Autore: Graziano Masperi

  • Magenta, il nuovo prevosto don Federico in parrocchia per la Diaconia e l’incontro con tutti i parroci

    Magenta, il nuovo prevosto don Federico in parrocchia per la Diaconia e l’incontro con tutti i parroci

    E’ arrivato mercoledì a Magenta il nuovo parroco don Federico Papini. Un momento intenso di fede per la Diaconia, un incontro con le religiose e i parroci di Magenta che si sono succeduti negli anni. Quest’ultimo ha visto la partecipazione di don Fausto, don Mario e, naturalmente, don Giuseppe Marinoni.

    Non è mancata una visita nella bellissima basilica di San Martino. Don Federico farà il suo ingresso ufficiale a settembre, ma ha già cominciato a prendere contatti con la città e con i suoi abitanti.

  • Robecco sul Naviglio: ambulanza senza assicurazione posta sotto sequestro dalla Polizia locale

    Robecco sul Naviglio: ambulanza senza assicurazione posta sotto sequestro dalla Polizia locale

    Era stato segnalato, dal varco di videosorveglianza di Robecco sul Naviglio, come veicolo sprovvisto di assicurazione. Quando la pattuglia della Polizia locale di Robecco lo ha avvicinato ha scoperto che si trattava di un’ambulanza del territorio che stava prestando servizio non urgente. Oltre al conducente nel vano anteriore non c’era nessuno, quindi si poteva presumere che il soccorritore si trovasse nel vano posteriore con il paziente.

    La Polizia locale lo ha così seguito fino all’ospedale di Magenta dove si è concluso il trasporto. Per poi effettuare gli accertamenti sul mezzo e chiarire che effettivamente l’assicurazione era scaduta lo scorso 13 maggio. L’ambulanza è stata posta sotto sequestro.

  • Magenta: scontro nella zona industriale della città, due feriti

    Magenta: scontro nella zona industriale della città, due feriti

    Un incidente è avvenuto nella serata di martedì a Magenta, nella zona industriale della città. Erano all’incirca le 22.30 quando si è verificato lo scontro tra due auto tra via Guido Rossa e via Walter Tobagi. Giunti sul posto i soccorritori della Ata di Zelo e della Croce Bianca, oltre all’automedica.

    Due uomini di 28 e 54 anni hanno riportato ferite e sono stati trasferiti, entrambi in codice giallo, negli ospedali San Carlo di Milano e Humanitas di Rozzano. La dinamica del sinistro è al vaglio dei Carabinieri.

  • Aicit Magenta, Salute Donna e comune di Cisliano insieme per la prevenzione oncologica

    Aicit Magenta, Salute Donna e comune di Cisliano insieme per la prevenzione oncologica

    Aicit, comune di Cisliano e Salute Donna/Uomo collaboreranno insieme per la prevenzione oncologica. Sabato i rappresentanti di Aicit insieme a Mariella Berra, referente di Salute Donna, hanno incontrato il sindaco di Cisliano Ilaria Mora e l’assessore alle associazioni e al bilancio Alessandra Rondi. E’ stato delineato un programma di massima che prevede il primo ambulatorio per il prossimo 25 giugno.

    Nel mese di ottobre si terrà, inoltre, un’intera giornata dedicata alla prevenzione oncologica. Concordata anche una serata informativa sulla Breast Unit in data da definire. Dietro il palazzo municipale di Cisliano ci sono diversi ambulatori, molto belli e nuovi, che serviranno per le attività di prevenzione.

  • A Robecco le auto dell’Ufficio Tecnico con livrea e barra lampeggiante, come quelle della Polizia locale

    A Robecco le auto dell’Ufficio Tecnico con livrea e barra lampeggiante, come quelle della Polizia locale

    Al personale dell’Ufficio Tecnico di Robecco sul Naviglio piace apparire? Così ci sembra, almeno per quanto riguarda l’auto di servizio s’intende. Perché non sarà sfuggita a molti la Polo con tanto di livrea che la fa somigliare parecchio a quelle della Polizia locale manco dovessero andare a fare dei posti di controllo sulla statale dell’Est Ticino. Nulla di male, ci mancherebbe. Ci siamo incuriositi e abbiamo dato uno sguardo alle determine scoprendo che, oltre a quella recente del 6 maggio di quest’anno per 769,82 euro per la manutenzione dell’auto c’è quella del 5 dicembre dello scorso anno riguardante l’allestimento tecnico pari a 8113 euro per le livree, la barra lampeggiante e la riverniciatura. Un investimento per garantire il meglio.

    Potremmo dire però che ci sembrano un po’ tantini come spesa per un veicolo che vale di sicuro molto di meno. E poi una livrea per l’auto dell’Ufficio Tecnico, a dire il vero, ci pare non esista in alcun comune, almeno quelli del nostro circondario. Non sappiamo se è disciplinata, come quella per le auto della Polizia locale. Il veicolo era stato acquisito gratuitamente perché confiscato e assegnato al Comune. Evidentemente una scritta calamitata non era adeguata e così ecco apparire tanto di livrea.

  • Magenta: divertimento e musica a Pontenuovo per una frazione in festa

    Magenta: divertimento e musica a Pontenuovo per una frazione in festa

    Tantissima gente per la festa della frazione di Pontenuovo a Magenta. Tre giorni di musica, canti, balli e molto altro ancora. Particolarmente apprezzata è stata la serata di sabato, un tributo agli 883 che è piaciuto tantissimo.

    Questo dopo la serata danzante di venerdì e la giornata di domenica che ha visto numerosi espositori nella frazione e la presentazione delle vespe d’epoca, percorsi per bambini curati dal Moto Club Magenta, dimostrazioni di tennis e una serata dedicata sempre alla musica con il Karaoke. (Foto Sara Pelizzari)

  • Magenta: successo in tensostruttura per La Bohème a favore di Aicit

    Magenta: successo in tensostruttura per La Bohème a favore di Aicit

    Un successo la Bohème, l’opera andata in scena domenica pomeriggio alla tensostruttura di Magenta a favore dell’Aicit, associazione intervento contro i tumori. Tutti i biglietti disponibili sono stati venduti e il pubblico ha potuto ammirare l’esibizione di artisti di livello molto alto. L’evento è stato organizzato da Giuseppe Lisca che, come sempre, ha proposto uno spettacolo unico che rimarrà dei ricordi di chi vi ha preso parte.

    La serata è stata presentata dalla giornalista di Ticino Notizie Arabella Biscaro ed è stata aperta da un breve discorso del presidente di Aicit Daniele Bolzonella e dall’assessore Giampiero Chiodini in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

  • Don Federico, prossimo parroco a Magenta, si racconta: “Sono impressionato dalla bellezza della vostra città”

    Don Federico, prossimo parroco a Magenta, si racconta: “Sono impressionato dalla bellezza della vostra città”

    Come ormai sappiamo da diversi giorni sarà don Federico Papini il prossimo prevosto della Comunità Pastorale di Magenta. Sostituirà l’attuale don Giuseppe Marinoni che andrà a Saronno. E’ già stato a Magenta, ma rigorosamente in incognito, per dare uno sguardo alla sua futura città. Pubblichiamo integralmente la lettera riportata dal settimanale parrocchiale ‘Insieme’ di questa settimana. Don Federico è stato descritto come uomo di fede disponibilissimo e alla mano. Tante le cose che lo avvicinano a don Giuseppe. Non ultima (purtroppo per molti) l’essere interista.

    Cari fratelli e sorelle, ringrazio don Giuseppe per l’invito a farmi presente a voi con questo scritto e sono lieto di raggiungervi idealmente così, uno ad uno, per un saluto cordiale e affettuoso. Avremo tempo e modo per conoscerci. Con sorpresa e gratitudine per la fiducia accordatami dall’Arcivescovo Mario Delpini e dal Vescovo Luca Raimondi, nostro vicario episcopale, sono contento di accogliere questa nuova chiamata che mi è rivolta. Essa ha preso forma nel tempo Pasquale che si chiude proprio oggi con la Solennità di Pentecoste: credo fermamente che lo Spirito Santo guidi la Chiesa e i nostri cammini al di là delle attese, progetti e disegni che possiamo portare dentro. Dunque accordo a Lui la fiducia, la disponibilità e la preghiera, rimettendomi volentieri nelle mani grandi e sicure di Dio Padre, per confermare il desiderio e la volontà di servire e amare con passione Lui e la Chiesa cui sono inviato.

    Vengo tra voi con semplicità di cuore, con un sorriso per tutti; sicuramente porto dentro il desiderio di conoscere, ascoltare, imparare e amare tutti e ciascuno. Tra l’altro devo confidarvi sinceramente che di Magenta non so molto. Finora, ci sono stato solo due volte: la prima, 9 anni fa, in una sera di settembre in cui era invitato l’Arcivescovo Mario Delpini per una assemblea nella quale si rifletteva sul cammino della Comunità Pastorale che iniziava in quei giorni. Accompagnavo allora don Mario Magnaghi, prevosto uscente (che per voi non ha bisogno di presentazioni), ma soprattutto per me fratello prete e amico fedele, con il quale ho condiviso il cammino in questi 9 anni di ministero a Fagnano. Faceva il suo ingresso in quei giorni don Giuseppe, che in questi anni ha dato vita, forma e impulso al cammino comune delle Parrocchie e alla crescita della Comunità Pastorale: io vivo di quello che il Vangelo dice, cioè “altri semina, altri miete” (Gv 4, 37). Grazie don Giuseppe. La seconda volta è stata lo scorso 1° maggio quando, sempre con don Mario abbiamo “fatto il giro della città” rigorosamente in auto e in incognito – vi accorgerete che per me è un po’ difficile passare inosservato… Desideravo cominciare a vedere, orientarmi e capire, anche se solo dall’esterno, dove fossero le Chiese e le realtà caratteristiche della città: come sapete bene non potevo avere guida migliore. Tra le tante, una cosa mi ha fatto molto piacere notare, girando per Magenta: lo sventolio di bandiere, non poche, esposte su alcuni balconi o appese a finestre che mi hanno fatto percepire la presenza di credenti con cui condividere non solo la fede in Gesù Cristo, ma pure, per una parte almeno, quella calcistica (anche in questo sono in piena comunione con don Giuseppe e il vicario episcopale).

    Certamente sono impressionato dalla bellezza, la storia e la grandezza di Magenta che don Mario ha contribuito a decantarmi: ora manca solo procedere per conoscere i magentini: le occasioni non mancheranno. Concludo con una confidenza: due settimane fa sono stato pellegrino a Fatima con i fedeli della mia attuale Comunità Pastorale di Fagnano. Ero già al corrente della mia nuova destinazione tra voi: così ho pensato – davanti alla Madonna – di “mettere le mani avanti”, accendendo un cero e lasciando a lei la mia preghiera per voi, che da allora è quotidiana. Conto sin d’ora anche sul vostro aiuto e ricordo nella preghiera, per iniziare alla grande da settembre a camminare insieme là dove Dio vuole e lo Spirito ci condurrà. Insieme.

    Vi voglio già bene.
    A presto!

    don Federico

  • Magenta, lunghe code in piazza per le visite cardiologiche: “La prevenzione prima di tutto”

    Magenta, lunghe code in piazza per le visite cardiologiche: “La prevenzione prima di tutto”

    Una lunga fila di gente che riempiva piazza Liberazione a Magenta. Erano tutte le persone in attesa di entrare nel tendone dove, nella giornata di oggi, sono state programmate le visite cardiologiche da parte del personale medico e infermieristico della Cardiologia dell’ospedale Fornaroli di Magenta. Una giornata in collaborazione con il Comune, con la Fondazione 4 Ospedali e con le associazioni Il Sole nel Cuore, Croce Bianca, oltre al gruppo comunale di Protezione Civile. Un reparto rinnovato la Cardiologia con strumentazioni all’avanguardia e medici di primo livello. «Oggi ci troviamo in piazza per far capire ai cittadini quanto sia importante la prevenzione – ha spiegato il primario del reparto al Fornaroli, dottoressa Alessandra Russo – Prevenzione vuol dire arrivare in ospedale per curare i fattori di rischio e non arrivarci da malati. Quindi curarsi prima di ammalarsi».

    Nonostante la lunghissima coda, medici e infermieri sono riusciti ad esaudire tutte le richieste chiudendo il tendone verso sera. «E’ un segnale forte quello che abbiamo dato – aggiunge – un segnale di vicinanza ai cittadini». Nel giorno del compimento del suo 77esimo compleanno la città di Magenta ha voluto festeggiare in questo modo, con un evento chiamato «Magenta nel cuore», in attesa degli eventi per la rievocazione della Battaglia. Dall’ecg, alla glicemia periferica, al rilevamento della pressione arteriosa, della saturimetria e della frequenza cardiaca. Ognuno è stato sottoposto ad accertamenti previsti. Dal Sindaco Luca Del Gobbo, alla dottoressa Chiara Radice della direzione medica, all’on. Umberto Maerna, gli assessori Mariarosa Cuciniello, Stefania Bonfiglio e il presidente del consiglio comunale Luca Aloi, l’intento è stato quello di chiarire che a Magenta il reparto di Cardiologia è di ottimo livello. Con alcune infermiere che, avendo staccato dal turno di notte, non hanno esitato a presentarsi in piazza Liberazione di primo mattino. «In tanti arrivano da paesi molto distanti per farsi curare a Magenta – conclude il Sindaco Del Gobbo – questo è per noi motivo di grande vanto».

  • Magenta, cittadina denuncia: “Multa maggiorata se non sei iscritto a send, ma nessuno lo sa”

    Magenta, cittadina denuncia: “Multa maggiorata se non sei iscritto a send, ma nessuno lo sa”

    Prendere una multa da 39,90 euro e pagare entro 5 giorni come prescritto. Ma, all’inquadramento del QR Code ecco la sorpresa. Anche se la multa è stata pagata rispettando il termine per non incorrere nel sovrapprezzo, esce la somma di 49,73 euro. Sta accadendo a tanti automobilisti ed è accaduto ad una magentina che ha preso una sanzione a Magenta. Non contesta assolutamente la sanzione, ma non capiva come fosse possibile che venissero addebitati ulteriori 10 euro anche se aveva rispettato il termine di pagamento.

    “Ho chiesto informazioni alla Polizia locale – spiega – e mi hanno detto che non dovranno più notificare le multe tramite posta, ma tramite il servizio send”. E’ il servizio di notifiche digitali pressoché sconosciuto e al quale ben pochi sono iscritti. “Ne io e nemmeno mio marito siamo iscritti a send – continua la magentina – per il semplice motivo che non lo sapevamo. La Posta ha fatto così la comunicazione in due modi. Una tramite send, ma io non essendo iscritta non ho potuto riceverla. E l’altra alla vecchia maniera . Per questo servizio la Posta ha intascato 9 euro e 83 centesimi”. Per la magentina si tratta di un furto: “Non è giusto. Se mi dici che pagando entro 5 giorni non incappo in un importo superiore deve essere così”.