Autore: Graziano Masperi

  • Inciviltà; ancora abbandono di rifiuti sotto il cavalcavia a Bernate Ticino

    Inciviltà; ancora abbandono di rifiuti sotto il cavalcavia a Bernate Ticino

    Ancora abbandoni consistenti di rifiuti nel nostro territorio. Una piaga difficile da debellare. Questa volta a segnalarcelo è Teresio Garavaglia, bernatese molto attento a quel che accade. Ci troviamo su un terreno di proprietà della Provincia di Milano, sotto il ponte di un cavalcavia nel territorio di Bernate Ticino che collega Boffalora sopra Ticino e Marcallo con Casone.

    I rifiuti sono in bella vista in una zona frequentata da pedoni, ciclisti, automobilisti. Quella di Bernate è solo una delle tante aree prese di mira dagli incivili. Nella stessa Boffalora è ben nota la situazione di degrado in cui versa una parte della località Gambarina, vicino al sentiero che porta al fiume Ticino. Dove spesso si notano sacchi stracolmi di immondizia.

  • Vittuone: casa di piazza Curtascia occupata da un’abusiva, il Comune interviene

    Vittuone: casa di piazza Curtascia occupata da un’abusiva, il Comune interviene

    Era la fine del mese di novembre quando, presso gli uffici comunali di Vittuone, una donna di origini ucraine, si è presentata dicendo di essere entrata in un appartamento comunale di piazza Curtascia e di avere versato la somma di duemila euro circa. Importo chiestole per poter occupare quell’abitazione insieme alla figlia. Purtroppo per quella donna la somma l’aveva versata ad una persona che si era approfittata della situazione e quella casa la stava occupando abusivamente. Soltanto pochi giorni fa il Comune di Vittuone ha liberato l’appartamento, soltanto dopo che la ragazza con la figlia erano in sicurezza.

    “La Polizia locale ha monitorato costantemente la situazione – ha spiegato l’assessore ai Servizi Sociali e vice Sindaca Ivana Marcioni – ci stavamo avvicinando al periodo natalizio e ci piangeva il cuore intervenire con durezza su una persona che, ingenuamente, era convinta di avere versato regolarmente l’affitto. In realtà la persona che lo occupava aveva un debito con il Comune ed è riuscita a trovare il modo per uscirne”. La ragazza figurava residente in un altro comune dell’hinterland milanese e occupava l’appartamento solo in orario notturno. I servizi sociali hanno deciso di prendere tempo, di lasciar trascorrere il periodo natalizio e di intervenire solo quando c’era la possibilità dio trovare un’altra sistemazione per quella persona. Solo a quel punto è stata cambiata la serratura.

    “Quando si interviene bisogna avere la sicurezza di essere a posto con tutto – conclude la vice Sindaca – Non volevamo lasciare nessuno sulla strada e il nostro intento era, soprattutto, quello di interrompere una catena che sarebbe potuta continuare ancora. Quella di lasciare l’appartamento chiedendo soldi ad una persona che lo voleva occupare. Se quella ragazza fosse stata in mala fede non sarebbe andata in Comune a raccontare di essere entrata”.

  • ‘Fuori dal Coro’ a Magenta per la villetta occupata, il servizio di Mediaset realizzato con gli articoli di Ticino Notizie.it

    ‘Fuori dal Coro’ a Magenta per la villetta occupata, il servizio di Mediaset realizzato con gli articoli di Ticino Notizie.it

    E’ arrivata anche la troupe di ‘Fuori dal Coro’ in via Del Carso a Magenta per un servizio sulla villetta occupata abusivamente da una famiglia rom di origine serba.

    La nota trasmissione di Mario Giordano ha inviato sul posto il giornalista Francesco De Luca per occuparsi di una vicenda la cui rilevanza non è più limitata al locale, ma travalica i confini della nostra città.

    Hanno realizzato un servizio dal titolo ‘I rom rubano la villa alla pensionata’ utilizzando parecchie immagini tratte dal nostro sito nelle quali la signora Jovanovich dava una spiegazione di come e perché fossero entrati in quella villetta di proprietà privata.

    Siamo certamente lusingati dal fatto che una trasmissione seguita ogni volta da un numero rilevante di telespettatori abbia preso spunto dai nostri articoli per un servizio sull’abusivismo. E speriamo che, magari, grazie a loro, si possa arrivare a qualcosa di concreto.

    Perché non è giusto che ci si appropri di una proprietà privata, è inaccettabile e intollerabile. Così come non è giusto che ci sia gente che rimane sulla strada.

    ‘Fuori dal coro’ ha ascoltato i vicini di casa. Nessuno vuole mostrarsi perché c’è di mezzo la paura, inevitabile in situazioni come questa. Lo abbiamo notato anche noi. I vicini raccontano, ma nessuno vuole mostrarsi perché non si sa quello che può succedere.

    La famiglia di origine serba, come ben sappiamo, viveva a Marcallo con Casone, fino allo sgombero avvenuto alla fine del mese di agosto dello scorso anno. Noi di www.ticinonotizie.it abbiamo saputo di quell’occupazione pochi giorni dopo del fatto perché viviamo nel territorio e lo conosciamo piuttosto bene.

    Siamo andati sul posto, a dire il vero a pochi metri dall’abitazione di chi scrive. Abbiamo raccolto elementi dai vicini e abbiamo citofonato parlando con una giovane donna che afferma di essere mamma di sette figli di età compresa tra i 6 e i 20 anni.

    Improvvisamente, un paio di settimane dopo i primi articoli, il caso è esploso anche grazie al fatto che gli articoli sono stati girati alle televisioni nazionali dagli attivisti di Forza Nuova e numerose televisioni ci hanno contattato perché la vicenda è di quelli che fanno clamore e sicuramente stimolano la visione da parte del pubblico.

    Grazie a Mediaset e speriamo che questo servizio apra le porte verso un intervento deciso in via Del Carso. Per il bene della proprietaria, di un intero quartiere che ha tutto il diritto di dormire sonni tranquilli e di bambini che, al momento, si trovano in quella casa e che nulla c’entrano in tutto questo.

  • Robecco sul Naviglio: sorpreso dalla Polizia locale istruttore di scuola guida abusivo

    Robecco sul Naviglio: sorpreso dalla Polizia locale istruttore di scuola guida abusivo

    (comunicato polizia locale di Robecco sul Naviglio)
    Teneva una lezione pratica di scuola guida senza essere in possesso della prescritta autorizzazione provinciale. Questa mattina una pattuglia della Polizia locale di Robecco sul Naviglio ha controllato un’auto appartenente ad una nota scuola guida di Magenta. L’istruttore stava tenendo una lezione ad una ragazza di 20 anni. Gli agenti hanno eseguito i regolari accertamenti all’istruttore dai quali è emerso che non era in possesso dell’autorizzazione che abilita all’esercizio della professione.

    L’istruttore abusivo è stato sanzionato ai sensi dell’articolo 123 del codice della strada e sarà notiziata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia per l’esercizio abusivo della professione. I controlli della Polizia locale continueranno per garantire la sicurezza degli allievi. (comunicato polizia locale di robecco sul naviglio)

    Per completezza di informazione la scuola guida fa sapere che l’istruttore è completamente in regola trattandosi di un professionista che svolge l’attività di istruttore da circa 15 anni. Tanto che alla Polizia locale di Robecco, in sede di verifica, ha fornito copia del titolo abilitante nel territorio nazionale, copia del contratto di lavoro e copia della documentazione presentata a Città Metropolitana di Milano una decina di giorni fa per il rilascio del tesserino. E’ questo l’unico anello mancante che ha fatto scattare la sanzione della Polizia locale. Che però non si limiterà a questo, ma notizierà la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia per l’esercizio abusivo della professione.

  • Magenta, Forza Nuova torna davanti alla villetta occupata: “Parole del Sindaco poco esaustive, ci rivolgiamo al Ministro”

    Magenta, Forza Nuova torna davanti alla villetta occupata: “Parole del Sindaco poco esaustive, ci rivolgiamo al Ministro”

    Tornano in via Del Carso gli attivisti di Forza Nuova. A Magenta, dove da più di un mese una famiglia di origini serbe ha occupato abusivamente una villetta all’angolo con via Curiel. Maria Federico riprende le parole del sindaco Luca Del Gobbo e del vice Enzo Tenti. Si erano espressi parlando di situazioni inaccettabili, ma assicurando che tutto quello che doveva essere fatto è stato fatto tramite la Polizia locale. Seguendo i passi che la legge prevede.

    “Noi riteniamo che tutto questo non sia stato esaustivo per risolvere la situazione – ha detto Maria Federico di Forza Nuova – la donna dice di avere ricevuto le chiavi da personaggi romeni. Noi non crediamo ci siano persone che potevano avere le chiavi, ma piuttosto che ci sia una banda magari composta da romeni, che circolano per Magenta a caccia di abitazioni papabili. E’ su questo che si dovrebbe puntare, indagando su situazioni del genere”.

    Altro punto è quello di una analoga vicenda accaduta, di recente, a Roma. Dove una signora era uscita di casa e, nel rientrare, l’aveva trovata occupata da una famiglia Rom. Ma, in quel caso, la casa è stata sgomberata in tempo record. Nel caso di Magenta si tratta di una proprietà privata occupata da famiglia con minori. A Roma si trattava di un alloggio assegnato dal Comune.

    “Ci chiediamo se vi sia differenza nell’applicazione delle leggi – conclude la coordinatrice per Milano di Forza Nuova – Riteniamo che tali atti siano un’istigazione verso eventi che possono continuare a ripetersi. Se una famiglia è in difficoltà si sente autorizzata a trovare la prima casa libera e ad occuparla. Passiamo dalla politica dello struzzo, allo scaricabarile. Dove le autorità dicono che hanno le mani legate. A questo punto ci rivolgiamo al Ministro Piantedosi. Che venga garantita la sicurezza in questa zona”.

  • Abusivi a Magenta minacciano di denunciare attivisti di Forza Nuova

    Abusivi a Magenta minacciano di denunciare attivisti di Forza Nuova

    Hanno minacciato di presentare denuncia contro un’attivista di Forza Nuova. La famiglia Jurinovich, introdottasi abusivamente in una villetta di via Del Carso a Magenta, ieri mattina durante il presidio indetto da Forza Nuova ha detto che intende presentare denuncia perché sarebbe stato postato un video contenente immagini di minori.

    Al momento non è stata presentata nessuna denuncia e gli attivisti hanno riferito che, se durante il loro primo intervento in via Del Carso i toni della voce si sono alzati, era solo in risposta alle loro offese. “Inoltre – dicono – Non sapevamo di certo quanti anni avesse quella ragazza. Se avessimo saputo che era minorenne non avremmo fatto alcun video”.

  • Magenta, ladri al dispensario di Pontenuovo, l’assessore Gelli: “Servono leggi serie e pene certe”

    Magenta, ladri al dispensario di Pontenuovo, l’assessore Gelli: “Servono leggi serie e pene certe”

    Mella notte tra il 12 e 13 una o più persone si sono introdotte nel dispensario di Pontenuovo a Magenta manomettendo la porta per le persone disabili. Tuttavia all’interno non si sono registrati danni rilevanti.

    “Dai primi rilievi – spiega l’assessore alle Farmacie Simone Gelli – mancherebbero alcuni farmaci e pochi euro. Inutile dire che questo episodio che già abbiamo provveduto a denunciare alle autorità competenti pone ancora oggi il tema legato a leggi serie e pene certe. In un clima in cui sembra che sia importante l’elemento impunità, appare importante avere non solo pene certe ma forti deterrenti per chi delinque nelle nostre città”.

  • Boffalora sopra Ticino: Polizia locale, nel 2023 quasi 1300 richieste di intervento dai cittadini

    Boffalora sopra Ticino: Polizia locale, nel 2023 quasi 1300 richieste di intervento dai cittadini

    Anche nel 2023 l’attività della Polizia locale di Boffalora sopra Ticino è stata decisamente intensa. Sono stati 714 i posti di controllo effettuati lungo le principali arterie, mentre si sono registrati 9 incidenti stradali. Sette di questi con feriti e due con danni soltanto ai mezzi coinvolti. Sempre elevate le richieste di intervento da parte dei cittadini che hanno raggiunto quota 1284. Dieci le persone che sono state denunciate a piede libero per vari reati quali la guida in stato di ebbrezza, l’omissione di soccorso, l’uso di atto falso, l’abbandono di rifiuti e altro ancora.

    Il comando ha inoltre ricevuto e trasmesso all’autorità giudiziaria 104 denunce di vario genere, dallo smarrimento di documenti, al furto, alla truffa e altro ancora. Due gli episodi che hanno coinvolto la Polizia locale nel dare supporto logistico alla centrale operativa Areu. Gli agenti hanno inoltre identificato 62 persone sospette, rilasciato 27 contrassegni invalidi, recuperato 5 cani randagi o abbandonati, sequestrato 24 veicoli, segnalato due consumatori di stupefacenti. Hanno effettuato attività di prevenzione in ambito minorile, soprattutto contro il bullismo nelle scuole. Hanno implementato la collaborazione con i servizi sociali comunali e altre attività correlate.

  • Incidente sulla statale 11 a Pontenuovo di Magenta: feriti non gravi e rallentamenti

    Incidente sulla statale 11 a Pontenuovo di Magenta: feriti non gravi e rallentamenti

    Incidente alle 17 di oggi lungo la statale 11 all’altezza di Pontenuovo di Magenta. Per cause ancora in corso di chiarimento si è verificato lo scontro tra veicoli con intervento di due equipaggi della Croce Bianca di Magenta insieme all’automedica e ai vigili del fuoco.

    Quattro le persone coinvolte che, per fortuna, non hanno riportato traumi gravi. Sono stati accompagnati al pronto soccorso in codice verde. Primi ad intervenire gli agenti della Polizia locale di Boffalora, comune confinante, che hanno poi allertato i colleghi di Magenta. Solo qualche rallentamento lungo la statale 11.

  • TN  per la Legalità. Magenta, villetta occupata in via Del Carso: mercoledì mattina nuovo presidio di Forza Nuova

    TN per la Legalità. Magenta, villetta occupata in via Del Carso: mercoledì mattina nuovo presidio di Forza Nuova

    Torneranno in via Del Carso a Magenta gli attivisti di Forza Nuova. Lo faranno mercoledì mattina dalle 10 in avanti con un presidio di fronte alla villetta occupata abusivamente da circa un mese all’angolo con via Eugenio Curiel. Una situazione, quella di Magenta, sulla quale si è espresso recentemente anche il Sindaco Luca Del Gobbo. Sindaco che ha parlato di una situazione sulla quale il Comune non ha competenza, pur avendo compiuto tutti i passi necessari previsti dalla legge. Maria Federico, coordinatrice di Milano per Forza Nuova ha commentato un episodio avvenuto recentemente a Roma, dove l’epilogo è stato diverso. Una donna era uscita dall’alloggio comunale che le era stato regolarmente assegnato e, nel rientrare, si è ritrovata la porta sbarrata dall’interno. L’abitazione era stata occupata da una donna con figli al seguito. La legittima assegnataria ha chiamato la Polizia locale di Roma Capitale che ha provveduto allo sgombero immediato e alla denuncia dell’occupante.

    “Una situazione simile a quella riscontrata a Magenta – commenta Federico – Con la sola differenza che, in questo caso, si trattava di un appartamento comunale, mentre a Magenta ci troviamo di fronte ad una casa privata. Le leggi dovrebbero tutelare chiunque, a prescindere dal fatto che la casa sia privata o statale. Precisiamo anche che non abbiamo alcun pregiudizio verso la famiglia rom. Vorremmo solo sapere per quale motivo a Roma si è proceduto ad uno sgombero immediato, cosa che a Magenta non è fattibile”. E così mercoledì mattina Forza Nuova torna in via Del Carso. “Ci auguriamo di vedere anche qualcuno dell’amministrazione”, conclude Maria Federico.