Autore: Graziano Masperi

  • Magenta, un centro della Carità nell’area ex Somaschi? Rilancerà il quartiere, ma i residenti sono perplessi

    Magenta, un centro della Carità nell’area ex Somaschi? Rilancerà il quartiere, ma i residenti sono perplessi

    Tornerà a rinascere l’area San Gerolamo Emiliani di Magenta. Questo è l’intento della Parrocchia per la chiesa (ex Somaschi), la zona esterna e l’area per i ragazzi con il campetto da gioco. Il progetto è di quelli ambiziosi e vuole trasformare l’area di via Casati in un grande centro della Carità capace di accogliere chi ha necessità di cibo, vestiario o anche semplicemente di farsi una doccia. Lo spazio opposto verrebbe destinato ai ragazzi in modo che possa rappresentare per loro un punto di riferimento. Da tempo l’area ex Somaschi versa in condizioni di semi abbandono. Nel senso che non è più utilizzata come lo era una volta, quando con i padri Somaschi venivano organizzate feste, eventi e la comunità attorno partecipava con grande gioia.

    Dall’altra parte però i residenti che vivono attorno all’ex Somaschi, manifestano perplessità. “Se vogliono veramente trasformare quello spazio in un centro della Carità ci mettono in grande difficoltà – afferma un residente – Arriveranno persone che non sanno nemmeno chi sono e che possono creare dei problemi al quartiere”. Scarsa sensibilità verso i bisogni di chi è meno fortunato? Di certo viviamo in un mondo sempre più egoista dove le attività caritatevoli spesso vengono viste con sospetto. Cosa che accade soprattutto per chi vive attorno ad un refettorio, ad un punto di raccolta di cibo o vestiario e altro ancora. Fatto sta che i residenti lamentano anche l’intenzione di recuperare lo spazio di gioco per i ragazzi. “Anche i ragazzi devono capire che in questo quartiere ci sono persone anziane che devono riposare e gli educatori devono insegnare loro il rispetto per la gente – continua il residente – spesso mi sono sentito rispondere male dai ragazzi che giocavano e che io rimproveravo per il troppo rumore”.

    Quanto al centro della Carità il timore è che, accanto alle tante persone che si trovano in difficoltà e che necessitano semplicemente di una doccia, di vestiti o cibo, ci possa essere anche il malintenzionato che non esita a far visita all’appartamento accanto. E’ una questione che verrà gestita senz’altro dal prossimo parroco della Comunità Pastorale di Magenta, don Federico Papini. Intanto l’attuale prevosto don Giuseppe Marinoni che ha partecipato all’assemblea con gli altri sacerdoti, commenta: “Dovremo far capire a tutti che questo sarà un progetto in grado di rilanciare la parrocchia di San Girolamo Emiliani. Incontreremo nuovamente i residenti per spiegare, con calma, quello che si vuole realizzare”.

  • Corbetta, incidente in via Roma: nessun ferito, ma auto distrutte

    Corbetta, incidente in via Roma: nessun ferito, ma auto distrutte

    Auto distrutte, ma per fortuna nessun ferito. Questa mattina si è verificato un incidente in via Roma a Corbetta, all’altezza di Villa Pagani. Un veicolo è finito contro il palo e l’altro dalla parte opposta.

    Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per mettere la zona in sicurezza e la Polizia locale di Corbetta per regolare la viabilità. Ingenti i danni riportati dalle auto nella parte anteriore. (Foto Massimo Grassi)

  • Magenta, ogni tre giorni un piccolo furto nella casa in ristrutturazione

    Magenta, ogni tre giorni un piccolo furto nella casa in ristrutturazione

    Puntuali come un orologio svizzero ecco che ogni tre giorni entrano, in un’abitazione dove sono in corso lavori di ristrutturazione, a rubare. Piccole cose, nulla di trascendentale s’intende. Però sono furti che creano non poco fastidio e disagio, soprattutto in chi lavora all’interno di quell’area. E’ accaduto nuovamente la scorsa notte tra piazza Giacobbe e via Manzoni.

    Sono entrati a notte fonda e hanno rubato qualche arnese, schiumogeni, pacchetti di viti e poco altro. Tutte cose di scarso valore e non degne nemmeno di una denuncia. Che però infastidiscono.

  • Magenta, i bikers del Team Sunday Morning all’Isola d’Elba per un’impresa all’insegna del divertimento

    Magenta, i bikers del Team Sunday Morning all’Isola d’Elba per un’impresa all’insegna del divertimento

    Si avvicina il tour dell’isola d’Elba per i bikers del Team Sunday Morning di Magenta. Partiranno il prossimo 30 maggio dalla piazza del mercato a Magenta con auto e furgone porta bici, alla volta della bellissima isola. “Saranno tre giorni intensi, di cui due interamente pedalati – spiegano – Saremo seguiti da una guida del posto che ci farà visitare i luoghi più spettacolari dell’isola, partendo da Capoliveri. Percorreremo circa 100 chilometri con un dislivello di circa 1600 metri su strade sterrate”. I bikers non sono nuovi ad avventure simili.

    L’anno scorso parteciparono alla Tuscany Trail e fu un’esperienza indimenticabile. I bikers che partiranno alla volta dell’Elba sono sette: Mario Cristiano, Angelo Pastori, Attilio Corradini, Marco Tunesi, Paolo Micanti, Stefano Garavaglia e Carlo Tunesi. “Il gruppo nasce dalla passione per la mountain bike – raccontano – ma, soprattutto, per la voglia di condividere insieme certi momenti, la passione per la natura, la bellezza di visitare luoghi come il Parco del Ticino che per molti è ancora sconosciuto. Scoprire strade sterrate transitate solo da trattori che ti portano all’interno di cascinali e borghi oggi semi abbandonati, ma che dai primi del ‘900 raccontarono una storia. Senza trascurare la buona cucina Lombarda. Questo è lo spirito del nostro gruppo”.

  • Don Federico Papini nuovo parroco della comunità Pastorale di Magenta

    Don Federico Papini nuovo parroco della comunità Pastorale di Magenta

    Come annunciato don Giuseppe Marinoni lascerà Magenta alla volta di Saronno. Dal prossimo primo settembre arriverà in città don Federico Papini, attualmente parroco e responsabile della comunità pastorale di Fagnano Olona. La comunicazione arriva dall’Arcivescovo sua Ecc. Mons. Mario Delpini e anche per Fagnano rispetta lo scadere dei nove anni di mandato che la diocesi assegna ai responsabili di comunità pastorale.

    Don Federico ha 52 anni ed è Decano della Valle Olona. La notizia, come sappiamo, è stata ufficializzata lo scorso 18 maggio dal vicario episcopale monsignor Luca Raimondi.

  • Magenta: guide turistiche e turisti in erba alla scoperta delle bellezze della città

    Magenta: guide turistiche e turisti in erba alla scoperta delle bellezze della città

    Un’iniziativa con gli studenti del territorio. Guide turistiche e turisti nella città di Magenta. Questo era l’obiettivo della giornata di oggi che è poi quello di far crescere i giovani con la passione per quello che abbiamo di storico, artistico. Alcuni di loro un domani saranno guide turistiche di professione, altri saranno degli appassionati. Simone Sancassani è docente di Arte e Territorio presso l’istituto tecnico per il turismo Giovanni Marcora di Inveruno e guida abilitata da Città Metropolitana. “Oggi abbiamo dei turisti un po’ particolari – spiega – abbiamo le classi terze dell’istituto Simone da Corbetta. Due sono gli itinerari proposti. Da una parte i luoghi della Battaglia di Magenta e dall’altra le bellezze storico artistiche come la basilica di San Martino, il Santuario dell’Assunta, l’oratorio di San Biagio delle Canossiane”.

    Guide in erba, quindi, nell’ambito di un’iniziativa svolta insieme alla Pro loco. “Si parla di storia – ha detto il presidente della Pro loco Pietro Pierrettori – da diversi anni, come Pro loco, seguiamo iniziative di questo tipo. Coinvolgere qualcuno che sappia trasmettere qualcosa ai propri coetanei è importante. Questo è il nostro compito, se poi domani faranno le guide turistiche tanto meglio”. Un progetto che vede la presenza dell’istituto Marcora, indirizzo turistico e dei loro docenti. “E’ un progetto importante. – ha commentato Luca Aloi, presidente del consiglio comunale – I ringraziamenti alla Pro loco, l’Amministrazione con il Sindaco Luca Del Gobbo perché tali progetti hanno come obiettivo la divulgazione delle bellezze del nostro territorio”.

  • Robecco: camion perde il carico di legna e blocca la strada a Cascinazza

    Robecco: camion perde il carico di legna e blocca la strada a Cascinazza

    Ha perso tutto il carico di legna bloccando la strada. È accaduto alle 8.20 di questa mattina nella frazione di Cascinazza a Robecco sul Naviglio. Il conducente aveva appena caricato la legna ed era appena ripartito.

    La strada bloccata è quella che collega Casterno a Cascinazza e porta ad Abbiategrasso. Giunta sul posto la Polizia locale di Robecco.

  • Magenta, sciame d’api in via Sanchioli recuperato dai Vigili del Fuoco

    Magenta, sciame d’api in via Sanchioli recuperato dai Vigili del Fuoco

    I Vigili del Fuoco di Inveruno sono intervenuti quest’oggi per il recupero di uno sciame d’api da uno stabile di via Sanchioli a Magenta. Le api verranno affidate successivamente ad un apicoltore.

    Questo è il periodo della sciamatura durante il quale le api circolano seguendo l’ape regina. Un periodo importante per le api, insetti fondamentali per la vita sulla terra. Non a caso proprio oggi, 20 maggio, è la giornata mondiale delle api.

  • Magenta, nuova vita per il parco del Crocione, Tenti: “Così contrastiamo il degrado”

    Magenta, nuova vita per il parco del Crocione, Tenti: “Così contrastiamo il degrado”

    Nuova vita per il parco del Crocione. Il celebre luogo di ritrovo di famiglie e giovani tra il quartiere sud di Magenta e la piscina comunale era in stato di completo abbandono e degrado. Il
    boschetto era diventato impraticabile e preda di coloro che lo frequentavano per consumare stupefacenti. Oggi l’intervento voluto dall’Amministrazione e costato circa 200mila euro ha
    dato un volto nuovo al parco di viale dello Stadio. “E’ diventato, a mio avviso, uno dei parchi più belli della città – ha commentato il vice Sindaco e assessore Enzo Tenti – con un’area fitness, un campo da calcio rivalutato e quello da basket anch’esso sistemato. Oltre a delle panchine completamente rinnovate e vialetti per i camminamenti”. Ma quello che più rinvigorisce il parco del Crocione è il boschetto completamente rimesso a nuovo.

    “E’ diventato, finalmente, uno spazio fruibile da tutti. – aggiunge – Oggi il parco dispone di luci ed è in sicurezza. Abbiamo tolto tutte le barriere architettoniche che ne impedivano l’accesso ai diversamente abili”. Che tutto questo rappresenti un contrasto agli atti di vandalismo è difficile dirlo, ma per l’assessore alla Sicurezza Tenti se si vuole contrastare la microcriminalità bisogna intervenire in primo luogo sulle aree degradate. “Il bello permette di tenere lontani i vandali – continua Tenti – Non bastano i controlli della Polizia locale, bisogna trasformare le aree e i parchi pubblici in luoghi di ritrovo per le famiglie. E’ così che si contrasta la microcriminalità”. Si pensa ad un’inaugurazione ufficiale che verrà organizzata in collaborazione con l’assessorato alle associazioni retto da Mariarosa Cuciniello. Si terrà nel mese di giugno e vedrà la partecipazione delle associazioni magentine, soprattutto di
    quelle che si occupano di sport.

  • Magenta: “Mi avete aiutato, vorrei restituire i soldi che vi devo”, il messaggio che riempie di gioia la San Vincenzo San Martino

    Magenta: “Mi avete aiutato, vorrei restituire i soldi che vi devo”, il messaggio che riempie di gioia la San Vincenzo San Martino

    “Voi mi avete aiutato e adesso è giusto che io restituisca il mio debito”. Questo il messaggio che un uomo ha inviato alla San Vincenzo San Martino di Magenta e che ha riempito il cuore delle volontarie di gioia. “Quando possiamo vederci? Ho appena preso lo stipendio e voglio restituirvi quei soldi”. Non si parla certo di una cifra enorme. Ma quei soldi erano di fondamentale importanza per quell’uomo che si era rivolto alla san Vincenzo perché servivano per la pratica del rinnovo della patente che gli era stata ritirata perché scaduta. Senza non avrebbe potuto andare a lavorare.

    Ma la San Vincenzo San Martino non ha voluto quei soldi indietro. Servivano per aiutarlo in un momento di grande difficoltà che, grazie alla sua caparbietà, è riuscito brillantemente a superare. Lui insisteva, dicendo che sarebbero serviti per aiutare altre persone. Le volontarie hanno dovuto insistere per fargli tenere quella piccola somma. E’ vero, potrà servire per aiutare altre persone, e allora potrà pensarci lui stesso nel caso. Una bella storia, una delle tante che riguardano la San Vincenzo San Martino. Una storia da raccontare perché testimonia come in un mondo dove spesso si tende ad approfittare della bontà d’animo degli altri si incontra anche chi riconosce l’aiuto ricevuto.