{"id":655321,"date":"2025-10-06T16:30:05","date_gmt":"2025-10-06T14:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=639518"},"modified":"2025-10-06T16:30:05","modified_gmt":"2025-10-06T14:30:05","slug":"sostenibilita-dieci-anni-di-sharing-mobility-al-via-oggi-a-roma-la-conferenza-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=655321","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0. Dieci anni di sharing mobility: al via oggi a Roma la Conferenza Nazionale"},"content":{"rendered":"<p>Oltre i 50 milioni i noleggi nel 2024, ma se ne prevedono 60 milioni nel 2025. Gli operatori scesi del 24% in tre anni. Vola il bikesharing, +26% dal 2022. Il 95% della flotta a zero emissioni. Solo in 5 citt\u00e0 tutti i servizi di sharing: Milano, Roma, Firenze, Bergamo e Torino. Cancellate 16 citt\u00e0 dalla mappa della mobilit\u00e0 condivisa. Ancora alto il tasso di motorizzazione privata italiana: 701 auto ogni 1000 abitanti.<br \/>\n<strong> Pichetto Fratin: \u201cLa sharing mobility, \u00e8 certamente una delle leve per la costruzione di un nuovo modello di mobilit\u00e0, per ridisegnare una citt\u00e0 pi\u00f9 sostenibile..\u201d<\/strong><\/p>\n<p>ROMA &#8211; <strong>La sharing mobility si \u00e8 radicata ormai nelle abitudini di mobilit\u00e0 degli italiani<\/strong>. Cresce infatti la domanda con oltre 50 milioni di noleggi nel 2024 e 60 milioni stimati per il 2025, uno per ogni italiano e la flotta \u00e8 per il 95% a zero emissioni. Prosegue invece il calo dell\u2019offerta con meno veicoli, servizi e operatori. Nel 2024, rispetto al 2022, i veicoli in sharing sono 96.000 (-15%), il numero complessivo dei servizi \u00e8 di 170 (-26%); gli operatori sono scesi tra il 2022-25 a 35 (-24%). L\u2019offerta si concentra sempre di pi\u00f9 nelle grandi citt\u00e0, mercati pi\u00f9 redditizi e favorevoli: Roma e Milano, con 13,2 e 12,6 milioni noleggi, generano insieme oltre il 50% del totale nazionale. Ben 16 capoluoghi di provincia, soprattutto medio piccoli, come Catanzaro, Reggio Calabria, Pesaro e Prato, hanno perso invece servizi di sharing. Tendenze queste che indicano la necessit\u00e0 di una nuova rotta: integrazione col trasporto pubblico, incentivi economici alla domanda e supporto all\u2019offerta. Senza nuovi modelli di regolazione e sostegno della mobilit\u00e0 condivisa aumenter\u00e0 infatti inesorabilmente l\u2019uso dell\u2019auto privata che nel 2024 ha superato 40 milioni di veicoli, 701 ogni mille abitanti. <\/p>\n<p>Numeri e tendenze della sharing mobility nazionale sono contenuti nel 9\u00b0 Rapporto nazionale sulla sharing mobility, presentato in occasione della  Conferenza Nazionale della sharing mobility, organizzata dall\u2019Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility \u2013 promosso dal Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Un appuntamento che da 10 anni tiene sotto osservazione tutto quello che si muove intorno alla mobilit\u00e0 condivisa che oggi \u00e8 a disposizione di 13 milioni di italiani, in calo per\u00f2 del 7% rispetto al 2022.<\/p>\n<p><strong>LA CLASSIFICA DELLE CITTA\u2019 DELLA SHARING MOBILITY<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Osservatorio ha elaborato, per la prima volta, lo Sharing Mobility Index che, per valutare le performance di sharing mobility nelle citt\u00e0 italiane, tiene conto di quattro indicatori: variet\u00e0 dei servizi disponibili (car, bike, scooter, monopattini); numero di veicoli per abitante; numero di noleggi per abitante; tasso di rotazione giornaliero dei veicoli. Dai dati elaborati emerge che le uniche citt\u00e0 che offrono contemporaneamente tutti e quattro i servizi di sharing sono: Milano, Roma, Firenze, Bergamo e Torino. Roma \u00e8 la prima citt\u00e0 per numero di noleggi totali (13,2 milioni nel 2024); Bologna e Firenze sono le citt\u00e0 cresciute maggiormente nel 2024 rispetto al 2023; Bologna \u00e8 la citt\u00e0 con pi\u00f9 noleggi per abitante, dato significativo, trattandosi di una citt\u00e0 in cui non sono presenti i monopattini; Milano \u00e8 la citt\u00e0 con pi\u00f9 veicoli a disposizione per abitante; Brescia presenta il migliore tasso di rotazione dei veicoli. <\/p>\n<p><strong>CARSHARING IN DIFFICOLTA\u2019, MA CRESCE L\u2019 ELETTRICO<\/strong><\/p>\n<p>Il carsharing \u00e8 stato il primo servizio di sharing mobility presente in Italia. Oggi il comparto \u00e8 quello pi\u00f9 in difficolt\u00e0: in calo citt\u00e0 servite e noleggi, complice anche la micromobilit\u00e0 in aumento per gli spostamenti brevi in citt\u00e0 ed eccessivi oneri per gli operatori. Nel 2025 \u00e8 in corso una corposa riduzione del numero dei veicoli in servizio di Enjoy, un operatore storico di car sharing. I servizi nel 2024 sono 42, -1 rispetto al 2023. Nel 2024 le flotte di auto sono aumentate del 9%, ma i primi mesi del 2025 vedono un drastico calo del 17%. Sempre pi\u00f9 ecologica la flotta con 3.000 i veicoli elettrici nel 2024, pi\u00f9 18% rispetto al 2023. Sul totale della flotta le auto ibride arrivano nel 2024 al 38%, superando l\u2019elettrico (34,8%). Milano (3.293) e Roma (2.158) dispongono del maggior numero di auto free floating; Torino (250), Roma (200), Palermo (109) per la flotta station based. In termini di chilometri percorsi, il carsharing conferma nel 2024 una quota pari al 45%, quasi equivalente a quella complessiva della micromobilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>BIKESHARING, CONTINUA A \u201cVOLARE\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Continua anche nel 2024 la crescita dei noleggi del bikesharing free-floating toccando il picco di 12,2 milioni, valore di oltre il 162% superiore a quanto registrato nel 2021 e del 26% pi\u00f9 alto del 2022. Complessivamente il bikesharing rappresenta il 32% del totale dei noleggi, con un incremento del 4 % rispetto al 2022. I km percorsi sono stati circa 25 milioni. Pi\u00f9 a prova di ambiente la flotta: Il numero di bici elettriche \u00e8 aumentata del 18% rispetto al 2023 con oltre 4.500 veicoli in pi\u00f9. La prima citt\u00e0 per biciclette elettriche \u00e8 Milano (pi\u00f9 di 10mila veicoli), seguita da Roma (circa 7mila) e Bologna (2,7mila).<\/p>\n<p><strong>MONOPATTINI IN SHARING: IN RIDUZIONE IL NUMERO DI SERVIZI<\/strong><\/p>\n<p>Se nel biennio 2020-2022 i monopattini in sharing hanno rappresentato il motore del vehicle sharing, dal 2023 in poi i noleggi si sono stabilizzati appena sotto i 25 milioni. Le stime per il 2025, tuttavia, indicano una possibile ripresa (+27%). I servizi di monopattini hanno registrato un calo rilevante: dai 99 attivi nel 2022 si \u00e8 passati a 68 nel 2024 e a 62 nei primi mesi del 2025, un fenomeno da attribuirsi ad un riposizionamento degli operatori in pi\u00f9 citt\u00e0 o all\u2019uscita dal mercato di alcuni player. Diminuisce anche il numero di citt\u00e0 capoluogo di provincia in cui \u00e8 presente un servizio di monopattino in sharing: tra il 2022 e il 2024 ci sono 15 citt\u00e0 in meno. La flotta (circa 42.000 veicoli) , cresciuta nel 2024 di 2 mila unit\u00e0, si prevede in calo del 6% nel 2025. Le citt\u00e0 con pi\u00f9 monopattini in sharing sono Roma (13.500), Milano (6000) Torino (4.000) Palermo (2.280).<\/p>\n<p><strong>SCOOTER SHARING, SI CONTRAE LA DOMANDA<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2024 l\u2019offerta di servizi di scooter sharing, dopo essersi dimezzata tra 2022 e 2024, cresce di tre unit\u00e0 rispetto al 2023 e resta stabile anche a inizio 2025. La domanda mostra segnali di contrazione: dopo il picco del 2023, i noleggi si riducono del 23% nel 2024. La flessione \u00e8 imputabile in larga parte a Milano, dove la chiusura di un operatore ha fatto perdere circa 1 milione di noleggi. Le citt\u00e0 servite sono 9, nel 2024 le flotte pi\u00f9 fornite a Milano con 1836 scooter, ma oltre 1000 in meno rispetto al 2023, Roma (1.556), Torino (349), Bari (150).<\/p>\n<p><strong>GLI INCIDENTI DELLA MICROMOBILITA\u2019 IN DIMINUZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Pochi incidenti ed anche in diminuzione: in media un incidente ogni 300.000 km percorsi. In diminuzione nel 2024, del 7% per i monopattini, del 54% per gli scooter e del 67% per le biciclette. Il monopattino conferma un dato in linea con lo scooter, con valori rispettivamente pari a 0,6 e 0,4 incidenti ogni 100.000 km. Nel complesso, il calo generalizzato evidenzia un miglioramento significativo della sicurezza.<\/p>\n<p><strong>CAR POOLING AZIENDALE IN CRESCITA MA ANCORA NON DECOLLA:<\/strong> <\/p>\n<p>Nel 2024 i viaggi in carpooling aziendale hanno raggiunto 388 mila unit\u00e0, con la previsione, basata sui dati del primo semestre, di un ulteriore aumento del 40% nel 2025. Siamo per\u00f2 ancora lontani dai numeri della Francia, dove il carpooling aziendale ha raggiunto una scala nettamente superiore, grazie a un quadro normativo chiaro e a politiche di incentivo strutturate: 12,8 milioni di viaggi.<\/p>\n<p><strong>DIMENSIONE ECONOMICA<\/strong><\/p>\n<p>Il fatturato complessivo del comparto vehicle sharing si attesta su una cifra di poco superiore ai 200 milioni di Euro nel 2024, con un incremento del 2% rispetto all\u2019anno precedente, ma inferiore alla crescita dell\u201911% registrata tra il 2022 e il 2023. I principali driver di questo sviluppo restano i monopattini in sharing e il carsharing free-floating, che incidono rispettivamente per il 36% e il 31% sul totale. <\/p>\n<p><strong>COSA SUCCEDE ALL\u2019ESTERO, A PARIGI IL BIKESHARING AL TOP<\/strong><\/p>\n<p>In Italia il numero massimo di veicoli condivisi \u00e8 stato raggiunto nel 2022, mentre in Europa il picco si \u00e8 avuto nel 2023. Sul fronte dei noleggi, invece, il trend europeo resta in crescita e nel 2024 tocca il record di 617 milioni: a sostenerlo sono le bici, sia free-floating (+27%) sia station-based (+9%), mentre monopattini e scooter registrano valori negativi. Per quanto riguarda le tipologie, in Germania emerge il carsharing, mentre nelle citt\u00e0 spagnole e francesi la mobilit\u00e0 condivisa ruota soprattutto intorno alla bici station-based, frutto di politiche amministrative precise ed orientate alla ciclabilit\u00e0. Il solo servizio di bikesharing station-based di Parigi totalizza quasi quanto l\u2019intero numero di noleggi della sharing mobility italiana. Anche sul fronte carsharing, le citt\u00e0 tedesche come Berlino e Amburgo presentano volumi comparabili con l\u2019intero mercato italiano. <\/p>\n<p><strong>LE DICHIARAZIONI DEI PARTECIPANTI:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha dichiarato: <\/strong>\u201cLa sharing mobility, \u00e8 certamente una delle leve per la costruzione di un nuovo modello di mobilit\u00e0, per ridisegnare una citt\u00e0 pi\u00f9 sostenibile, una modalit\u00e0 di movimento ormai divenuta componente stabile della vita quotidiana, un fenomeno che riguarda in profondit\u00e0 il tessuto socio-economico del Paese, da dove parte la domanda di nuova mobilit\u00e0. Un ruolo importante, in tale contesto \u00e8 affidato all&#8217;Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility che coinvolge Ministeri, Enti Locali, associazioni, operatori economici con l&#8217;obiettivo comune di raccogliere idee per nuovi progetti concreti, servendoci di un ricco ventaglio di opzioni che abbiamo a disposizione, una mobilit\u00e0 condivisa da connettere sempre di pi\u00f9 all&#8217;intermodalit\u00e0 e all&#8217;integrazione con il trasporto pubblico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Raimondo Orsini, Coordinatore Osservatorio Nazionale sulla sharing mobility:<\/strong> \u201cL&#8217;Osservatorio raccoglie i dati dei servizi di sharing in tutte le citt\u00e0 italiane da dieci anni. Questi dati ci dicono che la sharing ormai \u00e8 un&#8217;abitudine consolidata ed \u00e8 qui per restare, ma \u00e8 giunto il momento di cambiare passo. Attraverso una forte integrazione col trasporto pubblico e l&#8217;estensione dei servizi di sharing mobility nelle aree pi\u00f9 periferiche delle citt\u00e0 e nelle aree pi\u00f9 svantaggiate \u00e8 possibile garantire sempre di pi\u00f9 il diritto alla mobilit\u00e0 sostenibile che spetta a tutti i cittadini italiani.\u201d<\/p>\n<p><strong>Christian Colaneri, Responsabile Strategie di RFI:<\/strong>\u201cLa sharing mobility sta assumendo un\u2019importanza crescente nello sviluppo dell\u2019intermodalit\u00e0 delle stazioni ferroviari. Parcheggi dedicati alla mobilit\u00e0 condivisa, come quelli che abbiamo attivato nelle stazioni di Arezzo, Parma e La Spezia rappresentano best practice che intendiamo moltiplicare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nicoletta Antonias, Responsabile Sostenibilit\u00e0 di Trenitalia:<\/strong> \u201cLa costruzione di un ecosistema di trasporto intermodale \u00e8 l\u2019impegno di Trenitalia per un modello di crescita sostenibile, equa ed inclusiva in cui la sharing mobility diventa la scelta naturale, pi\u00f9 comoda e consapevole. Investiamo nella digitalizzazione per offrire nuovi efficaci strumenti di condivisione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Enrico Stef\u00e0no, Deputy Regional Head Italy,<\/strong> Lime \u201cIl Rapporto 2025 mostra che la sharing mobility fa ormai parte della vita quotidiana di milioni di persone, ma anche che serve un salto di qualit\u00e0. La domanda cresce, ma senza infrastrutture adeguate e una reale integrazione con il trasporto pubblico rischiamo di non coglierne tutto il potenziale. Per Lime significa continuare a investire in flotte a zero emissioni e collaborare con le citt\u00e0 per offrire un\u2019alternativa semplice e accessibile all\u2019auto privata.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Fabrizio Garavaglia, Presidente di Nordcom<\/strong>: \u201cLa mobilit\u00e0 condivisa rappresenta una sfida e un\u2019opportunit\u00e0: serve un approccio a ventaglio, capace di integrare soluzioni diverse e complementari. Come Nordcom siamo impegnati a creare innovazione e soluzioni digitali al servizio della mobilit\u00e0 sostenibile, favorendo connessioni tra operatori, istituzioni e cittadini\u201d.<\/p>\n<p><strong>Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director, Green &#038; Technology Division, Italian Exhibition Group (IEG):<\/strong> \u201cDal Rapporto sulla sharing mobility emergono indicazioni interessanti per l\u2019intera community, un patrimonio di idee ed esperienze che ci accompagneranno verso la 12\u00aa edizione di IBE Intermobility future ways organizzata da IEG dal 24 al 26 novembre 2026 al Rimini Expo Centre, in collaborazione con SUSDEF. L\u00ec si incontreranno aziende, Istituzioni e associazioni, in linea con la vocazione di \u2018catalizzatore del cambiamento\u2019 di IBE,hub strategico per la mobilit\u00e0 collettiva e condivisa in Italia\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019edizione 2025 \u00e8 organizzata in collaborazione con: <\/strong><br \/>\nIBE Intermobility and Bus Expo e Green City Network e con la Main Partnership di RFI-Rete-Ferroviaria Italiana, Trenitalia, Nordcom, Lime e la Partnership di Zucchetti, Weelo, Corrente-TPER SPA, NATIVA e New Vision Italia. L\u2019evento \u00e8 patrocinato da: Agens, AN.BTI &#8211; CONFCOMMERCIO, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica (ANFIA), ANIASA &#8211; Confindustria, Assosharing, Asstra &#8211; Associazione Trasporti e CDP Cassa Depositi e Prestiti, Commissione Europea, Muovers\u00ec, Roma Servizi per la Mobilit\u00e0 e UNRAE<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre i 50 milioni i noleggi nel 2024, ma se ne prevedono 60 milioni nel 2025. Gli operatori scesi del 24% in tre anni. Vola il bikesharing, +26% dal 2022. Il 95% della flotta a zero emissioni. Solo in 5 citt\u00e0 tutti i servizi di sharing: Milano, Roma, Firenze, Bergamo e Torino. 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