Autore: Graziano Masperi

  • Grosso albero crolla al parco di Vittuone, assessore Cassani: “Bisogna intervenire sulle piante pericolose”

    Un grosso albero è crollato, nella notte a Vittuone. È accaduto nei pressi della sede di Legambiente, al parco Lincoln, ed è finito sul campo da basket.

    VITTUONE – Fortunatamente nessuno era presente al momento del fatto, ma l’episodio sta cominciando a scatenare polemiche.

    “Ecco perché bisogna intervenire sugli alberi pericolosi. – ha commentato l’assessore Roberto Cassani – Non ci si deve affidare al preconcetto “difendiamo gli alberi” a prescindere”.

  • Arrivati alla tendopoli in Siria gli aiuti raccolti a Magenta, il ringraziamento dei bambini


    Gli aiuti per le popolazioni terremotate della Siria raccolti a Magenta sono giunti a destinazione. È in un video di Ahmed Maani dell’associazione Insieme per la Siria, arrivato da una tendopoli, che possiamo vedere la gioia dei bimbi.

    Di certo un piccolo aiuto non basta, è solo qualcosa. Un segno. A quella raccolta hanno collaborato numerose realtà. Lions, Caritas, Comunità Pastorale del Magentino, Croce Azzurra Abbiategrasso, San Vincenzo Magenta e Abbiategrasso, Alif Baa di Abbiategrasso, A.m.a. di Magenta, Moschea Abu Bakar di Magenta, il comune di Corbetta a Magenta, Insieme per la Siria e tante altre.

    Compresi tanti cittadini che, spontaneamente, si sono recati in via Bachelet a portare qualcosa.

  • Sostenuti gli esami nella missione togolese della magentina Maristella, gli studenti di Cuori Grandi sono i migliori!

    Un successo per gli alunni di Cuori Grandi nella missione togolese della magentina Maristella Bigogno. Ancora una volta si sono dimostrati i migliori agli esami finali. Tanta la soddisfazione per Maristella e suor Patrizia. Da alcuni anni gli esami di stato per la licenza elementare e media si svolgono proprio nella scuola di Cuori Grandi raccogliendo anche scolari provenienti dalla regioni vicine.

    “Il fatto che da alcuni anni gli alunni di Cuori Grandi giungano ai primissimi posti – commenta il fratello Francesco – significa che la preparazione fornita è di ottimo livello”. Il lavoro che viene svolto è notevole. I maestri vengono accuratamente selezionati da Maristella e suor Patrizia e, in molti casi, viene concesso loro l’alloggio in modo da evitare lunghi spostamenti, spesso fino alla capitale Lomè. La missione accoglie tutti, andando contro corrente ad una tendenza in vigore nel Togo dove vi sono ancora forti disparità di trattamento dettate, soprattutto, dal livello economico di una famiglia.

    Spesso a poter usufruire dell’istruzione e poter continuare con gli studi fino alle superiori e all’università sono i maschi a discapito delle ragazze. Nelle foto ecco i ragazzi di Cuori Grandi che hanno appena terminato gli esami. Un momento di grande festa e partecipazione per tutti.

  • Marcello Stoppa Corona fotografa la martora alla Fagiana: “Buon indicatore di qualità ambientale”

    Marcello Stoppa Corona è un fotografo ambientalista che, ormai, conosce ogni centimetro della riserva naturale della Fagiana di Pontevecchio Magenta. Quest’oggi ha fatto un altro avvistamento di quelli non semplici per un escursionista poco esperto.

    PONTEVECCHIO – E’ riuscito a fotografare la martora. Di questo animale abbiamo raccolto informazioni direttamente dal sito internet del Parco del Ticino. Si tratta di un Mustelide, che da circa 10 anni è arrivato nella zona del Parco, facilmente confondibile con la faina.

    “La martora si distingue dalla faina – leggiamo – per la macchia sottogolare giallastra e meno estesa, per la presenza di abbondante pelo fra le dita delle zampe e per le dimensioni delle orecchie. La Martora abita i boschi estesi ed è considerata un buon indicatore di qualità ambientale essendo molto esigente. La colonizzazione delle foreste della valle del Ticino da parte di una specie così pretenziosa è una bella notizia ed indica come l’area protetta svolga un ottimo lavoro come corridoio ecologico”.

  • Radioamatori Magenta in tensostruttura per l’Open Day: “Oggi, più che mai, svolgiamo un ruolo di primo piano”

    Alla tensostruttura di Magenta per conoscere il fantastico mondo dei radioamatori. Alberto Dalfiume è il presidente dell’associazione magentina che ha presentato l’attività e, soprattutto, ha spiegato per quale motivo ha ancora senso, oggi, fare il radioamatore e occuparsi di tecnologie che, soltanto in apparenza, potrebbero apparire obsolete.

    MAGENTA – “La tecnologia che oggi ci circonda – afferma – non la controlliamo e spesso ne siamo succubi. Il radioamatore è una persona curiosa che vuole approfondire, conoscere e sperimentare. Ecco perché, oggi più che mai, ha un senso avviare con le nuove generazioni un percorso di crescita che li porti a conoscere il mondo dei radioamatori”. Non per ultimo il radioamatore ha un ruolo di primissimo piano nella Protezione Civile. “Pensiamo ai recenti eventi in Emilia Romagna – conclude – alcune zone erano completamente isolate. Non funzionava internet, non andavano i telefonini. Le autorità avevano la possibilità di comunicare solo attraverso i radioamatori”.

    Per chi volesse saperne di più è possibile visitare il sito arimagenta.it e contattare il direttivo per informazioni su corsi ed eventi.

  • Tragedia alla BCS di Abbiategrasso: 55enne muore colpito da arresto cardiaco

    Tragedia, nel pomeriggio di venerdì, alla BCS di viale Mazzini ad Abbiategrasso. Un lavoratore di 55 anni ha accusato un malore verso le 17, quando aveva finito il turno e si stava cambiando per andare a casa.

    ABBIATEGRASSO – Si trovava nel reparto spogliatoi quando si è accasciato a terra smettendo di respirare. Immediatamente i colleghi hanno allertato i soccorsi giunti sul posto con l’equipaggio della Croce Bianca di Magenta, l’automedica e l’eliambulanza.

    Era in arresto cardiaco ed è stato trasferito per un disperato tentativo di salvarlo, all’ospedale di Rozzano. Purtroppo non c’è stato nulla da fare.

  • Donna in bicicletta finisce nel canale a Sedriano: trasferita in codice giallo al Fornaroli

    Una donna di 67 anni in bicicletta è caduta nel canale Villpresi a Sedriano. È accaduto nella serata di venerdì quando, in via Leonardo da Vinci, sono intervenuti i vigili del fuoco del Saf, la Croce Bianca di Sedriano, l’automedica e i Carabinieri.

    SEDRIANO – La donna è stata stabilizzata e trasferita, in codice giallo, al pronto soccorso del Fornaroli di Magenta. Da chiarire la dinamica dell’accaduto.

  • Variante per Pontenuovo, sarà devastante per Boffalora. Impugnato il progetto

    La variante di Pontenuovo è troppo impattante e così il comune di Boffalora ha deliberato di impugnare il progetto definitivo del prolungamento a sud della Boffalora Malpensa limitatamente a quel tratto. Come è noto il progetto definitivo dell’opera è stato approvato dal commissario straordinario, ingegner Eutimio Mucilli, lo scorso 5 maggio e pochi giorni fa, a seguito di alcuni approfondimenti, la Giunta Boffalorese ha deliberato di impugnare la variante.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – “Approfondendo gli studi – ha commentato la Sindaca Sabina Diniselli – ci siamo resi conto che gli studi sul traffico non erano aggiornati. E che l’impatto acustico era stato valutato, ma non per quanto riguarda l’abitato di Boffalora. Non siamo stati ascoltati e per questo interverremo legalmente”. Il mandato per seguire la pratica è stato affidato agli avvocati Di Tolle e Associati con studio a Milano. La spesa, per le competenze legali, ammonta ad un importo complessivo di 9.400 euro comprensivo di Iva. “La variante non risolve il problema del traffico sulla strada statale 11 – aggiunge la Sindaca Doniselli – semplicemente lo sposta dalla frazione di Pontenuovo di Magenta all’abitato di Boffalora. Abbiamo agito tenendo fede alla linea da sempre seguita nel nostro comune e alla necessità di tutelare i nostri cittadini da un’opera che rischia di causare solo danni al nostro paese”. Le speranze, a questo punto della vicenda e con un progetto definitivo approvato sono poche. Anche Città Metropolitana sta preparando un ricorso sull’opera.

    “Il comune di Boffalora aveva chiesto e ottenuto un incontro individuale con il commissario straordinario e con Anas dopo la conferenza dei servizi di gennaio – conclude Doniselli – abbiamo chiesto di stralciare la variante dal progetto principale in modo da trovare una soluzione alternativa di concerto con il comune di Magenta. Nessuna delle nostre richieste è mai stata ascoltata”.

  • Uniti per Santo Stefano denuncia le anomalie nell’area di via 25 Aprile: “Prima l’arsenico scoperto grazie a noi, poi approvata variante a vantaggio della proprietà”

    Prima il blocco degli scavi dell’area di via XXV Aprile, poi la scoperta dell’arsenico da parte di Arpa, infine l’approvazione in Giunta di una variante al PGT a vantaggio della proprietà. Lo denunciano i consiglieri della lista di opposizione ‘Uniti per Santo Stefano Ticino’ che si scagliano contro un provvedimento “che non fa certo gli interessi dei cittadini”.

    SANTO STEFANO TICINO – Tutto è cominciato nel mese di maggio dello scorso anno quando le opposizioni segnalarono movimenti terra e scavi che non erano stati preceduti da alcuna indagine di carattere ambientale. “La nostra segnalazione – spiegano – ha portato ad una serie di adempimenti che l’operatore che acquisì l’area non mise in atto e nemmeno vennero richiesti dal Comune”. Venne coinvolta l’Arpa che rilevò la presenza di arsenico chiedendo al proprietario di procedere alla bonifica del sito. Nel frattempo la Polizia locale trasmise gli atti di questa vicenda alla Procura di Milano per la valutazione di un eventuale danno ambientale. “E’ grazie alla nostra segnalazione che è partita la bonifica – aggiungono – Altrimenti l’Amministrazione comunale avrebbe rilasciato i permessi di costruire e diverse famiglie sarebbero andate ad abitare su un’area contaminata dall’arsenico”. A distanza di un anno le opposizioni denunciano un ulteriore fatto: “Mentre la bonifica non è stata ancora completata la Giunta approva una delibera attuando una variante al PGT a vantaggio della proprietà. Accogliendo la richiesta di aumentare la superficie privata a discapito delle aree già cedute, ma non ancora consegnate, al Comune per attrezzature pubbliche quali parcheggi e verde.

    Quindi l’Amministrazione comunale restituisce all’operatore parte dell’area, circa 320 metri quadri compensati da una monetizzazione di 19mila euro. Riteniamo che queste decisioni debbano essere prese dal consiglio comunale e non dalla giunta”. Un’accusa grave quella rivolta all’Amministrazione che non esita ad attaccare: “Riteniamo particolarmente grave che lo scorso maggio la giunta Tunesi – concludono – in una sola settimana abbia ritenuto di esaminare e adottare, per ora in prima battuta, la richiesta di una variante su quell’area. Ci lascia perplessi la decisione di variare una situazione la cui vicenda ambientale deve ancora concludersi positivamente. Altrettanto inopportuno ci sembra l’accoglimento della richiesta da parte di un’impresa che, nell’ultimo anno, aveva compiuto azioni che, se non sventate per tempo dal nostro intervento, avrebbero potuto essere pericolose per la salute e per l’ambiente, nella totale distrazione del Comune”. La risposta del Sindaco Dario Tunesi, che abbiamo contattato, arriverà nei prossimi giorni.

  • Infortunio sul lavoro nel quartiere Mirabella di Abbiategrasso: 24enne elitrasportato al san Matteo

    Un incidente sul lavoro è avvenuto questa mattina, verso le 9.30, ad Abbiategrasso. L’allarme è scattato presso una cooperativa sociale del quartiere Mirabella dove un ragazzo di 24 anni è caduto da un’altezza ancora da accertare.

    ABBIATEGRASSO – Giunti sul posto l’equipaggio della Croce Rossa di Vigevano, automedica, autoinfermieristica ed elisoccorso. Il giovane è stato stabilizzato e trasferito al Policlinico San Matteo di Pavia in codice giallo. La Polizia locale è intervenuta a supporto di ATS che sta completando i rilievi per chiarire la dinamica dell’incidente.