Cronaca

Uccise un bimbo in bici, il Gup di Milano ‘la famiglia finora non è stata risarcita’

Uccise bimbo in bici, gup Milano ‘la famiglia non risarcita’ Motivazioni condanna ad 8 anni per omicidio stradale nel 2022

La “condotta posta in essere dall’imputato di guidare senza patente e di utilizzare un’auto immatricolata in altro Stato presa a noleggio da altra persona, ha di fatto impedito” finora “alle parti civili”, ossia alla famiglia della vittima, “di ottenere il risarcimento del danno direttamente alla compagnia assicuratrice del veicolo”.

Lo scrive il gup di Milano Massimo Baraldo nelle motivazioni della sentenza con cui, lo scorso 12 luglio, con rito abbreviato ha condannato a 8 anni di reclusione Nour Amdouni, 20enne arrestato il 18 agosto del 2022 per omicidio stradale con l’aggravante della fuga per aver travolto e ucciso un bambino di 11 anni, Mohanad ‘Momo’ Moubarak, in sella alla sua bici in via Bartolini, nel capoluogo lombardo, poco lontano dal ristorante del padre, il 9 agosto.

I familiari del bimbo, come si legge nelle motivazioni della sentenza, non sono ancora riusciti ad ottenere un risarcimento “stante l’immatricolazione all’estero del veicolo e le ovvie limitazioni di responsabilità opponibili” e sono stati costretti “a rivolgersi all’Ivass”, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, “non avendo ancora provveduto al pagamento la compagnia designata”.

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