Autore: Graziano Masperi

  • Marcello Stoppa Corona fotografa la martora alla Fagiana: “Buon indicatore di qualità ambientale”

    Marcello Stoppa Corona è un fotografo ambientalista che, ormai, conosce ogni centimetro della riserva naturale della Fagiana di Pontevecchio Magenta. Quest’oggi ha fatto un altro avvistamento di quelli non semplici per un escursionista poco esperto.

    PONTEVECCHIO – E’ riuscito a fotografare la martora. Di questo animale abbiamo raccolto informazioni direttamente dal sito internet del Parco del Ticino. Si tratta di un Mustelide, che da circa 10 anni è arrivato nella zona del Parco, facilmente confondibile con la faina.

    “La martora si distingue dalla faina – leggiamo – per la macchia sottogolare giallastra e meno estesa, per la presenza di abbondante pelo fra le dita delle zampe e per le dimensioni delle orecchie. La Martora abita i boschi estesi ed è considerata un buon indicatore di qualità ambientale essendo molto esigente. La colonizzazione delle foreste della valle del Ticino da parte di una specie così pretenziosa è una bella notizia ed indica come l’area protetta svolga un ottimo lavoro come corridoio ecologico”.

  • Radioamatori Magenta in tensostruttura per l’Open Day: “Oggi, più che mai, svolgiamo un ruolo di primo piano”

    Alla tensostruttura di Magenta per conoscere il fantastico mondo dei radioamatori. Alberto Dalfiume è il presidente dell’associazione magentina che ha presentato l’attività e, soprattutto, ha spiegato per quale motivo ha ancora senso, oggi, fare il radioamatore e occuparsi di tecnologie che, soltanto in apparenza, potrebbero apparire obsolete.

    MAGENTA – “La tecnologia che oggi ci circonda – afferma – non la controlliamo e spesso ne siamo succubi. Il radioamatore è una persona curiosa che vuole approfondire, conoscere e sperimentare. Ecco perché, oggi più che mai, ha un senso avviare con le nuove generazioni un percorso di crescita che li porti a conoscere il mondo dei radioamatori”. Non per ultimo il radioamatore ha un ruolo di primissimo piano nella Protezione Civile. “Pensiamo ai recenti eventi in Emilia Romagna – conclude – alcune zone erano completamente isolate. Non funzionava internet, non andavano i telefonini. Le autorità avevano la possibilità di comunicare solo attraverso i radioamatori”.

    Per chi volesse saperne di più è possibile visitare il sito arimagenta.it e contattare il direttivo per informazioni su corsi ed eventi.

  • Tragedia alla BCS di Abbiategrasso: 55enne muore colpito da arresto cardiaco

    Tragedia, nel pomeriggio di venerdì, alla BCS di viale Mazzini ad Abbiategrasso. Un lavoratore di 55 anni ha accusato un malore verso le 17, quando aveva finito il turno e si stava cambiando per andare a casa.

    ABBIATEGRASSO – Si trovava nel reparto spogliatoi quando si è accasciato a terra smettendo di respirare. Immediatamente i colleghi hanno allertato i soccorsi giunti sul posto con l’equipaggio della Croce Bianca di Magenta, l’automedica e l’eliambulanza.

    Era in arresto cardiaco ed è stato trasferito per un disperato tentativo di salvarlo, all’ospedale di Rozzano. Purtroppo non c’è stato nulla da fare.

  • Donna in bicicletta finisce nel canale a Sedriano: trasferita in codice giallo al Fornaroli

    Una donna di 67 anni in bicicletta è caduta nel canale Villpresi a Sedriano. È accaduto nella serata di venerdì quando, in via Leonardo da Vinci, sono intervenuti i vigili del fuoco del Saf, la Croce Bianca di Sedriano, l’automedica e i Carabinieri.

    SEDRIANO – La donna è stata stabilizzata e trasferita, in codice giallo, al pronto soccorso del Fornaroli di Magenta. Da chiarire la dinamica dell’accaduto.

  • Variante per Pontenuovo, sarà devastante per Boffalora. Impugnato il progetto

    La variante di Pontenuovo è troppo impattante e così il comune di Boffalora ha deliberato di impugnare il progetto definitivo del prolungamento a sud della Boffalora Malpensa limitatamente a quel tratto. Come è noto il progetto definitivo dell’opera è stato approvato dal commissario straordinario, ingegner Eutimio Mucilli, lo scorso 5 maggio e pochi giorni fa, a seguito di alcuni approfondimenti, la Giunta Boffalorese ha deliberato di impugnare la variante.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – “Approfondendo gli studi – ha commentato la Sindaca Sabina Diniselli – ci siamo resi conto che gli studi sul traffico non erano aggiornati. E che l’impatto acustico era stato valutato, ma non per quanto riguarda l’abitato di Boffalora. Non siamo stati ascoltati e per questo interverremo legalmente”. Il mandato per seguire la pratica è stato affidato agli avvocati Di Tolle e Associati con studio a Milano. La spesa, per le competenze legali, ammonta ad un importo complessivo di 9.400 euro comprensivo di Iva. “La variante non risolve il problema del traffico sulla strada statale 11 – aggiunge la Sindaca Doniselli – semplicemente lo sposta dalla frazione di Pontenuovo di Magenta all’abitato di Boffalora. Abbiamo agito tenendo fede alla linea da sempre seguita nel nostro comune e alla necessità di tutelare i nostri cittadini da un’opera che rischia di causare solo danni al nostro paese”. Le speranze, a questo punto della vicenda e con un progetto definitivo approvato sono poche. Anche Città Metropolitana sta preparando un ricorso sull’opera.

    “Il comune di Boffalora aveva chiesto e ottenuto un incontro individuale con il commissario straordinario e con Anas dopo la conferenza dei servizi di gennaio – conclude Doniselli – abbiamo chiesto di stralciare la variante dal progetto principale in modo da trovare una soluzione alternativa di concerto con il comune di Magenta. Nessuna delle nostre richieste è mai stata ascoltata”.

  • Uniti per Santo Stefano denuncia le anomalie nell’area di via 25 Aprile: “Prima l’arsenico scoperto grazie a noi, poi approvata variante a vantaggio della proprietà”

    Prima il blocco degli scavi dell’area di via XXV Aprile, poi la scoperta dell’arsenico da parte di Arpa, infine l’approvazione in Giunta di una variante al PGT a vantaggio della proprietà. Lo denunciano i consiglieri della lista di opposizione ‘Uniti per Santo Stefano Ticino’ che si scagliano contro un provvedimento “che non fa certo gli interessi dei cittadini”.

    SANTO STEFANO TICINO – Tutto è cominciato nel mese di maggio dello scorso anno quando le opposizioni segnalarono movimenti terra e scavi che non erano stati preceduti da alcuna indagine di carattere ambientale. “La nostra segnalazione – spiegano – ha portato ad una serie di adempimenti che l’operatore che acquisì l’area non mise in atto e nemmeno vennero richiesti dal Comune”. Venne coinvolta l’Arpa che rilevò la presenza di arsenico chiedendo al proprietario di procedere alla bonifica del sito. Nel frattempo la Polizia locale trasmise gli atti di questa vicenda alla Procura di Milano per la valutazione di un eventuale danno ambientale. “E’ grazie alla nostra segnalazione che è partita la bonifica – aggiungono – Altrimenti l’Amministrazione comunale avrebbe rilasciato i permessi di costruire e diverse famiglie sarebbero andate ad abitare su un’area contaminata dall’arsenico”. A distanza di un anno le opposizioni denunciano un ulteriore fatto: “Mentre la bonifica non è stata ancora completata la Giunta approva una delibera attuando una variante al PGT a vantaggio della proprietà. Accogliendo la richiesta di aumentare la superficie privata a discapito delle aree già cedute, ma non ancora consegnate, al Comune per attrezzature pubbliche quali parcheggi e verde.

    Quindi l’Amministrazione comunale restituisce all’operatore parte dell’area, circa 320 metri quadri compensati da una monetizzazione di 19mila euro. Riteniamo che queste decisioni debbano essere prese dal consiglio comunale e non dalla giunta”. Un’accusa grave quella rivolta all’Amministrazione che non esita ad attaccare: “Riteniamo particolarmente grave che lo scorso maggio la giunta Tunesi – concludono – in una sola settimana abbia ritenuto di esaminare e adottare, per ora in prima battuta, la richiesta di una variante su quell’area. Ci lascia perplessi la decisione di variare una situazione la cui vicenda ambientale deve ancora concludersi positivamente. Altrettanto inopportuno ci sembra l’accoglimento della richiesta da parte di un’impresa che, nell’ultimo anno, aveva compiuto azioni che, se non sventate per tempo dal nostro intervento, avrebbero potuto essere pericolose per la salute e per l’ambiente, nella totale distrazione del Comune”. La risposta del Sindaco Dario Tunesi, che abbiamo contattato, arriverà nei prossimi giorni.

  • Infortunio sul lavoro nel quartiere Mirabella di Abbiategrasso: 24enne elitrasportato al san Matteo

    Un incidente sul lavoro è avvenuto questa mattina, verso le 9.30, ad Abbiategrasso. L’allarme è scattato presso una cooperativa sociale del quartiere Mirabella dove un ragazzo di 24 anni è caduto da un’altezza ancora da accertare.

    ABBIATEGRASSO – Giunti sul posto l’equipaggio della Croce Rossa di Vigevano, automedica, autoinfermieristica ed elisoccorso. Il giovane è stato stabilizzato e trasferito al Policlinico San Matteo di Pavia in codice giallo. La Polizia locale è intervenuta a supporto di ATS che sta completando i rilievi per chiarire la dinamica dell’incidente.

  • Grave incidente lungo la A4: tre feriti, due eliambulanze intervenute

    Grave incidente lungo l’autostrada A4 alle 19 di oggi. È accaduto all’altezza di Cavenago/Cambiago in direzione Milano. Due le auto coinvolte e tre persone hanno riportato ferite.

    Sul posto sono giunte ambulanze, automedica, vigili del fuoco e due elisoccorso. I feriti, in condizioni critiche sono stati evacuati al Niguarda e in altri nosocomi.

    Naturalmente si sono registrati pesanti rallentamenti in quel tratto. (FOTO MARCELLO STOPPA CORONA)

  • Ancora rifiuti abbandonati nei campi a lato della strada Preloreto a Magenta

    Scatolame, materiale d’ufficio, sedie, quadri, padelle e altro ancora. Qualcuno ha pensato bene di scaricare oggetti che non gli servivano e non sapeva dove buttare a lato della strada vicinale Preloreto, nel territorio di Magenta.

    MAGENTA – Un abbandono di rifiuti che dovrebbe trovarsi su terreno agricolo privato. Capita spesso, a lato della strada Preloreto, soprattutto nei canali di irrigazione di trovare rifiuti abbandonati.

    Una pratica incivile che purtroppo si fa fatica a debellare. Non molto tempo fa sono stati abbandonati rifiuti anche lungo la stradina che da Preloreto porta a Castellazzo dè Barzi. Un punto, quest’ultimo, dove spesso ne vengono abbandonati.

  • “E…state a Vittuone 2023” al via con proposte per tutti i gusti

    Prende il via venerdì 30 giugno il ricco programma di eventi di “E…state a Vittuone 2023”. Alle 21, al parco Lincoln, aprirà la serie di appuntamenti la Compagnia Teatrale Vittuonese con “Una volta sola”, letture tratte dal libro del giornalista e scrittore Mario Calabresi, già direttore di “La Stampa” e “La Repubblica”.

    Quest’anno l’Estate vittuonese, organizzata dall’Amministrazione comunale con la collaborazione dell’Associazione Centro Teatro dei Navigli di Abbiategrasso, si articolerà in una serie di eventi, tutti a ingresso libero, a luglio e nella prima metà di settembre, con una “incursione” anche il 26 agosto.

    All’interno del programma ci sarà la rassegna “Gli eventi d’E…state delle associazioni”, con vari appuntamenti, di cui fanno parte sia le letture del 30 giugno, sia la mostra “Il cielo in una stanza”, legata ad un percorso di arteterapia e proposta dall’Associazione Ceramichevole venerdì 7 luglio alle 16, nel laboratorio di via Zara 6. E sempre nell’ambito di questa rassegna verranno proposte in tre mattine, al parco Lincoln, con inizio alle 8, le “Pratiche Orientali per il risveglio mattutino”, a cura dell’Associazione Verso Oriente. Appuntamento per i mattinieri il 22 luglio, e poi il 2 e il 9 settembre.

    “Gli eventi proposti dalle associazioni arricchiscono questa edizione dell’“E…state a Vittuone”, ulteriormente cresciuta dal punto di vista qualitativo – spiega Anna Papetti, consigliera delegata del Comune a Cultura, Spettacolo e Tempo libero -. Abbiamo messo a punto un ampio programma, nel quale trovano spazio anche spettacoli teatrali e tanti generi musicali, sempre con l’intento di proporre eventi in grado, nel complesso, di andare incontro a tutti i gusti e a tutte le età, ad incominciare dai bambini e dalle loro famiglie”.

    Ci saranno tre sabati sera dedicati al teatro, anche per bambini e famiglie, a cura dell’Associazione Centro Teatro dei Navigli di Abbiategrasso: il 26 agosto alle 21, al Parco Lincoln, “Commedia incompiuta”, viaggio fantastico tra danza, mimo e drammaturgia del corpo; il 2 e il 16 settembre spettacoli teatrali per bambini e famiglie rispettivamente con “Andemm Freakclown” (“i clown come non li avete mai visti”) e “La Sirenetta”.

    Numerosi saranno poi gli eventi dedicati alla musica, di ogni genere, dal Coro femminile Anemodes, con “Atmosfere di viaggio”, in programma sabato 1° luglio alle 21 nella Chiesa parrocchiale, al concerto lirico “Donne coraggiose” dell’8 luglio, sempre alle 21 in Chiesa parrocchiale, con la soprano Olga Angelillo e la direzione del maestro Luca Ratti.

    E poi le tre sere del “Biased Summer Fest”, il 14, 15 e 16 luglio, dalle 19 alle 24, con musica dal vivo e DJ, bar, pizzeria, griglia e sottoscrizione a premi, sempre al parco Lincoln; il tutto a cura dell’Associazione Croce Bianca Milano ODV.

    Ancora due sabati sera di musica al parco Lincoln, sempre con inizio alle 21, il 22 luglio con il concerto di Musica anni ’70-’80 della “C.OVER Band” e il 29 luglio con Ruben Minuto e friends impegnati in un “Viaggio a 360 gradi nella musica tradizionale statunitense”. Infine il 9 settembre alle 21 di nuovo al parco Lincoln “A qualcuno piace Fred – omaggio allo swing di Fred Buscaglione” della “Maxentia Big Band”, dirige Eugenia Canale, voce Fabio Calabrò.