Autore: Graziano Masperi

  • Volontarie San Vincenzo in piazza Liberazione in aiuto delle mamme che devono mandare i bimbi alla materna

    Per tutta la giornata di oggi, sabato 10 giugno, le volontarie della società San Vincenzo de Paoli saranno in piazza Liberazione a Magenta a proporre vestiario e oggetti vari in cambio di un’offerta.

    “Il ricavato verrà destinato alle mamme che che seguiamo – spiegano – e che necessitano di lavorare, ma hanno i bimbi piccoli a casa.

    L’obiettivo è di aiutarle a mandare i loro bimbi alla scuola materna consentendo loro di continuare a lavorare.

    Abbiamo un po’ di tutto, comprese tutte da lavoro che potrebbero sempre far comodo”.

  • Scontro auto moto sulla strada statale 11 a Magenta: ferito il motociclista, intervenuto l’elisoccorso

    Grave incidente nel pomeriggio di oggi a Magenta. Verso le 16.30 lungo la strada statale 11, di fronte al Giardineria, si sono scontrate una Fiat Stilo e una moto modello Aprilia Dorsoduro 750. Ad avere la peggio è stato il motociclista le cui condizioni hanno richiesto l’intervento dell’equipe medica dell’elisoccorso. La dinamica è ancora da chiarire.

    MAGENTA – Entrambi i conducenti viaggiavano nella stessa direzione, quando è avvenuto lo scontro violento che ha fatto carambolare il motociclista, un uomo sulla cinquantina. Sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco di Magenta per mettere in sicurezza la zona, visto che si è verificata una perdita di carburante dal serbatoio della moto. Il motociclista non è in pericolo di vita ed è stato trasferito al pronto soccorso con il codice giallo. La Polizia locale di Magenta sta continuando gli accertamenti per chiarire la dinamica. Lungo la strada statale 11 si sono verificati i consueti rallentamenti con la Polizia locale impegnata a far procedere i veicoli a senso unico alternato fino alla conclusione delle operazioni di soccorso.

    Probabilmente il conducente del veicolo si apprestava a svoltare a sinistra, per entrare nel parcheggio del supermercato MD, quando è sopraggiunto il motociclista. Dopo essere stato stabilizzato quest’ultimo è stato trasferito, in codice giallo, al pronto soccorso dell’ospedale di Legnano. Spesso si verificano incidenti in quel tratto che necessiterebbe di blocchi di new jersey per trasformarla in strada a carreggiate separate. Numerosi sono gli incidenti fotocopia rilevati nel corso degli ultimi anni in quel punto e dove Anas, ente competente, non prende provvedimenti per la messa in sicurezza. Così come il Comune che fatica a segnalare i problemi.

  • Sonia Servino, il 30% del ricavato della vendita del libro “Due chiacchiere con Schopenhauer (e col cancro) ad AICIT Magenta

    “Voglio prendermi cura degli altri, per quello che posso, e vorrei dire a tutti che ne vale sempre la pena. Sempre”. Sonia Servino, infermiera e scrittrice, ha deciso di devolvere il 30% del ricavato della vendita del suo libro ‘Due chiacchiere con Schopenhauer (e col cancro) all’associazione intervento contro i tumori AICIT di Magenta.

    MAGENTA – Lo ha deciso durante l’incontro sulla Breast Unit di poche sere fa in sala consiliare parlandone con il presidente Daniele Bolzonella. La presentazione del libro è stata rimandata al 29 settembre, sempre in sala consiliare a Magenta. Il libro tratta della storia di Sonia. Una vita dura e fatta di sacrifici per diventare infermiera, lavorando nel campo delicato della salute mentale. Per poi fare i conti, a soli 34 anni, con il cancro e passare dall’altra parte della barricata. Da quella che curava a dover curare sé stessa. Cancro che le è tornato a far visita 11 anni dopo. Ma Sonia non ha mai perso la speranza, ha sempre lottato e si è laureata.

    Fino a scrivere un libro su quel che le è accaduto per donare speranza alle tante persone che stanno vivendo la stessa dolorosa esperienza. “Ho dovuto ricostruire la mia vita sin dalle fondamenta . Scrive Sonia – Sostenuta da coloro che amo, innanzitutto mio marito e i miei tre figli, ormai non più bambini”.

  • Abbiategrasso, auto contro camion in via Pacinotti: 66enne elitrasportato al Policlinico di Pavia

    Nel primo pomeriggio di oggi si è verificato un grave incidente ad Abbiategrasso. Un 66enne in auto si è scontrato con un camion che usciva in retro lungo via Pacinotti.

    ABBIATEGRASSO – Le sue condizioni sono apparse gravi e sul posto è giunto anche l’elisoccorso oltre all’equipaggio di un’ambulanza. Proprio in eliambulanza il 66enne è stato trasferito al Policlinico San Matteo di Pavia. Giunti in via Pacinotti anche i vigili del fuoco e la Polizia locale per i rilievi.

  • Il Sindaco di Vittuone Laura Bonfadini risponde in merito all’abbattimento dei 75 pioppi cipressini

    Il Sindaco di Vittuone Laura Bonfadini risponde in merito all’abbattimento dei 75 pioppi cipressini: L’Amministrazione comunale ha ricevuto il 15 maggio scorso, da parte di RFI una richiesta per l’emissione di un’ordinanza sindacale contingibile e urgente per taglio rami ed alberi interferenti con la sede ferroviaria, in forza del D.P.R. 573 del 1980, tuttora vigente. In particolare, il rispetto di quanto previsto dall’art. 52 del citato D.P.R.:

    “Lungo i tracciati delle ferrovie è vietato far crescere piante o siepi ed erigere muriccioli di cinta, steccati o recinzioni in genere ad una distanza minore di metri sei dalla più vicina rotaia, da misurarsi in proiezione orizzontale. Tale misura dovrà, occorrendo, essere aumentata in modo che le anzidette piante od opere non si trovino mai a distanza minore di metri due dal ciglio degli sterri o dal piede dei rilevati. Le distanze potranno essere diminuite di un metro per le siepi, muriccioli di cinta e steccati di altezza non maggiore di metri 1,50. Gli alberi per i quali è previsto il raggiungimento di un’altezza massima superiore a metri quattro non potranno essere piantati ad una distanza dalla più vicina rotaia minore della misura dell’altezza massima raggiungibile aumentata di metri due. Nel caso che il tracciato della ferrovia si trovi in trincea o in rilevato, tale distanza dovrà essere calcolata, rispettivamente, dal ciglio dello sterro o dal piede del rilevato. A richiesta del competente ufficio lavori compartimentale delle F.S., per le ferrovie dello Stato, o del competente ufficio della M.C.T.C., su proposta delle aziende esercenti, per le ferrovie in concessione, le dette distanze debbono essere accresciute in misura conveniente per rendere libera la visuale necessaria per la sicurezza della circolazione nei tratti curvilinei. Le norme del presente articolo non si applicano ai servizi di pubblico trasporto di cui al terzo comma dell’art. 36”.

    Nella nota di RFI, si chiede al Comune di obbligare i privati al rispetto del citato DPR 753/80, ma è dovere della Pubblica Amministrazione adeguarsi in primis alla normativa. Tant’è che, in caso di incidenti che coinvolgano infrastrutture critiche come i trasporti (trasporto su strada; trasporto ferroviario; trasporto aereo; vie di navigazione interna; trasporto oceanico e trasporto marittimo a corto raggio) le responsabilità civili e penali sono in capo al RUP e al Sindaco, che è quindi obbligato ad adottare i necessari provvedimenti per la sicurezza e incolumità pubblica.
    L’art. 52 del DPR 573/1980, in sostanza, indica che le distanze devono essere quelle dell’altezza massima raggiungibile dalla pianta (che può arrivare fino a 30 metri) più due metri. 
    L’intervento interessa la pista ciclabile posta nella zona nord delle Ferrovie, via Gandhi. Quindi va da sé che tutti i pioppi sono in una posizione che li rende potenzialmente pericolosi. 

    Attualmente la zona vede la piantumazione di 98 pioppi cipressini che saranno rimossi e sostituiti, in numero maggiore 100/110 o più, con piante di Lagerstroemia o altro tipo di essenze, che consentiranno sia la visibilità, sia l’illuminazione della pista ciclabile. Le nuove piante dovranno necessariamente avere caratteristiche diverse dal punto di vista dell’apparato radicale rispetto ai pioppi esistenti, per mantenere il percorso della ciclabile in maggiore sicurezza e senza potenziali danni anche verso la ferrovia.
    I pioppi cipressini hanno ormai raggiunto un’altezza che non ne consente più, in sicurezza, la conservazione, in considerazione altresì degli ormai ripetuti eventi atmosferici estremi, rappresentando pertanto un elevato rischio per la sicurezza. 
    È stata anche verificata la possibilità di mantenere l’attuale piantumazione, alzando la pista a livello del marciapiede, ma questo intervento non sarebbe sufficiente a coprire le radici rendendone necessario il taglio e causerebbe comunque grossi danni agli alberi e li renderebbe ancora più pericolosi poiché ne comprometterebbe la stabilità.
    La ciclabile, costruita da decenni e che serve l’accesso alla stazione ferroviaria, allo stato attuale non è più percorribile. Sono pervenute infatti numerose segnalazioni da parte di cittadini / utenti che non possono utilizzarla, in quanto il tappeto d’asfalto è completamente divelto dalle radici più alte ed è pericoloso.
    L’intervento ha copertura economica con entrate straordinarie in spese correnti e da quanto previsto dal finanziamento a fondo perduto di 400.000 € per la messa in sicurezza e rifacimento del percorso ciclopedonale di via Gandhi. Questo progetto è stato sostenuto con il PNRR nell’ambito del progetto Biciplan per favorire la mobilità dolce e la connessione con le arterie previste dal progetto principale.

    L’Amministrazione ha temporaneamente sospeso l’ordinanza e sarà prodotta una perizia tecnica anche per gli aspetti di sicurezza.

    Il Sindaco 
    Laura Bonfadini

  • Abbattimento di 75 pioppi cipressini a Vittuone; Paolo Fagnani scrive alla Sindaca Bonfadini: “Documentate la pericolosità”

    Riceviamo e pubblichiamo da Paolo Fagnani, referente ambientale dell’associazione ‘Su la testa’ questa lettera inviata al Sindaco di Vittuone Laura Bonfadini:
    In considerazione della determina dirigenziale n° 246 del 5 giugno 2023, avente ad oggetto l’abbattimento di 75 pioppi cipressini siti in Via Gandhi, la invitiamo a documentare con opportuna perizia di terze parti la dichiarata pericolosità degli stessi.

    Le ricordiamo che le radici hanno già’ da tempo compromesso la pista ciclabile, non solo, ma di recente le chiome sono state sensibilmente contenute in ragione di limitare il rischio di schianti o cadute rami, con una spesa che presumiamo considerevole. Se le ragioni, dell’intervento riguardano i danni provocati dalle radici dei pioppi, le chiediamo se è stata valutata l’ipotesi di una sua sistemazione e a quali costi, se no, per quali motivi.
    Le essenze individuate per la sostituzione- lagerstroemia – sono piante sub tropicali di modestissime dimensioni e a lentissima crescita, il loro numero, previsto in sostituzione 100/ 110 dal punto di vista ambientale non può essere considerato come una adeguata compensazione. Ci chiediamo altresì se il preavviso di inizio lavori sia stato opportunamente comunicato con l’anticipo che buonsenso e norme richiedono. Ci permettiamo di invitarvi a riconsiderare la specie individuata, stante l’esistenza di alberi più idonei per climi e portamento alla aiuola spartitraffico presente (Carpini piramidali, querce fastigiate , tuje , chamaecyparis ecc.)

    Per evitare che si ripresenti le stessa problematica di compromissione della pavimentazione della pista ciclabile il colletto delle essenze deve essere posto a livello del piano stradale e non del marciapiede. Per le considerazione sopra citate la invitiamo a sospendere qualsiasi attività in merito all’abbattimento. Ci riserviamo di intraprendere adeguate iniziative per la tutela del patrimonio arboreo.
    PS:Incomprensibile la tempistica ristrettissima non dettata da alcuna urgenza , tra la determina e l’esecuzione dei lavori. Pertinente conoscere la spesa prevista per la piantumazione delle lagerstroemia.
    In attesa di un gradito pronto riscontro distinti saluti.
    Paolo Fagnani
    Referente Ambientale associazione “Su la testa”

    Per vostra informazione: l’assessore con delega al verde Elena Bodini nella mattinata di ieri ha consegnato lettera rinuncia delle delege, in quanto non informata della determina e decisione adottata. L’intervento è stato rinviato a fine giugno grazie alla sua presa di posizione e alle riserve elencate sopra. È nostra intenzione chiedere ai cittadini il loro parere in merito con raccolta firme. Porgo distinti saluti a disposizione per ulteriori chiarimenti e delucidazioni.

  • Curiosi guardano l’incidente sulla Statale 11 a Boffalora Ticino e causano due tamponamenti a catena

    Prima l’incidente, per fortuna senza feriti gravi. E poi altri due tamponamenti causati da curiosi che lanciavano lo sguardo verso il sinistro. Tutto per la gioia dei carrozzieri che avranno da lavorare quest’oggi. Poco dopo le 8 un’auto, proveniente da Novara che viaggiava in direzione Milano lungo la statale 11 all’altezza di Boffalora sopra Ticino, si apprestava a svoltare a sinistra.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – Proprio mentre sopraggiungeva uno scooter il cui conducente ha pensato di sorpassarla. I due mezzi si sono toccati e l’uomo sullo scooter ha riportato alcuni traumi. Soccorso dall’equipaggio della Croce Bianca e dall’autoinfermieristica è stato accompagnato, in codice verde, al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta. Purtroppo anche questa volta i curiosi hanno messo tanto del loro per peggiorare le cose.

    Dapprima, a causa di un conducente che osservava Polizia locale e ambulanza si è verificato un tamponamento a catena con quattro auto e danni soltanto ai mezzi. Dieci minuti dopo altro tamponamento a catena, sempre a causa di curiosi, con tre veicoli coinvolti.

  • Ottimi risultati per gli atleti del Fukai Karate Magenta: dieci nuove cinture nere primo Dan, Torrente terzo Dan

    Grande soddisfazione per gli atleti del Fukai Karate di Magenta che martedì sera hanno sostenuto gli esami riconosciuti dal ‘Csen’ di Varese. Sotto la guida del Maestro Antonio Montagna hanno ottenuto il risultato sperato.

    MAGENTA – Pier Gabriel Torrente ha raggiunto il terzo Dan. Traguardo ottenuto esclusivamente con le proprie forze e senza alcun aiuto esterno.

    Nella stessa sessione sono, inoltre, diventati cintura nera primo Dan Colombo Alessandro, Rognoni Maikol, Ranxha Ledio, Oldani Carlo, Lombardi Andrea, Lombardi Alice, Rusconi Andrea, Rusconi Matteo, Bonu Daniele, Limbrici Giulia.

  • Giovane perde il controllo dell’auto lungo la Boffalora Malpensa e si schianta contro il guard rail

    Stava viaggiando lungo la Boffalora Malpensa da Castano Primo verso Vanzaghello, quando ha perso il controllo della sua auto andando a schiantarsi contro il guard rail. E’ accaduto questa mattina un incidente che ha coinvolto una sola auto con il suo conducente, un giovane di 38 anni

    CASTANO PRIMO – Giunti sul posto un equipaggio della Croce Rossa di Busto e l’automedica, inizialmente con il codice rosso della massima urgenza. Il 38enne per fortuna, non era in condizioni critiche. E’ stato stabilizzato e accompagnato, in codice giallo, al pronto soccorso di Legnano. Il tratto di superstrada è stato chiuso per circa un quarto d’ora al fine di rimuovere l’auto.

    Operazione resa difficoltosa dal fatto che il veicolo era rimasto incastrato sotto il guard rail. La Polizia Stradale di Magenta sta continuando gli accertamenti. Ci sarà da capire per quale motivo l’automobilista abbia perso il controllo del veicolo.

  • Violenta grandinata a Corbetta e maltempo sul magentino, le foto di Massimo Grassi

    Una coltre bianca lungo le strade di Corbetta. Allagamenti in diversi punti del territorio e vigili del fuoco al lavoro.

    CORBETTA- È stata una notte difficile quella appena trascorsa dove il maltempo l’ha fatta da padrone.

    Le foto che ci manda Massimo Grassi di Corbetta parlano da sole. Sono state scattate alle 7 di questa mattina dopo la violenta grandinata delle 4 di notte.