, e di viola e rosa; perch\u00e9 la protagonista \u00e8 una giovane frutto di un amore proibito tra un umano ed una vampira.<br \/>\nElla stessa scoprir\u00e0 di esserlo ormai grande, e cercher\u00e0 in modo comico di farla finita, accettando alla fine di non riuscire a morire.<\/p>\n<p>Vivr\u00e0 il dramma della sua diversit\u00e0 quasi con un enfatico cinismo, sottovalutando quelle che per gli esseri umani sono ancora differenze sottoposte a pregiudizio&#8230; Ma a lei cosa pu\u00f2 importare dell&#8217;AIDS della partner e del fatto che per alcuni, l&#8217;omosessualit\u00e0 sia ancora condannabile?<br \/>\nLe resta solo da farsi spiegare s\u00e9 stessa dalla compagna, insieme a cosa significhi il loro rapporto.<\/p>\n<p>Naturalmente, per la nonna vampira, ormai consunta dal fatto di non reperire pi\u00f9 sangue umano &#8220;puro&#8221; da diverso tempo, l&#8217;amore misto della nipote con una umana \u00e8 un dramma: in modo speculare, per i vampiri gli umani sono tutti pedofili e quant&#8217;altro di peggio possa esserci al mondo!<br \/>\nFilm da vedere, per trascorrere sorprendendosi e ridendo poco pi\u00f9 di un&#8217;ora in leggerezza, con un retro messaggio impegnato: il silenzio uccide!<\/p>\n<p><strong>THE DEAL, la Serie.<br \/>\nRegia di Jean Stephane Bron<br \/>\nSvizzera, Francia,Lussemburgo, Belgio, 2025<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di una serie televisiva alla cui produzione ha partecipato in larga parte la Svizzera, ambientata a Ginevra.<br \/>\nCon una serie di colpi di scena, abbiamo assistito alle trattazioni per favorire con ogni mezzo, a volte non da tutti accettato, come ad esempio l&#8217;aver cercato di escludere alcuni Paesi all&#8217;inizio, in virt\u00f9 del valore pi\u00f9 grande: la Pace e lo scongiurare di ogni conflitto atomico.<br \/>\nNel 2025, alcuni diplomatici e alcune diplomatiche hanno lottato per portare a termine l&#8217;accordo sul nucleare tra USA e IRAN.<br \/>\nParallelamente, in episodi serrati ed avvincenti, privi di cadute di tono, abbiamo visto come anche nel piccolo, non sempre mediare e&#8217; scontato: anche tra alcune e alcuni diplomatici, sorgevano a volte dei contrasti personali.<br \/>\nLa serie \u00e8 basata su storie vere ma \u00e8 stata un po&#8217; romanzata. <\/p>\n<p><strong>Monica Mazzei<br \/>\nFree lance culturale per<br \/>\nTicinoNotizie.it <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ALEXANDER PAYNE, PARDO D&#8217;ONORE BY MANOR Alexander Payne ha ricevuto in piazza il Pardo d&#8217;Onore offerto da Manor per la sua intensa carriera, con la quale ha messo in scena storie variegate ed accattivanti, come &#8220;Nebraska&#8221; (anno 2013), storia di un uomo in l\u00e0 con gli anni, che, convinto di aver vinto una lauta lotteria, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":652095,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,4],"tags":[38],"localita":[97],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-652094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-tempo-libero","category-musica","tag-in-evidenza","localita-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/652094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=652094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/652094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/652095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=652094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=652094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=652094"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=652094"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=652094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}