Autore: Graziano Masperi

  • Ragazzo in moto coinvolto in un incidente in via Crivelli a Magenta

    Ragazzo in moto coinvolto in un incidente in via Crivelli a Magenta

    Un ragazzo di 16 anni in motocicletta è finito al pronto soccorso nel pomeriggio di oggi a causa delle lesioni riportate in un incidente stradale nel quale è rimasto coinvolto. E’ accaduto in via Crivelli a Magenta. L’altro mezzo coinvolto è un’auto.

    Il ragazzo è stato soccorso dall’equipaggio di turno della Croce Bianca di Magenta e trasferito, in codice verde, al pronto soccorso del Fornaroli. La dinamica è al vaglio della Polizia locale di Magenta.

  • Incidente in via San Girolamo Emiliani a Magenta: due feriti non gravi e strada bloccata

    Incidente in via San Girolamo Emiliani a Magenta: due feriti non gravi e strada bloccata

    Incidente alla rotonda di via San Girolamo Emiliani a Magenta, questa mattina verso le 8.30. E’ accaduto vicino all’MD dove un ragazzo di 17 anni in moto avrebbe urtato un pedone di 67 anni che stava attraversando sulle strisce.

    La Polizia locale ha chiuso quel tratto di strada per consentire le operazioni di soccorso. Sono giunti sul posto gli equipaggi della Croce Bianca di Magenta e Sedriano, oltre all’autoinfermieristica. Le due persone coinvolte sono state trasferite, in codice verde, al pronto soccorso del Fornaroli. Dinamica in corso di chiarimento da parte della Polizia locale.

  • Emiliano Bertani lascia la Polizia locale di Robecco per la pensione: arrivò nel 1998

    Emiliano Bertani lascia la Polizia locale di Robecco per la pensione: arrivò nel 1998

    Era arrivato a Robecco sul Naviglio come agente della Polizia locale nell’ormai lontanissimo 1998, quando i tempi erano completamente diversi da adesso. Emiliano Bertani è andato in pensione dopo anni trascorsi sulle strade, asfaltate e sterrate, del piccolo paese sul Naviglio Grande. Un agente vecchio stampo, sempre a contatto con la gente che gli poneva delle richieste.

    Uno che conosceva tutti in paese, così come conosceva ogni metro di Robecco. La forza di Emiliano è proprio la conoscenza pressoché perfetta del territorio robecchese e dei suoi residenti. Un comune a forte vocazione agricola e con ben quattro frazioni parecchio distanti tra di loro. Una figura che mancherà molto a Robecco e ai robecchesi.

    Dall’esperienza con l’allora comandante Luca De Vecchi, rimasto anch’egli per moltissimi anni in paese, Emiliano Bertani è giunto all’agognato traguardo sotto la guida di Gianluca Salice. Da parte di tutto il paese- a partire dai suoi colleghi di tutti questi anni- Mauro Pigazzi, Andrea Cassetta e a Giovanni Butera, passando ovviamente per il sindaco Fortunata Barni- un caloroso saluto ed un augurio di una nuova, buona vita.

  • Magenta: Marco Porta, una vita in Croce Bianca, si racconta dopo l’ultimo giorno di lavoro: “Ho dato tanto, ma ho ricevuto di più”

    Magenta: Marco Porta, una vita in Croce Bianca, si racconta dopo l’ultimo giorno di lavoro: “Ho dato tanto, ma ho ricevuto di più”

    La voce è rotta dall’emozione perché per Marco Porta il servizio in ambulanza è stato la sua vita. Ogni giorno diverso dall’altro: gioie, paure, preoccupazioni, tante emozioni messe insieme. Anche per Marco è arrivato il momento di lasciare per la pensione. Ha cominciato come volontario tanti anni fa. Era il 1985 all’allora Croce Oro di Sedriano. Era un ragazzo ed erano in pochi coloro che si avvicinavano al mondo del soccorso in ambulanza ancora sconosciuto. Lui era uno di quei pochi. Non c’era quasi nulla, se non la buona volontà di chi ci metteva l’anima in quello che faceva.

    E’ continuata per cinque anni la sua importante esperienza alla Croce Oro, finché arriva la chiamata del dottor Giuliano Sarro, del notaio Pessina e di don Giuseppe Locatelli. Si voleva costituire una realtà del soccorso anche a Magenta dietro la basilica di San Martino. Uno spazio piccolo con un paio di letti a castello per l’equipaggio di turno. Marco era uno di coloro che cominciarono, insieme ad altri. Aurelia Giolla, Massimo Magistroni e altri ancora che fanno parte della storia dell’associazione. Arriva la Croce Bianca sezione di Magenta diventata operativa il 14 febbraio 1991. Marco era uno dei volontari: soccorritore, capo servizio e autista, fino al 2001. Quando è diventato un dipendente fino al 31 ottobre di quest’anno. “Migliaia e migliaia di interventi – ricorda – cose belle come la nascita di bambini. Cose brutte, superate grazie ai colleghi. Tutti, dai vertici dell’associazione a tutti gli altri è impossibile citarli tutti. Il periodo più difficile? Sicuramente il covid. Ma la Croce Bianca è stata una vera palestra di vita, una famiglia allargata”.

    Marco è uno di quei soccorritori che hanno dato tutto al soccorso, ma allo stesso tempo non esita ad ammettere: “Ho ricevuto altrettanto, anzi forse più di quello che ho dato. In Croce Bianca abbiamo passato tanti momenti belli insieme, anche divertenti con le feste che venivano organizzate. Una delle cose che non dimenticherò mai è stato il salvataggio degli animaletti. Certo, tutti gli interventi avevano qualcosa di speciale, ma quelli mi davano un qualcosa in più in termini di positività. Arturo, il rapace investito, il cagnolino salvato da un incendio a Mesero, il gattino e tanti altri”. Trentadue anni di servizio, con tanti ricordi: “Qualche volta ho sbagliato, ma è normale sbagliare per chi lavora. Adesso è arrivato il momento di lasciare. Ai chi arriva, ai giovani voglio dare un consiglio. Che ci sia serenità, anche nel dire le cose che non vanno. Spesso si tende a nasconderle per paura, ma è giusto dirle. Sto ricevendo centinaia di messaggi, non solo dalla Croce Bianca di Magenta, ma da Aeru, da tutti i dipendenti e volontari di tante altre associazioni che incontravo al pronto soccorso, piuttosto che su un intervento. Segno che ho lasciato qualcosa di buono e questa è la cosa che mi fa più piacere. Non continuerò perché penso sia giusto dedicarmi ad altro. Il nonno, ecco farò il nonno grazie a mia figlia”.

    Marco saluterà tutti alla cena ufficiale della Croce Bianca il prossimo 2 dicembre. “Sarà quello l’atto conclusivo di questa mia lunga parte di vita – conclude – Qualcuno mi ha detto che, con me, è una storia che se ne va, ma anche un soccorritore che non si vedrà più sfrecciare per Magenta”.

  • Scontro all’incrocio di via Mentana a Magenta: auto finisce sulla piazzola del mercatino della frutta

    Scontro all’incrocio di via Mentana a Magenta: auto finisce sulla piazzola del mercatino della frutta

    Incidente all’incrocio tra via Mentana e via Trento questa mattina a Magenta. Erano circa le 9 quando è successo. Coinvolti due fuoristrada. Alla base del sinistro una mancata precedenza da parte di una Jeep he proveniva da via Mentana che avrebbe saltato lo Stop. A causa dell’urto è entrato in collisione con l’altro veicolo ed è finito nella piazzola antistante il mercatino di frutta e verdura.

    Poca la gente al mercatino (la pioggia cadeva con insistenza al momento del sinistro) e così, per fortuna, nessuno è stato investito. Giunta sul posto la Croce Azzurra di Buscate. Nessuno ha riportato lesioni gravi. Una persona è stata accompagnata al pronto soccorso per i controlli di rito. Intervenuti per i rilievi i Carabinieri di Magenta. I mezzi sono stati rimossi da GPS Petrocelli di Vittuone soccorso stradale.

    Poco prima un ciclista è rimasto ferito in seguito ad una caduta avvenuta in via Turati. L’uomo di 67 anni è stato soccorso dall’equipaggio della Ata di Zelo e accompagnato al pronto soccorso in codice giallo.

  • Vasto incendio alla cascina Cerina di Sopra a Morimondo

    Vasto incendio alla cascina Cerina di Sopra a Morimondo

    Danni ingenti in un cascinale di Morimondo a causa di un incendio avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. Le fiamme sono partite da un mezzo agricolo custodito all’interno di un capannone alla cascina Cerina di Sopra, in aperta campagna. Tutto è ancora in fase di accertamento, ma dal trattore le fiamme hanno raggiunto il tetto dello stabile richiedendo l’intervento di numerosi mezzi dei vigili del fuoco. Sono arrivati sul posto i volontari del distaccamento di Abbiategrasso, l’autoscala dal Sardegna di Milano, un altro mezzo dal distaccamento volontario di Magenta e l’autobotte da Corbetta.

    I vigili del fuoco hanno subito accertato che nessuna persona fosse rimasta coinvolta e hanno cominciato a domare le fiamme. Un lavoro impegnativo e difficoltoso che si è protratto per quasi quattro ore. Il mezzo è andato distrutto e, a questo, occorre aggiungere, il tetto da sistemare. Saranno le autorità competenti a chiarire cosa abbia innescato l’incendio.

  • Da Robecco a Monza per finire la corsa a Padova, il servizio di trasporto organi con la Porsche salva altre vite

    Da Robecco a Monza per finire la corsa a Padova, il servizio di trasporto organi con la Porsche salva altre vite

    Anche oggi, festività di Ognissanti, il servizio di trasporto organi ha svolto il suo prezioso compito. Questa mattina la Polizia locale è partita da Robecco alle 6.37 alla volta dell’ospedale di Monza ricevendo in consegna un rene sinistro che è stato portato a Padova per un trapianto.

    Dall’altra parte il rene destro da Gaggiano è stato trasferito all’ospedale di Varese. Un altro servizio salvavita con le conseguenti congratulazioni da parte dei medici. Un servizio che ridona speranze di vita a coloro che le stavano perdendo.

  • Cinquecento chili di patate per sostenere le borse di studio, appuntamento con la San Vincenzo San Martino l’11 novembre a Magenta

    Cinquecento chili di patate per sostenere le borse di studio, appuntamento con la San Vincenzo San Martino l’11 novembre a Magenta

    Sabato 11 novembre, giorno di San Martino, le volontarie della San Vincenzo San Martino saranno in piazza Formenti a Magenta fin dal mattino (di fronte al palazzo del Comune, dove tutti i sabati mattina si svolge il mercatino agricolo) per la vendita dei sacchetti di patate.

    E’ un’iniziativa avviata grazie a don Alessandro a Milano insieme ad alcune famiglie in difficoltà che coltivano le patate e le distribuiscono nelle varie zone. Magenta ha a disposizione 500 chili di patate suddivise in sacchetti da 5 chili l’uno. A cosa servirà il ricavato? Andrà a sostenere le borse di studio per alcuni ragazzi le cui famiglie faticano a sostenere le spese.

  • Robecco sul Naviglio, le riprese con Alessia Ventura girate all’interno di Villa Gromo di Ternengo

    Robecco sul Naviglio, le riprese con Alessia Ventura girate all’interno di Villa Gromo di Ternengo

    La presenza della showgirl Alessia Ventura a Robecco sul Naviglio ha suscitato molta curiosità. L’ambiente scelto per girare uno spot è tra i più belli e suggestivi del territorio.

    Le riprese si sono svolte all’interno di Villa Gromo di Ternengo e sull’alzaia del Naviglio Grande tra Cassinetta di Lugagnano e Robecco. Per poi concludersi a Cassinetta. Alessia Ventura, oltre ad essere bella e professionale, si è dimostrata nell’occasione anche gentile ed educata.

    Il servizio andrà ‘in onda nella trasmissione televisiva “Drive Up” su Italia 1.

  • Infortunio sul lavoro a Morimondo: 20enne finisce al San Matteo in codice giallo

    Infortunio sul lavoro a Morimondo: 20enne finisce al San Matteo in codice giallo

    Un ragazzo di 20 anni è rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro quest’oggi a Morimondo. E’ accaduto all’altezza della provinciale 183 dove sono intervenuti i soccorritori della Croce Rossa di Vigevano, insieme all’automedica e autoinfermieristica.

    Anche i vigili del fuoco hanno raggiunto la zona per la messa in sicurezza. La dinamica dell’infortunio è ancora tutta in fase di chiarimento. Il giovane è stato trasferito, in codice giallo, al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia.