Autore: Graziano Masperi

  • Trovato con due panetti di hashish alla stazione di Novara: arresto convalidato e rimesso in libertà

    Scende dal treno proveniente da Torino e si ferma alla stazione di Novara. Un ragazzo marocchino, classe 1998, è stato fermato per un controllo dalla volante, ha tradito nervosismo ed è stato perquisito.

    NOVARA – Gli agenti gli hanno trovato addosso 2 panetti di hashish per oltre 2 etti. E’ stato così arrestato è tradotto in carcere. La Pm Chantal Dameglio ha chiesto la convalida dell’arresto e la misura del carcere. Convalidato l’arresto davanti al gip dottoressa Amoroso il giovane, difeso dall’avvocato Roberto Grittini, è stato rimesso in libertà con alcune prescrizioni. (immagine dal web)

  • Rovinosa caduta in bicicletta per una donna a Magenta, finisce in codice giallo all’ospedale di Legnano

    E’ stata trasferita, in codice giallo, all’ospedale di Legnano una donna magentina di 46 anni che questa mattina, è rimasta coinvolta in una brutta caduta in bicicletta. Si trovava nei pressi della carrozzeria Colombo di viale dello Stadio a Magenta quando è successo.

    MAGENTA – E’ accaduto verso le 9.30 quando sono giunti sul posto l’equipaggio di turno della Croce Bianca di Sedriano e l’autoinfermieristica in codice rosso. Dopo essere stata stabilizzata la donna è stata trasferita, in codice giallo, a Legnano. La Polizia locale di Magenta sta continuando le indagini. Al momento sembra che sia caduta da sola.

  • Ragazza in auto si ribalta nel campo nei pressi della Citterio a Santo Stefano Ticino, solo tanto spavento

    Si è ribaltata nel campo con la sua auto, ma per fortuna non ha riportato ferite. Brutta avventura questa mattina, verso le 8. per una ragazza che sta stava percorrendo la rotonda nei pressi della Citterio a Santo Stefano Ticino.

    SANTO STEFANO TICINO – Un equipaggio della Inter Sos di Magenta, impegnato in un servizio, ha visto il veicolo ribaltato e si è fermato a prestare soccorso. La conducente era già seduta in auto con il papà arrivato in posto.

    Non si è reso necessario l’intervento del 118 visto che non presentava ferite, al di là di un comprensibile spavento. In arrivo il carro attrezzi per la rimozione.

  • San Majolo Robecco, la prima volta a giugno: volti e racconti dalla fiera centenaria

    Un San Majolo decisamente diverso dal solito quello rinviato ad oggi, 11 giugno. Abbiamo fatto un giro tra le bancarelle, gli stand, la tradizionale area dedicata agli animali da allevamento. Qualcosa in meno rispetto agli altri anni, ma tutto sommato anche quest’anno un’ottima fiera.

    ROBECCO SUL NAVIGLIO – Ne abbiamo parlato con Fabrizio Provera, robecchese e affezionatissimo al suo paese, Vincenzo Vaiana esperto di meridiane, Valentina con i prodotti della sua azienda agricola, Lucrezia e il suo ottimo Riso di Magenta, Aurelio che da una quarantina di anni dipinge panorami e scorci di Robecco.

    Una giornata che ha registrato, in ogni caso tante presenze. Il Barchett sul Naviglio Grande, le visite guidate della Pro loco a Villa Gaia e tanto altro hanno fatto da cornice al San Majolo di quest’anno.

  • Appartamento del Comune a Marcallo troppo piccolo: famiglia di sei persone deve andarsene, rischiano di finire sulla strada

    L’appartamento del Comune è troppo piccolo per sei persone e, a breve, dovranno lasciarlo. Una famiglia di origini pakistane con la cittadinanza italiana non ha vie d’uscita da una situazione che si è presentata lo scorso anno, quando ricevettero lo sfratto esecutivo dalla casa che abitavano a Marcallo con Casone.

    MARCALLO CON CASONE – Si rivolsero ai servizi comunali che concessero loro la possibilità di utilizzare un appartamento del Comune di una metratura inferiore a quella necessaria per una famiglia di sei persone. Ma solo per un breve periodo. Ormai quel periodo è scaduto e così ecco che si presenta il grave problema. «Se non troviamo un alloggio finiremo sulla strada – commenta il capo famiglia Ishaq – Non mancano molti giorni e le soluzioni che ci sono state prospettate sono alquanto irrealizzabili». La famiglia Ishaq ha presentato domanda per un appartamento Aler cinque anni fa, ma ad oggi per svariati motivi e pur trovandosi in cima alla graduatoria, non hanno ottenuto alcun riscontro. Si tratta di papà, mamma, e quattro figli. Due diciottenni e gli altri due minori di età. La seconda soluzione potrebbe essere quella di dividerli, mamma e due figli in un alloggio e papà con gli altri due in un altro. Possibilità poco apprezzata dagli interessati: «Non vorremmo mai arrivare ad una separazione».

    Altra soluzione potrebbe essere quella che la mamma e i quattro figli tornino in Pakistan e il padre rimanga in Italia per far rientrare la famiglia nel momento in cui le cose si saranno sistemate. «La nostra vita è in Italia, in Pakistan non abbiamo nulla – affermano – Non possiamo pensare di tornarci». «Abbiamo avuto un colloquio con la famiglia Ishaq – ha spiegato il sindaco di Marcallo Marina Roma – Anche io ero presente e conosco bene la situazione. Abbiamo formulato diverse alternative che non posso certo divulgare per motivi di privacy, ma stiamo lavorando con attenzione». Il problema di famiglie numerose che vivono in alloggi di piccole dimensioni, spesso comunali, è ormai una costante e le difficoltà nel trovare un appartamento sono ben conosciute. «La famiglia in questione si è rivolta anche a noi – ha commentato Munib Ashfaq del Movimento La Nuova Italia – Ci daremo da fare anche noi per aiutarli. Ad oggi auspichiamo che il comune di Marcallo riesca a trovare una soluzione».

  • Incidente lungo corso Italia a Magenta: un ferito e danni ai mezzi

    Incidente oggi pomeriggio a Magenta. Uno scontro tra auto si è verificato poco dopo le 18 lungo corso Italia, all’altezza del distributore di benzina. Danni si mezzi e un ferito, questo il bilancio.

    MAGENTA – La dinamica è in fase di ricostruzione da parte dei Carabinieri intervenuti per i rilievi.

    È stato richiesto l’intervento dell’equipaggio di un’ambulanza che ha accompagnato il ferito, in codice verde, al pronto soccorso del Fornaroli. I mezzi sono stati rimossi dal soccorso stradale GPS Vittuone.

  • Concessioni cimiteriali a Boffalora sopra Ticino, RanzinI: “Quanti soldi spesi, spesso inutilmente”

    Concessioni cimiteriali, quanti soldi spesi. E, magari, anche per niente. Il problema sollevato da alcune persone a Boffalora sopra Ticino la dice tutta. I cimiteri non bastano più e si pensa ad allargarli, come sta accadendo proprio a Boffalora che lo scorso 29 marzo ha approvato la delibera di Giunta di ampliamento
    del campo santo con relativo progetto definitivo ed esecutivo.

    In passato gli allargamenti del campo santo vennero fatti nel 1982, nel 1997-’98 e nel 2002. Si pensò di procedere alle estumulazioni delle vecchie tombe, cosa non fattibile perché le concessioni all’epoca erano perpetue. E così si è arrivato alla situazione attuale con i cimiteri senza più loculi disponibili. “Non essendoci posti vicini – spiega Andrea Ranzini di Boffalora – spesso si andava a creare un problema per i parenti dei defunti. Marito e moglie venivano messi in loculi distanti con relativo disagio per i figli. Un problema anche di natura affettiva
    perché è naturale che i figli desiderino avere i genitori l’uno accanto all’altro”. La parte più arida della
    questione è, come sempre, quella di natura economica. Perché per quelle concessioni cimiteriali i parenti
    spesero delle belle somme. Circa tremila euro a loculo e non c’era nemmeno molta scelta vista la scarsità
    di posti. “Con i lavori per il nuovo cimitero – continua Ranzini – alcuni stanno pensando di acquistare dei
    loculi vicini nella nuova ala. Ma è stato spiegato loro che i soldi spesi per la prima concessione andranno
    persi e ne dovranno sborsare altri”.

    Insomma, i figli di una coppia separata al cimitero che intendono unirli nella nuova ala, rischiano di dover spendere una somma che supera di parecchio i diecimila euro.

    “Secondo noi è un’ingiustizia – aggiunge Ranzini – soldi letteralmente buttati che si sarebbero potuti
    risparmiare per molte famiglie”. Si risolverebbe tutto con la cremazione, ma non tutti l’accettano ed è nel
    loro diritto. “Pensiamo che, in situazioni del genere, i soldi della prima concessione andrebbero restituiti –
    conclude – Resta poi il fatto che le concessioni hanno una durata ventennale. Troppo breve. Andrebbe
    portata a 50 anni”.

  • Volontarie San Vincenzo in piazza Liberazione in aiuto delle mamme che devono mandare i bimbi alla materna

    Per tutta la giornata di oggi, sabato 10 giugno, le volontarie della società San Vincenzo de Paoli saranno in piazza Liberazione a Magenta a proporre vestiario e oggetti vari in cambio di un’offerta.

    “Il ricavato verrà destinato alle mamme che che seguiamo – spiegano – e che necessitano di lavorare, ma hanno i bimbi piccoli a casa.

    L’obiettivo è di aiutarle a mandare i loro bimbi alla scuola materna consentendo loro di continuare a lavorare.

    Abbiamo un po’ di tutto, comprese tutte da lavoro che potrebbero sempre far comodo”.

  • Scontro auto moto sulla strada statale 11 a Magenta: ferito il motociclista, intervenuto l’elisoccorso

    Grave incidente nel pomeriggio di oggi a Magenta. Verso le 16.30 lungo la strada statale 11, di fronte al Giardineria, si sono scontrate una Fiat Stilo e una moto modello Aprilia Dorsoduro 750. Ad avere la peggio è stato il motociclista le cui condizioni hanno richiesto l’intervento dell’equipe medica dell’elisoccorso. La dinamica è ancora da chiarire.

    MAGENTA – Entrambi i conducenti viaggiavano nella stessa direzione, quando è avvenuto lo scontro violento che ha fatto carambolare il motociclista, un uomo sulla cinquantina. Sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco di Magenta per mettere in sicurezza la zona, visto che si è verificata una perdita di carburante dal serbatoio della moto. Il motociclista non è in pericolo di vita ed è stato trasferito al pronto soccorso con il codice giallo. La Polizia locale di Magenta sta continuando gli accertamenti per chiarire la dinamica. Lungo la strada statale 11 si sono verificati i consueti rallentamenti con la Polizia locale impegnata a far procedere i veicoli a senso unico alternato fino alla conclusione delle operazioni di soccorso.

    Probabilmente il conducente del veicolo si apprestava a svoltare a sinistra, per entrare nel parcheggio del supermercato MD, quando è sopraggiunto il motociclista. Dopo essere stato stabilizzato quest’ultimo è stato trasferito, in codice giallo, al pronto soccorso dell’ospedale di Legnano. Spesso si verificano incidenti in quel tratto che necessiterebbe di blocchi di new jersey per trasformarla in strada a carreggiate separate. Numerosi sono gli incidenti fotocopia rilevati nel corso degli ultimi anni in quel punto e dove Anas, ente competente, non prende provvedimenti per la messa in sicurezza. Così come il Comune che fatica a segnalare i problemi.

  • Sonia Servino, il 30% del ricavato della vendita del libro “Due chiacchiere con Schopenhauer (e col cancro) ad AICIT Magenta

    “Voglio prendermi cura degli altri, per quello che posso, e vorrei dire a tutti che ne vale sempre la pena. Sempre”. Sonia Servino, infermiera e scrittrice, ha deciso di devolvere il 30% del ricavato della vendita del suo libro ‘Due chiacchiere con Schopenhauer (e col cancro) all’associazione intervento contro i tumori AICIT di Magenta.

    MAGENTA – Lo ha deciso durante l’incontro sulla Breast Unit di poche sere fa in sala consiliare parlandone con il presidente Daniele Bolzonella. La presentazione del libro è stata rimandata al 29 settembre, sempre in sala consiliare a Magenta. Il libro tratta della storia di Sonia. Una vita dura e fatta di sacrifici per diventare infermiera, lavorando nel campo delicato della salute mentale. Per poi fare i conti, a soli 34 anni, con il cancro e passare dall’altra parte della barricata. Da quella che curava a dover curare sé stessa. Cancro che le è tornato a far visita 11 anni dopo. Ma Sonia non ha mai perso la speranza, ha sempre lottato e si è laureata.

    Fino a scrivere un libro su quel che le è accaduto per donare speranza alle tante persone che stanno vivendo la stessa dolorosa esperienza. “Ho dovuto ricostruire la mia vita sin dalle fondamenta . Scrive Sonia – Sostenuta da coloro che amo, innanzitutto mio marito e i miei tre figli, ormai non più bambini”.