Autore: Fabrizio Valenti

  • Via Milano: la ‘suggestione’ per il futuro dell’ex ATM. Un altro tassello per il ‘Rinascimento Magentino’

    Via Milano: la ‘suggestione’ per il futuro dell’ex ATM. Un altro tassello per il ‘Rinascimento Magentino’

    “Approvato il documento di Piano l’Urbanistica si è rimessa in moto a Magenta. Questo significa che Magenta è ancora attrattiva”. Così stamani è stata introdotta la conferenza sul futuro di un’area strategica per la città qual è l’ex Atm.

    Si attende a questo punto con trepidazione la data del prossimo 16 ottobre, quando, l’area sarà messa all’asta.

    Dopodiché con l’auspicio che vi sia un acquirente allora potranno partire ragionamenti molto interessanti per il futuro di Magenta. Parola di Simone Gelli assessore alla partita che molto si sta prodigando insieme al Sindaco Del Gobbo e all’area tecnica ben guidata dall’Ingegner Alberto Lanati perché il ‘Rinascimento Magentino’ passi anche e soprattutto da queste operazioni.

    “Abbiamo mantenuto la volumetria pre esistente (4.282,80 mq) – ha confermato Gelli – Abbiamo avuto incontri con Atm, da cui è emerso per inciso che non esisteva alcuna idea sul Liceo Quasimodo come sbandierato a suo tempo dal PD. L’incontro con noi è stato prezioso perché abbiamo compreso che c’è la concreta volontà di Atm di collaborare per fare qualcosa di bello per Magenta”.

    “Siamo così riusciti a trovare la quadra – ha confermato l’Assessore alla partita – C’è stata una delibera di Giunta, appunto, per rimarcare che il comune vuole andare avanti su questa strada”.

    Di particolare interesse il discorso sulle cessioni al Comune con tutto il fronte strada su via Milano, si potrebbero creare parcheggi, un parco pubblico a disposizione della città, aree per fare sport. Insomma tanta roba.

    “Sono suggestioni con cui andremo a ragionare – ha aggiunto Gelli – In più la cessione della palazzina fronte strada dell’Atm che veniva usata come dopo lavoro che non va dimenticare. Anche questa potrà essere restituita alla città e potrebbe servire come sede di qualche associazione oppure per allargare gli uffici comunali”.

    Gelli ha quindi tratteggiato un discorso più ad ampio respiro rispetto al tema Urbanistica.

    “Stiamo lavorando sull’asta est ovest per rilanciare Magenta. Lo scenario urbanistico si sta muovendo su questo asse: dall’area ex Atm, proseguendo con la Via Naj Oleari, quindi, l’area vicino ai Carabinieri con l’abbattimento dello storico bar Capolinea (edificio ormai fatiscente), così come la convenzione con l’Iper sottoscritta la scorsa settimana che significa una nuova rotonda, un parco completamente riqualificato vicino alla Stazione dell’Arma, una pista ciclabile di collegamento tra via Leopardi e via Novara e un’altra sessantina di parcheggi”.

    “Idealmente dall’Iper fino all’Ospedale stiamo sistemando aree che non erano belle da vedere per una città che punta sul bello per rilanciarsi. Abbiamo aperte le partite su Novaceta e Saffa. Su quest’ultima stiamo cercando di ampliare l’offerta cercando di renderla più appetibile”. Dunque, un attivismo importante che significa maggior dinamismo ma anche possibilità di introitare oneri d’urbanizzazione da tramutare in altre opere pubbliche e servizi per la città.

    Non ultima la politica sulla casa che molto a cuore alla Giunta Del Gobbo. “Negli ultimi 3 anni stiamo subendo i nuovi arrivi da Milano, c’è penuria di abitazioni con le prime consegne a Magenta nella primavera del 2025, questo fare lievitare anche il prezzo ma non sono tutti dei paperoni: anche quest’ultima manovra potrebbe contribuire a costruire una città che va tra i 25/26 abitanti, il focus su cui ci siamo sempre assestati ma che sia accessibile a tutti”.

    Venendo ancora all’area ex ATM in caso di acquisto, la filosofia dell’Amministrazione è quella che il possibile compratore sfrutti in altezza gli spazi edificabili. “Il leit motiv è quello della Naj Oleari – ha concluso Gelli – lavorare in altezza vuol dire avere più verde cittadino anche a livello privato, il che male non fa per un’idea di città più sostenibile e proiettata nel futuro”.

    F.V.

  • Calcio Serie D. Il Magenta pronto alla trasferta di Vigasio. Avanti Aquile !

    Calcio Serie D. Il Magenta pronto alla trasferta di Vigasio. Avanti Aquile !

    Dopo l’ottimo pareggio interno con il Club Milano, i ragazzi di Mister Lorenzi sono pronti per la trasferta di Vigasio, in terra veronese.

    Il Vigasio ha attualmente 6 punti, uno in meno delle Aquile che oggi si trovano nel gruppone a 7 punti a centro classifica in una posizione abbastanza tranquilla.

    Per le Aquile l’obiettivo è quello di dare continuità dopo il 2 a 2 interno che ha confermato i progressi e, soprattutto, il fatto che i gialloblù del paron Cerri stanno prendendo confidenza con la categoria superiore.

    Mancherà per squalifica mister Lorenzi dopo il finale convulso con il Club Milano così come il puntero di casa Koulibaly. Però il Magenta è determinato ad andare avanti. Forza ragazzi!

    Per chi volesse seguire i ragazzi in terra veronese prendere contatti con il Gruppo Storico https://www.instagram.com/gruppo_storico_magenta/ Magentini al seguito!

    Per chi vuole seguire i ragazzi da casa c’è sempre la Diretta Stream sul canale dedicato Magenta TV di Paolo Zerbi. Fischio d’inizio alle ore 15 di domenica

  • Calcio. Serie D. Un Magenta arrembante finisce 2 a 2 con il Club Milano

    Calcio. Serie D. Un Magenta arrembante finisce 2 a 2 con il Club Milano

    Un Magenta gagliardo e tenace esce con un punto in tasca dal ‘Plodari’ contro il quotato Club Milano che resta così appaiato a 7 punti insieme ai gialloblù.

    Buona cornice di pubblico, nonostante la gara pomeridiana infrasettimanale, segno che l’onda lunga dell’effetto serie D prosegue.

    E infatti i padroni di casa partono bene, menando le danze. Il Magenta va in vantaggio con un gol di Lo Monaco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Primo tempo dominato dalle Aquile di mister Lorenzi, fino al gol del pari del Club Milano contestatissimo con anche il Sindaco Del Gobbo che protesta in stile Mou.

    Punizione che probabilmente si sarebbe dovuta invertire a favore del Magenta e il Club Milano trova la rete del pari.

    Nel secondo tempo gara piuttosto combattuta ma con gli ospiti che riescono ad andare ancora in vantaggio sfruttando una ribattuta in area di rigore. Sugli spalti si rumoreggia perché in più di una circostanza si ha la netta sensazione che il Magenta a livello di decisioni arbitrali debba pagare lo ‘scotto’ della neo promossa. Si teme la terza caduta di fila. Ma il Magenta c’è così come il gioco.

    Il finale diventa un serrate delle Aquile. Assalto all’arma bianca. Bellissimo pareggio di Bingo all’85 esimo e Magenta che prova il colpaccio. Cinque minuti di recupero.

    Il clima si fa nervoso in campo e fuori. I gialloblu prima perdono Mister Lorenzi che colleziona due gialli ma esce tra gli applausi del pubblico, quindi, nella fase finale anche la punta di diamante Koulibaly.

    Resta un po’ di amaro in bocca per un risultato che poteva essere ancora più positivo. Importantissimo però aver invertito la rotta e trovato un punto per ripartire.

    E’ un Magenta che sta indubbiamente bene anche di testa e che sta prendendo sempre più confidenza con la categoria. Avanti così.

  • Legnano, G.B. Fratus assolto definitivamente: “Il processo non doveva neanche partire”

    Legnano, G.B. Fratus assolto definitivamente: “Il processo non doveva neanche partire”

    Demolita definitivamente l’inchiesta ‘Piazza Pulita’ che alla luce dell’esito finale del processo tanto fango inutile ha gettato sull’allora Amministrazione della città del Carroccio guidata dal Sindaco GB Fratus.

    Un autentico terremoto politico ordito ancora una volta dalla magistratura.

    Si parlò di ‘Sistema Legnano’ come di un sistema ormai collaudato. Ricordiamo che il buon ‘GB’ Gianbattista da Castano Primo, subì anche l’onta dell’arresto. Lui figura sempre pacata e garbata. Un politico gentile che in un attimo si era trasformato del peggiore dei biscassieri…. Possibile???

    Assolutamente no. L’arresto, le telecamere, le angherie subite dalla sua famiglia. Per non parlare di Maurizio Cozzi, già Sindaco di Legnano, e definito come una sorta di ‘ras’ del quartierino nella città del Carroccio e la manager Chiara Lazzarini.

    Tutte accuse infondate. Tutte ‘balle giudiziarie’.

    In primo grado il processo si concluse a Busto Arsizio nel 2020 con le condanne in linea con la posizione della pubblica accusa Rossana Penna. Fratus 2 anni e 2 mesi, Cozzi 2 anni e Lazzarini 1 anno e 3 mesi. Il reato sarebbe stato quello di aver nominato amministratori di società controllate dal comune senza regolare concorso. Per Fratus c’era anche il reato di corruzione elettorale.

    Vabbè ma vista l’enfasi mediatica già nel 2020 la montagna aveva partorito il topolino….

    Ma già in Appello i reati spariscono. Tutti assolti. Alla fine anche la pervicacia della PG di Milano deve ammainare bandiera bianca. Non c’è spazio viste le motivazioni del secondo grado di Giudizio, per un ricorso in Cassazione e tanti saluti a tutti.

    GB Fratus, torna (anzi lo è sempre stato nonostante le macchie davanti all’opinione pubblica) quello di sempre: una persona perbene. Un castanese amante del teatro con la passione per la Lega e per il suo territorio.

    Ovviamente nessuno ora chiamerà le TV e tutto il caravanserraglio mediatico per commentare questa assoluzione definitiva.
    A parte Il Giornale e qualche altro giornale garantista e liberale come il Nostro, saranno in pochi quelli che daranno la giusta enfasi alla notizia. M

    Ma va così in questo Paese in cui già da tempo la Politica (soprattutto quella di una certa parte) va in tivvù solo se ha le manette ai polsi.

    F.V.

  • Magenta: il Teatro Lirico torna a vivere. Pronto per festeggiare i suoi 120 anni

    Magenta: il Teatro Lirico torna a vivere. Pronto per festeggiare i suoi 120 anni

    Oltre 300 mila euro d’interventi per un teatro sicuro e fruibile.
    Così Luca Del Gobbo accompagnato dall’Ingegner Alberto Lanati responsabile dell’area Tecnica del comune, ha illustrato il significato degli interventi messi in atto tra lo scorso marzo e questo settembre per consentire al Lirico di riaprire al meglio e celebrare così i suoi primi 120 anni di storia.

    “E’ stata indubbiamente una sfida probante – ha commentato Lanati – anche perché siamo intervenuti su di un bene coperto da vincoli. Il nostro obiettivo è stato quello di fare in modo che queste modifiche strutturali, peraltro, necessarie non creassero problemi da questo punto di vista”.

    Insomma, un lavoro di cesello importante così come il rapporto con gli enti preposti, le interlocuzioni continue con il Comando Regionale dei Vigili del Fuoco che poi ha dato il nulla osta decisivo per l’avvio del cantiere.

    Per il primo cittadino si tratta di una ‘doppia scommessa’ vinta. “Questa fa seguito agli oltre 2 milioni di euro investiti da quando nel 2002 decidemmo insieme ad Antonella Piras di Totem di riportare il Lirico alla sua vocazione originaria di Teatro. Ci prendevamo tutti per matti, io per primo, – ha ricordato Del Gobbo – dopo 20 anni si può dire che il nostro teatro è un punto di riferimento non solo nella provincia di Milano per moltissimi appassionati”.

    Certo le cose belle e anche un po’ antiche (oltre che di valore) – e qui Del Gobbo si è tolto qualche altro sassolino dalla scarpa – hanno bisogno di manutenzione.

    “Purtroppo duole constatare che dopo il 2012 per 10 anni il Lirico non ha registrato interventi. Nessuno si è fatto carico della cosa….”. E alla fine comprensibilmente il Teatro, inaugurato il 4 Giugno del 1904, ha presentato il conto.

    “Questi primi 300 mila euro – ha precisato il Sindaco – servono per restituire il Lirico alla città. Non si tratta di un’opera di maquillage o restyling che dir si voglia. Senza queste opere non si sarebbe potuto aprire”.

    In particolare come ha ben spiegato l’Ingegner Lanati gli interventi si sono indirizzati in tre direzioni: il tetto (circa 25 mila euro) dopo il nubifragio che aveva colpito anche Magenta nell’estate del 2023, quindi, l’implementazione dei sistemi di sicurezza per la rilevazione fumaria, un nuovo impianto di aspirazione fumi, nuovo sistema di evacuazione immediata lato giardini di Casa Giacobbe in caso di necessità.
    Infine altro step importante una nuova caldaia che rende il Lirico autonomo da un punto di vista energetico. Maggior efficientamento, maggior risparmio e ricadute positive anche per il vicino Liceo Quasimodo e per gli uffici comunali che non dovranno più avere un’unica caldaia in ‘coabitazione’.

    Palpabile la soddisfazione dei presenti.

    Anche perché adesso si inizia a fare sul serio. Si comincia venerdì 27 settembre alle 21 spettacolo aperto a tutto il pubblico Magentino e non – ha ricordato la Presidente di Totem Antonella Piras – dedicato al grande violoncellista Emilio Colombo che attraverso la sua musica e il suo estro ha dato lustro alla Città di Magenta in tutto il mondo. Il Lirico riparte.

    “Una serata di gala – ha aggiunto – che ha l’intento di celebrare questo nostro illustre concittadino. Sul libro c’è stato un lavoro di ricerca di circa due anni cui ora fa seguito questa rappresentazione teatrale”

    Prossimo step la nuova stagione che si aprirà in novembre e che sarà presentata nelle prossime settimane. Intanto il Lirico è tornato con il suo fascino e la sua magia.

  • Magenta Calcio Serie D:  domenica tutti allo stadio!

    Magenta Calcio Serie D: domenica tutti allo stadio!

    Ormai ci siamo. Su il sipario. Quello che fino all’anno scorso di questi tempi era un progetto visionario corroborato dalla lucida follia del Presidentissimo Cerri e dei suoi pretoriani, adesso è realtà.

    Il Magenta non solo è in serie D. Non solo ha iniziato alla grande la stagione con 6 punti sui 9 disponibili e la terza piazza in classifica che è tanta roba…. Ma adesso soprattutto si torna a giocare al PLODARI. Un stadio che non vedeva la serie D dagli anni Sessanta….

    Uno stadio rinnovato per la categoria che deve diventare una sorta di ‘bombonera’ argentina perché dall’altra parte c’è la temibilissima PRO SESTO. Formazione di lungo corso con una grande esperienza in serie C e la chiarissima volontà di salire di categoria. Senza contare che la PRO conta su un pubblico di livello. A livello di tifo organizzato poi, particolare non di poco conto, la Pro Sesto è uno dei club top.

    E’ per questo che i Magentini che amano le Aquile sono TUTTI CONVOCATI PER LE ORE 15 al PLODARI. Appello forte e vigoroso che è partito già tramite i canali social del Magenta Calcio 1945 a cui fa seguito quello del Sindaco capo ultras LUCA DEL GOBBO ‘ras’ della ‘Vecchia Fossa’ Gialloblù a cui si affianca il grande lavoro che in questi giorni stanno portando avanti con riunioni e incontri concitati i referenti delle anime del tifo magentino: da un lato LUCA PASCA che con i suoi EAGLES ULTRAS Magenta l’hanno scorso ha trascinato il team di Mister Lorenzi in questa grandissima cavalcata verso la serie D.
    Dall’altra parte il grande e gradito del GRUPPO STORICO. Un gruppo possiamo dirlo più vintage – così come chi scrive – con una anagrafe non più giovanissima ma che vanta tanti anni di esperienza sui gradoni di diverse curve.

    A trascinare il GRUPPO STORICO Paolo Baroni detto il “Barone” un passato ‘pesante’ in curva Maratona a tifare TORO, Lorenzo Lory Garagiola (*assiduo frequentatore della Nord interista da decenni) e con loro tanti altri passionati.

    Il gruppo sta rinascendo e sta rinfoltendo i raghi e l’obiettivo è contribuire a creare un grande tifo attorno al Magenta insieme a tutti quelli che ‘vogliono tirare fuori la voce’…..

    Intanto per tutti gli Afecionados gialloblù ricordiamo di nuovo l’orario della partita valida per il quarto turno della serie D Lega Nazionale calcio Dilettanti.
    Fischio d’inizio ore 15 DOMENICA 22 SETTEMBRE.

  • Magenta: conto alla rovescia per la Festa delle Associazioni

    Magenta: conto alla rovescia per la Festa delle Associazioni

    Archiviata con successo la Festa dello Sport, prosegue l’intenso calendario dell’autunno magentino con l’immancabile Festa delle Associazioni, giunta alla sua 27 esima edizione che, come da tradizione, si terrà l’ultima domenica del mese (domenica 29 Settembre).

    Questa sera alle 21 in Casa Giacobbe l’abituale riunione operativa per tutte quelle realtà che intendono partecipare a questo momento molto importante per la Città: in cui viene da dato risalto al grande lavoro svolto quotidianamente, spesso in modo oscuro, dall’Associazionismo.

    Da sempre il Terzo Settore in questo senso, sotto la regia della Pro Loco e del suo Presidente Pietro Pierrettori, rappresentano un valore aggiunto fondamentale per Magenta.

    Ma oggi più che mai, si sente il bisogno di un sostegno che possa arrivare dalle nuove leve. Serve un avvicendamento dovuto per ovvie ragioni di natura anagrafica.

    Non è semplice, perché rispetto al mondo degli anni ’80 quando l’Associazionismo è fiorito sempre di più in città, anche il suo tessuto è cambiato.

    C’è molto più individualismo, c’è una società che è mutata profondamente, così come i suoi ritmi e le sue modalità di relazione. E questo indubbiamente è un grosso problema.

    Ma ciò non toglie che far fare di una Associazione, oggi come allora, possa essere di grosso aiuto per la nostra comunità ma anche peer chi decide di farne parte.

    Per questo ci auguriamo che anche quest’anno la Festa delle Associazioni consacri Magenta come una realtà ancora vivace sotto questo profilo e che sa aggregare.

    Per ulteriori info vedi anche:

    https://prolocomagenta.org/

  • Magenta, Scuole. Tenti: “Altri 100 mila euro di manutenzione investiti quest’estate”

    Magenta, Scuole. Tenti: “Altri 100 mila euro di manutenzione investiti quest’estate”

    Campanella suonata ormai anche in tutte le scuole di Magenta. Con il Vice Sindaco e Assessore ai Lavori pubblici Enzo Tenti che ha fatto il punto della situazione. “Per noi la questione della manutenzione è fondamentale. E’ un lavoro che non finisce mai. ma solo così si possono tenere in efficienza e sicurezza gli stabili comunali. Diversamente non c’è prevenzione e si lavora sempre ed esclusivamente a rincorrere l’emergenza”.

    Ma il modus operandi di Tenti non è questo. “Abbiamo e stiamo lavorando dopo anni e anni d’incuria. C’è tanto da fare e recuperare. Anche l’ufficio preposto ha fanno sua questa mentalità che è tesa non solo ad offrire migliori risultati alla città ma anche e soprattutto a poter lavorare meglio e con maggior resa”.

    Così quest’estate senza squilli di trombe il Comune ha speso ‘mal contati’ circa 100 mila euro.

    “Abbiamo proseguito a sistema la questione infiltrazioni alla palestra Cardani, abbiamo tinteggiato interamente le Scuole Medie Baracca e la Giovanni XXIII per un totale di 60 mila euro. Inoltre, abbiamo cambiato i giochi in tutti gli istituti scolastici per una spesa globale di 37 mila euro”.

    Ma non è finita qua. “Presto rispetto ai giochi nelle aree verdi sarà terminato un terzo lotto extra scuole”.

    “Fare manutenzione – conclude il Vice Sindaco- è una cosa obbligatoria. Si deve far proprio questo modo di ragionare. Rientra tra i doveri di un buon Amministratore”.

  • Magenta, la Parrocchia di San Martino ha due soli colori nel cuore: il nero e l’azzurro

    Magenta, la Parrocchia di San Martino ha due soli colori nel cuore: il nero e l’azzurro

    Prendi due preti che dopo la fede per Santo Signore e la Madunina mettono quella per l’unica vera squadra di Milano (del resto il detto della seconda stella dice bene: “Chiedilo alla Madunina chi è il Campione e chi è …. il piangina…”) l’F.C. Internazionale Milano 1908.

    Metti che uno (Don Giuseppe) sia stato chiamato altrove – in quel di Saronno dove il nostro Don è anche Monsignore – può quest’ultimo lasciare il suo “gregge” nelle mani di una guida che sia anche ‘fedele’ del diavolo o di gente sabauda poco affidabile dedita al ladrocinio sistematico ? Evidentemente no.

    Ergo, il Don come suo ultimo regalo alla comunità di Magenta, alla sua Parrocchia di San Martino e, più in generale a tutta la comunità pastorale, ha deciso di ‘informarsi’ bene sulle tendenze calcistiche del suo successore prima di passare la mano… E pare da quanto ci hanno raccontato i ben informati che Don Federico segua l’Inter con una certa passione. Per lui infatti è già pronta la tessera di Socio Onorario dell’Inter Club.

    Dunque, un perfetto ‘passaggio di consegne’ che oggi sotto la regia occulta di Luciano Cucco, presidente onorario a vita dell’Inter club Magenta Nerazzurra ‘Kalle Rummenigge’ 1978 ha raggiunto toni altissimi.

    Anche se attendevi altre sorprese, visto che domenica c’è un altro momento tutto pensato per Don Giuseppe anzi per Monsignor Marinoni.

    Le foto parlano da sole con buona pace dei nostri amici cugini e gobbi. A Magenta Parrocchia di San Martino c’è spazio solo per i colori del cielo e della notte.

    Don Federico è già pronto ad issare la bandiera e far suonare le campane in segno di giubilo…. del resto le buone tradizioni debbono essere mantenute se non rinsaldate.

  • Aridaje… ennesimo incidente in via Novara a Magenta. Per fortuna solo un ferito lieve

    Aridaje… ennesimo incidente in via Novara a Magenta. Per fortuna solo un ferito lieve

    Poteva l’inizio dell’anno scolastico o comunque i giorni successivi non essere ‘bagnati’ con un nuovo incidente in via Novara???

    Domanda retorica ovviamente la nostra così oggi intorno alle 13 giusto nell’orario di maggior traffico, in concomitanza con l’uscite delle scuole si è registrato l’ennesimo impatto.

    Fortunatamente, da registrare solo un ferito lieve ma niente di più. Scarsa attenzione alla guida, alta velocità, sta di fatto che chi percorre questa strada d’accesso a Magenta, particolarmente trafficata, troppo spesso, lo fa senza porre la dovuta attenzione alla guida.

    Sul posto, solito copione, con la Polizia locale a dover ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto. Ma poco conta.

    Conta più l’impegno assunto dal Sindaco Luca Del Gobbo saputa la notizia del nuovo sinistro che fa seguito a quello di settimana scorsa.

    “Indubbiamente – ha dichiarato Del Gobbo – occorre intervenire con dei dissuasori. Da parte nostra però non vogliamo mettere i classici e poco efficaci dossi ‘spacca macchine’. Vorremmo fare un lavoro tecnicamente ma anche come investimento più importante. Ogni giorno abbiamo segnalazioni anche da altre vie della città e l’Ufficio Tecnico, stante anche il budget non infinito del comune, si trova a dover fare delle scelte politiche secondo il nostro input.

    Per adesso abbiamo dato priorità alla manutenzione delle Scuole in quanto si trovavano in condizioni davvero critiche, nel 2025 è naturale che porremmo la stessa attenzione sul capitolo strade. La via Novara – ha concluso il Sindaco – è certamente nell’elenco delle strade dove agire con priorità”. Parola di Sindaco.