Autore: Fabrizio Valenti

  • Studenti in sciopero: dopo il ‘Macello’ domani tocca al ‘Bramante’. Del Gobbo vs Città Metropolitana

    Studenti in sciopero: dopo il ‘Macello’ domani tocca al ‘Bramante’. Del Gobbo vs Città Metropolitana

    Sono troppi i problemi al liceo scientifico Donato Bramante di Magenta. Problemi strutturali dell’edificio di via Trieste che rendono sempre più difficoltose le attività quotidiane per studenti e insegnanti. Una situazione che non si vuole più tollerare, tanto che per domani i ragazzi hanno indetto una mattinata di sciopero.

    L’obiettivo è sensibilizzare Città metropolitana sulla necessità impellente di sistemare la scuola.
    Del resto chi frequenta questo istituto ormai storico è lapidario a riguardo dei disagi quotidiani: “Soffitti che cadono, riscaldamento inesistente e rumoroso, bagni inagibili”.

    Davvero un quadro surreale per quella che a livello didattico e non solo è sempre stata un’eccellenza per Magenta e dintorni come scuola. Dove la popolazione studentesca supera abbondantemente le 5 mila unità.

    Così il mondo degli studenti si accinge a vivere un’altra giornata di sciopero dopo quella andata in scena oggi all’IPSIA (‘Macello’) di Via Leopardi.

    Problematiche pressoché identiche denunciate in modo composto e puntuale dagli studenti.

    E sul banco degli imputati sempre e solo l’unico reale responsabile per competenza: ossia, la Città Metropolitana di Milano governata dal PD di Beppe Sala.

    “Città metropolitana dice che provvederà, ma noi siamo ancora al freddo. Vogliamo fatti e non parole” ribadiscono a ragione gli studenti del ‘Bramante’.

    L’auspicio è che la protesta di domani sia partecipata e numerosa. Intanto anche il Sindaco Luca Del Gobbo incalza Palazzo Isimbardi:

    “Città Metropolitana, duole dirlo, è un ente che fa acqua da tutte le parti. Noi come Comune non possiamo che essere solidali con gli studenti e cercare di sensibilizzare sull’argomento chi, però, sembra interessato soltanto a quanto accade a Milano città. Non si va oltre i confini”.

    Il primo cittadino di Magenta incalza ancora: “Il Sindaco della città Metropolitana si chiama Beppe Sala… ma, fatti alla mano, dubito che conosca le tante situazioni di criticità che vive il mondo della scuola”.

    Magenta, intanto, è bene ricordarlo, si trova in una condizione di totale “stand by” rispetto al nuovo Liceo ‘Quasimodo’ atteso ormai da un decennio e oltre.

    Malgrado il pressing costante dell’Assessore Giampiero Chiodini, il tema nuovo liceo è stato derubricato a ‘questione secondaria’ rispetto alle urgenze di Città Metropolitana.

    In altre parole, Magenta che è sempre stata un’eccellenza a livello provinciale per la proposta didattico formativa che offre è stata messa in lista d’attesa.

    “Ma sappiamo benissimo che il tema dell’edilizia scolastica nelle scuole superiori è di competenza di Città Metropolitana – chiosa il Sindaco – noi continueremo a sollecitare. Abbiamo insegnanti validi, abbiamo ottenuto riconoscimenti unici come il Liceo Musicale, è paradossale che chi dovrebbe occuparsi delle strutture in cui debbono studiare i nostri ragazzi li lasci in queste condizioni. E’ un paradosso inaccettabile, anche perché abbiamo un patrimonio di saperi e di conoscenze che intendiamo salvaguardare in tutti i modi”.

  • Magenta: i Portici iniziano a disvelare la loro antica bellezza

    Magenta: i Portici iniziano a disvelare la loro antica bellezza

    Ai primi del mese scorso ci eravamo trovati in piazza con l’Architetto Francesca Lara Monno, Paolo Bertoglio e Cristian Lorenzani dell’omonima impresa edile, e l’Ingegner Tino Viglio, per fare il punto sull’avvio dei tanti attesi lavori ai Portici di Magenta.

    Ecco quanto ci aveva dichiarato l’Architetto Monno: “Come si può vedere sono stati fatti degli scavi per verificare la solidità delle fondamenta che anche ad occhio nudo paiono essere ancora in ottimo stato. Ovviamente, verranno fatti tutti i rilievi e le verifiche del caso. Voglio anche precisare che ci stiamo muovendo in assoluto concerto con la Sovraintendenza”.

    Bene dopo questo passaggio preliminare iniziale, tutto è andato per il meglio e i lavori ai Portici di piazza Liberazione sono entrati nel vivo. Hanno avuto tutti i via libera del caso.

    Le immagini che pubblichiamo dimostrano come poco alla volta un dei pezzi più pregiati della ‘Città che fu’ sta tornando alla sua originaria bellezza.

    Come detto i lavori saranno realizzati a ‘slot’ così da creare il meno disagio possibile ai cittadini ivi residenti nonché al mondo del commmercio.

  • Magenta. Bar Vulcano: dove la qualità è di casa

    Magenta. Bar Vulcano: dove la qualità è di casa

    Nel cuore di Magenta, in piazza Formenti, davanti al Palazzo Comunale, sorge il Bar Vulcano di Cristian Messa.

    Una sfida imprenditoriale che Cristian porta avanti ormai da otto anni con grande dedizione. Il locale aperto nel 2015, dopo che Cristian, originario di Albairate, aveva già avuto precedenti esperienze, con un suo bar in quel di Santo Stefano Ticino tra il 2007 e il 2014.

    Cristian che gestisce il bar paninoteca insieme ad Alessia – anche lei un’esperienza alle spalle con il suo Piccolo Bar sempre a Magenta – e alla compagna Emanuela, con l’altra collaboratrice Angelica, è dal 2000 che è in questo settore.

    Di lui abbiamo già parlato a lungo in altri articoli che la nostra Testata giornalistica gli ha dedicato volentieri.
    Perché Cristian e non è una cosa scontata è un professionista nel suo settore alla costante ricerca della qualità.

    La sua volontà è quello di saper offrire alla propria clientela prodotti sempre migliori e genuini.

    In questo contesto da sempre lo staff del Bar Vulcano è attento ai prodotti a KM Zero delle Aziende agricole del nostro territorio, così come alle prelibatezze italiane e mondiali.

    In questa nuova puntata al ‘Bar Vulcano’ vogliamo porre l’accento sui taglieri speciali che il locale di Cristian propone per pranzo o come aperitivo:

    La scelta è ampia e qualsiasi cosa sceglierete alla fine resterete sempre soddisfatti.

    – Partiamo dal tagliere a KM zero a base di salame 100% suino, a base di affettati, formaggi, mostarda di cipolla giardiniera ;

    – Potrete anche scegliere il tagliere puro d’Oca 100% con salame cotto e crudo, affettati e patè;

    – Infine, il piatto forse più innovativo e ‘trasgressivo’ per certi versi ma che sta avendo un grande successo, l’Iberico a base di salame e prosciutto crudo pata negra, alici del cantabrico e pecorino.

    Non c’è che dire a noi è già venuta l’acquolina in bocca e a voi???

    Scegliete e prenotate il vostro tagliere al numero di tel. 02/36738743

    Ed eccovi come segnale di completa trasparenza anche i costi per le varie proposte che sono anche da asporto:

    KM ZERO + drink 12 euro

    OCA + DRINK 15 euro

    IBERICO + DRINK 15 euro.

    Pagina Facebook
    https://www.facebook.com/barcafevulcano

  • Del Gobbo scatenato contro i “leoni da tastiera”: “Meno social e più segnalazioni concrete per il bene della città”

    Del Gobbo scatenato contro i “leoni da tastiera”: “Meno social e più segnalazioni concrete per il bene della città”

    Molti in gergo li chiamano i ‘leoni da tastiera’. Ce ne sono di tutte le risme soprattutto tra i politici di casa nostra, reali, mancati o presunti tali.

    Alcuni di loro, sfruttando al meglio le ‘chiacchiere da bar’ declinate via social – citando Umberto Eco – sono dei professionisti in servizio permanente effettivo specie su Facebook nel denunciare i mali della città e soprattutto i disservizi o altro che sono (o meglio dire sarebbero..) collegati all’Amministrazione attuale.

    Del Gobbo stamani li ha rimbrottati pesantemente. Ma accanto alla polemica politica che fa parte del ‘gioco delle parti’ inizialmente insieme al Vice Sindaco e Assessore alla Sicurezza Enzo Tenti ha posto l’accento sull’utilità del numero unico per l’emergenza: vale a dire il ‘112’.

    “Davanti a situazioni di effettiva emergenza – ha detto il Sindaco – non serve lamentarsi sui social perdendo così tempo prezioso. Invito i cittadini ad una vigilanza attiva ma reale. Pertanto occorre chiamare il ‘112’ perché è l’unico modo efficace per contribuire al bene della proprio comunità in queste circostanze”.

    Quanto, invece, ai disservizi della macchina comunale, nonché, degli stabili di gestione del Comune, Del Gobbo che si è definito un ‘anti social’ se per social, appunto, si intendono solo ed esclusivamente le ‘chiacchiere da bar’ che anche lo ‘scemo del villaggio’ – si badi non l’ha detto il Sindaco ma lo aveva scritto e ripetuto più volte sempre Umberto Eco a proposito di Facebook («I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli» cit. Umberto Eco) – ha fatto sapere che esiste una mail dedicata sul sito del Comune per questo genere di segnalazioni, oltre che il numero dell’URP.

    Servirà l’appello del Sindaco? Ne dubitiamo specie per alcuni aspiranti politici rimasti ‘trombati’ – per loro il megafono di Facebook resta sempre meglio che un’anonima ma circostanziata segnalazione all’URP – ma sta di fatto che oggi purtroppo un disagio piuttosto importante c’è stato alle Scuole di via Aurelio Saffi.

    “Un blocco della caldaia imprevedibile. Un guasto come può capitare nelle case di ciascuno di noi – ha detto il Sindaco – però voglio tranquillizzare le famiglie dei nostri piccoli. I tecnici si sono recati subito in loco per riparare il guasto e fare in modo che ai bambini e agli operatori dell’Asilo Nido venga garantito un ambiente adeguato e riscaldato”.

  • Magenta: la chiusura di via Brocca e la pazza idea (ma non troppo) di riaprire piazza Liberazione

    Magenta: la chiusura di via Brocca e la pazza idea (ma non troppo) di riaprire piazza Liberazione

    Premessa d’obbligo. Chi scrive ama le zone pedonali (anche perché spesso ci porta a spasso il suo fido scudiero a quattro zampe…) però, ha sempre cercato di guardare con obiettività e coerenza a quella che è sta la scelta di creare un ‘piazza artificiale’ in quello che è il cuore della nostra città.

    Piazza Liberazione, voluta dalla Giunta dell’allora Sindaco Giuliana Labria, lasciata a metà (insieme ad altri cantieri…) e peraltro realizzata con materiale piuttosto scadente alla fine degli anni Novanta inizio 2000 (si può notare in modo evidente lo stato di degrado del ‘salotto cittadino’) è stata certamente una intuizione dal punto di vista dell’aggregazione, ma è stata altrettanto una forzatura rispetto a quello che, di fatto, è sempre stato un ‘non luogo’ in termini di ‘Agorà’.

    Basta farsi un giro ad Abbiategrasso, piuttosto che a Legnano o altrove per capire che cos’è una vera piazza…

    La piazza di Magenta è sempre stata uno slargo e partendo da questa considerazione di fondo oggettiva, si comprendono anche le difficoltà delle Amministrazioni successive che hanno cercato di offrire un arredo urbano coerente – oggi è una “macchia di leopardo” in certi tratti inguardabile, basti pensare che la via Roma è stata rifatta con tre materiali differenti – ma che finora hanno potuto mettere solo una pezza qua e là.

    Chi ha fatto di più è stato certamente il Sindaco Luca Del Gobbo oggi di nuovo in carica, che nei suoi 10 anni di Amministrazione ad un certo punto – lo scriviamo a beneficio dei più giovani – oltre a decidere anche qui coraggiosamente di chiudere la piazza del comune, chiuse al traffico in via sperimentale (ma per un bel po’ di mesi …) l’ultimo tratto di via Roma e quello iniziale della appena (all’epoca) riqualificata via 4 Giugno.

    Pareva essere un tentativo ardito per andare verso una progressiva pedonalizzazione del centro cittadino. E l’idea ci poteva stare. Anche perchè c’era uno studio (del famoso Studio Giugiaro Design) che dava indicazioni interessanti in merito ad un progetto coordinato per il centro storico. Tutta roba rimasta nei cassetti di piazza Formenti e che poi nessuno si è preso la briga di prendere in mano…

    Un’idea che, ribadiamo ancora, avrebbe potuto avere una coerenza, ma dentro (appunto) ad un Piano Urbano del Traffico complessivo e non fatto a spot.

    Il cambio di Giunta evidentemente ha bloccato il processo avviato con il ‘Del Gobbo bis’ e siamo tornati ad una situazione sostanziale inerzia rispetto a decisioni strategiche circa la viabilità a Magenta.

    Quello che abbiamo potuto osservare in questi ultimi 10 anni da cittadini sono due dati di fatto: la piazza sempre più ammalorata, scialba, ad una cert’ora pure mal frequentata vuoi anche per la chiusura di quasi tutti i bar con un coprifuoco stile Ucraina sotto le bombe di Putin e quello che dovrebbe essere l’anello esterno – mai concluso come giustamente ha ammesso oggi il vice Sindaco Enzo Tenti in conferenza stampa – della città sempre più intasato e congestionato.

    A questo proposito, va detto che oggi il Sindaco Del Gobbo insieme al suo Vice hanno promesso solennemente che nel 2024 metteranno mano al PUT in modo organico e complessivo. Sarebbe una cosa fondamentale. Un passo avanti enorme.

    Nel frattempo, però, crediamo che la chiusura seppur temporanea di via Brocca, con tutti i disagi del caso (speriamo i più limitati possibile), peraltro in questa situazione più che mai motivati, finiranno per dare nuovamente motivo di riflessione sull’opportunità o meno di tenere in vita una piazza che alla fine piazza non è.

    La chiusura dell’asse longitudinale della città lungo la direttrice ovest- est da sempre ha creato problemi, a fronte di una desertificazione delle attività commerciali che è avvenuta in questi anni, anche se la piazza era chiusa. Idem dicasi per le vie limitrofe.

    Oggi in via Roma, ci sono per lo più attività di servizi, resistono i negozi storici, ma quel famoso progetto del centro commerciale naturale, agognato già dall’allora compianto presidente della Confcommercio locale Luigi Garavaglia, è qualcosa ormai lontano anni luce. Ad oggi irrealizzabile.

    A chi scrive, si badi bene, di questo spiace eccome. Ma occorre prendere atto dei fatti. Pertanto, rilanciamo la ‘pazza idea’ di riaprire la ‘non piazza’.

    Sappiamo che da un punto di vista tecnico e strutturale – questo è sempre stato sostenuto in modo concorde dalle diverse Giunta cittadine – ci sarebbe un problema di transitabilità dei mezzi.

    Ma restiamo convinti che la creazione di una ‘Zona 30’ (cosa che allo stato dei fatti non c’è ancora) che parta dalla piazza Kennedy e prosegua lungo tutto la via Roma e arrivi fino all’altezza dell’ex Laminati (e dall’altra parte interessi la via 4 Giugno quanto meno nel suo primo tratto) opportunatamente segnalata e con una carreggiata ben definita e ‘arginata’ con dei paletti, potrebbe essere un buon compromesso per tutti.

    Siamo consapevoli che servirebbe uno studio urbanistico importante, così da salvaguardare il quadrante di piazza che, da quella che inizialmente era una fontana oggi adattata a “maxi aiuola”, insiste verso lo ‘stupendo’ palazzo Panigati (obbrobrio della speculazione edilizia degli anni addietro….. che uno come Vittorio Sgarbi farebbe abbattere seduta stante), così come piazza Formenti che finora è stata utilizzata in modo inferiore a quelle che sono le sue reali potenzialità, ma che certamente può essere un angolo di tranquillità per studenti e per chi vuole prendersi un momento di pausa, magari, con una passeggiata nei vicini e bellissimi giardini di Casa Giacobbe.

    Ma per il resto, con buona pace di chi continua a difendere la valenza della ‘non piazza’ , forse sarebbe buona cosa considerare il contesto che evolve (quello commerciale purtroppo in modo drammatico e forse definitivo…) e al contempo mettere sul piatto della bilancia, i vantaggi di una viabilità più snella, ma al contempo sicura (con la ‘Zona 30’) che non andrebbe comunque ad eliminare le zone di socialità e di aggregazione che da sempre Magenta ha avuto nel suo cuore.

  • Magenta: attenzione, da giovedì 9 chiusa la Via Brocca. La nuova viabilità e le ripercussioni sul traffico

    Magenta: attenzione, da giovedì 9 chiusa la Via Brocca. La nuova viabilità e le ripercussioni sul traffico

    Da giovedì 9 Novembre e verosimilmente, per i prossimi 2 mesi cambierà in modo significativo la viabilità cittadina, a seguito di una serie di lavori non procrastinabili lungo la Via Brocca.

    Le parole del Sindaco Luca Del Gobbo e del suo Vice Enzo Tenti, a riguardo, sono state fin troppo chiare e, aggiungiamo noi, anche di buon senso: “Nel nostro Paese troppo spesso si piange dopo il verificarsi di tragedie e si va alla ricerca dei colpevoli. Noi preferiamo la politica della prevenzione, in quanto, la sicurezza viene prima di tutto. Certo, sappiamo che potremo esporci a critiche e sappiamo anche che potranno esserci dei disagi per i cittadini, però, in questo caso, non ci poteva essere alternativa”.

    Già perché la segnalazione recapitata a Palazzo Formenti da parte della Società che gestisce le condutture del gas lungo questa arteria tra le più trafficate della città – vi insistono scolaresche oltre che la stazione ferroviaria – è stata lapidaria: c’è un condotta del gas (la principale) che è a rischio e nessuno può prendersi le responsabilità di dire ‘rimandiamo il lavoro a scuole chiuse…’.

    Inevitabile dunque, agire tempestivamente mettendo in atto tutto quanto possibile – anche in termini di comunicazione – al fine di creare meno problemi possibili (che certamente ci saranno) alla circolazione.

    Ma come si dice in questi casi ‘tertium non datur’. E giustamente il Comune ha scelto la via della sicurezza e della responsabilità.

    L’agente Rota del comando della Polizia locale ha spiegato più nel dettaglio come cambierà da giovedì la circolazione.

    Lungo via Brocca potranno continuare a transitare ovviamente con un senso di marcia alternato i mezzi di soccorso e i pullman oltre che gli automobilisti che arriveranno dalla Via Cavallari. Mentre per chi dalla via Novara era solito proseguire lungo la via Brocca, si dovrà continuare lungo la via Roma per poi scendere lungo la via Cattaneo, così da creare una vero e proprio ‘by pass’ rispetto al tratto della via Brocca interessato dai lavori.

    Senz’altro sarà una prova di ‘resistenza’ importante, soprattutto negli orari caldi, legati all’ingresso e all’uscita dalle scuole, così come rispetto agli spostamenti dei pendolari verso la Stazione Ferroviaria.

    Ma come abbondantemente ripetuto da Sindaco e Vice non c’era altro da fare.

    “Noi – hanno concluso Del Gobbo e Tenti – cercheremo di far sapere a tutti nel modo più dettagliato possibile quanto capiterà tra un paio di giorni. Sul sito del comune verrà postata oggi stesso anche una cartina dettagliata con la nuova viabilità. Idem dicasi per i social”.

    Leggi il testo dell’ordinanza emessa https://comune.magenta.mi.it/…/11/ord_00075_06-11-2023.pdf

  • In Memoria di un valoroso (e misconosciuto) Magentino: Giovanni Cattaneo

    In Memoria di un valoroso (e misconosciuto) Magentino: Giovanni Cattaneo

    Una pagina importante della nostra storia cittadina è stata stata narrata ai presenti sabato sera in Sala Consiliare, dal gen. B. Antonio Pennino del Rotary Club e da Pietro Pierrettori, Presidente della Pro Loco. Erano presenti i nipoti del decorato, figli dei fratelli Cesarino e Carlo, unico vivente.

    LE PAROLE DI PIETRO PIERRETTORI E COME NASCE L’IMPEGNO PER UN EROE DIMENTICATO:

    Conosciamo da tempo l’impegno dell’amico Pietro Pierrettori, Presidentissimo della Pro loco, per far conoscere la storia e le tradizioni della nostra Città e del suo territorio.

    Pertanto, eravamo certi che dinanzi a certi ‘stimoli’ arrivati dal Rotary Club, nonchè, da un alto graduato delle nostre Forze Armate, non potesse che rispondere….. Presente!

    E così il buon Pietro, da quello che doveva essere un opuscolo ne ha fatto venir fuori una pubblicazione coi fiocchi.
    Del resto è giusto così, tanto più che quest’anno il 4 Novembre cadeva proprio l’80 esimo anniversario di questa nostra Medaglia d’Oro ai più se non sconosciuta o quasi.

    Un lavoro di ricerca prezioso con una sottile linea di congiunzione tra Magenta e Regalbuto centro della Sicilia con il quale ormai i rapporti sono diventati sempre più solidi (chissà magari anche un gemellaggio futuro nel nome del Sergente Giovanni Cattaneo possa divenire realtà) dove il soldato magentino ha perso la vita.

    Sacrificatosi in occasione dello sbarco alleato del ’43. Dopo l’8 Settembre, d’altronde era un periodo di grande confusione per il nostro Paese.
    Il re era letteralmente ‘scappato’, e chi indossava la divisa lasciato alla mercé degli eventi.

    Giovanni Cattaneo che ancora vestiva i panni del Regio Esercito, rimase fedele alla Causa di soldato (e qui non è il caso davvero di aprire sterili polemiche) e continuò a combattere fino allo stremo secondo quelle che erano le disposizioni dei suoi superiori.

    “Suo nipote – ha ricordato Pietro Pierrettori – è stato molto gentile, in quanto, mi ha messo a disposizione una gran quantità di materiale. E’ stato un atto doveroso dopo che già il capo provvisorio dello Stato italiano De Nicola, ai tempi, gli attribuì questo titolo”.

    Il Presidente della Pro Loco ha raccontato delle numerose fotografie che hanno permesso con questa pubblicazione – stampata in circa 1.000 copie – di far conoscere meglio soprattutto (si spera) ad imperitura memoria delle nuove leve chi fosse Giovanni Cattaneo.

    Il suo atto d’eroismo ha permesso di rallentare per qualche ora l’avanzata degli Alleati. L’impresa era improba, in quanto, Cattaneo insieme agli altri soldati dovevano cercare di tener testa ad una operazione anfibia veramente colossale. Una delle più importanti di tutta la Seconda guerra mondiale.

    Gli Anglo Americani, infatti, stavano sbarcando in un tratto di costa assai vasto, che andava da Gela fino a Siracusa, qualcosa come 120 km di costa. Impossibile arginarli. Ma il nostro Cattaneo fece il suo dovere fino in fondo.

    Si arrese solo allo scoppio di una granata e le sue spoglie fecero rientro a Magenta nel ’49 con le successive esequie solenni che si svolsero il 18 dicembre del medesimo anno.

    Insieme alle spoglie di Cattaneo furono commemorate anche quelle del soldato Pierino Stoppa (altra pagina che andrebbe approfondita), i cui funerali avvennero nella medesima occasione.

    Altra curiosità il modello del monumento dedicato al nostro soldato che oggi campeggia nei pressi dell’Hotel Excelsior in quelle che in quei anni (ma ancora oggi lo sono e lo restano per molti Magentini doc) venivano chiamate le ‘Vie Nuove’, fu realizzato già nel 1955 dallo scultore Calabrò, ma venne poi effettivamente terminato ed ivi collocato nel 1960 (anche se non c’è ancora certezza piena sulla data).

    In memoria di un valoroso Magentino che merita di essere conosciuto da tutti !

    Per ulteriori info vedi anche il nostro sito partner di Magenta Nostra dove troverete un’ampia gallery della bella serata.

    https://www.magentanostra.it/conferenza-sulla-figura-del-serg-giovanni-cattaneo-medaglia-doro-al-valor-militare/?fbclid=IwAR1C4i7R8ueHRoDIv4j1I_jgXmO6LEwgl1F1pj94jrXmL1yxwcl4XzqNEm0

  • La carica del ‘Plodari’ per spingere il Magenta al successo contro l’Oltrepo: “Domenica 5 siete tutti convocati”

    La carica del ‘Plodari’ per spingere il Magenta al successo contro l’Oltrepo: “Domenica 5 siete tutti convocati”

    Conto alla rovescia per la gara di domenica prossima al ‘Plodari’ che metterà di fronte i Gialloblu contro l’OltrePo’ FBC squadra blasonata e che ambisce anche quest’anno al salto di categoria.

    Ma i ‘nostri’ sono più che mai agguerriti e anche quest’anno hanno confermato l’ottimo approccio che già ebbero l’anno scorso con il campionato d’Eccellenza.

    Dopo il Pavia, dunque, un’altra big sarà di scena al ‘Plodari’ è per questo che il Presidentissimo Gianni Cerri e tutto il Magenta Calcio 1945 lancia la ‘chiamata alle armi’ per i sostenitori dei canarini.

    “Siete tutti convocati!”

    “Siamo in piena zona Playoff e domenica ospiteremo la seconda in classifica, a soli due punti di distanza. Riempiamo lo Stadio Comunale PLODARI, e spingiamo i nostri ragazzi alla vittoria!! Abbiamo bisogno di portare la forza delle attività e delle associazioni magentine allo Stadio, uniti per la nostra città”.

    Quindi, tutti insieme Forza Magenta !!!

  • Perchè con SOLO AFFITTI la tua rendita è davvero al sicuro

    Perchè con SOLO AFFITTI la tua rendita è davvero al sicuro

    Passione, competenza, e professionalità. Ma anche e soprattutto lungimiranza e visione prospettica.

    Perchè Solo Affitti l’agenzia che si occupa di consulenza, gestione e tutela della rendita immobiliare a Magenta e dintorni è questo e molto di più.

    “In questo momento- ci dice la dott.ssa Maria Antonietta Trapani che ha avviato quest’esperienza nel cuore della città (li trovate in via Volta al civico 82) – ci troviamo di fronte ad un notevole squilibrio tra domanda ed offerta di immobili in affitto, squilibrio che sta generando una vera e propria emergenza abitativa. A Magenta, ma non solo, molte abitazioni rimangono sfitte per la paura dei proprietari di incorrere nella problematica morosità, problematica sicuramente reale visto il crescente numero di sfratti.

    I dati forniti dall’ufficio studi di SOLO AFFITTI e dal Ministero dell’ Interno ci dicono che il 62% degli inquilini paga l’affitto in ritardo, che 1 su 2 lascia l’immobile senza aver pagato almeno 1 mensilità e che 1.800,00 euro è il costo medio in spese legali sostenuto dai proprietari di immobili in 10 anni per solleciti ed azioni di sfratto.

    La buona notizia però è che Solo Affitti ha la soluzione per rispondere a tale paura: da 26 anni infatti il gruppo SOLO AFFITTI si occupa di garantire la rendita dei proprietari di immobili attraverso un sistema di tutele volte ad azzerare tali rischi e a dare quindi concretezza alle potenzialità di questo mercato. Infatti Con SOLOAFFITTI PAY chi paga il canone al proprietario dell’immobile è SOLO AFFITTI sempre e comunque anche se il conduttore non paga.

    Solo Affitti si occupa di affitto a 360 gradi, segue il cliente, sia esso locatore o inquilino, davvero dalla A alla Z. Consulenza contrattuale e post contrattuale, scelta del miglior regime fiscale, attenta selezione dell’inquilino, tutela della rendita, servizi correlati (ape, verbali di consegna e riconsegna immobile) fanno parte del DNA di questa brillante realtà imprenditoriale al servizio dei cittadini.

    Nella galleria slide che pubblichiamo su TN trovate tutte le buone ragioni per chiedere una consulenza senza impegno a SoloAffitti.

    Lo staff della dott.ssa Trapani vi accoglierà con la consueta gentilezza e professionalità. Dopo questo colloquio siamo certi che vedrete sotto tutta un’altra luce l’eventualità di mettere a frutto un vostro patrimonio immobiliare sul quale fino ad oggi ci avete magari pagato solo le tasse e sostenuto importanti spese: perché tenere un immobile sfitto ha dei costi importanti (TARI, SPESE CONDOMINIALI, IRPEF in alcuni casi) oltre a determinare un deterioramento più rapido.

    Quindi non rinunciate ad una rendita certa e costante ma rivolgetevi a SOLO AFFITTI

    Per info e contatti: magenta1@soloaffitti.it tel 375 735 9139

  • Magenta non c’è Happy Halloween senza Carmela e Zupè!

    Magenta non c’è Happy Halloween senza Carmela e Zupè!

    Ci può essere un ‘Happy Halloween’ senza Carmela e Zupé??? La risposta è ovviamente NO. Lo storico bar caffetteria panetteria della via Novara, anche quest’anno, dietro la sapiente regia della figlia Nicoletta, non ha mancato all’appuntamento.

    Chi fosse entrato, infatti, attorno a metà mattina, oggi, avrebbe assistito allo show della famiglia Cannnizzo Franchino.

    “Ma ta se cunsciaà???” la battuta tra divertimento e ilarità del ‘mitico’ Paolo Villa, sul far delle undici e mezza, lui nella vita “trumbee” (idraulico) e tra gli avventori classici della frequentatissima attività commerciale.

    Papà Salvatore nei panni del carcerato ‘Zombie’ evaso e tutto il resto della famiglia, da mamma Carmela, fino alle figlie Nicoletta e Ilaria, con lo stesso leit motiv .

    Tanto divertimento, un po’ di sana goliardia e qualche battuta per mettere un po’ di buon umore coi clienti che ormai sono più che altri degli amici.

    Del resto, ridere fa bene alla vita e alla nostra salute. E anche stavolta Carmela e Zupè e tutta l’allegra combriccola che fa parte dell’arredo del locale hanno colto nel segno.

    A quando il prossimo travestimento o trovata??? Di sicuro per Carnevale. Ma seguite sempre TN perché Nicoletta mille ne pensa e mille ne fa….. Non è scontato che per Natale ci sia qualche altra sorpresa.
    Si tratta solo di capire il come e il quando…

    Perciò restate connessi….