Autore: Graziano Masperi

  • Bmw elettrica in fiamme a Magenta, si ipotizza l’autocombustione

    Brutta sorpresa per un pizzaiolo di origini egiziane che, appena rientrato dall’Egitto si è ritrovato la sua BMW elettrica incendiata. L’episodio è accaduto verso mezzogiorno in via Maddalena di Canossa a Magenta, zona sud della città.

    L’uomo, che vive e lavora a Magenta, ha ricevuto la telefonata della Polizia locale che lo avvertiva del rogo appena successo. Un fatto inspiegabile, se non con il fenomeno dell’autocombustione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento e la Polizia locale di Magenta che ha avviato le indagini.

    Sul posto non sono stati ritrovati materiali che possono avere innescato il rogo. Cosa che avvalorerebbe la tesi non dolosa. Ad andare distrutta è stata la parte anteriore e la tettoia del veicolo.

  • Ladro maldestro nel centro di Magenta tenta il furto, ma perde il tablet con le sue foto

    Si trovava a camminare nel centro di Magenta e ha cercato di rubare della merce da un furgone. E’ accaduto ieri mattina, ma è andata male ad un giovane probabilmente nordafricano. L’uomo si trovava tra via Roma e via IV Giugno quando ha visto un mezzo che si era fermato a bordo strada per consegnare il pacco ordinato da un privato.

    MAGENTA – L’autista, mentre era intento ad effettuare la consegna, si è accorto che quel ragazzo stava trafficando all’interno del suo furgone cercando di asportarne il contenuto. Materiale di vario genere ordinato on line dagli utenti. L’autista lo ha immediatamente bloccato, ma questi è riuscito a divincolarsi e a scappare a piedi. Nella fuga non si è accorto di avere perso un tablet contenente parecchie sue foto.

    I Carabinieri hanno avviato le ricerche sentendo anche un testimone che si trovava davanti alla basilica di San Martino e che ha riconosciuto quel giovane immortalato dalle immagini, alcune delle quali a Milano, come il probabile autore del tentato furto. Le ricerche si sono concentrate dapprima nella zona della stazione ferroviaria dove si pensava avesse trovato riparo in attesa del primo treno per Milano. E poi nelle vie limitrofe al centro storico, soprattutto lungo le grandi arterie che portano a Magenta. Al momento le ricerche sono ancora in corso.

  • Bimbo in bicicletta investito nel centro di Magenta finisce al pronto soccorso in codice verde

    È finito al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Fornaroli in codice verde un bimbo di 7 anni, coinvolto in un incidente questa sera nel centro di Magenta.

    MAGENTA Il bimbo è stato urtato tra via Mazzini e l’inizio di piazza Liberazione.

    Soccorso da Croce Bianca e automedica è stato accompagnato in ospedale. Sul posto i carabinieri per i rilievi.

  • Capannone in fiamme a Legnano: tre ustionati

    Cinque mezzi dei vigili del fuoco sono intervenuti nel pomeriggio di oggi a Legnano per un capannone in fiamme. Erano le 16 quando è scattato l’allarme presso la ditta Enrico Meraviglia di via Amalfi, dove si lavora il legno.

    LEGNANO – Si è reso necessario anche l’invio di mezzi del 118. Uno dei proprietari di 82 anni e due dipendenti di 27 anni che si trovavano all’interno dell’azienda sono rimasti ustionati e sono stati trasportati, in codice giallo, all’ospedale di Legnano. Sul posto anche la Polizia locale di Legnano.

  • Ospedale Fornaroli, il Direttore del distretto-dottoressa Sibilano- fa il punto sulle case di comunità a Magenta e Vittuone

    La dottoressa Angelamaria Sibilano è il Direttore del distretto magentino di ASST Ovest Milanese dal primo gennaio di quest’anno. Una figura importante e nuova entrata in vigore proprio adesso e che ha avviato un lavoro intenso per fare rete sul territorio con il coinvolgimento dei 13 comuni per 130mila abitanti.

    MAGENTA – La dottoressa Sibilano ha tratteggiato l’importanza delle case di comunità e di quella attivata al Fornaroli di Magenta di via al Donatore di Sangue. “Ci sono diversi servizi con un punto unico di accesso dove il cittadino può trovare risposte ai propri bisogni – spiega – inoltre abbiamo l’infermiere di famiglia di comunità, il consultorio familiare e l’ufficio di protezione giuridica, i servizi di medicina legale, le dimissioni protette, gli assistenti sociali e le cure domiciliari”.

    A Magenta la casa di comunità cambierà sede in seguito ai lavori che verranno avviati a breve in una nuova palazzina, in fondo al Fornaroli. “Inoltre – aggiunge la dottoressa – sorgerà un’altra casa delle comunità a Vittuone con i lavori che partiranno il prossimo anno. Nel frattempo si stanno attivando tutti i servizi a Magenta”.

  • L’aiuto della San Vincenzo a Magenta ridona speranza ad un uomo in crisi, ecco come lavora la rete della carità

    Ritrovarsi senza un lavoro, senza soldi, senza nessuno su cui fare affidamento. Ritrovarsi nel nulla dall’oggi al domani a quasi 50 anni dopo un licenziamento ed essere costretti a lavorare in nero sottopagati come badante in orario notturno per una donna anziana. Non per vivere, ma per sopravvivere con 150 euro al mese. E’ la condizione in cui si è ritrovato un paio di anni fa un uomo che vive nel magentino.

    MAGENTA – Nessun aiuto dalle istituzioni, ma solo la possibilità di frequentare un corso per assistenti domiciliari. Dall’autunno dello scorso anno quest’uomo è stato preso in carico dall’associazione San Vincenzo a Magenta che ha cominciato a seguirlo in tutti i passi della vita. «Abbiamo riscontrato delle fragilità importanti in quella persona e abbiamo fatto la prima cosa da fare in casi come questo, ovvero ascoltare i suoi problemi – spiegano le volontarie – lo abbiamo incontrato non una, ma diverse volte per capire quali fossero le sue difficoltà». Più persone lo hanno preso in carico, soprattutto per accertare le problematiche dal punto di vista economico. Ovvio che i debiti per le utenze, per le spese condominiali e quant’altro si andavano accumulando. «Abbiamo accertato che c’erano delle oggettive difficoltà economiche e siamo intervenuti cercando di ripianarle – aggiungono – Non si trattava di una persona che rifiutava il lavoro o che si stava approfittando». La San Vincenzo è intervenuta affrontando la situazione economica. Così come la Caritas, dalla quale sono usciti soldi a fondo perso per quel 50enne. La rete della carità, della quale fanno parte le associazioni che si occupano della persona, quando le difficoltà sono reali interviene.

    Oggi per quell’uomo non sono certo finiti i problemi. Ma è stata aperta una porta importante nella sua vita che sembrava chiusa per sempre. «Avvieremo un progetto per il lavoro – aggiungono – Ci vorrà del tempo e magari potrà anche coronare il suo sogno di frequentare un corso da asa, assistente socio assistenziale. I soldi li gestiamo sempre con molta attenzione e soltanto dopo avere fatto delle valutazioni sulla persona e sulle fragilità che le impediscono di condurre una vita dignitosa. Abbiamo imparato a conoscere e a volere bene a questo uomo. Se potessimo esprimere un desiderio, be’, sarebbe quello di vederlo sereno, quindi con la stabilità di un lavoro! Pier è un dono.. ci arricchisce e ci commuove».

  • Aggredisce gli agenti della Polizia locale al comando di Abbiategrasso: bloccato con lo spray

    Momenti di tensione questa mattina al comando della Polizia locale di Abbiategrasso. Non erano ancora le 11 quando, negli uffici di via Trento, entra un giovane di origini egiziane che deve discutere di questioni relative all’immigrazione.

    Improvvisamente ne scaturisce una lite che degenera in violenza. Intervengono altri agenti che vengono aggrediti. Alla fine riescono a bloccarlo utilizzando lo spray al peperoncino. I coinvolti finiscono al pronto soccorso per le medicazioni di rito. Gli accertamenti stanno continuando per capire se si dovrà procedere all’arresto dell’uomo.

  • Katia Gagliardi, la maestra corbettese poeta e cantante, esce con un’altra bellissima poesia-‘Sublime-‘ che trasformerà in musica

    La maestra Katia Gagliardi non finisce di stupire. Dopo le numerose canzoni e poesie, oltre a performance perfino come artista di strada a Milano eccola proporre un’altra bellissima poesia, intitolata ‘Sublime’, che trasformerà in musica. Ma per quale motivo la maestra di Santo Stefano che lavora a Corbetta ha com,posto una poesia? Lo scopriremo ben presto…

    Quel sorriso sul tuo viso,
    occhi lucidi di speranza,
    sei la brezza e la tempesta,
    sei la forza e la debolezza,
    il tuo cuore batte ancora,
    tu emozioni come l’aurora,
    hai ancora da donare,
    non smettere mai di amare,
    ogni tanto per andare avanti sai,
    occorre chiudere i ricordi nel cassetto,
    cerca la tua chiave di violino o di basso,
    e ritorna ad essere quello che sei,
    non avere paura di riemergere,
    non avere paura di vivere,
    i tuoi occhi parlano ancora,
    le tue mani avvolgono ancora,
    arriverà il giorno in cui ritroverai la strada,
    la strada che ti condurrà alla serenità

  • Chi conosce la Breast Unit dell’ospedale Fornaroli di Magenta? Se ne parla venerdì 26 maggio in sala consiliare

    Si terrà venerdì 26 maggio alle 20.45 nella sala consiliare di Magenta una serata per presentare il centro multidisciplinare di senologia, ovvero la Breast Unit, organizzata da AICIT Magenta con il patrocinio del Comune di Magenta e la collaborazione di ASST Ovest Milanese.

    MAGENTA – Interverranno relatori di spessore dell’ASST Ovest Milanese. La Breast Unit è una vera e propria eccellenza all’interno dell’ospedale Fornaroli di Magenta in merito alla prevenzione e qualità nella cura delle pazienti affette da carcinoma mammario. Dopo una introduzione del presidente di Aicit Magenta Daniele Bolzonella interverranno Paola Gini, coordinatrice della Breast Unit interaziendale Legnano/Magenta, Simona Dameno, responsabile Radiologia Senologica Magenta/Abbiategrasso, Anna Moscatelli, responsabile area Polispecialistica ASST Legnano/Magenta, Sara Pirola, dirigente medico Istopatologia ASST Magenta/Abbiategrasso, Laura Balzarotti, responsabile Chirurgia Senologica Magenta/Abbiategrasso, Monica Falaschi, direttore Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Legnano/Magenta, Silvia Negretti, direttore Oncologia Magenta/Abbiategrasso.

  • Da Magenta a Miren, in Slovenia, per inaugurare il Sacrario dei caduti nella prima guerra mondiale restaurato dal comitato

    Verrà inaugurato mercoledì il Sacrario di Miren, in Slovenia. Quello che un apposito comitato di magentini aveva individuato anni fa e che ha provveduto a restaurare perché il sacrificio di un’intera generazione non andasse dimenticato. Un lavoro importante, eseguito meticolosamente nel corso degli anni e voluto fortemente dal cav. Giuseppe Pirulli, ufficiale Bersagliere e dal cav. Salvatore Costanzo.

    MAGENTA – A loro si sono aggiunte tante persone. Mercoledì saranno a Miren per la cerimonia alla quale prenderanno parte le autorità locali. “Il Sacrario – riferisce Pirulli – custodisce i resti di giovani italiani che persero la vita durante il primo conflitto mondiale. Abbiamo eseguito numerosi sopralluoghi in loco per decidere quale tipo di lavoro fare per riportare in vita quel sacrario in stato di degrado. Alla fine siamo arrivati al traguardo finale”.

    Doveroso citare tutti i membri del Comitato che si sono prodigati nella riuscita di questa operazione. Oltre al cav. Pirulli e al cav. Costanzo, il gen. Antonio Pennino, il gen. Dario Cerniglia, il luogotenente Francesco Caputo, il luogotenente Domenico Tufano, il luogotenente della Guardia di Finanza Mauro Grosso, l’ispettore Antonio Sorbo, l’Ing, Umberto Novo Maerna, l’avv. Oliviero Pecchio, il maggiore Luigi De Finis, Giancarlo Piva, Luigi Mereghetti, Erminio Bonomelli, il cav. Emilio Giani, Michele Marino, il compianto Piercarlo Cattaneo.