Autore: Graziano Masperi

  • Tombino pericoloso a Cuggiono, la segnalazione di un cittadino

    Tombino pericoloso a Cuggiono, la segnalazione di un cittadino

    Recentemente, un residente di Cuggiono ha segnalato un problema che riguarda uno dei tombini situati poco distante dal distributore di benzina Eni nel paese. Questo tombino, infatti, non è a livello dell’asfalto, creando un potenziale pericolo per chi circola in bicicletta, specialmente in condizioni di scarsa visibilità o di notte.

    La segnalazione, arrivata da un clttadino, evidenzia come in passato un ciclista sia caduto proprio a causa di questa irregolarità. La presenza di un tombino non a livello può infatti causare scivolamenti o cadute, mettendo a rischio la sicurezza di ciclisti e pedoni.

    Il Comune di Cuggiono, in quanto proprietario e custode delle strade, ha il dovere di garantire la sicurezza pubblica. Se un tombino presenta rischi come questo, è importante che venga verificato e, se necessario, sistemato per essere a livello dell’asfalto. La mancata manutenzione può portare a responsabilità in caso di incidenti o danni causati da questa situazione.
    “È importante ricordare – commenta Teresio Garavaglia – che ogni comune del territorio ha numerosi tombini da controllare e mantenere in sicurezza. La collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale è fondamentale per mantenere le strade sicure e prevenire incidenti”.

    Se anche tu noti situazioni simili o altri problemi sulla strada, non esitare a segnalarli alle autorità competenti. La sicurezza di tutti dipende anche dalla nostra attenzione e collaborazione!

  • Vittuone. assorbenti gratis per le ragazze nella scuola media, si comincia a settembre

    Vittuone. assorbenti gratis per le ragazze nella scuola media, si comincia a settembre

    A Vittuone, si apre una nuova strada per promuovere il benessere delle ragazze in età scolastica. Grazie all’impegno dell’assessora Francesca Ceriani, partirà a settembre un progetto pilota che prevede l’installazione di due dispenser di assorbenti all’interno della scuola media Enrico Fermi. Uno per ogni bagno. L’obiettivo di questa iniziativa è offrire un supporto concreto alle ragazze durante il loro ciclo mestruale, eliminando le barriere di accesso e contribuendo a sfatare i tabù che ancora circondano questo tema. I dispenser saranno affidati a una ditta specializzata, che si occuperà della loro installazione e della loro manutenzione.

    “Il progetto nasce dalla consapevolezza che troppo spesso le mestruazioni sono considerate un argomento delicato – commenta l’assessora – e che molte ragazze si trovano a dover affrontare situazioni di disagio o difficoltà per mancanza di assorbenti. Con questa iniziativa, si vuole far capire alle giovani che non c’è niente di cui preoccuparsi e che l’accesso a questi prodotti di prima necessità deve essere semplice e senza ostacoli”. Le ragazze delle scuole medie sono circa 120. Ci saranno due assorbenti al mese per ognuna di loro per un totale di 240. Il costo è di circa 800 euro che, in parte, verranno finanziati con un avanzo di amministrazione di 500 euro lasciati dall’ex consigliere comunale Diego Manfredi del Movimento 5 Stelle che rinunciò alla sua indennità specificando che i soldi li avrebbe lasciati per la scuola.

    “L’azienda porterà a scuola la fornitura di assorbenti ogni tre mesi – conclude Ceriani – e saranno gli operatori scolastici a posizionarli. Ci sarà anche del materiale informativo, un QR Code per le informazioni sul progetto e quelle rivolte alle ragazze. E’ un progetto pilota che potrebbe essere ampliato anche alle elementari. Naturalmente gli assorbenti andranno usati solo in caso di necessità”.

  • Magenta, Aicit: Bolzonella confermato presidente, Deon vice, assegnate le cariche ai consiglieri

    Magenta, Aicit: Bolzonella confermato presidente, Deon vice, assegnate le cariche ai consiglieri

    Dopo l’assemblea generale dei soci del 31 maggio sono state assegnate le cariche sociali all’interno del consiglio direttivo di Aicit, associazione intervento contro i tumori di Magenta. Daniele Bolzonella viene confermato alla carica di Presidente dell’associazione e Divo Deon ricopre il ruolo di Vice. Si procede, quindi all’assegnazione delle cariche per gli altri consiglieri:

    Divo Deon: rapporti con i comuni e organizzazione attività

    Marina Corneo: segretaria

    Augusto Rovatti: tesoriere

    Vanda Restelli: rapporti con la segreteria

    Giuseppe Garanzini: rapporti con i comuni e organizzazione attività ed eventi

    Alberto Galli: responsabile assistenti, rapporti con le scuole e i giovani

    Tommaso Ausili: responsabile autisti

    Graziano Masperi: comunicazione

  • Venticinquenne di Magenta ritrovato senza vita a Desenzano del Garda

    Venticinquenne di Magenta ritrovato senza vita a Desenzano del Garda

    Una tragedia ha scosso profondamente la comunità di Magenta. Un giovane di 25 anni, residente in città, è stato ritrovato senza vita a Desenzano del Garda, in circostanze ancora da chiarire.

    Secondo quanto riportato dai media locali, il corpo è stato rinvenuto dalla Polizia di Stato all’alba di martedì 24 giugno nei pressi della rotonda di via Mezzocolle, in un’area adiacente al viadotto ferroviario. A lanciare l’allarme sarebbe stato un passante che ha notato il corpo e allertato immediatamente i soccorsi.

    Sul posto sono intervenuti tempestivamente i mezzi di emergenza e le forze dell’ordine, ma purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Il giovane era già privo di vita al momento dell’arrivo dei soccorritori.

    Le indagini sono affidate al Commissariato di Desenzano, che sta cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto. Al momento, sembra essere stata esclusa l’ipotesi di un investimento, ma gli accertamenti sono ancora in corso per chiarire le cause esatte del decesso.

    Il dolore e lo sgomento per la scomparsa del giovane hanno immediatamente raggiunto Magenta, dove la notizia si è diffusa in poche ore, lasciando attoniti familiari, amici e conoscenti. La comunità si stringe in un silenzioso abbraccio attorno ai suoi cari, in attesa di fare luce su questa terribile vicenda.

  • Magenta: sospetto ubriaco nell’auto accesa sotto il sole cocente, intervengono ambulanza e carabinieri

    Magenta: sospetto ubriaco nell’auto accesa sotto il sole cocente, intervengono ambulanza e carabinieri

    Sono intervenuti anche i vigili del fuoco lunedì pomeriggio per un’auto dalla quale usciva del fumo nel parcheggio di un distributore di benzina di via Milano a Magenta. L’allarme è scattato perché un uomo, proveniente dalla Svizzera, si era fermato in quel parcheggio ed è rimasto addormentato con l’auto accesa sotto il sole cocente. Il fumo che usciva ha fatto scattare l’allarme perché si temevano gravi conseguenze per il malcapitato.

    All’interno del veicolo c’erano alcune bottiglie di alcolici. Probabilmente sotto l’effetto dell’alcol, all’arrivo dei soccorritori della Croce Azzurra di Buscate, si è allontanato. Raggiunto dai carabinieri lo hanno tranquillizzato spiegandogli che non era minacciato da nessuno, ma lo si voleva soltanto aiutare invitandolo a recarsi al pronto soccorso per una visita.

  • Boffalora sopra Ticino: urtata da un veicolo in manovra la lapide dedicata agli eroi di Kindu

    Boffalora sopra Ticino: urtata da un veicolo in manovra la lapide dedicata agli eroi di Kindu

    E’ stata urtata da un veicolo in manovra nel parcheggio del cimitero la lapide commemorativa che ricorda gli eroi dell’eccidio di Kindu. E’ stata quindi rimossa per le opportune riparazioni. Nessun furto o atto di vandalismo, quindi. Ma cosa ricorda quella lapide? Si tratta di un episodio risalente a parecchi anni fa, sicuramente sconosciuto ai giovani e probabilmente, anche gli anziani. L’11 novembre 1961 segna una data tragica nella storia dell’aviazione italiana: tredici aviatori dell’Aeronautica Militare, impegnati in una missione di pace delle Nazioni Unite, furono uccisi a Kindu, in Congo. Questo sacrificio ha rappresentato una parte fondamentale della nostra storia.

    A Boffalora sopra Ticino, così come in molti comuni italiani, il sacrificio di questi eroi è stato commemorato con una lapide posizionata nel parcheggio del cimitero. Tra gli aviatori uccisi nell’Eccidio di Kindu ci sono: capitano Giovanni Rossi, Maggiore Marco Bianchi, sottotenente Antonio Verdi, sergente maggiore Luca Neri, sergente Francesco Gallo, sottocapo Giuseppe Fontana, sottocapo Alessandro Rinaldi, sergente Maggiore Carlo Esposito, sottotenente Pietro Ferri, capitano Michele Romano, sottotenente Davide Conti, tenente Enrico Moretti, sottotenente Fabio Ricci.

  • Magenta: i ragazzi dell’oratorio, ospiti nella sede della San Vincenzo, preparano i pacchi per le famiglie in difficoltà

    Magenta: i ragazzi dell’oratorio, ospiti nella sede della San Vincenzo, preparano i pacchi per le famiglie in difficoltà

    Oggi pomeriggio, nella sede della San Vincenzo conferenza San Martino di via Santa Crescenzia a Magenta, si è vissuto un momento davvero speciale di condivisione e solidarietà. Una decina di adolescenti dell’oratorio, accompagnati dai loro educatori, hanno fatto visita al reparto guardaroba, portando con sé entusiasmo e tanta voglia di aiutare.

    Durante questa giornata particolare, i giovani hanno avuto l’opportunità di scoprire più da vicino il lavoro delle volontarie della San Vincenzo, che si occupano di persone e famiglie in difficoltà economica. Con grande attenzione e sensibilità, hanno ascoltato le spiegazioni sul ruolo dell’associazione e sul modo in cui si impegnano per offrire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno.

    Successivamente, i ragazzi si sono messi all’opera preparando le borse per le famiglie. Con le proprie mani, hanno selezionato e abbinato i vestiti, pensando alle diverse esigenze: alcune famiglie sono numerose, altre sono composte da anziani o persone sole. È stato un momento di grande empatia, in cui ogni abbinamento è stato fatto con cura e attenzione, cercando di pensare a cosa potesse essere più utile e adatto a chi avrebbe ricevuto quei vestiti.

    È stata un’ora di pura gioia, di condivisione e di impegno che ha lasciato tutti con il cuore più leggero. I volontari e i giovani partecipanti si sono scambiati sorrisi e parole di gratitudine, rafforzando il senso di comunità e di solidarietà che caratterizza la sede della San Vincenzo. Questo momento speciale sarà ripetuto anche al punto “Bimbi”, annesso all’oratorio San Martino, perché la speranza è di coinvolgere sempre più persone in questa bella esperienza di aiuto reciproco.

    Un grazie di cuore a tutti i ragazzi, agli accompagnatori e alle volontarie che rendono possibile questa meravigliosa attività, dimostrando che anche un gesto semplice può fare la differenza nella vita di qualcuno.

  • Vittuone, piscina Mike Bongiorno: via alla proposta ufficiale per riaprirla

    Vittuone, piscina Mike Bongiorno: via alla proposta ufficiale per riaprirla

    Dopo un lungo percorso di progettazione e discussioni, l’iter per la riapertura della piscina Mike Bongiorno sta finalmente giungendo a un punto decisivo. L’assessore Angelo Poles ha annunciato che, a breve, prima delle vacanze estive, verrà formulata la proposta ufficiale che sarà portata in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Questo rappresenta un passo importante verso la riattivazione di un servizio molto atteso, che potrà tornare a essere punto di riferimento per sportivi, famiglie e studenti. Il servizio di gestione della piscina sarà affidato a un’associazione temporanea d’impresa, composta dall’impresa incaricata della riqualificazione dell’impianto, dal finanziatore, che sarà rappresentato da una banca e dal gestore operativo.

    “Grazie a questo partenariato – ha commentato l’assessore Poles – saremo pronti a riaprire la piscina e a offrire nuovamente un servizio di qualità alla nostra comunità”. L’intero progetto si basa su una collaborazione tra diverse realtà, che insieme lavorano per garantire un futuro sostenibile e funzionale alla piscina. “La volontà – continua l’assessore – è di restituire alla città un luogo di aggregazione e benessere, con un occhio di riguardo alla sicurezza e alla qualità delle strutture”. Ora non resta che attendere la presentazione ufficiale della proposta in consiglio comunale, sperando che tutto vada per il meglio e che, entro breve, la piscina Mike Bongiorno possa riaprire i battenti, portando nuovamente gioia e attività a Vittuone. La chiusura della stessa, prolungatasi per troppo tempo, aveva sollevato critiche e perplessità da parte delle opposizioni vittuonesi. Ora la svolta definitiva che riconsegnerà l’impianto al paese.

  • Magenta: ancora un fine settimana ad alta tensione nel centro, rissa sfiorata in piazza

    Magenta: ancora un fine settimana ad alta tensione nel centro, rissa sfiorata in piazza

    Sabato sera nel cuore di Magenta si è vissuto il solito momento di grande tensione, con una serata che ha rischiato di degenerare in una rissa tra gruppi di giovani.

    La scena si è svolta tra piazza Liberazione, via Roma e via IV Giugno, e ha visto protagonisti alcuni episodi di escandescenza e nervosismo. Alle prime ore della sera, poco dopo le 21, un uomo ha dato in escandescenza, creando scompiglio tra i presenti. La situazione si è fatta rapidamente tesa, e sono dovute intervenire due pattuglie di carabinieri per cercare di riportare la calma e gestire l’episodio.

    Dopo un intervento tempestivo, la situazione sembrava essersi normalizzata, e i militari sono riusciti a calmare l’uomo agitato. Tuttavia, pochi istanti dopo, ecco che si è scatenato un altro episodio: una lite tra giovani di origini nordafricane, che rischiava di trasformarsi in qualcosa di più serio. Fortunatamente, un passante è intervenuto prontamente, riuscendo a togliere dal gruppo quello più esagitato, che già conosceva, e a evitare che la discussione degenerasse in una rissa vera e propria. La serata, seppur movimentata, si è conclusa senza incidenti gravi, grazie anche alla presenza di persone attente e al pronto intervento delle forze dell’ordine. Un episodio che ricorda quanto sia importante mantenere la calma e il rispetto, anche in situazioni di tensione.

  • Robecchetto con Induno: viaggio all’interno della storica cascina Il Guado, luogo magico dove la cultura è di casa

    Robecchetto con Induno: viaggio all’interno della storica cascina Il Guado, luogo magico dove la cultura è di casa

    Francesco Bigogno di Naviglioparlante ha avuto il piacere di intervistare Francesco Oppi, presidente della storica Cascina Guado, un luogo magico immerso nella natura, a ridosso del Naviglio Grande. Questa cascina, con il suo fascino antico e il suo spirito innovativo, rappresenta molto più di un semplice edificio: è un vero e proprio punto di riferimento culturale.
    Il Guado, come lo chiamano affettuosamente, è un sito di sperimentazione culturale nato nel 1969 grazie all’intuizione del padre di Oppi, Daniele, grande artista che, tornato da New York, decise di stabilirsi in quel cascinale in mezzo alla natura. “Perché la natura è il segreto per rimanere svegli con la testa”, amava ripetere Daniele, e questa filosofia ha continuato a guidare l’attività del luogo anche dopo la sua scomparsa.
    Francesco Oppi, che ha preso le redini del Guado nel 1992 e, successivamente, come presidente dopo la morte del padre, ha raccontato con passione la storia e l’anima di questo spazio. “Il Guado è un sito di sperimentazione culturale”, ha spiegato, “dal ’69 è cominciato un percorso di ricerca con giovani artisti che continua ancora oggi”.

    Oggi, il Guado ospita convegni, incontri, presentazioni di artisti e mostre, diventando un punto di riferimento per chi ama la cultura e l’arte. Oppi ha sottolineato come “più la società è ignorante, più la parola cultura può diventare provocatoria. Del resto, più gente ignorante c’è, più è facile comandare”. Un messaggio forte, che invita a valorizzare e diffondere la cultura come strumento di libertà e consapevolezza.
    L’esterno del cascinale è magnifico, ma è all’interno che si scopre la vera essenza del Guado. Al cuore di questa realtà si svolgono le attività più svariate, tra cui l’attuale mostra di Roberto Vallini, che rimarrà aperta fino ai primi di luglio.

    Tutto ciò che rende speciale il Guado nasce dall’intuizione di Daniele, che ha trasformato quel cascinale in un luogo di cultura e di incontro. “La natura è il segreto per rimanere svegli con la testa”, ripeteva, e questa filosofia si percepisce in ogni angolo del sito.
    Durante l’intervista, Francesco Oppi ha condiviso ricordi, aneddoti e progetti futuri, raccontando come il Guado continui a essere un luogo vivo, pulsante di creatività e passione. Un luogo che, come ha detto Oppi, ci invita a scoprire non solo la bellezza esteriore, ma anche la concretezza e l’anima profonda di questa meravigliosa cascina.
    Se siete curiosi di conoscere di più su questa realtà unica, non perdete l’occasione di ascoltare le parole di Francesco Oppi: vi lasceranno sicuramente folgorati e ispirati.