Cronaca

Milano, i ghisa sperimenteranno il taser

Il Comune di Milano si sta “muovendo per avviare la sperimentazione” con cui dotare gli agenti della polizia locale di Milano del taser.Lo ha detto l’assessore alla sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli, in aperura della Commissione Consiliare Sicurezza- Coesione Sociale che si tenuta ieri sull’argomento alla presenza del comandante della polizia locale Marco Ciacci e della direttrice Area Sicurezza Urbana, Paola Zarba, incaricata di valutare la fattibilita’ di intraprendere un percorso di sperimentazione dell’uso di quest’arma a impulsi elettrici.

Durante la commissione sicurezza dello scorso 12 gennaio, sia l’assessore Granelli sia il delegato alla sicurezza Gabrielli, avevano rilanciato l’ipotesi di dare in dotazione i taser anche alla Polizia Locale.”Attualmente – ha spiegato Granelli nel corso di un inquadramento delle sperimentazioni in corso nelle altre citta’ lombarde – il Comune di Monza ha raggiunto l’intesa con l’Ats (Agenzie di tutela della salute, ndr), mentre quello di Pavia ha deciso di intraprendere la sperimentazione, ma non e’ ancora stata avviata”.

Nella formazione sull’utilizzo del taser verrà coinvolto anche personale Ats, per tenere sotto controllo anche gli eventuali effetti medici su soggetti con criticità di salute che potrebbero in astratto avere conseguenze neurologiche o cardiologiche una volta raggiunti dalle scosse elettriche. Una preoccupazione emersa negli interventi di alcuni esponenti della maggioranza di centrosinistra a palazzo Marino come Daniele Nahum del Pd, che ha chiesto lumi sull’intensità delle scosse trasmesse, o Marco Mazzei (Sala sindaco) che si sentirebbe più rassicurato dal fatto che durante la sperimentazione si acquisisse il parere di società mediche specializzate come quelle di aritmologia e cardiologia. Dubbi a cui Ciacci ha risposto rassicurando sul fatto che il taser lancia due dardi elettrici con microscosse da 5 a 6 ampere “quindi una corrente molto bassa, che non non dovrebbe interagire su chi ha problematiche cardiache”. Inoltre l’effetto di immobilizzazione della persona dura un massimo di 5 secondi, entro i quali gli agenti devono intervenire per bloccare fisicamente la persona che sta dando problemi di ordine pubblico. Anche la body cam non dovrebbe avere momenti bui di registrazione delle scene, perché lo strumento si attiva con 20 secondi di preregistrazione al solo gesto di estrarre il taser dalla fondina. L’arma è garantita 5 anni, ha precisato ancora Ciacci, che ha infine risposto indirettamente a Carlo Monguzzi dei Verdi che non ha nascosto il suo scetticismo sui compiti di sicurezza alla polizia locale. “Nella mia idea novecentesca dovrebbero occuparsene le tre polizie che già abbiamo”. “Siamo agenti di polizia giudiziaria”, ha ricordato al termine il comandante della locale milanese, “e i nostri compiti istituzionali su traffico e sicurezza urbana non ci esimono dall’intervenire. L’importante è usare la giusta proporzione” nell’utilizzo dei taser, classificati come vera e propria arma di offesa.

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