A bordo c’erano tre persone. I fatti sono ancora tutti in corso di chiarimento così come ci sarà da capire per quale motivo il conducente di quel veicolo si era dato alla fuga.
Sul posto sono giunte tre pattuglie di Carabinieri. Ovviamente l’inseguimento ha avuto conseguenze dirette sul traffico (già intenso di suo) lungo la direttrice statale 11-SS 336 per Malpensa: tra code indotte dall’epilogo e gli immancabili curiosi, sis sono formate delle lunghe code nel primo pomeriggio odierno.
Code che hanno rallentato la circolazione lungo l’intero asse del Magentino e dell’Est Ticino.
I vigili del fuoco sono intervenuti, nel pomeriggio di oggi, nella frazione robecchese di Carpenzago a Robecco sul Naviglio. Un’auto ha preso fuoco all’altezza della curva che porta nella frazione provenendo da Magenta.
Nessun ferito, ma il veicolo è andato distrutto dalle fiamme. Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia locale di Robecco che hanno gestito la viabilità mentre i vigili del fuoco erano impegnati nelle operazioni di spegnimento. (foto Marcello Stoppa Corona)
ARLUNO – Un nuovo supermercato ad Arluno. Sorgerà tra via Mazzini, Bellini e Tasso, area che passa da industriale e artigianale a commerciale con l’inserimento di strutture di vendita di generi alimentari e una nuova viabilità. “Il piano – spiega l’assessore alla Programmazione e Sviluppo del Territorio Pietro Tiberti – prevede una nuova distribuzione di parcheggi e aree verdi, oltre ad un impianto semaforico”.
Il nuovo Tigros sorgerà su una zona che cambierà decisamente volto. Ci sarà anche la novità di una nuova pista ciclabile lungo via Bellini che proseguirà fino a via Certosa sul lato nord. A seguito dell’adozione del piano gli uffici comunali hanno depositato gli atti per 30 giorni al fine di poter presentare eventuali osservazioni. Atti trasmessi anche ad Arpa, Ats e Città Metropolitana per le rispettive competenze.
“I pareri sono stati favorevoli – afferma l’assessore – non sono emerse criticità sull’impatto ambientale. Con alcune prescrizioni che verranno inserite nel progetto esecutivo”. Tiberti spiega che l’Amministrazione ha sempre avviato una interlocuzione con i residenti in merito a questo piano attuativo. Le osservazioni pervenute dai cittadini sono state due, una accolta e un’altra respinta. La prima, presentata da un cittadino a nome di alcuni residenti riguarda le modifiche viabilistiche, i parcheggi accessibili anche in orario notturno, la segnaletica e le aree verdi di mitigazione. “Osservazioni che abbiamo accolto in seguito alle valutazioni degli uffici tecnici e della Polizia locale – assicura Tiberti – in questo modo il piano verrà modificato tenendo conto di tali accorgimenti”.
L’altra osservazione è stata ritenuta avere carattere troppo generale e così non è stata accolta. “Va detto – conclude l’assessore – che sul cambio di destinazione il PGT vigente prevedeva un insediamento più grande rispetto a quello commerciale. Ora abbiamo un edificio di circa 5000 metri quadri che impatta meno rispetto a quello industriale. Non la riteniamo accoglibile perché gli uffici hanno considerato favorevolmente tale tipo di impianto”.
BAREGGIO – Un gravissimo incidente stradale è avvenuto quest’oggi, verso mezzogiorno a Bareggio. La dinamica è ancora tutta in corso di chiarimento da parte della Polizia locale. E’ accaduto in via Magenta e vede coinvolti un’auto e una moto.
Il motociclista di 50 anni è andato in arresto cardiaco. Soccorso da un equipaggio della Croce Bianca di Magenta e dall’automedica è stato trasferito in codice rosso all’ospedale San Carlo di Milano, ma ai medici non è rimasto altro da fare che constatarne il decesso.
MAGENTA – Hanno fatto tappa in piazza Liberazione a Magenta i ciclisti che sabato scorso hanno partecipato alla corsa per sensibilizzare sulla necessità di sostenere la Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica. Tra di loro il presidente della Fondazione Matteo Marzotto e nomi illustri nel panorama del ciclismo come Massimiliano Lelli e il campione paralimpico Fabrizio Macchi.
“La fibrosi cistica è la malattia genetica più diffusa in Europa, è multiorgano e colpisce prevalentemente i polmoni”, spiega il presidente. Nata grazie al professor Mastella nel 1997 la fondazione sostiene la ricerca per combatterla. I passi avanti sono stati notevoli, al punto di trovare una soluzione per sette persone su dieci. Per gli altri tre la cura non c’è ancora, cosa che rende la malattia cronica. Ma si lavora per arrivare al centro per cento. Il tour ciclistico è partito da Pero per poi ritornare a Segrate passando da Pavia.
“Il mese di ottobre è dedicato alla ricerca sulla fibrosi cistica – continua il presidente Marzotto – Abbiamo sistemato banchetti in 1500 piazze d’Italia. Una campagna importante che supera il milione di euro, ora passeremo a quella di Natale. Possiamo aiutare la fondazione con i ciclamini, attraverso l’informazione visitando il nostro sito, con il 5 per mille. In questi anni abbiamo finanziato 460 progetti di ricerca”.
“Una serata al di sopra delle aspettative che ha registrato ben 73 partecipanti – ha commentato il presidente di Urban Kombat Matteo Osnaghi – Tutti erano felici di avere imparato qualcosa di nuovo e utile”.
Il corso si rivolge a tutti, anche se la maggior parte dei partecipanti sono donne. Vengono insegnate le tecniche di difesa personale anti aggressione, anti scippo, anti stupro. Ma, soprattutto, l’obiettivo è quello di fare in modo che il partecipante acquisisca consapevolezza nei propri mezzi.
“Non si insegna ad aggredire – precisa Osnaghi – Spesso, nella difesa, vengono utilizzate anche armi improprie, per esempio un ombrello o una penna. Oggetti che uno trova a portata di mano. Per chi prosegue con le lezioni si passa, naturalmente a tecniche più impegnative”.
Alla prima lezione ha preso parte anche l’assessore allo Sport Mariarosa Cuciniello: “Il corso con Urban Kombat è diventato ormai una tradizione per Magenta – commenta – partecipare significa anche stare insieme e far parte di una comunità”.
Una donna, mentre percorreva via Turati quest’oggi verso le 12.30, ha perso il controllo dell’auto ed è andata a sbattere contro due auto in sosta. E’ una mamma di origini egiziane che viaggiava con la bimba di un anno a bordo. Gli airbag sono immediatamente entrati in azione.
Nel frattempo sono arrivati sul posto i soccorritori della Ata di Zelo e il personale dell’autoinfermieristica. Fortunatamente mamma e figlia non hanno riportato lesioni critiche e sono state accompagnate al pronto soccorso di Magenta in codice verde. Il traffico, lungo via Turati, ha subito rallentamenti gestiti dalla Polizia locale che ha ricostruito la dinamica.
Un altro servizio salva vita della nuova Porsche adibita al trasporto organi e in uso alla Polizia locale di Robecco sul Naviglio. Questa volta si è trattato di uno di quei servizi che mettono la pelle d’oca perché, di fatto, si è trattato di un bimbo che ha salvato un coetaneo.
Il personale della Polizia locale robecchese che oggi, domenica, era di riposo, è stato allertato alle 9 per recarsi al San Raffaele a prelevare due reni donati da un bimbo di otto anni. Dal San Raffaele è partita la corsa verso l’ospedale Cariggi di Firenze dove ad attendere gli organi c’era un altro bimbo. Tutto si è concluso nel pomeriggio quando l’equipaggio ha fatto rientro a Robecco sul Naviglio.
Un monumento per ricordare il pilota americano Harry Partridge, morto a Bernate Ticino il 14 settembre del 1944. Quando il suo aereo venne abbattuto dalla contraerei tedesca. Ieri mattina il Rotary Magenta ha scoperto il cippo e l’elica disegnati da Marco Varisco e Pietro Bonfiglio, rispettivamente socio onorario ed effettivo del Rotary, alla presenza del presidente Andrea Ranzini, del tenente degli Alpini Luca Parazzini che ha deposto una corona e del Sindaco di Bernate Mariapia Colombo. E con una figura d’eccezione.
L’ex pilota di caccia, il bernatese Carlo Garavaglia. Una presenza di spicco. «Sono commosso e onorato di presiedere questa cerimonia – ha detto il maggiore Garavaglia – Mio papà mi raccontava spesso di quell’aeroplano caduto sopra i cieli di Bernate. Racconti carichi di fascino per un bambino». Si rivolge a Harry Partridge il pilota bernatese, come ad un amico: «Non avrei mai pensato che i nostri destini potessero incrociarsi. Entrambi avevamo una passione spropositata per il volo e per gli aerei. Ma, una volta in Aeronautica, le nostre passioni da bambini si sono ben presto scontrate con una realtà ben più grande. Mi addestravo per difendere il mio paese, ho perso colleghi e amici. Tu hai lasciato l’Alabama e la tua famiglia per venire dall’altra parte del mondo a combattere la guerra».
Garavaglia aveva 21 anni quando entrò in Aeronautica e ricorda: «Persone normali che, dopo un lungo addestramento, si ritrovavano a fare cose estreme. Spesso andando incontro alla morte. Mi congedo da te, Harry, ringraziandoti per quello che hai fatto per il nostro paese». Il monumento a Harry si trova in zona mulino Annoni, a circa un chilometro dal centro abitato. Garavaglia è uno di quei pochi piloti che hanno sfidato il limite umano volando a 2600 chilometri l’ora, a 15 chilometri di altezza arrivando a vedere, come si suol dire, il volto di Dio. Il Rotary, nella persona del suo presidente, ha voluto omaggiare il pilota bernatese di un libro arrivato dalla base dei Top Gun in Nevada, al quale si ispirò Tom Cruise per il famoso film. Pilota, soprannominato Race, che ha concluso ricordando un simpatico aneddoto: “Tutti mi chiamavano Gara, diminutivo del mio cognome. In America mi ero messo a correre in moto nel tempo libero. Gara in inglese è diventato Race, e quello è rimasto il mio nickname”.
Si preannunciano mesi intensi per il Fukai Karate Magenta. Nel mese di dicembre sabato 2 e domenica 3, sono previsti due giorni di allenamento a Valverde, provincia di Pavia. Svilupperanno le tecniche di Kata superiore Kanku Sho.
Tecniche di questo favoloso kata e relativa difesa personale del kata stesso. Gli atleti mangeranno presso il ristorante del posto con prodotti tipici dell’Oltrepo’ Pavese e soggiorneranno presso l’ostello della chiesa. Durante l’evento verra’ presentato il libro della mental coach Barbara Lambertini “Vincere”, edizioni Etabeta.
Il contributo originale che si prefigge il testo e’ quello di rileggere i precetti del samurai Miyamoto Musashi scritti nel 1645 alla luce delle conoscenze psicologiche che forniscono concetti ed indicazioni utili a far si’ che ogni persona renda al massimo delle proprie potenzialità’. Un obiettivo che ci si può’ porre anche in contesti meno sanguinosi di quello del samurai come nello sport, nello studio, nel lavoro. Per questo può’ essere interessante per chiunque riflettere sui precetti proposti e praticarli nella propria vita.