Autore: Graziano Masperi

  • Magenta, presentato il piano per il diritto allo Studio: collaborazione con le scuole, affrontare i disagi e grande spazio allo sport

    Magenta, presentato il piano per il diritto allo Studio: collaborazione con le scuole, affrontare i disagi e grande spazio allo sport

    MAGENTA – Un piano per il Diritto allo Studio che nasce da una profonda collaborazione con le scuole quello presentato alla stampa questa mattina al palazzo municipale di Magenta con l’assessore alle Scuole e all’Educazione Giampiero Chiodini nonché gli assessori alle Politiche Giovanili Maria Rosa Cuciniello e Lavori Pubblici Enzo Tenti.

    “Dietro ogni scelta – ha detto Chiodini – c’è un lavoro di confronto, pensiero e condivisione. L’amministrazione ha ascoltato le esigenze della scuola e quest’ultima ha ascoltato e condiviso la scelta formative”. Sono stati coinvolti gli assessorati ai Giovani e ai Lavori Pubblici tenendo aperta anche la collaborazione con le agenzie educative del territorio.

    Questione trasporto pubblico: dopo due gare andate deserte con l’affidamento diretto sono stati garantiti il trasporto ordinario e la navetta che funzionerà finché la scuola di Pontevecchio non sarà sistemata definitivamente. Per la refezione scolastica il servizio è tornato alla Sodexo. “Per il pre e post scuola – continua Chiodini – abbiamo avuto un numero maggiore di richieste. Abbiamo aumentato il rapporto tra educatori e alunni, passando a uno ogni 25 da uno a 20”. L’assistenza educativa è il settore per il quale si concentrano gli sforzi maggiori, contando sul fatto che vengono messi in campo circa un milione di euro. Si parla anche di scuola orientativa, ma con un intento ben preciso. “Non parliamo di orientamento, – precisa l’assessore – compito che spetta alle scuole. Ci interessa più che altro affrontare il problema della persona, del carattere, del disagio, di tutti gli elementi che rientrano nella vita dei nostri adolescenti. Verranno riproposti due momenti. Uno con gli alunni di quarta degli istituti superiori e di terza degli istituti professionali. Un momento di riflessione condotto con docenti dell’Università Cattolica che saranno poi presenti con i genitori degli alunni delle classi seconde delle scuole medie sempre sul fronte dei suggerimenti per i figli nella scelta della scuola superiore Questo sarà importante per evitare il problema della dispersione scolastica. Con il centro Kennedy, parlando di scuola orientativa, ci sarà un progetto finanziato dallo stesso centro Kennedy che vede la collaborazione di Amministrazione e psicologi dell’università Cattolica. Progetto che analizza il territorio e le prospettive per arrivare a indirizzare a scelte di lavoro e universitarie ragionate.

    Lo sport avrà nelle scuole un ruolo di primo piano. Lo conferma l’assessore Maria Rosa Cuciniello. “Attività legate allo sport servono per prevenire fenomeni di bullismo e altre situazioni negative – ha detto – Lo facciamo per aiutare i ragazzi a conoscere le varie attività sportive. Aiutare la scuola a diversificare l’offerta è un modo per aiutare anche i ragazzi con l’obiettivo di coinvolgere sempre più le scuole nei vari eventi sportivi. Alcune classi hanno assistito, per esempio, ai campionati di boccia paralimpica e assisteranno al torneo di calcio tra scuole superiori venerdì”. Si continuerà a dare spazio ad alcuni progetti tra i quali le visite all’interno dei palazzi comunali delle scuole. Soprattutto la visita ai servizi demografici. “Riproporremo alle scuole – conclude – i progetti di visita per conoscere gli organi comunali affinché i ragazzi possano comprendere il ruolo dell’amministrazione comunale all’interno della città. Avremo momenti formativi con il comando carabinieri, con la Polizia locale per la sicurezza stradale e poi ci saranno le varie iniziative coordinate dall’assessorato alle Pari Opportunità per il contrasto alla violenza sulle donne. Inoltre abbiamo inserito, come amministrazione, anche la consegna della Costituzione Italiana ai neodiciottenni di origine straniera”.

  • Busto Garolfo: senzatetto aggredito da connazionale per lo zainetto, lotta tra poveri al parco

    Busto Garolfo: senzatetto aggredito da connazionale per lo zainetto, lotta tra poveri al parco

    BUSTO GAROLFO Quando lo hanno visto in via Matteotti con il volto tumefatto hanno cercato di avvicinarsi a lui per aiutarlo. Ma quell’uomo, temendo che volessero chiedergli i documenti che non aveva, è scappato di corsa. Una fuga maldestra e inutile, ovviamente. Ieri mattina a Busto Garolfo, poco dopo le 11, la Polizia locale ha raggiunto subito quella persona per capire cosa gli fosse accaduto.

    Aveva circa 40 anni, era stato colpito al volto con due pugni da alcune ore. Per quale motivo? Ha cominciato a spiegare cosa gli era successo non senza difficoltà con la lingua. Era un uomo di nazionalità pakistana arrivato in Italia da clandestino. Senza documenti e senza una casa. Per la notte si era servito di una panchina all’interno di un parchetto nelle vicinanze. Ma la notte scorsa un connazionale, anche lui senza un soldo, senza un tetto e senza documenti, lo ha aggredito in piena notte per rubargli quel poco che aveva nello zainetto. Una persona che conosceva, a suo dire. Una guerra tra poveri che vagano senza una meta non solo nella grande metropoli di Milano, ma anche nei piccoli paesi dell’hinterland.

    Persone arrivate in Italia come clandestini destinati a rimanere sulla strada. La Polizia locale ha chiamato la sala operativa dell’emergenza e urgenza che ha inviato a Busto Garolfo un equipaggio della Croce Azzurra di Buscate. I soccorritori lo hanno accompagnato, in codice verde, all’ospedale di Legnano.

  • Andrea Ranzini, il ‘Mecenate’. Sarà candidato a Boffalora Ticino: “Se diventassi Sindaco, donerò tutto il compenso ad Associazioni e Parrocchia”

    Andrea Ranzini, il ‘Mecenate’. Sarà candidato a Boffalora Ticino: “Se diventassi Sindaco, donerò tutto il compenso ad Associazioni e Parrocchia”

    BOFFALORA Qualcuno non ha preso sul serio la sua intenzione di candidarsi a Sindaco alle comunali del prossimo anno a Boffalora sopra Ticino accusandolo di essere da troppo tempo lontano dalla vita e dai problemi del paese. Invece Andrea Ranzini, nato politicamente sotto il sindaco Umberto Re per poi continuare con il centro sinistra, torna a ribadire di avere tutta l’intenzione di fondare una propria lista civica.

    “La mia promessa, che non farò fatica a mantenere, è di devolvere, qualora dovessi essere eletto, l’intero importo del mio stipendio mensile che supera i duemila euro alle associazioni di Boffalora e alla Parrocchia”. Una butade o c’è dell’altro? Ranzini sostiene di non volere nemmeno un centesimo per la sua eventuale attività da primo cittadino perché questi erano gli insegnamenti ricevuti da Umberto Re. La politica al servizio del cittadino e non per percepire denaro. E commenta:

    “Voglio solo contribuire alla crescita della comunità. Le associazioni svolgono un ruolo fondamentale nel supporto delle persone in difficoltà, nella promozione della cultura e nello sviluppo delle attività sportive e ricreative. Anche la Parrocchia è per noi un punto di riferimento spirituale e sociale e come tale andrà sostenuta”.

  • Magenta: festa delle associazioni, una targa a Oliviero Trezzi per i 40 anni di insostituibile presenza nella Pro loco

    Magenta: festa delle associazioni, una targa a Oliviero Trezzi per i 40 anni di insostituibile presenza nella Pro loco

    I ringraziamenti del sindaco Luca Del Gobbo alla Pro loco che da sempre è l’anima organizzatrice della festa delle associazioni andata in scena domenica a Magenta. Rappresentata dal suo presidente Pietro Pierretotri. “Promotore non solo della città di Magenta, ma anche delle sue associazioni”, ha detto il primo cittadino. Domenica è stata l’occasione per riconoscere l’impegno profuso da Oliviero Trezzi nel corso degli anni.

    Vice Presidente e uno dei soci fondatori della Pro loco ben 40 anni fa. “L’unico che è sempre rimasto nell’associazione – ha detto Pierrettori – e che ha sempre proseguito come presidente e ora vice presidente, nonché direttore del mensile Magenta Nostra che prima veniva distribuito in forma cartaceo e ora lo troviamo on line. Da 40 anni insostituibile presenza nell’associazione”.

  • Auto ribaltata a Robecco: feriti non gravi portati al pronto soccorso di Magenta, il video dell’incidente

    Auto ribaltata a Robecco: feriti non gravi portati al pronto soccorso di Magenta, il video dell’incidente

    Sono stati accompagnati con il codice giallo e verde all’ospedale Fornaroli di Magenta le due ragazze e la donna coinvolte nell’incidente di oggi pomeriggio in piazza XXI Luglio a Robecco sul Naviglio. Tutto, per fortuna, si è risolto senza criticità particolari.

    Il sinistro, come abbiamo scritto, è avvenuto verso le 16 e ha coinvolto un Suv e una Fiat 500. E’ stato questo veicolo a ribaltarsi bloccando completamente il traffico. A riportare ferite, per fortuna non gravi, sono state due ragazze di 18 anni e una donna di 47 soccorse dagli equipaggi della Croce Azzurra di Abbiategrasso e della Ata Soccorso. (Foto Gionata Magugliani Video G.F.)

  • Centinaia di volontari in piazza Liberazione a Magenta per la Festa delle Associazioni

    Centinaia di volontari in piazza Liberazione a Magenta per la Festa delle Associazioni

    Mondo dell’associazionismo e del volontariato in festa quest’oggi a Magenta con le 200 associazioni che popolano la città. Segno positivo che vede giovani, adulti e anziani, impegnati nelle più svariate associazioni culturali, sociali, sportive. Dall’Aicit, alla San Vincenzo, dalla Croce Bianca, al Gruppo Alpini, dall’Inter Club, alla Loca4students nata da poco alle tantissime altre,

    MAGENTA – “Sarà una banalità dirlo ma è necessaria una giornata dedicata alle associazioni – ognuno impegnato nel proprio ambito. Un ringraziamento alla Pro loco promotrice e anima dell’iniziativa. Pensiamo soltanto alle associazioni impegnate nel sociale che aiutano il Comune nella gestione dei servizi e a quanto siano importanti. Il ringraziamento va a Pietro Pierrettori della Pro loco”.

    Nel pomeriggio con la Pro loco e il Sindaco di Magenta Luca Del Gobbo verranno distribuiti gli attestati alle associazioni. Un modo per farsi conoscere e attirare nuovi volontari.

  • Magenta, la Passione di Cristo donato da Volmer Schiorlin alla Basilica di San Martino

    Magenta, la Passione di Cristo donato da Volmer Schiorlin alla Basilica di San Martino

    Verrà posizionato all’entrata della Porta Santa presso la basilica di San Martino a Magenta il quadro del pittore magentino Volmer Schiorlin La Passione di Cristo. Il dipinto benedetto sabato sera dal parroco don Giuseppe Marinoni, durante la santa messa delle 18. Un’opera stupenda che sarà a disposizione di tutti coloro che la vorranno ammirare.

    “Un bellissimo quadro con il volto del Cristo che porta la Croce – ha commentato don Giuseppe – significa che entrare in Chiesa vuol dire seguire il Cristo che porta la Croce. Ringrazio di cuore Volmer. Diventerà un’immagine sacra davanti alla quale potremo fermarci a pregare”.

    Quadro che Schiorlin dipinse circa 20 anni fa, ma che è rimasto sempre in casa. Fino a una recente benedizione di don Giuseppe che, in quell’occasione, era con un amico di Schiorlin. Proprio dall’amico è arrivata l’idea di donare quel quadro che lui aveva già avuto modo di vedere.

  • Incidente lungo corso Europa tra Magenta e Corbetta: diversi feriti e traffico rallentato

    Incidente lungo corso Europa tra Magenta e Corbetta: diversi feriti e traffico rallentato

    Due auto coinvolte e numerosi feriti nell’incidente di questo pomeriggio alle 14 sulla strada statale 11 a Magenta. Ma, per fortuna, nessuno era in condizioni critiche. Lo scontro è avvenuto sotto la pioggia di quest’oggi poco prima di arrivare a Corbetta, per cause in corso di chiarimento da parte dei Carabinieri.

    MAGENTA – Giunte sul posto tre ambulanze della Croce Bianca di Magenta e Sedriano, oltre all’autoinfermieristica e ai vigili del fuoco. Il traffico ha subito normali rallentamenti, ma corso Europa non è stato bloccato. Le 5 persone che hanno riportato ferite sono state accompagnate, in codice verde, al pronto soccorso.

  • Urla nel cuore della notte nel centro di Magenta: intervengono Carabinieri e ambulanza

    Urla nel cuore della notte nel centro di Magenta: intervengono Carabinieri e ambulanza

    Il silenzio della notte tra venerdì e sabato è stato scosso dalle urla di un uomo e una donna nel pieno centro di Magenta. Tanto che alcuni residenti si sono svegliati di soprassalto verso le 4. Un litigio degenerato con qualcuno che picchiava i pugni contro le vetrine dei negozi. Il tutto tra la Galleria dei Portici e via Garibaldi.

    MAGENTA – E’ stato allertato il numero unico per le emergenze del 112 che ha girato la chiamata al servizio urgenza emergenza e ai Carabinieri. Giunti sul posto un equipaggio della Croce Bianca di Sedriano e i militari della stazione di Magenta. La situazione si è fortunatamente risolta senza feriti. Una settimana fa un’altra lite si era verificata in via Pasubio a Magenta sempre in un contesto familiare con intervento di due pattuglie di Carabinieri e ambulanza. Anche in quel caso tutto si è risolto.

  • La storia. Magenta, Giovanni Caso corre il Triathlon di Cervia: “L’ho fatto per Valentina, era la gara che stava preparando”

    La storia. Magenta, Giovanni Caso corre il Triathlon di Cervia: “L’ho fatto per Valentina, era la gara che stava preparando”

    Lo aveva promesso alla sua Valentina che ci avrebbe provato a fare un Triathlon. Ma non uno qualsiasi, quello che avrebbe dovuto fare lei a Cervia. Un Triathlon duro per il quale si stava allenando duramente, come quel maledetto 4 agosto di due anni fa in bicicletta da corsa, quando uscita di casa a Magenta venne investita a Robecco sul Naviglio da un camion. Una tragedia che pose fine al suo sogno. Una tragedia al punto che da quel giorno il papà Giovanni Caso di Magenta, già appassionato runner tesserato per il Tapascione Running Team di Robecco, ha sempre corso nel suo nome.

    MAGENTA – Qualsiasi gara, lunga o corta che fosse, competitiva o non, l’ha sempre fatta nel suo nome. Una in particolare la doveva a Vale. Ed era quel Triathlon di Cervia, mezzo Iron Man, su una distanza forse proibitiva per lui. Quasi due chilometri di nuoto, 90 in bicicletta e 21 di corsa a piedi. Si è affidato a Michele Marzanti che allenava Valentina e si è messo d’impegno. “E’ stata durissima, ma ci sono riuscito – commenta – alla fine mi sono piazzato decimo di categoria togliendomi anche una grande soddisfazione”. L’idea è maturata lo scorso anno ed è aumentata sempre più quando Giovanni ha acquisito consapevolezza nei propri mezzi, atletici e mentali. “Ho chiuso ben al di sotto nelle previsioni – continua – pensavo di finire in sette ore e trenta e ho impiegato quasi un’ora di meno. Mi allenavo sei volte la settimana alternando corsa, bici e nuoto. E, in uno stesso giorno bici e corsa. La frazione più dura? La bicicletta, 90 chilometri erano tantissimi”.

    Giovanni era preoccupato perché fino all’anno scorso nel nuoto non eccelleva. Poi è riuscito a migliorare la tecnica e con l’impegno è riuscito a completare allenamenti anche fino a tremila metri in vasca. “Confesso una cosa – concluse – senza Valentina che mi è sempre stata accanto non ce l’avrei mai fatta. Questa gara la devo a lei. Non ce ne sarà un altro di Triathlon. Andrò a fare la maratona di New York a novembre, ma il Triathlon di Cervia è stato qualcosa di speciale”.