Autore: Fabrizio Valenti

  • Magenta: attenzione, da giovedì 9 chiusa la Via Brocca. La nuova viabilità e le ripercussioni sul traffico

    Magenta: attenzione, da giovedì 9 chiusa la Via Brocca. La nuova viabilità e le ripercussioni sul traffico

    Da giovedì 9 Novembre e verosimilmente, per i prossimi 2 mesi cambierà in modo significativo la viabilità cittadina, a seguito di una serie di lavori non procrastinabili lungo la Via Brocca.

    Le parole del Sindaco Luca Del Gobbo e del suo Vice Enzo Tenti, a riguardo, sono state fin troppo chiare e, aggiungiamo noi, anche di buon senso: “Nel nostro Paese troppo spesso si piange dopo il verificarsi di tragedie e si va alla ricerca dei colpevoli. Noi preferiamo la politica della prevenzione, in quanto, la sicurezza viene prima di tutto. Certo, sappiamo che potremo esporci a critiche e sappiamo anche che potranno esserci dei disagi per i cittadini, però, in questo caso, non ci poteva essere alternativa”.

    Già perché la segnalazione recapitata a Palazzo Formenti da parte della Società che gestisce le condutture del gas lungo questa arteria tra le più trafficate della città – vi insistono scolaresche oltre che la stazione ferroviaria – è stata lapidaria: c’è un condotta del gas (la principale) che è a rischio e nessuno può prendersi le responsabilità di dire ‘rimandiamo il lavoro a scuole chiuse…’.

    Inevitabile dunque, agire tempestivamente mettendo in atto tutto quanto possibile – anche in termini di comunicazione – al fine di creare meno problemi possibili (che certamente ci saranno) alla circolazione.

    Ma come si dice in questi casi ‘tertium non datur’. E giustamente il Comune ha scelto la via della sicurezza e della responsabilità.

    L’agente Rota del comando della Polizia locale ha spiegato più nel dettaglio come cambierà da giovedì la circolazione.

    Lungo via Brocca potranno continuare a transitare ovviamente con un senso di marcia alternato i mezzi di soccorso e i pullman oltre che gli automobilisti che arriveranno dalla Via Cavallari. Mentre per chi dalla via Novara era solito proseguire lungo la via Brocca, si dovrà continuare lungo la via Roma per poi scendere lungo la via Cattaneo, così da creare una vero e proprio ‘by pass’ rispetto al tratto della via Brocca interessato dai lavori.

    Senz’altro sarà una prova di ‘resistenza’ importante, soprattutto negli orari caldi, legati all’ingresso e all’uscita dalle scuole, così come rispetto agli spostamenti dei pendolari verso la Stazione Ferroviaria.

    Ma come abbondantemente ripetuto da Sindaco e Vice non c’era altro da fare.

    “Noi – hanno concluso Del Gobbo e Tenti – cercheremo di far sapere a tutti nel modo più dettagliato possibile quanto capiterà tra un paio di giorni. Sul sito del comune verrà postata oggi stesso anche una cartina dettagliata con la nuova viabilità. Idem dicasi per i social”.

    Leggi il testo dell’ordinanza emessa https://comune.magenta.mi.it/…/11/ord_00075_06-11-2023.pdf

  • In Memoria di un valoroso (e misconosciuto) Magentino: Giovanni Cattaneo

    In Memoria di un valoroso (e misconosciuto) Magentino: Giovanni Cattaneo

    Una pagina importante della nostra storia cittadina è stata stata narrata ai presenti sabato sera in Sala Consiliare, dal gen. B. Antonio Pennino del Rotary Club e da Pietro Pierrettori, Presidente della Pro Loco. Erano presenti i nipoti del decorato, figli dei fratelli Cesarino e Carlo, unico vivente.

    LE PAROLE DI PIETRO PIERRETTORI E COME NASCE L’IMPEGNO PER UN EROE DIMENTICATO:

    Conosciamo da tempo l’impegno dell’amico Pietro Pierrettori, Presidentissimo della Pro loco, per far conoscere la storia e le tradizioni della nostra Città e del suo territorio.

    Pertanto, eravamo certi che dinanzi a certi ‘stimoli’ arrivati dal Rotary Club, nonchè, da un alto graduato delle nostre Forze Armate, non potesse che rispondere….. Presente!

    E così il buon Pietro, da quello che doveva essere un opuscolo ne ha fatto venir fuori una pubblicazione coi fiocchi.
    Del resto è giusto così, tanto più che quest’anno il 4 Novembre cadeva proprio l’80 esimo anniversario di questa nostra Medaglia d’Oro ai più se non sconosciuta o quasi.

    Un lavoro di ricerca prezioso con una sottile linea di congiunzione tra Magenta e Regalbuto centro della Sicilia con il quale ormai i rapporti sono diventati sempre più solidi (chissà magari anche un gemellaggio futuro nel nome del Sergente Giovanni Cattaneo possa divenire realtà) dove il soldato magentino ha perso la vita.

    Sacrificatosi in occasione dello sbarco alleato del ’43. Dopo l’8 Settembre, d’altronde era un periodo di grande confusione per il nostro Paese.
    Il re era letteralmente ‘scappato’, e chi indossava la divisa lasciato alla mercé degli eventi.

    Giovanni Cattaneo che ancora vestiva i panni del Regio Esercito, rimase fedele alla Causa di soldato (e qui non è il caso davvero di aprire sterili polemiche) e continuò a combattere fino allo stremo secondo quelle che erano le disposizioni dei suoi superiori.

    “Suo nipote – ha ricordato Pietro Pierrettori – è stato molto gentile, in quanto, mi ha messo a disposizione una gran quantità di materiale. E’ stato un atto doveroso dopo che già il capo provvisorio dello Stato italiano De Nicola, ai tempi, gli attribuì questo titolo”.

    Il Presidente della Pro Loco ha raccontato delle numerose fotografie che hanno permesso con questa pubblicazione – stampata in circa 1.000 copie – di far conoscere meglio soprattutto (si spera) ad imperitura memoria delle nuove leve chi fosse Giovanni Cattaneo.

    Il suo atto d’eroismo ha permesso di rallentare per qualche ora l’avanzata degli Alleati. L’impresa era improba, in quanto, Cattaneo insieme agli altri soldati dovevano cercare di tener testa ad una operazione anfibia veramente colossale. Una delle più importanti di tutta la Seconda guerra mondiale.

    Gli Anglo Americani, infatti, stavano sbarcando in un tratto di costa assai vasto, che andava da Gela fino a Siracusa, qualcosa come 120 km di costa. Impossibile arginarli. Ma il nostro Cattaneo fece il suo dovere fino in fondo.

    Si arrese solo allo scoppio di una granata e le sue spoglie fecero rientro a Magenta nel ’49 con le successive esequie solenni che si svolsero il 18 dicembre del medesimo anno.

    Insieme alle spoglie di Cattaneo furono commemorate anche quelle del soldato Pierino Stoppa (altra pagina che andrebbe approfondita), i cui funerali avvennero nella medesima occasione.

    Altra curiosità il modello del monumento dedicato al nostro soldato che oggi campeggia nei pressi dell’Hotel Excelsior in quelle che in quei anni (ma ancora oggi lo sono e lo restano per molti Magentini doc) venivano chiamate le ‘Vie Nuove’, fu realizzato già nel 1955 dallo scultore Calabrò, ma venne poi effettivamente terminato ed ivi collocato nel 1960 (anche se non c’è ancora certezza piena sulla data).

    In memoria di un valoroso Magentino che merita di essere conosciuto da tutti !

    Per ulteriori info vedi anche il nostro sito partner di Magenta Nostra dove troverete un’ampia gallery della bella serata.

    https://www.magentanostra.it/conferenza-sulla-figura-del-serg-giovanni-cattaneo-medaglia-doro-al-valor-militare/?fbclid=IwAR1C4i7R8ueHRoDIv4j1I_jgXmO6LEwgl1F1pj94jrXmL1yxwcl4XzqNEm0

  • La carica del ‘Plodari’ per spingere il Magenta al successo contro l’Oltrepo: “Domenica 5 siete tutti convocati”

    La carica del ‘Plodari’ per spingere il Magenta al successo contro l’Oltrepo: “Domenica 5 siete tutti convocati”

    Conto alla rovescia per la gara di domenica prossima al ‘Plodari’ che metterà di fronte i Gialloblu contro l’OltrePo’ FBC squadra blasonata e che ambisce anche quest’anno al salto di categoria.

    Ma i ‘nostri’ sono più che mai agguerriti e anche quest’anno hanno confermato l’ottimo approccio che già ebbero l’anno scorso con il campionato d’Eccellenza.

    Dopo il Pavia, dunque, un’altra big sarà di scena al ‘Plodari’ è per questo che il Presidentissimo Gianni Cerri e tutto il Magenta Calcio 1945 lancia la ‘chiamata alle armi’ per i sostenitori dei canarini.

    “Siete tutti convocati!”

    “Siamo in piena zona Playoff e domenica ospiteremo la seconda in classifica, a soli due punti di distanza. Riempiamo lo Stadio Comunale PLODARI, e spingiamo i nostri ragazzi alla vittoria!! Abbiamo bisogno di portare la forza delle attività e delle associazioni magentine allo Stadio, uniti per la nostra città”.

    Quindi, tutti insieme Forza Magenta !!!

  • Perchè con SOLO AFFITTI la tua rendita è davvero al sicuro

    Perchè con SOLO AFFITTI la tua rendita è davvero al sicuro

    Passione, competenza, e professionalità. Ma anche e soprattutto lungimiranza e visione prospettica.

    Perchè Solo Affitti l’agenzia che si occupa di consulenza, gestione e tutela della rendita immobiliare a Magenta e dintorni è questo e molto di più.

    “In questo momento- ci dice la dott.ssa Maria Antonietta Trapani che ha avviato quest’esperienza nel cuore della città (li trovate in via Volta al civico 82) – ci troviamo di fronte ad un notevole squilibrio tra domanda ed offerta di immobili in affitto, squilibrio che sta generando una vera e propria emergenza abitativa. A Magenta, ma non solo, molte abitazioni rimangono sfitte per la paura dei proprietari di incorrere nella problematica morosità, problematica sicuramente reale visto il crescente numero di sfratti.

    I dati forniti dall’ufficio studi di SOLO AFFITTI e dal Ministero dell’ Interno ci dicono che il 62% degli inquilini paga l’affitto in ritardo, che 1 su 2 lascia l’immobile senza aver pagato almeno 1 mensilità e che 1.800,00 euro è il costo medio in spese legali sostenuto dai proprietari di immobili in 10 anni per solleciti ed azioni di sfratto.

    La buona notizia però è che Solo Affitti ha la soluzione per rispondere a tale paura: da 26 anni infatti il gruppo SOLO AFFITTI si occupa di garantire la rendita dei proprietari di immobili attraverso un sistema di tutele volte ad azzerare tali rischi e a dare quindi concretezza alle potenzialità di questo mercato. Infatti Con SOLOAFFITTI PAY chi paga il canone al proprietario dell’immobile è SOLO AFFITTI sempre e comunque anche se il conduttore non paga.

    Solo Affitti si occupa di affitto a 360 gradi, segue il cliente, sia esso locatore o inquilino, davvero dalla A alla Z. Consulenza contrattuale e post contrattuale, scelta del miglior regime fiscale, attenta selezione dell’inquilino, tutela della rendita, servizi correlati (ape, verbali di consegna e riconsegna immobile) fanno parte del DNA di questa brillante realtà imprenditoriale al servizio dei cittadini.

    Nella galleria slide che pubblichiamo su TN trovate tutte le buone ragioni per chiedere una consulenza senza impegno a SoloAffitti.

    Lo staff della dott.ssa Trapani vi accoglierà con la consueta gentilezza e professionalità. Dopo questo colloquio siamo certi che vedrete sotto tutta un’altra luce l’eventualità di mettere a frutto un vostro patrimonio immobiliare sul quale fino ad oggi ci avete magari pagato solo le tasse e sostenuto importanti spese: perché tenere un immobile sfitto ha dei costi importanti (TARI, SPESE CONDOMINIALI, IRPEF in alcuni casi) oltre a determinare un deterioramento più rapido.

    Quindi non rinunciate ad una rendita certa e costante ma rivolgetevi a SOLO AFFITTI

    Per info e contatti: magenta1@soloaffitti.it tel 375 735 9139

  • Magenta non c’è Happy Halloween senza Carmela e Zupè!

    Magenta non c’è Happy Halloween senza Carmela e Zupè!

    Ci può essere un ‘Happy Halloween’ senza Carmela e Zupé??? La risposta è ovviamente NO. Lo storico bar caffetteria panetteria della via Novara, anche quest’anno, dietro la sapiente regia della figlia Nicoletta, non ha mancato all’appuntamento.

    Chi fosse entrato, infatti, attorno a metà mattina, oggi, avrebbe assistito allo show della famiglia Cannnizzo Franchino.

    “Ma ta se cunsciaà???” la battuta tra divertimento e ilarità del ‘mitico’ Paolo Villa, sul far delle undici e mezza, lui nella vita “trumbee” (idraulico) e tra gli avventori classici della frequentatissima attività commerciale.

    Papà Salvatore nei panni del carcerato ‘Zombie’ evaso e tutto il resto della famiglia, da mamma Carmela, fino alle figlie Nicoletta e Ilaria, con lo stesso leit motiv .

    Tanto divertimento, un po’ di sana goliardia e qualche battuta per mettere un po’ di buon umore coi clienti che ormai sono più che altri degli amici.

    Del resto, ridere fa bene alla vita e alla nostra salute. E anche stavolta Carmela e Zupè e tutta l’allegra combriccola che fa parte dell’arredo del locale hanno colto nel segno.

    A quando il prossimo travestimento o trovata??? Di sicuro per Carnevale. Ma seguite sempre TN perché Nicoletta mille ne pensa e mille ne fa….. Non è scontato che per Natale ci sia qualche altra sorpresa.
    Si tratta solo di capire il come e il quando…

    Perciò restate connessi….

  • Addio a Sandra Trezzi, la catechista di quei mitici anni Ottanta. Il saluto di Paolo Razzano

    Addio a Sandra Trezzi, la catechista di quei mitici anni Ottanta. Il saluto di Paolo Razzano

    “Alessandra Trezzi non dimenticherò mai il tuo modo di camminare, durante quei minuti passati spesso insieme, per tornare a casa dopo la Messa.

    Con la schiena curva e un po’ ondeggiante, la falcata lunga, dovuta alla tua altezza.
    Era l’unica cosa “arrogante” di te. Per il resto avevi sempre la capacità di chiedere e domandare con umiltà. Non ti piaceva apparire, ma eri sempre presente. Non volevi essere protagonista, ma eri a conoscenza di tutto. Sapevi spronare, con una gentile durezza, a fare sempre bene il proprio dovere.
    Ci mancherai, mancherà alla nostra comunità la “Sandra”, ma sono certo che ora stai camminando in posti bellissimi, con le tue lunghe gambe…”.

    Bello, sincero e profondo il pensiero che Paolo Razzano ha dedicato ad Alessandra per tutti ‘Sandra’ Trezzi scomparsa in queste ore.

    La notizia ci è arrivata come un pugno nello stomaco perché ci ricorda che il tempo passa inesorabilmente e anche quelle figure, meglio dire quei “flash back”, della tua infanzia spensierata poco alla volta se ne vanno.

    Nel caso di ‘Sandra’ un addio doloroso, perché legato a quei ‘brutti mali’ che ti strappano alla vita troppo presto. Provi a lottare, nel caso di ‘Sandra’, abbiamo saputo che era da Pasqua che era venuta a conoscenza della battaglia che avrebbe dovuto condurre, il cui esito spesso è infausto.

    Senz’altro Lei l’avrà combattuta con accanto il Signore, la sua profonda fede in Dio, l’attenzione per gli altri, quell’umanità e quel ‘darsi agli altri’ attraverso quella sua attività oratoriana ed educativa, probabilmente, l’avranno aiutata nelle ore più buie e difficili.

    Come l’amico Paolo, ha voluto ricordarla con quel bel pensiero postato sui social e che con il quale abbiamo voluto aprire questo mesto articolo, anche noi abbiamo un’immagine che è lì scolpita nella memoria e che vi rimarrà nel tempo.

    La Santa Messa delle 10,00 nella Basilica di San Martino, noi bambini del catechismo e Sandra che spesso accompagnava la Messa con la sua immancabile chitarra con cui sapeva rallegrare gli animi e rendere quel momento ancor più festoso. Scena che spesso si ripeteva durante le attività pomeridiane in Oratorio.

    Ricordi che ti tieni stretto perché oltre che legati alla fanciullezza sono un antidoto, o perlomeno uno ci prova ad adoperarlo in tal senso, all’incedere del tempo.

    Chissà quanti ricordi, chissà quanti aneddoti i ragazzi della generazione anni ’70/’80 – chi non l’ha vissuta non potrà mai capire cosa siano stati quegli anni … – di Magenta legati alla ‘Sandra’.

    Questa mattina, in cui scriviamo queste righe è buia e grigia. L’autunno fa cadere le foglie dagli alberi. Nel caso di ‘Sandra’ la sua non è caduta, ma è volata in Paradiso.

    Condoglianze sincere alla famiglia.

    I funerali si terranno lunedì mattina 30 ottobre nella Parrocchiale della Sacra Famiglia

  • Del Gobbo non ci sta e replica al giochino del PD “L’ho detto prima io…”

    Del Gobbo non ci sta e replica al giochino del PD “L’ho detto prima io…”

    Non ci sta il Sindaco Luca Del Gobbo al ‘giochino’ che questa minoranza ha messo in atto da un po’ di tempo a questa parte.

    “La strategia è chiara: vietato parlare del passato e dei disastri lasciati anche dalla Giunta Invernizzi. Si parla solo del presente e nell’epoca dei social basta fare una bella foto, postarla su Facebook, per prendersi i meriti di qualcosa.

    Peccato che dietro ad un’opera o ad un intervento da parte dell’Amministrazione comunale ci sia molto di più: serve un lavoro di pianificazione e di progettazione. E poi soprattutto servono i soldi che si approvano col bilancio. Allora i chiedo a questi signori ma perché non lo votate questo benedetto bilancio? Perché senza quello poi le cose non si fanno…”.

    E’ tornato Luca Del Gobbo. Quello ‘fumantino’, un po’ ‘incazzoso’ ma che giustamente rivendica il lavoro della sua Giunta. Parte dal tema Case Aler.

    “Anche qui voglio, innanzi tutto, ringraziare l’Aler Milano con la quale è in atto da tempo un percorso di fruttuosa interlocuzione. Abbiamo avuto qui a Magenta di recente, il loro dirigente dottor Domenico Ippolito al quale ho potuto illustrare tutta una serie di problematiche. Senza contare che il nostro Assessore Chiodini ha un filo diretto con loro, un rapporto costante perché sappiamo che le criticità sono parecchie. Siamo sul pezzo”.

    Intanto, però sono partiti i lavori per la rimozione dell’amianto. “Ma dietro a questo – osserva Del Gobbo – c’è un lavoro oscuro. Non basta certo che qualche consigliere regionale insieme a qualche suo amico di partito di Magenta, si facciano un giro alle Aler salvo prima sparare a zero contro il presidente Attilio Fontana…”.

    Del Gobbo poi smette i panni del ‘polemico’ per indossare quelli del Mago Otelma: “Ormai so anche predire il futuro. Vedrete che tra poco quando la mia Amministrazione che ha messo a bilancio oltre 60 mila euro per i giochini comunali da sistemare inizierà i lavori, non mancherà qualche consigliere di minoranza che salterà fuori con la solita battuta… ‘l’abbiamo detto noi’”.

    Ma tra il dire e il fare, dice il faccio saggio, c’è di mezzo il mare. O restando nei paraggi magentini (marcalcasonesi), citando il Senatore Massimo Garavaglia, “a ghe il metas a drèe…”.

    Ma non c’è solo l’Aler nell’agenda del Sindaco rispetto alle cose da fare e non ultimo rispetto a quel discorso di chiarezza e di corretta informativa.

    “Ho letto e sentito che si vuol fare un bel calderone confondendo i cittadini, sovrapponendo la questione del Cimitero con quella del Palazzetto dello Sport. Allora lo dico subito: i soldi ci sono per il Cimitero, quella del Palazzetto è un’altra partita che segue un altro percorso tutto suo”.

    E Del Gobbo viene a spiegare nel dettaglio. “Sul Campo Santo più volte ci abbiamo messo la faccia senza problemi dicendo che abbiamo trovato una situazione scandalosa: 30 mila euro investiti negli ultimi anni. Una roba ignobile.
    Noi ne abbiamo messi 300 mila in un anno: 200 mila per i danni e altri 100 mila per gli interventi da fare per i nuovi loculi. Sappiamo bene che non bastano e andremo avanti ancora. Perchè abbiamo trovato le macerie e siamo partiti da zero. Abbiamo anche un Project Financing per proseguire con gli investimenti”.

    Quanto al Palazzetto dello Sport che è lì chiuso da tanto, troppo tempo, l’Amministrazione Del Gobbo ha partecipato ad un bando nazionale ‘Sport e Periferie 2023’ appena chiuso.
    “Abbiamo un progetto – ha detto il Primo cittadino – che cuba circa 810 mila euro. Se le cose dovessero andare bene come Comune andremmo a mettere 260 mila euro e il resto circa 550 mila euro, con i finanziamenti”.

    Il progetto consiste nella realizzazione ex novo di un luogo dove fare sport per tutti, con attenzione ai ragazzi e in particolare modo ai diversamente abili.

    Insomma, il concetto è chiaro: “Per il Cimitero i soldi li abbiamo in tasca mentre per il Palazzetto attendiamo l’esito del bando. Ma non si venga a dire che il Comune ha fatto certe scelte” tuona Del Gobbo.

    E il il ‘Piano B’ nel caso in cui sul Palazzetto dovesse arrivare la fumata nera???

    “Ce l’abbiamo – chiosa il Sindaco – ed è legato agli oneri di urbanizzazione per l’area ex Novaceta. Sta nel documento di piano al Pgt. Siamo consci che è un luogo fondamentale dove fare sport. Sappiamo che serve alla città e a tutto il mondo sportivo magentino, pertanto, una soluzione la troveremo”.

  • Arconate: la  triste storia di Laura e il pensiero profondo di Mario Mantovani

    Arconate: la triste storia di Laura e il pensiero profondo di Mario Mantovani

    “Ciao Laura purtroppo non ce l’abbiamo fatta a darti una mano nella realizzazione del tuo ultimo desiderio. Ce l’hai gridato dal profondo del tuo cuore, era una speranza che coltivavi da tempo, ma la nostra lentezza, la nostra incomprensione, forse anche la nostra superficialità non hanno realizzato il sogno di concludere la tua esistenza convolando a nozze col tuo compagno di una vita.

    Una vita spezzata senza pietà e falciata da quella mostruosa malattia che ci coglie di sorpresa, ci deprime, ci sfibra, ci sfinisce e lasciandoci tutti attoniti, ti porta via. Nonostante la tua bellezza, la tua giovinezza, la tua dolcezza, la tua soavità sei stata costretta ad abbandonare gli amori di una vita e incamminarti per il lungo cammino dell’eternità. Perdonaci”.

    Bellissimo, pieno di umanità e profondamente toccante, il pensiero che il Senatore Mario Mantovani ha pubblicato qualche ora fa sui social per porgere l’estremo saluto a Laura Locati mancata a soli 45 anni per un male incurabile.

    Quelle del Senatore Mantovani sono le parole di una comunità, quella arconatese, rimasta profondamente scossa davanti a questo triste epilogo. E che si interroga, com’è normale che sia, ogni volta che una giovane vita viene strappata anzi tempo.

    Laura era una bella ragazza bionda che se ne è andata troppo presto. Ma il suo sorriso che campeggia anche sul manifesto mortuario, è probabilmente la più bella risposta ad andare avanti per familiari e amici, che debbono “metabolizzare” e farsi carico di una simile tragedia esistenziale.

    “Non piangete io continuerò ad amarvi al di là della vita”. A Laura era stato diagnostico un male incurabile ma chi ha avuto modo di frequentarla, ci riferisce che saputo tener duro fino alla fine. Ha lottato a testa alta.

    Poi, come spesso accade in questi casi, all’improvviso, l’aggravarsi della situazione e il ‘brutto male’ che inizia a correre. L’andatura diventa troppo veloce e tu proprio non puoi stargli più dietro.

    “Ma l’amore è l’anima. E l’anima non muore mai” chiosa Laura in quello che pare essere il tuo testamento prima del trapasso. Parole ancora d’incoraggiamento per chi resta che ci riportano l’immagine di una donna battagliera e consapevole del suo destino.

    I funerali si terranno sabato pomeriggio- 21 ottobre- alle 15 nella Chiesa Parrocchiale di Arconate.

  • Il Comune di Magenta e il Comando Provinciale della GDF insieme per la tutela dei fondi stanziati dal PNRR

    Il Comune di Magenta e il Comando Provinciale della GDF insieme per la tutela dei fondi stanziati dal PNRR

    “Una collaborazione formativa importante per dare opere e servizi ai cittadini”. Ha detto il Sindaco Luca Del Gobbo per poi dare la parola al Generale Mazzotta in apertura della conferenza stampa odierna svoltasi in Casa Giacobbe.

    “Bisogna spendere bene e velocemente. Anche perché quando ci sono così tanti soldi c’è anche il rischio che attorno ci siano persone che vogliono sfruttare in modo fraudolenta questa situazione. Da questo punto di vista la Gdf e’ a disposizione dei comuni. Noi daremo al comune delle check list che aiuteranno gli operatori comunali a spender bene queste risorse” ha detto il Generale di Brigata comandante provinciale della GDF di Milano.

    “Il nostro sarà un compito in primis preventivo e ovviamente, se del caso, repressivo. Contestualmente noi cercheremo di alzare il livello degli operatori del comune di Magenta. Faremo un lavoro di formazione per agevolarli in questo senso”.

    Ha poi aggiunto il Sindaco: “La finalità di questa iniziativa è dare servizi ai cittadini nella massima trasparenza possibile. Questo percorso si inserisce dentro ad un quadro di rilancio della macchina comunale”.

    Non è mancata anche una stoccata da parte di Gobbo alla sua predecessore Chiara Calati: “Cercheremo di portare a casa il massimo. Forse a livello di progetti avremmo potuto fare qualcosa di più. Ma tant’è, siamo entrati in corsa e quindi faremo il massimo”.

    Ha concluso ancora il Generale Mazzotta: “Noi siamo partner degli enti locali. Ci auguriamo che questi progetti possano essere realizzati nei tempi concordati ed in modo efficace. Stiamo parlando di risorse pubbliche che debbono esser spese bene”.

  • La Caffetteria Pasticceria Vivian’s di Arluno assume: fatevi avanti!

    La Caffetteria Pasticceria Vivian’s di Arluno assume: fatevi avanti!

    Quando i nostri partner lavorano e, soprattutto, cercano nuovo personale, siamo particolarmente contenti. Perché evidentemente, ciò significa che l’attività va bene. E lo siamo ancora di più quando la ricerca è doppia come in questo caso.

    Il Vivian’s di Arluno che sorge all’interno della galleria commerciale con supermarket Ara Lunae, è un bar pasticceria gelateria molto rinomato.

    E la sua titolare Viviana Bollati, in questi anni difficili post pandemia lo ha saputo far crescere, attraverso la genuinità dei prodotti utilizzati nella realizzazione di dolci e prelibatezze varie, senza dimenticare cortesia e gentilezza e, come sempre accade in queste imprese di famiglia per riuscite, una dose di passione davvero importante.

    A questo proposito basta dare un’occhiata alla pagina Facebook per farsi venire l’acquolina in bocca: i dolci, quelle torte per le cerimonie sono dei veri capolavori.

    Ora Viviana è alla ricerca di nuovo personale: in particolare questi sono i due profili professionali che cerca con un urgenza:

    – un aiuto pasticcere con esperienza da assumere full time;

    – un addetto al bar da impiegare nei fine settimana, ma disponibile anche nei momenti di maggior movimento durante la settimana, del resto con l’avvicinarsi del Natale non mancheranno. In questo caso è previsto il contratto part time;

    Crediamo che di questi tempi siano ottime opportunità da cogliere, quanto meno, per chi è alla ricerca di un’occupazione e soprattutto con la possibilità per chi ha studiato questo a scuola, per mettere a frutto sul campo la propria passione per le cose buone…

    *Per i CV di presentazione inviare a: viviana_bollati@yahoo.it