Autore: Fabrizio Valenti

  • Magenta e la Battaglia: ‘Sarà anche quest’anno una grande festa di popolo”

    Magenta e la Battaglia: ‘Sarà anche quest’anno una grande festa di popolo”

    Trent’anni di storia con 27 rievocazioni, oltre 200 rievocatori storici annunciati sul campo anche quest’anno, oltre 400 tra bambini e ragazzi che parteciperanno lunedì 3 giugno alla bella iniziativa de ‘Il 4 Giugno dei bambini’.

    Sono numeri importanti per il ‘nostro’ 4 Giugno che stamani il sindaco Luca Del Gobbo insieme al Presidente della Pro loco Pietro Pierrettori hanno presentato alla stampa.

    Il Sindaco in apertura ha ribadito come quello della Battaglia del 1859 da cui è partita l’unità d’Italia è un patrimonio che intende valorizzare sempre di più. “Abbiamo iniziato con Pietro (Pierrettori ndr) questo percorso durante il mio primo mandato da Sindaco – ha spiegato Del Gobbo – e la nostra volontà anche in un’ottica di marketing territoriale è quella di fare di Magenta la ‘Città dell’Unità d’Italia”.

    Una legame sempre più saldo che deve essere cavalcato come peculiarità da sviluppare. Un volano economico a tutti gli effetti. E così, malgrado immancabilmente ogni anno qualcuno via social storca il naso rispetto alle proposte di Comune e Pro Loco, resta il fatto indiscutibile che la Battaglia è il più grande evento che viene organizzato ogni anno nel calendario delle manifestazioni cittadine e attira migliaia di persone da fuori. Almeno 10 mila nel suo complesso.

    “Per fortuna – ha continuato il Sindaco – c’è chi ci crede eccome. Tant’è vero che quest’anno il capitolo delle sponsorizzazioni è cresciuto con già 30 mila euro incassati”.

    Ma naturalmente si può e si deve fare di più. Perché la Battaglia risorgimentale sta a Magenta come il Palio sta a Legnano. Il tema è quello di crederci, tutti. Un concetto rilanciato più volte anche da Pierrettori. “Noi insieme al mondo delle associazioni e con l’Amministrazione ogni anno diamo il massimo – ha commentato il Presidente della Pro Loco – naturalmente non possiamo obbligare gli altri a fare la stessa cosa. E’ un peccato vedere qualche commerciante che non coglie quest’opportunità. Perchè l’indotto è notevole. Certo ognuno anche a livello d’intrapresa deve metterci del suo…”.

    Quest’anno tra le novità (ancora in predicato, perché a tal proposito c’è aperto un bando pubblico che si chiuderà il prossimo 19 Maggio) c’è anche la possibilità di avere una ‘Street Food’ in zona Piazza Kennedy.

    Pierrettori ha confermato che anche stavolta la rievocazione storica di domenica 2 Giugno si terrà nella suggestiva location di Villa Naj Oleari dove fin dalla mattinata di sabato arriveranno i figuranti per l’allestimento del campo con i relativi bivacchi.

    “E’ importante sottolineare – ha detto il Presidente della Pro Loco – che nonostante le problematiche del ricambio generazionale che toccano anche il mondo dei gruppi di rievocazione storica, quest’anno a Magenta anche grazie al prezioso contributo del nostro amico ‘comandante di campo’ Antonello Rota, avremo schierati ben 200 rievocatori. Cosa non di poco conto. Perché trattasi della più grande manifestazione di questo genere”.

    A tal proposito sia il Sindaco, sia Pierrettori hanno per l’ennesima volta spento le polemiche attorno al presunto messaggio bellico che per qualcuno arriverebbe da tale rappresentazione….

    “Niente di tutto questo. E’ sempre stata una festa di popolo con la volontà precipua alla fine del momento storico che ben spiega cosa accadde a Magenta quel 4 Giugno 1859, si fanno sempre prevalere i valori dell’Europa unita e della fratellanza dei popoli”.

    A questo proposito anche quest’anno non mancherà con una corposa delegazione guidata dal Sindaco, gli amici della Ville de Magenta, cittadina francese gemellata con la ‘Città della Battaglia’.

    Come al solito, molto denso il programma dei festeggiamenti. Che vedono tra le novità assolute il concerto al campo di sabato sera alle 21 nel giardino di Villa Naj Oleari con gli allievi del Liceo Musicale e quelli delle Scuole Medie Baracca.

    “Sarà una bellissima esperienza quella di veder coinvolti circa un’ottantina di musicisti in erba. Anche perchè è un modo per passare il testimone…”.

    La domenica mattina si aprirà come sempre con il grande corteo. La parata lunga un km è tra le più partecipate di sempre in quest’ambito.

    In Casa Giacobbe non mancheranno le mostre speciali firmate Pro Loco. La prima dedicata al 100 esimo anniversario della fondazione della ANB Associazione Nazionale dei Bersaglieri con delle immagini inedite che ritraggono i Fanti Piumati nella pittura.

    L’altra organizzata in collaborazione con l’Aeronautica Militare di Cameri e il Museo Storico ‘Rossini’ di Novara e sarà dedicata ai 100 anni dell’Aeronautica Italiana. La mostra sarà visitabile in Casa Giacobbe fino al prossimo 9 di giugno.

    Nel pomeriggio del 2 Giugno come detto alle 16 la rievocazione storica quindi in serata il concerto della Fanfara ‘Nino Garavaglia’ alle 21 nel cortile del Palazzo comunale (in caso di maltempo l’evento si terrà presso la tensostruttura di via Matteotti).

    A chiudere appunto il 4 Giugno dei Bambini. Appuntamento alle 9,15 di lunedì 3 giugno nel cortile del palazzo comunale. Un appuntamento al quale parteciperanno circa in 400 tra bambini di tutte le primarie. Con la presenza anche degli amici della Ville de Magenta. Con Pierettori e la Pro Loco, anche il gruppo storico Borgo Pontenuovo e i Bersaglieri di Magenta.

    “Per noi che abbiamo ormai i capelli bianchi era normale festeggiare il 4 Giugno così ripercorrendo i luoghi storici del Risorgimento a Magenta. E’ una tradizione che cerchiamo di passare alle nuove generazioni”.

    Infine, alcune chicche. In primis l’annuncio che l’anno prossimo Magenta ospiterà il raduno regionale dei Bersaglieri. Quindi, la bella sinergia messa in campo dalla Pro loco con un’azienda del territorio (al momento ancora top secret ndr) per lasciare un omaggio a ciascun partecipante alla rievocazione.

    “Un modo – ha concluso Pierrettori – per far sì che i rievocatori divengano a loro volta ‘ambasciatori’ delle attività produttive della nostra cittadina nel resto del Paese”.

  • Al via i lavori per la messa in sicurezza della SS336 (Boffalora Malpensa)

    Al via i lavori per la messa in sicurezza della SS336 (Boffalora Malpensa)

    Un intervento atteso da anni e che potrà in parte evitare nuovi incidenti. Già, perchè la scelta fortemente ideologica e falsamente ‘green’ dell’allora amministrazione di Giuliana Labria di creare una sorta d’imbuto all’inizio o alla fine (dipende dai punti di vista) della Boffalora Malpensa in questi anni ha creato parecchi problemi alla sicurezza. Con molti incidenti, alcuni di questi anche mortali.
    Per non parlare della rotatoria d’ingresso a raso, al posto del già progettato cavalcavia, che ha provocato e provoca tutt’oggi ingorghi quotidiani anche sull’ex Statale 11.

    Ora a distanza di tempo i politici del centrodestra stanno cercando di ‘ristabilire’ la normalità delle cose. Secondo la logica del buon senso, parafrasando un concetto ribadito da tutti i presenti stamani in Casa Giacobbe.

    A cominciare dal Sindaco Luca Del Gobbo e dall’On.le Umberto Maerna, magentino che da subito si è preso a cuore la questione.

    I lavori di messa in sicurezza riguarderanno il tratto compreso tra la rotonda del Mc Donald (tanto per intenderci) sino a Mesero, dove c’è anche lo svincolo e l’aggancio all’A4 Milano Torino.

    “Si mette una toppa alla scelta scellerata fatta all’epoca della Amministrazione Labria” ha tuonato il Senatore Massimo Garavaglia che all’epoca dei fatti era primo cittadino di Marcallo con Casone e ha seguito l’intero iter della vicenda.

    “L’ideologia della rotonda a raso è perfetta per portare code pazzesche e incidenti. All’epoca come sindaci avevamo detto che questa fesseria sarebbe stata sanata prima o poi dalla normalità delle cose. Così facemmo gli espropri già all’epoca” ha aggiunto il Senatore.

    “Anche il cavalcavia non costruito avrebbe fatto sparire i flussi di traffico….” Ma si sono scelte altre strade.

    “Devo un vero ringraziamento al governo. Una attenzione concreta per il territorio che non è cosa da poco.
    Quando si parla di Malpensa si parla del collegamento più importante del Sud Europa” ha aggiunto l’On.le Riccardo De Corato.

    Umberto Maerna che sulla questione infrastrutture locali si sta muovendo come un ‘pittbull’ attaccato all’osso così per usare una metafora calzante è andato oltre. “Ovviamente sul discorso grandi opere c’è molto altro…”

    Assist colto dal Vice Ministro Galeazzo Bignami che prima ha indugiato ancora un attimo sui lavori della messa in sicurezza. “Questi andranno a mitigare i rischi con la nuova segnaletica orizzontale e verticale. Di sicuro tutte le volte che ho percorso questa strada mi sono sempre chiesto perchè si andasse a finire in una strettoia così pericolosa…”.

    Per adesso, dunque, ci sono i 100 mila euro messi da Anas, ma ovviamente lo step 2 è il raddoppio anche dell’ultimo tratto di strada.

    “Ci sono già tutti gli ingombri previsti per la soluzione definitiva – ha precisato il Vice Ministro del Governo Meloni – Questo è uno dei tratti dove c’è un maggiore tasso di incidentalità. Sarò ben contento di darne corso”.

    Bignami ha parlato anche di Vigevano Malpensa: “Sono stati stanziati 380 milioni di euro per quest’opera, sappiamo che ci sono dei ricorsi pendenti davanti al TAR ma confidiamo nel buon senso per portarla a casa”.

    “Se il TAR del Lazio dovesse accogliere queste istanze – ha commentato – sarei un po’ sorpreso perché vige sempre il principio del risultato finale”. Che mai come in questo caso è fondamentale per il territorio aggiungiamo noi.

    Si è parlato anche della Variante alla Ss11 a Pontenuovo. “Tra Magenta e Boffalora ci sono ottimi rapporti di concertazione per trovare una soluzione condivisa in termini di progettualità. La nostra zona ha bisogno di infrastrutture e non la mobilità dolce che va bene per il week end” ha rimarcato il Sindaco Luca Del Gobbo.

    Umberto Maerna da ultimo ha sottolineato il filo diretto con il governo. “Vogliamo un contatto continuo con il Ministero anche per il raddoppio della Milano Mortara”.

    “Inizialmente l’opera – ha puntualizzato il Vice Ministro – era stata inserita nel PNRR ma essendoci dei limiti temporali ben precisi, e’ stata tolta da lì. Sarebbe stato troppo rischioso pena la non realizzazione dell’intervento. Anche qui abbiamo fatto una scelta all’insegna della concretezza perché siamo ben consapevoli della sua valenza, specialmente per i pendolari”.

  • Gran Galà Nerazzurro per l’Inter Club Magenta: è un successone

    Gran Galà Nerazzurro per l’Inter Club Magenta: è un successone

    E’ stata davvero una serata speciale quella andata in scena ieri alla tendostruttura di Robecco sul Naviglio. Un’autentica adunata per il popolo nerazzurro del Magentino a cui non è voluto mancare come gradi ospite l’Inter Club Abbiategrasso Nerazzurra con il suo presidente Andrea Garigiola ed alcuni suoi componenti.

    Difficile scegliere da dove cominciare a raccontare una serata in cui Ticino Notizie il nostro quotidiano on line è stato orgogliosamente Media Partner.

    C’è stato tanto spazio dedicato ai campioni della grande Inter degli anni Settanta e Ottanta. Partendo dagli ospiti Canuti, Muraro, la Signora Baresi – che ha ricordato come con lei sia partito il progetto dell’Inter Femminile che ha visto tanta fortuna con la nostra ‘Capitana’ Regina Baresi, buon sangue non mente – Laureri e Civeriati, amici e compagni di camera del compianto Enrico Cucchi…. E poi ancora Walter Viganò da Robecco sul Naviglio che nell’Inter ha fatto tutta la trafila per poi diventare il simbolo della grande ‘Cremo’ degli anni Ottanta.

    Il secondo di Antonio Conte che è ormai di casa qui a Magenta, quel Christian Stellini da Vanzaghello, sempre vicinissimo al nostro Inter Club. E poi ancora Pablo Gonzales gloria del Novara Calcio in serie A e fratello di quel Mariano che giocò nell’Inter dei 97 punti di mister Roberto Mancini…

    Ma andiamo con ordine. Il nostro Presidentissimo Luciano Cucco in una sorta di tranche agonistico sul palco ha dato il meglio di sè. Non si è fermato un istante tenendo fede ad una scaletta davvero intensa, quasi come gli allenamenti del Mago Herrera …Del resto Luciano aveva fatto il ‘fondo’ andando tutti i giorni a camminare in vallata fino al Ticino…

    Si è partiti con l’ingresso della Coppa del 25 esimo ‘Memorial Enrico Cucchi’ che si svolgerà il prossimo 2 Giugno portata dai ragazzi del Concordia Robecco alla presenza del fratello del compianto centrocampista nerazzurro.

    Quindi, un video dai contenuti davvero intensi con i più grandi campioni dello sport ma non solo che hanno connotato la storia degli anni 70 e 80. Non a caso, nella carrellata c’era anche un gigante come Papa Giovanni Paolo II che tanto amava e pratica lo sport.

    Moltissimi gli ospiti che hanno risposto presente. Un parterre di politici tutti rigorosamente nerazzurri: a cominciare dal Sindaco padrone di casa Fortunata Barni, proseguendo con i Magentini l’On.le Umberto Maerna e il Vice Sindaco Enzo Tenti nella suo versione più bella: ossia quello di capo ultrà lancia cori: “E per la gente che ….per tutti quei KM che ho fatto per te….”. Beh qui il nostro ‘Big Enzo’ raggiunge il vertice della sua performance. Incontenibile.

    Non poteva mancare il presidentissimo della Pro loco Pietro Pierrettori che il nerazzurro ce l’ha praticamente tatuato addosso..
    C’è anche un intruso va detto. E’ il ‘cugino’ Luca Aloi. Però il gesto di galateo calcistico del Presidente del Consiglio comunale magentino va accettato con soddisfazione.
    Da milanista è venuto a rendere onore ai futuri – siamo scaramantici fino all’ultimo perchè la Matematica non è un’opinione – anzi molto probabili…campioni d’Italia… Bravo Luca

    La serata vive anche alcune ‘gag’ davvero uniche come l’entrata in bicicletta con la musica di don Matteo del Prevosto di Magenta Don Giuseppe Marinoni che non a caso, è nato ad Appiano Gentile. Accanto a lui il suo omologo robecchese don Simone che racconta gli aneddoti nerazzurri della sua gioventù, come quanto girava con la toppa dei Boys San attaccata sul giubbotto…. Applausi per questo ultrà che poi ha deciso di vestire l’abito talare.

    Il 45 esimo dell’Inter Club vive forse il momento più alto e commovente con la proiezione di un video che ripercorre la storia dell’Inter con i suoi più grandi campioni. Un video per dirla col presidente Cucco che fa venire il magone…

    C’è spazio per un collegamento a sorpresa con Converciano che dà ancora più lustro al grande evento. E si prosegue con la premiazione degli Interisti dell’anno. Ne vengono assegnati parecchi. Noi ricordiamo quello consegnato alle dottoresse del Fornaroli di Magenta Negretti e Balzarotti. Un plauso alla nostra Sanità. Ma un anche qui un plauso alla fantasia degli organizzatori. Con la musica della fiction ‘Dottoressa Giò’ a far da sottofondo.

    Inter Club Magenta Nerazzurra ‘Kalle Rummenigge’ significa anche un legame forte, sincero ed indissolubile coi panzer che negli anni ‘80 hanno fatto gioire intere generazioni di tifosi. E allora tutti in religioso silenzio alla lettura della lettera arrivata dalla Baviera a firma del grande Kalle. “Un’amicizia vera quella con gli interisti di Magenta” scrive Karl Heinz.

    Più difficile ma non meno sentito il momento in cui giustamente la sala ha voluto rendere onore al grande Andy Brehme. Uno dei più grandi terzini sinistri del mondo, mancato quest’anno all’età di soli 63 anni stroncato da un infarto. “Vai Andy vola ancora sulla fascia e mettila in mezzo che Aldone Serena la schiaccia in rete…”.

    Ma Inter Club significa anche sociale e tanto e così avanti tutta con le associazioni di volontariato sul territorio e i suoi testimonial, un sodalizio ormai forte e indissolubile. Ci sono anche i campioni del rugby. Col giovane Paganin da Parabiago (una pertica …) che ha già vestito la maglia della Nazionale. Chapeau.

    C’è tempo per presentare tanto per restare in tema un libro molto bello: Cento derby sui Navigli
    a cura degli Alberto Figliolia, Davide Grassi, Mauro Raimondi. Con la prefazione di Gianfelice Facchetti e Filippo Galli. Un libro che scava nel profondo e racconta molto di più di storie di pallone.

    Si chiude con l’immancabile riffa, il più fortunato si porta a casa la maglia del capitano con tanto autografo di Lautaro. Agli altri restano tanti altri premi ma soprattutto una squisita torta, preparata dall’impeccabile pasticceria Montagna di Magenta.

    Alla prossima, altri 45 anni per l’Inter Club Magenta Nerrazzurra 1978 Kalle Rummenigge !!!

  • Magenta, Urbanistica. Gelli: “Via libera in Giunta alla Variante al Piano delle regole per gli insediamenti agricoli dismessi”

    Magenta, Urbanistica. Gelli: “Via libera in Giunta alla Variante al Piano delle regole per gli insediamenti agricoli dismessi”

    Via libera nella seduta di Giunta di questa settimana alla Variante al Piano delle regole per gli insediamenti agricoli dismessi.

    In buona sostanza l’Amministrazione di Luca Del Gobbo, attraverso la proposta portata dall’Assessore alla partita Simone Gelli propone una serie di facilitazioni a livello urbanistico per chi possiede un immobili rustico o comunque, tutti quegli insediamenti di natura agricola che in un territorio come quello di Magenta che è in pieno Parco del Ticino, rappresentano una porzione rilevantissima.

    “Da un lato – ha spiegato Gelli – così facendo andiamo a salvaguardare e ripristinare la vocazione agricola di questa zona. Ci sono immobili ammalorati che hanno però un significato identitario importante”.

    Non dimeno, tramite questo percorso di riqualificazione si può portare un valore aggiunto per la città, così come pensare a nuove forme d’intrapresa a livello rurale.

    “Andiamo ad aprire le maglie rispetto ad un vecchio PGT – ha aggiunto l’Assessore – che era obiettivamente molto chiuso su questo versante”.

    Entrando nel concreto, dal momento dell’attuazione e pubblicazione della delibera di Giunta, tutti i possessori di un immobile con queste caratteristiche, avranno 30 giorni di tempo per fare istanza agli uffici di Piazza Formenti, così da presentare progetti e proposte per l’avvio dell’iter di recupero.

  • Magenta, i lavori per la nuova piazza Mercato: parla il Vice Sindaco Enzo Tenti

    Magenta, i lavori per la nuova piazza Mercato: parla il Vice Sindaco Enzo Tenti

    E’ tutto pronto per i lavori di riqualificazione di Piazza Mercato. Lo ha annunciato l’altro giorno in conferenza il Vice Sindaco e Assessore ai Lavori pubblici Enzo Tenti.

    “Come noto – ha spiegato l’Assessore della Giunta Del Gobbo – c’era un vecchio progetto dal quale siamo ripartiti ma che era incompleto. Lo abbiamo integrato nell’ottica che Piazza Mercato possa diventare un luogo di fruizione e di socialità di Magenta anche al di là del giorno di mercato”.

    A riguardo i numeri sono eloquenti: il pacchetto complessivo prevede interventi per 370 mila euro, di cui 200 mila finanziati da regione Lombardia, il resto direttamente dal comune.

    “Abbiamo concordato questo percorso insieme all’Unione del Commercio – ha aggiunto Tenti – così da arrecare il minimo disagio agli ambulanti, e fare in modo che i lavori si svolgano senza creare intralcio al mercato del lunedì”.

    Idem dicasi per le scuole. Tant’è che i cantieri avrebbero potuto aprire a maggio, ma si è preferito attendere la chiusura dell’anno scolastico. “Inizieremo a giugno – ha detto Tenti – a scuole chiuse e consegneremo la nuova piazza in tempo utile per la ripresa delle lezioni”.

    Ma veniamo alle modalità d’intervento. “La prima parte dei lavori – ha precisato il Vice Sindaco – riguarderà un tratto della piazza così che gli altri stalli degli ambulanti saranno spostati lungo la via Matteotti e la via Magna. Stessa cosa, alla rovescia, si farà per il secondo lotto dei lavori”.

    Così facendo i commercianti non avranno alcun danno e il mercato si potrà svolgere senza problemi in totale sicurezza.

    Anche su Piazza Mercato il Vice Sindaco ha detto che la parola d’ordine resta “il gusto per il bello”.

    “Così come per il Parco del Crocione dove abbiamo creato un ambiente confortevole con la nuova illuminazione e, dunque, con la possibilità con l’arrivo della bella stagione, di organizzare anche iniziative per la città, alla stessa stregua, su Piazza Mercato, sarà rivista tutta l’illuminazione pubblica, ci sarà un nuovo bando per i locali dell’ex Bar, così che questo luogo possa diventare uno spazio per le associazioni che potranno andare a proporre iniziative e progettualità lungo tutto l’arco della settimana. Idem dicasi – ha proseguito Tenti – per la disposizione dei parcheggi che sarà realizzato secondo la logica che la piazza possa esser sempre vissuta dai cittadini. Ci saranno anche interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, così che la piazza possa essere davvero un luogo per tutti da vivere a trecentosessanta gradi”.

    In chiosa una battuta più di natura politica all’unisono col Sindaco Luca Del Gobbo: “Le nostre progettualità puntano sempre all’idea di una sicurezza diffusa che non passa certo e solo esclusivamente dalle telecamere, che non possono sicuramente essere la panacea di tutti i mali. Meglio riempire i luoghi di socialità e restituire a Magenta tutti quegli spazi caduti in disuso o abbandonati per varie ragioni. Così porteremo senz’altro più sicurezza per tutti”.

  • Robecco sul Naviglio: il gran galà nerazzurro con TN Media Partner dell’evento. Partito il conto alla rovescia

    Robecco sul Naviglio: il gran galà nerazzurro con TN Media Partner dell’evento. Partito il conto alla rovescia

    Ormai ci siamo. Il popolo nerazzurro oltre a prepararsi alla grande festa per la seconda stella, lunedì sera, si ritroverà alla tendostruttura di Robecco sul Naviglio in via San Giovanni, dove celebrerà il 45 esimo di fondazione dell’Inter club Magenta Nerazzurra ‘Kalle Rummenigge’ 1978 e il 25 esimo del Memorial Enrico Cucchi in programma il prossimo 2 Giugno.

    Appuntamento dalle 19,30 in avanti con tante novità e ospiti non solo calcistici. Presente la famiglia di Enrico Cucchi, compianto centrocampista nerazzurro andato avanti troppo presto.

    La serata sarà un tuffo nel passato del calcio non solo nerazzurro. Un momento per celebrare l’interismo ma anche il calcio e più in generale lo sport con i suoi principali simboli.

    Non mancheranno momenti dedicati al sociale con associazioni che operano sul nostro territorio a ribadire come l’Inter Club Magenta voglia sempre coniugare sport e impegno per la propria comunità.

    Presente le autorità locali, gli amministratori del territorio, il comune di Robecco sul Naviglio col suo sindaco Fortunata Barni, così come esponenti dell’Amministrazione magentina. Un ringraziamento particolare al Concordia Robecco per la collaborazione anche sul fronte del prossimo Memorial Cucchi.

    Tra gli invitati speciali il prevosto di Magenta Don Giuseppe Marinoni con il suo ‘pari grado’ di Robecco sul Navigio. Così come il Comandante dei CC di Magenta Massimo Simone, che proprio un cuore nerazzurro non è, ma che tanto fa con gli uomini e le donne dell’Arma per la sicurezza nel nostro territorio. Non poteva mancare Walter Viganò da Robecco sul Naviglio che oltre che nelle file della Beneamata dove è cresciuto, è conosciuto al grande pubblico per esser stato il simbolo della Cremonese anni ’80.

    Ci sarà un filmato speciale dedicato alla ‘nostra’ Inter molto emozionante, di cui non vogliamo dirvi di più.

    Ma veniamo agli ospiti: tra quelli certi Carletto Muraro bomber e formidabile contropiedista, Nazareno Canuti, Alessandro Scanziani, Mister Stellini secondo di Conte nell’Inter del 19 esimo Scudetto. Eppoi ancora Stefano Civeriati e Maurizio Laureri, ex compagni di squadra di Enrico Cucchi.

    Annunciati anche Loris Boni, e Pablo Gonzales (ex del Novara) così come Roberto Sassi Preparatore atletico dell’Inter. Tra gli invitati anche il “martello” Beppe Baresi, Giampiero Malik Marini campione del Mondo dell’Italia 1982, Antonio Sabato e l’attuale team manager dell’Inter Riccardo Ferri nonchè roccia della difesa nero blu insieme a Beppe Bergomi e Walter Zenga.

    Nel corso della serata ci sarà un momento dedicato al grande Andy Brehme numero 3 dell’Inter dei record del Trap scomparso recentemente. Così come non mancherà, ma non vi diciamo altro, la lettura di un messaggio molto importante che arriverà dalla Germania…

    Ci saranno poi altre sorprese con un collegamento di cui non vogliamo dirvi altro ma che farà molto rumore … Ticino Notizie Media Partner della serata, sarà lì per raccontarvi questa iniziativa che s’annuncia davvero unica. Vietato mancare!

  • Magenta e il commercio che non va. Del Gobbo sbotta: “Ci si deve dare tutti una mossa…”

    Magenta e il commercio che non va. Del Gobbo sbotta: “Ci si deve dare tutti una mossa…”

    Luca Del Gobbo è un Sindaco in servizio permanente effettivo. Chi non lo conosce a fondo o non lo frequenta ormai assiduamente da anni come il sottoscritto per motivi professionali, non comprende la passione e l’impegno che ci mette per la ‘sua’ Magenta. Che certamente non è più quella di vent’anni or sono quando indossò per la prima volta la fascia tricolore da Primo cittadino.

    I problemi sono aumentati, il mondo (e non è una frase fatta) è letteralmente cambiato. Così come il contesto socio economico e culturale è mutato profondamente. Potremmo andare avanti a lungo con quest’analisi che è anche di carattere sociologico.

    Già perché la popolazione di Magenta è aumentata (siamo sopra quota 24 mila abitanti dopo essere rimasti al palo per parecchio…) ma questo a causa di una forte migrazione. Oggi Magenta è una città multirazziale e il suo elemento identitario sta andando perdendosi. Il che evidentemente con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso, che si riversano anche sul fronte del commercio.

    Perché cambiano gli usi, le abitudini oltre ad uno scenario nel quale nella vicina Corbetta sono spuntati centri commerciali come funghi….

    Questa non vuole essere una difesa d’ufficio di Luca Del Gobbo. Ma questo è il punto da cui partire. A cui ci si aggiunge un decennio di vuoto assoluto. Se almeno con Marco Invernizzi c’era l’idea della cultura al centro con Chiara Calati l’unica idea è stata quella di andare sui social. Una sorta di bulimia da social a coprire il “nulla cosmico” a livello politico amministrativo.

    Ma veniamo ad oggi. Del Gobbo ha ammesso le criticità del momento. Si è preso sulle spalle anche alcune deleghe che di norma sarebbero in capo all’assessore al commercio che ultimamente (senza offesa anche qui siamo nel campo dell’oggettività) non brilla certo per intraprendenza e visibilità.

    Tutta la parte dei grandi eventi e delle fiere non a caso è competenza del Primo cittadino. Che in questi giorni è a Lugano per esportare il nome di Magenta, anche oltre i confini nazionali.

    “Il mio compito è quello di cogliere tutte le occasioni possibili per far conoscere Magenta e farla crescere. Non a caso porteremo a PRIMEXPO TURISMO la proposta della Battaglia di Magenta del prossimo 2 Giugno per la quale mi permetto di ricordare che abbiamo già raccolto 15 mila euro di sponsorizzazioni”.

    Insomma il Sindaco, poco ci manca, va in giro anche con la valigetta (scusate la metafora) per cercare imprenditori che abbiano voglia di scommettere sulla Città.

    E’ qui che allora arriva lo sfogo di Del Gobbo. “Il Comune di Magenta non è l’Ufficio Marketing del mondo del commercio. Tutti dobbiamo remare dalla stessa parte. Faccio un esempio pratico. Quello appena trascorso è stato l’anno mondiale del Color Magenta: quanti commercianti in città hanno fatto vetrine a tema? A me risulta davvero molto pochi…”.

    In altre parole Del Gobbo rovescia la prospettiva: “Non chiederti cosa può fare il Comune per il commercio, ma chiediti piuttosto cosa puoi fare tu per la tua Città….”.

    Già, perchè nel piano di rilancio cittadino dell’Amministrazione ‘Del Gobbo ter’ il commercio, va di pari passo con l’urbanistica e i lavori pubblici.

    Perchè una città più bella ed accogliente certamente è il presupposto per costruire una Magenta anche più attrattiva. Ma l’altro pezzo di strada lo deve compiere chi il commercio lo fa o lo rappresenta.

    E allora Del Gobbo senza troppi giri di parole affonda il colpo: “E’ colpa nostra se il giorno della Battaglia alcuni commercianti abbassano la saracinesca? E’ colpa dell’Amministrazione se alcune attività alla sera decidono di chiudere quando adesso c’è ancora luce? Il mio modello è Abbiategrasso – prosegue Del Gobbo – dove c’è una Confcommercio molto efficiente e che fa da vero volano per il tessuto commerciale locale”.

    Il Sindaco non si ferma: “I negozianti cittadini sono perfettamente informati su cosa fa il Comune, su quelle che sono le ricorrenze cittadini principali. Non foss’altro perché abbiamo inviato almeno 300 lettere con il calendario degli eventi più importanti. Poi se uno decide di fare altro non possiamo certo obbligarlo noi…”.

    Ma il Primo cittadino non si ferma qua e punta l’indice sulla prossima estate con il format dei mercatini del giovedì sera, organizzato dalla Confcommercio di via Volta.

    “Bisogna alzare il livello e la qualità. Per quel che mi riguarda sono un format non più proponibile sotto questa veste. Come Comune o si cambia la proposta e si pensa a qualcosa di differente, oppure, non ha senso proseguire su questa strada. L’anno scorso, bisogna dirlo, l’appeal è stato piuttosto scarso. Quando una cosa non va più bene, bisogna avere il coraggio di cambiare strada”.

    Dunque, messaggi chiari. Per sferzare un mondo del commercio, che è in ambasce, ma che è anche poco intraprendente, che va avanti per inerzia seguendo modelli ormai superati.

    “Serve più dinamismo e soprattutto serve muoversi tutti nella stessa direzione. Poi sono convinto che i risultati arriveranno senza dubbio”.

    Così in chiosa il Sindaco porta l’esempio del fortunato format del “Natale Insieme”. “E’ un’iniziativa che è partita con la mia prima Amministrazione e che non si è mai interrotta. Perché funziona? Semplice perché tutti collaborano portano idee costruttive e si mettono in gioco. Diversamente non ci troveremmo ancora qui a riproporlo ogni anno con un ottimo riscontro di pubblico”. Più chiaro di così….

  • Addio al ragionier Gigi Masperi, storico leghista magentino della prima ora

    Addio al ragionier Gigi Masperi, storico leghista magentino della prima ora

    Se ne è andato anche il ragionier Gigi Masperi, leghista della prima ora. Uno di quelli che a Magenta insieme ai vari Cassani, Ottorino Cornacchiari, Franco Bertarelli hanno dato vita al Carroccio della prima ora.

    Quello nel cui vocabolario c’erano ancora le parola ‘Secessione!’ e “Indipendenza’, soprattutto il sogno mai sopito di quel federalismo per ‘essere padroni a casa nostra’ lontani da “Roma ladrona”.

    Il ragionier Gigi Masperi aveva 83 anni e come ci racconta Simone Gelli, oggi Assessore della Lega
    a quei tempi – correva la metà degli anni Novanta – poco più che ragazzino, aveva fatto il suo ingresso in sezione.

    “Sicuramente Masperi, insieme a Cassani, Bertarelli e Cornacchiari sono stati i riferimenti per le nuove leve. Ricordo che andavamo al voto in solitaria con Adele Ferrari candidata Sindaco a Magenta”.

    Gigi Masperi è stato più volte nel direttivo della sezione del Carroccio magentino, è stato anche nel CdA di ASM all’epoca della Presidenza di Bruno Tepatti, con Franco Bertarelli primo cittadino.

    Fu uno dei primi seguaci del ‘Senatur’. La Lega in questi anni è cambiata tantissimo da quei tempi d’oro.

    “Il felpa” -così Bossi apostrofa Matteo Salvini – si è ‘inventato’, appunto, anche le felpe con le scritte delle contrade al di là del Rubicone … Roba impensabile nei primi anni Novanta…

    A tal proposito, qualche giorno fa, abbiamo avuto modo di leggere su un quotidiano nazionale una bella intervista a Giuseppe Leoni, uno dei fondatori con Umberto Bossi del Movimento nel 1984.

    Parole sicuramente non proprio come “caramelle dolci” quelle rivolte all’attuale segretario della Lega (dove il Nord è sparito dalla scritta…)

    Per fortuna di Leoni così come del Ragionier Gigi Masperi, l’Idea vive sempre, ed è molto più grande degli uomini che pro tempore sono chiamati a portarla avanti.

    Domani alle 11 nella Basilica di San Martino per chi lo vorrà ci sarà la possibilità di portare l’ultimo saluto a Gigi Masperi, uno che all’Idea ci credeva eccome.

  • La Curva Nord Milano 1969 per il sociale. Per la Santa Pasqua ancora due belle iniziative nei luoghi di chi soffre

    La Curva Nord Milano 1969 per il sociale. Per la Santa Pasqua ancora due belle iniziative nei luoghi di chi soffre

    C’è una certa stampa che li tende a definire solo ed esclusivamente “violenti ed ignoranti” per limitarci ai “complimenti”… Poi ci sono quelli ‘fissati’ con le inchieste legate alle criminalità organizzata…Noi preferiamo provare a raccontare un altro volto del mondo ultrà che conosciamo dal suo interno frequentando quei gradoni da anni.

    Già, perché il mondo degli ultras, è uno spaccato assai variegato, certamente con le sue contraddizioni, assolutamente trasversale dal punto di vista sociale (“c’è il pregiudicato ma anche il laureato” cit.), ma anche con il suo portato di valori ed ideali che in questa società sempre più spesso ‘anestetizzata’ e lobotomizzata dalla cultura social rischiano di sparire.

    E’ così che quello del sociale è un tema sempre al centro del dibattito per la Curva Nord Milano 1969. Il suo direttivo più volte si è impegnato per portare un segnale di solidarietà in contesti difficili, assai delicati dove c’è qualcuno che soffre. C’è anche una Onlus vicina a Don Mazzi che non a caso ha la tessera onorario della Curva Nord Milano nata per questo genere di iniziative.

    Poi ultimamente, sempre certa stampa, ha provato a macchiare anche questa… pazienza.

    Quello della Santa Pasqua è un momento in cui il direttivo della Nord scende in campo pesantemente. E’ stato così l’altro giorno dove una delegazione guidata dal suo leader storico Nino Ciccarelli ha fatto visita ai bambini dell’Ospedale Buzzi consegnando uova pasquali per portare un sorriso a chi soffre in corsia in questi giorni.

    Lo stesso copione è andato in scena venerdì, quando, ‘Quelli della Nord’ hanno suonato al campanello di alcune delle principali Case Famiglia Milanesi, anche qui con un piccolo grande gesto verso i loro piccoli residenti.

    Un’iniziativa encomiabile, come quella dello scorso 21 marzo, presso la sede Lega Nazionale per la Difesa del cane, dove sono stati consegnati cibo e beni utili alla tutela degli animali, accolti presso il centro di Segrate.

    I link sottostanti ai video che raccontano queste tre belle storie, dovrebbero esser visti, soprattutto da chi continua a suonare sempre il solito e vecchio disco rotto sul mondo ultrà…dubitiamo che cambierebbero quella vulgata …. per gli altri, invece, per chi guarda a questo mondo senza pregiudizi auguriamo buona visione:

    https://www.facebook.com/cn69curvanordmilano/videos/437678055407307

    https://www.facebook.com/cn69curvanordmilano/videos/1500433700504776

    https://www.facebook.com/cn69curvanordmilano/videos/3348052858660251

  • Magenta, “Tipi da orto”. Il nuovo libro di Maria Lorena Arpesella

    Magenta, “Tipi da orto”. Il nuovo libro di Maria Lorena Arpesella

    Che Maria Lorena Arpesella sia un pollice verde non ci piove. Lei immersa nel suo bel giardino della sua villa di via Fornaroli da sempre ha dedicato molto tempo all’orto e alle sue piante. Un vera e propria passione, ben più che un hobby.

    Tanto da farne un libro in cui raccogliere utili consigli sulle colture stagionali, su come coltivarle, i mesi di semina e di raccolta degli ortaggi, la temperatura, l’esposizione, la profondità di semina, la lunazione e il sesto d’impianto (in arboricoltura, la disposizione geometrica delle piante, con relative interdistanze).

    Insomma, un vero e proprio ‘vademecum’ oltretutto in in un’epoca in cui tutti si riempiono la bocca con il termine sostenibilità, una opzione concreta da seguire.

    Per coltivare e poi preparare piatti sani e genuini coi prodotti che vengono dalla terra. Una scelta certamente responsabile.

    Per Lorena poi è pura gioia, perché coltivare significa ‘prendersi cura’ di qualcosa che giorno dopo giorno con ‘la vita al campo’ vedi crescere e perché no, anche perché stare all’aria aperta, sicuramente mette di buon umore con un bel pieno di vitamina D e di Serotonina ….il che non guasta mai.

    Comunque se volete saperne di più, Lorena vi aspetta sabato 6 Aprile (ore 18 presentazione, mentre dalle 15 per il firma copie) alla Memoria del Mondo di Luca e Tino Malini, di Galleria dei Portici. Una sodalizio ormai consolidato con diverse pubblicazioni sempre legate al nostro territorio.

    Che dire da parte di TN, un grosso in bocca al lupo a Lorena per questa nuova avventura editoriale !