Un 19enne di origini egiziane è stato arrestato dalla Polizia locale di Abbiategrasso per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. L’uomo è stato sorpreso mentre cedeva droga a dei clienti al parco Folletta di via Paganini. Il giovane magrebino si era allontanato occultando parte dello stupefacente in un calzino sotto una panchina.
In tasca nascondeva 135 euro in contanti, probabile ricavo dell’attività di spaccio. La sostanza trovata è stata sottoposta ad analisi. E’ emerso che nel complesso teneva quattro dosi per circa 16 grammi di hashish e sei dosi di cocaina per circa cinque grammi. (immagine generica dal web)
Continuano a ritmo serrato le ricerche dell’uomo sospettato di avere accoltellato la compagna domenica scorsa a Boffalora sopra Ticino. Erano state attivate le indagini per individuarlo attraverso celle telefoniche, ma il telefono è risultato spento e la batteria staccata. L’ultima localizzazione lo indicava nell’area boffalorese. Anche la macchina che aveva utilizzato per scappare domenica mattina non è più passata sotto i varchi e non è stata rintracciata da nessuna parte. Nel frattempo sono state allertate tutte le frontiere e difficilmente potrà fuggire ancora per molto.
Il sospetto è che sia imboscato da qualche parte, magari in un’area boschiva sempre della zona. La donna di 35 anni, elitrasportata al Niguarda, è fuori pericolo e il bambino, trasferito in comunità, sta bene. C’è un aspetto agghiacciante ad una vicenda che già di per sé è orrenda. Lei ha negato tutto, almeno nella fase iniziale, riferendo di essere caduta dalle scale. Una palese bugia che potrebbe aprire ad altri scenari. Non ultimo che vi fossero state altre violenze in passato, mai segnalate alle autorità. Ma questa è, al momento, soltanto un’ipotesi e tutti gli elementi sono al vaglio degli investigatori.
Durante la tradizionale Festa della Sucia a Boffalora sopra Ticino, Aicit ha presentato un nuovo pulmino dedicato a Lorenzo, un giovane che ha lasciato questa vita troppo presto, ma il cui ricordo continua a vivere tra la comunità. L’evento ha rappresentato un momento di grande emozione e di condivisione, sottolineando il valore di solidarietà e di memoria che caratterizzano la comunità locale. Il presidente di Aicit, Daniele Bolzonella, ha espresso il suo pensiero: “Lorenzo è un ragazzo che ha lasciato la vita in giovane età – ha commentato Bolzonella – e merita di essere ricordato non solo per il suo impegno e le cose belle che ha fatto, ma anche per l’ispirazione che continua a dare alla nostra comunità attraverso i suoi genitori”.
Mamma Gina e papà Giuseppe, presenti insieme ai membri del centro anziani, hanno condiviso il ricordo del loro figlio ringraziando Aicit per l’importante gesto. “A nome del nostro centro anziani – ha detto mamma Gina – ringraziamo l’associazione per il mezzo messo a disposizione della nostra comunità. Questo farà sì che il nostro amato Lorenzo rimanga sempre nel cuore di tutti noi”.
Ringraziamenti all’associazione Al Muron e a tutti i volontari del centro anziani di Boffalora. L’iniziativa ha ricevuto anche il supporto del Comune di Boffalora sopra Ticino, rappresentato dal vice sindaco Veronica Parmigiani, che ha espresso la propria gratitudine: “Un ringraziamento alla famiglia di Lorenzo, un vero esempio di solidarietà e di amore per la comunità. Grazie ad Aicit per il lavoro che quotidianamente svolge per migliorare la vita di tanti”.
Il nuovo pulmino, dedicato alla memoria di Lorenzo, rappresenta non solo un mezzo di trasporto che sarà destinato a tutti coloro che necessitano di essere trasportati quotidianamente al San Raffaele per le terapie radianti, ma anche un simbolo di speranza, solidarietà e continuità, un segno tangibile dell’affetto e del rispetto che la comunità nutre nei confronti di chi ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori di tutti. Questo significa che anche nei momenti di difficoltà la solidarietà può aiutare a fare la differenza.
È ancora ricercato l’uomo, di origine kosovara, che questa mattina a Boffalora sopra Ticino ha accoltellato la moglie per motivi che restano ancora tutti da chiarire. L’episodio si è consumato in un contesto familiare e ha destato grande allarme in paese.
La donna, colpita con più fendenti, è stata soccorsa in condizioni inizialmente gravi: le coltellate l’hanno raggiunta in particolare nella zona ascellare, oltre ad altre ferite più superficiali in diverse parti del corpo. Grazie al tempestivo intervento dei sanitari del 118, è stata elitrasportata d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stata ricoverata e sottoposta alle prime cure. Fortunatamente, le sue condizioni si sono stabilizzate e non sarebbe in pericolo di vita.
Momenti di apprensione si sono vissuti anche per il figlio della coppia. In un primo momento non era chiaro se il bambino fosse con la madre al momento dell’aggressione e si temeva che potesse aver assistito all’accaduto. Le ricerche si sono subito concentrate anche su di lui: inizialmente non era stato inquadrato dalle telecamere di videosorveglianza che hanno registrato la fuga del padre, ma è stato poi rintracciato in un’altra zona. Il piccolo è risultato in buone condizioni di salute e non avrebbe visto direttamente la scena dell’aggressione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso, che hanno avviato immediatamente le indagini e attivato le ricerche dell’uomo, tuttora in fuga. Al vaglio degli inquirenti la dinamica dei fatti e soprattutto il movente, che rimane ancora oscuro
Sono in corso le ricerche per catturare il responsabile dell’accoltellamento di questa mattina a Boffalora sopra Ticino. Le indagini dei carabinieri puntano sul compagno della vittima, una donna di circa 35 anni elitrasportata in codice giallo all’ospedale Niguarda. L’uomo sarebbe stato inquadrato dalle telecamere mentre prendeva la via di fuga, correndo verso l’auto.
L’uomo in fuga, inquadrato dalle telecamere, pare non avesse con sé il bambino. Al momento non ci sono ulteriori aggiornamenti.
Applausi a non finire venerdì sera a Castellazzo dè Barzi. La piccola frazione di Robecco sul Naviglio ha vibrato al ritmo della bella musica durante una serata ricca di emozioni e spiritualità, inserita nel contesto della festa patronale. L’evento si è svolto sul sagrato della suggestiva chiesa di via San Carlo, trasformando il luogo di culto in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla musica corale.
L’appuntamento, organizzato in collaborazione con gli Amici di Castellazzo, ha visto protagonista la Corale Polifonica Luigi Sala, che ha presentato con grande entusiasmo l’evento ‘InCanto’.
Durante la serata, si sono esibiti diversi cori di rilievo, tra cui il coro Anemodes, il coro Terzo Tempo e gli Arte & Vita Gospel Singers. Un’alternanza di brani sacri, gospel e melodie popolari, tutti interpretati con passione e maestria. L’evento ‘InCanto’ non solo ha offerto un momento di intrattenimento, ma ha anche rafforzato il senso di comunità e di identità locale, sottolineando l’importanza della musica come strumento di coesione e di espressione culturale. Un applauso alle coriste e ai coristi che mettono passione e grande impegno per offrire eventi di qualità come quello di venerdì sera
La festa patronale di Castellazzo prosegue. Questa sera, sabato 20 settembre alle 19, tutti a cena da Federica con serata musicale. Domenica 21 dalle 14 mostra di fumetti nella chiesetta, giochi e tavoli di lavoro per bambini sul pratone, mostra fotografica sul sagrato della chiesa sui suoi 70 anni di vita. Sempre domenica dalle 19 al Bim Bum Bar canzoni sotto le stelle, Domenica 21 alle 18 santa messa solenne e lunedì 22 alle 18.30 ufficio per i defunti.
Una scritta oltraggiosa sul muro dove abitava, fino a pochi giorni fa, in via Fagnani a Sedriano. Si legge “Celeste infame”, una frase che non è sfuggita all’attenzione e che ha fatto riflettere lo stesso consigliere di opposizione. Ma chi e per quale motivo ha voluto diffamare pubblicamente Alfredo Celeste? Negli ultimi giorni sono essenzialmente due le iniziative a livello politico del consigliere. L’esposto alla Corte dei Conti in merito a via Pessina, firmato da altre due consigliere. E la presa di posizione nei confronti del presidente del consiglio comunale Roberto Correnti, indicato come autore di un post contro il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Post sul quale lo stesso Correnti era intervenuto fornendo le sue spiegazioni e precisando che quel commento era rivolto all’uomo e non alla carica che rappresenta. “Non ho nessuna prova e non posso certo attaccare qualcuno – ha commentato Celeste – Ma ho cercato di ragionare e solitamente viene indicata come infame una persona che ha fatto la spia, una sorta di traditore. E l’avere divulgato quel post del presidente del consiglio comunale potrebbe aver scatenato la voglia di qualcuno di diffamarmi”. A manifestare la sua solidarietà nei confronti del consigliere Celeste è proprio il presidente Correnti: “Nel condannare fortemente l’atto – ha commentato – ti giunga la mia totale e personale solidarietà, convinto che sia condivisa da tutto il consiglio comunale che mi onoro di presiedere”. Celeste, per quella frase sul muro, ha presentato denuncia contro ignoti presso la locale stazione Carabinieri.
Si è svolta domenica 14 settembre la 43esima edizione della Magenta Castellania, organizzata dal Team Chiodini di Magenta. La corsa più importante della stagione che arriva nella città natale di Fausto e Serse Coppi. Una tradizione che non si fermerà mai visto lo stupendo rapporto che esiste tra il Team Chiodini e Castellania. Pur essendo una corsa rigorosamente in gruppo, alla fine non manca un po’ di sana competizione con la rampa finale per arrivare al paese. L’ordine di arrivo ha visto vincitore Carlo Castiglioni davanti a Luigi Venegoni e Lorenzo Zingaro. Quest’anno il Team con il suo capitano Luigino Chiodini, ha presentato la maglia super prestige.
E’ una classifica interna che assegna un punteggio ai tesserati per ogni corsa alla quale partecipano. Alla fine vince chi ha accumulato più punti, tenendo presente che alcune corse (come appunto la Castellania) valgono di più. La classifica super prestige vede sempre Carlo Castiglioni al primo posto davanti a Luigi Venegoni e Raffaele Chilin. Casitglioni, che si è aggiudicato la maglia super prestige, avrà diritto di indossarla per tutta la prossima stagione, distinguendosi così in mezzo al gruppo. Maglia sponsorizzata da Edil Kamin, Wal Bike e Cicli Chiodini. Nell’occasione è stata presentata anche la maglia rosa che indosseranno tutte le ragazze del Team Chiodini per la prossima stagione.
Un importante momento di condivisione tra giovani volontari e comunità locale. Oggi le ragazze di Rotaract Magenta hanno portato il rinomato riso di Magenta presso la sede della San Vincenzo. Il riso di Magenta è un prodotto d’eccellenza del nostro territorio e verrà destinato all’apericena del 4 ottobre a Robecco sul Naviglio, evento organizzato dal Consiglio Centrale Rho Magenta della San Vincenzo e patrocinato dal comune di Robecco con il sostegno delle associazioni locali. Un’iniziativa che si propone di rafforzare i legami tra le diverse realtà del territorio, promuovendo convivialità, solidarietà e sostenibilità.
Un sentito ringraziamento va alle ragazze di Rotaract Magenta, (oggi rappresentate dalla presidente Elena, da Veronica, Marinella e Lucrezia, che produce il riso) sempre presenti e attive nel supportare le nostre attività e iniziative. La loro dedizione e il loro entusiasmo sono un esempio di come i giovani possano contribuire concretamente allo sviluppo della comunità.
Nuovi volontari entrano a far parte di Aicit Magenta. Sono Omar, Pietro e Catia che avvieranno il periodo di tirocinio per diventare autisti e assistente. E’ un periodo favorevole per l’associazione intervento contro i tumori che sta raccogliendo consensi e tante persone desiderano spendere parte del proprio tempo per un’opera preziosa come quella svolta da Aicit.
I tre nuovi volontari, presentati l’altro giorno al consiglio direttivo presieduto da Daniele Bolzonella, si occuperanno del trasporto delle persone dall’ospedale di Magenta fino al San Raffaele per le terapie radianti e dell’accompagnamento degli stessi offrendo loro un supporto umano che si concretizzerà nell’espletamento delle pratiche burocratiche, qualora fosse necessario.
Oltre all’ingresso di nuovo volontari Aicit si sta preparando ad un periodo intenso di attività che li vedrà presenti domenica in piazza Matteotti a Boffalora sopra Ticino, a lato della chiesa parrocchiale, per la festa della Sucia e successivamente alla festa delle associazioni di Magenta. Una serie di appuntamenti vedranno Aicit sempre impegnata insieme a Salute Donna e ne daremo notizia nelle prossime settimane.