Autore: Graziano Masperi

  • Magenta: Vigili del Fuoco volontari senza mezzi, dopo la scala a Milano l’autopompa è guasta

    Magenta: Vigili del Fuoco volontari senza mezzi, dopo la scala a Milano l’autopompa è guasta

    Come sono messi i distaccamenti dei vigili del fuoco volontari? E quello di Magenta, in particolare? Il piazzale della caserma di via Zara questa sera era vuoto. Pensavamo fossero usciti per un intervento importante, in realtà abbiamo scoperto che non ci sono più mezzi a disposizione.

    Precisiamo: i mezzi non ci sono, ma i volontari sono disponibili. Se la scala, acquistata dall’associazione che sostiene i vigili del fuoco grazie al contributo di cittadini, enti e quant’altro, come ben sappiamo, è stata trasferita a Milano per necessità dei vigili del fuoco permanenti, adesso anche l’autopompa è indisponibile perché guasta. Mezzo fondamentale per gli interventi che non potrà essere rimpiazzato.

    Risultato: se dovesse accadere qualcosa in una situazione del genere dovremo aspettare l’intervento da Corbetta, Inveruno, Abbiategrasso. Sempre che siano disponibili. Il distaccamento di Magenta dispone anche di un furgone maltempo che serve a poco in caso di incendio e di un pick up da 500 litri, anch’esso praticamente inservibile. Quindi non ci resta che aspettare tempi migliori, sempre se arriveranno. Frattanto la situazione non è per nulla rosea.

    Se i vigili del fuoco permanenti non hanno risorse i primi a pagarla sono i volontari. E, di conseguenze, i cittadini.

  • Magenta, problema casa, Salvaggio: “Troppi alloggi vuoti, sia comunali che Aler”

    Magenta, problema casa, Salvaggio: “Troppi alloggi vuoti, sia comunali che Aler”

    Una questione importante nel settore sociale riguarda gli investimenti sulle strutture. Quello della casa è un tema molto sentito perché c’è sempre più necessità di alloggi. Nella frazione di Pontevecchio soltanto un terzo delle 24 abitazioni abitazioni comunali presenti è usato. “Pensare di metterci mano con risorse provenienti da oneri – ha commentato il consigliere di opposizione Enzo Salvaggio – individuando quell’attività come prioritaria porterebbe ad una risposta importante nel settore sociale dando un tetto a una quindicina di famiglie della nostra città. Ma non abbiamo visto investimenti in quel settore”. Diverso il discorso per quanto riguarda le case Aler.

    “L’assessore Chiodini ha sempre mantenuto contatti costanti con la dirigenza di Aler e questo rappresenta sicuramente un bene – aggiunge – Nel frattempo però dobbiamo constatare il mancato trasferimento di fondi per gestire al meglio gli alloggi”. La stessa Aler ha dichiarato che a Magenta sono una ventina di alloggi non assegnati. “Questo significa che si tratta di abitazioni che necessitano di aggiustamenti e manutenzioni”, aggiunge Salvaggio. Notizia di questi giorni, non proprio positiva, il prossimo bando per l’assegnazione di alloggi Aler prevede, per la città di Magenta, l’assegnazione di soli sei alloggi.

  • Magenta, la storica Villa Colombo dove visse il grande musicista, nei ricordi di Consuelo Busti

    Magenta, la storica Villa Colombo dove visse il grande musicista, nei ricordi di Consuelo Busti

    Villa Colombo , vicina alla linea ferroviaria nella zona nord di Magenta, è uno dei monumenti più interessanti della città e, forse, ancora oggi poco valorizzato. In quel villino liberty visse Emilio Colombo con la moglie Regina. Una Villa circondata da un bellissimo parco, poco o per nulla visitato. Ben poco si sa del passato di quel monumento storico di una Magenta che appartiene al passato. Eppure c’è una testimone di quei tempi che Francesco Bigogno ha rintracciato.

    Era una bimba quando frequentava la villa con la mamma. E’ Consuelo Busti, la titolare della storica scuola di danza di via Garibaldi. “Non ho vissuto fisicamente in questa villa, venivo con mia madre perché faceva la première in una sartoria milanese per la signora Regina Stoppa a Montenapoleone. Era una sarta rinomata che serviva le casate nobiliari, quella che oggi definiamo una grande stilista. Fu così che la signora Regina incontrò mia madre, erano gli anni ‘67, ‘68”.

    Regina sposò Emilio Colombo, primo violino alla Scala. Colui che a 19 anni suonò per lo Zar Nicola II in Russia ed ebbe una carriera incredibile. Un musicista che ha viaggiato tantissimo in un’epoca in cui viaggiare era un lusso riservato a pochi e che quando tornava a Magenta organizzava feste in quella villa. Forse in pochi sanno che a Magenta passarono la figlia di Arturo Toscanini, Maria Callas con il marito e personaggi di grandissimi spessore. Consuelo in quel periodo girava tutta la villa come farebbe qualsiasi bambino. I ricordi riaffiorano. C’erano le finestre che aprivano sul parco della villa, scalini ora sostituiti, la limonaia, mobili, arredi ovunque e due violini Stradivari, le camere nel piano nobiliare. E’ una grande emozione per Consuelo tornare nella villa e vedere i restauri fatti definiti da lei stessa “non conservativi”.

    Un villino liberty snaturato con il passare degli anni in quella che era la sua essenza. Oggi punto di riferimento per le associazioni e per attività di vario tipo. In mezzo un periodo buio che ha portato a parecchi danni. Ascoltiamo il video e quanto racconta Consuelo, storie probabilmente sconosciute alla maggior parte dei magentini.

  • Grande successo alla Canonica di Bernate per il concerto di musica sacra della Corale di Pontenuovo

    Grande successo alla Canonica di Bernate per il concerto di musica sacra della Corale di Pontenuovo

    Una serata carica di emozioni, bellezza e spiritualità quella di sabato nella suggestiva Sala Nobile della Canonica di Bernate Ticino, dove la Corale di Pontenuovo si è esibita in un raffinato concerto di musica sacra. Oggi sempre più rari nel territorio, tanto che per poter assistervi è necessario recarsi altrove. Un evento pensato per rendere omaggio a Giovanni Pierluigi da Palestrina, il “principe della musica”, nel cinquecentenario dalla sua nascita.

    Un tributo sentito e di alto livello artistico, che ha visto la partecipazione del soprano Nicoletta Miramonti, della direttrice Beatrice Restelli e del maestro Carlo Tunesi, al pianoforte e alla direzione. Il repertorio, curato nei minimi dettagli, ha offerto al pubblico un percorso musicale intenso e coinvolgente, tra polifonie rinascimentali e sonorità sacre capaci di toccare le corde dell’anima. “Per noi è un evento straordinario poter cantare in un luogo suggestivo come la Canonica di Bernate Ticino – ha commentato la corale –. Questo ci dà una forte carica per poter continuare nel nostro percorso musicale e umano”.

    A fare gli onori di casa è stato don William, parroco di Bernate, che ha portato il suo saluto e il ringraziamento alla corale e al pubblico presente per aver condiviso questo importante momento culturale e spirituale. Il concerto si è concluso tra calorosi applausi e un immancabile bis finale, suggellando una serata che resterà a lungo nella memoria dei presenti. Un omaggio riuscito, dunque, a uno dei più grandi compositori della storia della musica sacra, in uno dei luoghi più ricchi di fascino e storia del territorio.

  • Lite per droga a Bernate, consumatore vaga nella notte fino a Boffalora dove viene soccorso

    Lite per droga a Bernate, consumatore vaga nella notte fino a Boffalora dove viene soccorso

    Una notte decisamente movimentata nella zona industriale di Bernate Ticino, dove un diverbio tra uno spacciatore e un consumatore di droga è sfociato in un’aggressione. A farne le spese è stato un uomo di 46 anni, che aveva incontrato lo spacciatore per l’acquisto di droga. Nella lite è rimasto ferito in maniera non grave. Nonostante le condizioni fisiche precarie, l’uomo è riuscito a camminare barcollando fino a Boffalora sopra Ticino, confinante con Bernate, dove ieri mattina verso le 8.30 ha incrociato una pattuglia della polizia locale. Si trovava in via Garibaldi, quindi nel centro del paese. Visibilmente provato, il 46enne ha fermato gli agenti chiedendo aiuto.

    Gli operatori, constatate le sue condizioni, hanno immediatamente allertato il numero di emergenza 112. Sul posto è giunta un’ambulanza della Croce Bianca di Magenta che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta in codice verde, segnalando quindi ferite lievi. E’ stato sottoposto alle medicazioni del caso e dimesso. Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile dell’aggressione. Secondo una prima ricostruzione, il confronto tra i due sarebbe degenerato per motivi legati alla cessione di sostanze stupefacenti. Le indagini proseguono per risalire all’identità dello spacciatore e ricostruire ogni dettaglio dell’episodio.

  • Robecco sul Naviglio: grave incidente in via Magenta, feriti due ragazzi in scooter (VIDEO)

    Robecco sul Naviglio: grave incidente in via Magenta, feriti due ragazzi in scooter (VIDEO)

    Due ragazzi sono stati trasferiti al pronto soccorso in codice giallo a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 27 settembre, a Robecco sul Naviglio. Lo scontro si è verificato attorno alle 17.30 lungo via Magenta, una delle arterie principali del paese.

    Secondo le prime ricostruzioni, un’automobilista stava effettuando una svolta in una via laterale quando, per cause ancora in corso di accertamento, è avvenuto l’impatto con uno scooter che sopraggiungeva in quel momento. Il violento urto ha scaraventato a terra i due giovani a bordo del mezzo a due ruote, un ragazzo di 18 anni e una ragazza di 17.

    Sul posto sono intervenuti rapidamente i soccorsi: due ambulanze, l’automedica e anche l’elisoccorso, mobilitato in via precauzionale vista la gravità della dinamica. Presenti anche gli agenti della Polizia locale di Robecco sul Naviglio, che hanno avviato i rilievi per ricostruire con precisione le responsabilità e la dinamica dell’incidente.

    I due ragazzi, dopo essere stati stabilizzati dai sanitari, sono stati trasferiti al pronto soccorso in codice giallo. Le loro condizioni sono considerate serie ma non tali da far temere per la vita.

    https://www.youtube.com/watch?v=u9FDHRIybcs

  • Magenta, spese per il sociale alle stelle: tre milioni di euro per il 2025. Preoccupa il costo delle comunità per minori

    Magenta, spese per il sociale alle stelle: tre milioni di euro per il 2025. Preoccupa il costo delle comunità per minori

    Le spese per il sociale stanno crescendo sempre di più e raggiungono, già adesso, livelli altissimi. Le risorse messe a bilancio a disposizione del comune per il 2025 sono di 3.130.000 euro, tutte impegnate per far fronte a spese strutturali. Sono destinate a coprire gli interventi a favore dei minori, le rette per la comunità, lo spazio neutro e altro, gli interventi per i disabili, anziani, amministratori di sostegno, contributi a favore di famiglie per utenze e affitti, servizi domiciliari e progetti speciali, asili nido e altro.

    A preoccupare sono quelle che riguardano i minori inviati in comunità. “Dalla metà del mese di giugno ad agosto – rileva l’assessore al welfare Giampiero Chiodini – sono 14 i minori che abbiamo accompagnato in una struttura”. Il costo si aggira tra i 120 e i 140 euro al giorno a carico del comune. Tenendo presente che queste spese sono obbligatorie è ovvio che il totale va alle stelle. “Non possiamo sottrarci a questi costi perché sono dovuti – continua – e non ci mettiamo certo a discutere, perché si tratta di situazioni di grande problematicità”. L’aspetto sociale di condizioni familiari gravi comporta, sul lato pratico, un grave problema.

    “I soldi per l’invio in comunità vanno trovati e basta – conclude l’assessore – La necessità di farsi trovare pronti ad affrontare le urgenze non aiuta a programmare in anticipo ulteriori interventi strutturati di sostegno alle famiglie in difficoltà. Ciononostante l’amministrazione avendo ben chiaro il quadro sociale più fragile è impegnata a trovare soluzioni di aiuto”.

  • Boffalora Ticino: una coppia all’apparenza felice che viveva nel centro di Magenta, poi la violenza assurda

    Boffalora Ticino: una coppia all’apparenza felice che viveva nel centro di Magenta, poi la violenza assurda

    Vivevano a Magenta fino a tre mesi fa. Una coppia, all’apparenza felice. Lui, di origini kosovare, con un lavoro che gli garantiva delle entrate certe e lei casalinga. Si prendeva cura del bambino insieme alla nonna. Una coppia come tante, fino all’esplosione della violenza in una domenica mattina di festa che ha portato l’uomo ad accoltellarla. Fortunatamente ora è fuori pericolo, ma gli strascichi di questo episodio rimarranno per sempre. Entrambi di origini kosovare vivevano in centro a Magenta. Lui è un lavoratore edile, considerato molto bravo.

    Possedeva un appartamento a Boffalora sopra Ticino che aveva provveduto a ristrutturare. Ed è per questo che, a lavori ultimati, avevano deciso di lasciare Magenta alla volta di un comune che dista solo tre chilometri. Cosa abbia fatto scattare la violenza saranno le indagini a chiarirlo. Lei, come raccontano le persone che la conoscevano, era sempre vestita bene. Ma c’è un aspetto sul quale gli investigatori vogliono vederci chiaro. Quella che emerge dalle testimonianze delle persone che li conoscevano potrebbe essere solo apparenza. La donna avrebbe riferito alle autorità, dopo il fatto, di essersi procurata quelle ferite cadendo da sola. Per quale motivo lo avrebbe avrebbe detto quella frase? Spesso quando si protegge qualcuno che ti ha fatto del male lo si fa per paura.

    Frattanto emerge un altro dato. L’auto usata dall’uomo per scappare non è più transitata sotto i varchi e il suo telefonino è stato spento e la batteria staccata. E’ ancora oggetto di ricerche assidue. L’allarme è stato dato a tutte le forze dell’ordine e alle frontiere. Non ha vie di fuga, ma al momento è ancora irreperibile.

  • Magenta: tamponamento sulla Boffalora Malpensa, ragazza ferita in codice rosso

    Magenta: tamponamento sulla Boffalora Malpensa, ragazza ferita in codice rosso

    Un altro grave incidente è avvenuto lungo la superstrada Boffalora Malpensa. Mercoledì sera una ragazza di 28 anni ha riportato lesioni critiche nello scontro ed è stata trasferita, in codice rosso, all’ospedale di Legnano. L’allarme è scattato nel tratto tra Magenta e Mesero dove si è verificato un tamponamento per cause ancora in corso di chiarimento da parte della polizia stradale intervenuta per i rilievi. Un ragazzo avrebbe perso il controllo della sua auto andando a tamponare la ragazza che lo precedeva. Quest’ultima, a sua volta, ha tamponato un altro veicolo, ma senza causare troppi danni. Gli altri due coinvolti nello scontro sono rimasti illesi.

    Sono stati inviati sul posto diversi mezzi da soccorso, tra questi la Inter Sos Padana Emergenza. La ragazza era quella in condizioni peggiori. E’ stata estratta dall’auto dai soccorritori della Inter Sos con l’aiuto dell’equipe dell’automedica e dei vigili del fuoco che hanno rimosso la portiera. Era cosciente, ma soporosa e molto disorientata. Dopo essere stata valutata dal medico è stata trasferita a Legnano in codice rosso per essere sottoposta a tutti gli esami clinici necessari al fine di valutare eventuali lesioni interne. Il ragazzo è stato trasferito all’ospedale Fornaroli di Magenta in codice giallo. La polizia stradale sta completando gli accertamenti per chiarire la dinamica.

    Il tratto dove si è verificato l’incidente dell’altra sera è, purtroppo, noto per la sua pericolosità. Più volte in passato si sono registrati incidenti anche gravissimi. E’ un tratto sprovvisto di spartitraffico già sotto la lente di ingrandimento di diverse proposte politiche con l’obiettivo di migliorare la sicurezza in quel punto.

  • Bernate Ticino, in Canonica il concerto del coro polifonico di Pontenuovo in omaggio a Giovanni da Palestrina

    Bernate Ticino, in Canonica il concerto del coro polifonico di Pontenuovo in omaggio a Giovanni da Palestrina

    In occasione dei 500 anni dalla nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina, universalmente riconosciuto come il principe della musica, il coro polifonico di Pontenuovo presenta un evento che si terrà sabato 27 settembre alle 21 nelle sale nobili della Canonica di Bernate Ticino. L’omaggio a Giovanni Pierluigi da Palestrina, un concerto di alto livello con Nicoletta Miramonti soprano, Beatrice Restelli alla direzione e Carlo Tunesi, direzione e pianoforte. Giovanni da Palestrina rappresenta una figura fondamentale per la musica sacra.

    Il concerto di sabato ne celebra la sua eredità musicale, ponendola in dialogo con altri compositori di epoche e stili diversi abbracciando quattro secoli di spiritualità musicale. Un evento da non perdere per gli appassionati e anche per chi non è un intenditore. Il tutto nella pregevole cornice della canonica di Bernate, uno dei monumenti più belli del territorio.