Autore: Massimo Moletti

  • Bircide e il mondo paninaro. Le grandi interviste dalla cabina del Duca di Saronno

    Bircide e il mondo paninaro. Le grandi interviste dalla cabina del Duca di Saronno

    “Bircide” è il nome utilizzato da Ramon Verdoia, noto come il Paninaro. È un personaggio online e autore di film come “Il Ritorno dei Paninari”, molto legato al fenomeno culturale degli anni ’80 dei Paninari, un gruppo giovanile caratterizzato dallo stile di vita legato all’apparenza e al consumo.

    Paninaro:
    Il termine “Paninaro” si riferisce a un gruppo giovanile degli anni ’80 che si contrapponeva a gruppi come i Metallari, i Punk e i Dark.
    I Paninari erano caratterizzati da un stile di vita legato all’apparenza, al consumo e al rifiuto di ogni impegno sociale o politico.
    Il movimento Paninaro è stato un riflesso del periodo di “riflusso” e “disimpegno” che seguì un decennio di politica più intensa.

    Il nome “Bircide” è nato per esprimere un desiderio di unicità e originalità, inizialmente pensato per un’invenzione, ma poi applicato al suo personaggio.

    Oggi lo potete trovare su Facebook come Paninaro Bircide e alla guida dell’omonimo gruppo de Il Paninaro.

    GUARDA LA VIDEO INTERVISTA DI MAX MOLETTI

  • Faccia da attesa infinita al Pronto soccorso di Novara

    Faccia da attesa infinita al Pronto soccorso di Novara

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, una persona mi ha raccontato di essere andato al pronto soccorso alle 9:30 della domenica e di essere rimasto fino alle 21:45 senza essere assistito !
    Premetto che non voglio imputare a nessuno la colpa, la mia è solo una riflessione su un fatto di cronaca.
    Io ho un buon ricordo anche perché arrivai mezzo morto e mi hanno fatto vivere
    Ma la nostra sanità con molte eccellenze ha tante piccole lacune che tutte insieme fanno un gran male al paziente. Sicuramente il mio interlocutore non avrà avuto sintomi o problemi da mettere a repentaglio la sua vita ma tenere un paziente 13 ore solo come un cane non può avere giusta causa….
    Lasciamo stare chi intasa e i motivi per cui i pronto soccorso sono pieni
    Il problema sono il personale ; sempre in sotto numero e i luoghi risicati.
    In provincia di Novara la città del capoluogo oltre a servire una città di più di 100 mila abitanti serve pure i comuni limitrofi che non sono pochi e molto spesso popolosi.
    Il fatto che non essendoci più il pronto soccorso di Galliate l’ intera quota viene riversata tutta sul capoluogo Novara.
    Le difficoltà ci sono e molto spesso il personale fa più di quello che dovrebbe.
    Ma una persona che va al pronto soccorso non va per passare il pomeriggio o fare ponte ; non avrà una buona salute ? Poi ci sono casi di gravità superiore ma un aspettare Godot non può essere giustificato
    Molto spesso hanno messo “le case della salute ” dove mi sembrava di avere capito di un aiuto per alleggerire i pronto soccorso.
    Ma forse sarebbe più idoneo aprire dei mini pronto soccorso per cose più semplici o semplicemente avere più luoghi per curarsi.
    Molto spesso cerchiamo sempre la colpa ma una nuova squadra ha bisogno di tre fattori ;
    Organizzazione!!! Qui molto spesso è ottima però può essere migliorata
    Personale qualificato!! Pure qui non ha problemi; forse aumentare le paghe visto la fuga in Svizzera..
    Terzo : aprire il portafoglio!!! Il pesce puzza sempre dalla testa perché è quella che decide e provvede
    Ma soprattutto meritocrazia; premiare i bravi e non dare omaggio a quelli meno solerti !!!
    Certo che una giornata senza neppure essere visto è umiliante !!
    Mettere diverse corsie per gravità??? Andrà a pagamento , aspetterà non di curerà come andrà il povero avventore di soccorso. Non era grave !! !! Fortunatamente ma aspettiamo l’ esito …
    In una sanità che mi ha salvato la vita ma a molti la fa vivere aspettando …”.

    Massimo Moletti

  • Faccia da Eurovision !!! Non ti curar di loro. Di Max Moletti

    Faccia da Eurovision !!! Non ti curar di loro. Di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAO – “Egregio Direttore, sarò molto breve. Perché raccontare il nulla, poi, fare una Odissea senza trovare la fine del discorso ??Premiare sempre il diverso può essere discriminante ??
    La musica italiana….Questa è la domanda: ‘deve abbassare il livello per i mal di pancia o per non fare sentire inutile qualcuno?’

    La musica Italia ha dominato il pianeta canoro. Ma non piaceva a 4 mal di pancia che non compravano i nostri dischi, cassette e CD ; fedeli nel non acquisto
    A proposito, nella serata dell’Euro festival fanno vedere doppio CD della manifestazione; ma dove lo metto ??? Tra scenografie enormi esagerate; musica in playback??
    Tanto ci sono i microfoni magici. Assisto al nulla che resterà nella musica

    Alla funzione dell’ emozione e al pianto a comando: 25 anni e negli ultimi 15 il diluvio
    Abbiamo trasformato il nostro festival unico in una copia dell’Euronulla.

    Ma chi paga tutto questo??? Sponsor ci sono ??? E se ci sono hanno un ritorno effettivo???
    Mettere una categoria di San Remo per qualificazione all’Europeo della canzone uguale per tutti !!! Perché ??? Forse meglio non andarci.
    Unica nota positiva tre ragazze inglesi, ma non piace più a nessuno la normalità ??? O non deve piacere
    Potrei andare avanti e dilungarmi ma meglio non dare più aria ad una manifestazione morta e sepolta; ma che ritira pensione e stipendio !!!! Lauto peraltro.

    Non chiedere mai se hai gustato la manifestazione. Non chiedere mai se l’hai guardata
    Due domande: chi paga ??? E conviene ?? Non guardare e non ti curare di loro…tanto non comprano i dischi”.

    Massimo Moletti

  • Facce da ex sex symbol

    Facce da ex sex symbol

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, purtroppo gli anni passano e le nostre donne pure !
    Le sex symbol anni 80/90 sono ancora in fiore con il silicone … Noi come innamorati della nostra adolescenza e giovinezza le vediamo ancora in bikini o topless…Ma la realtà è che la sciatica non va… via! Belle donne con milioni di fans eccitati e appagati.

    Pure a livello locale c’erano le vips. Avevano i loro fans magari pure innamorati pazzi o paganti di regali. Senza speranza ma con paragoni di disperata arroganza; ah se le vesti e trucchi con luci ..
    I nostri piccoli idoli di provincia rivivono nel cuore locale sul virtuale. Certo una foto ormai è svalutata ma una vecchia foto ; troppo rivalutata

    Un tuffo nel passato tra cene di coscritti alticci e goderecci e adunate di classe.
    La speranza è l’ultima a morire ma pure il mal di schiena fa soffrire. In una nota sala da ballo ho assistito a un fine pena mai … perché sperare in eterno è puro inferno.

    Risparmio i commenti e risate giovanili nel vedere i propri genitori come pessimi emulatori di personaggi famosi. Forse il web ha acceso la fiamma dell’incoscienza eterna ma purtroppo dal vivo è peggio. Un minuto o un secondo di frittura di gioia. Una spremuta di cuore gonfio di gloria
    Una sera ancora una la bella di…Ammiratori tutti uniti per un ballo di adorazione

    Delusione pure in quella sera, la speranza prima dell’ultimo colpo di primavera.
    Certo vivere sperando o sognando. Non chiedere mai se la tua fiamma è ancora giovane
    Non sperare mai in una conversione.
    Famosa o locale non vale se hai credenziale. Ma sono peggio le persone o i loro profili. Realtà o virtuale cosa fa più male?”.

    nella foto da sx tre icone sexy degli anni 80: Samantha Fox, Kim Wilde & Sabrina Salerno

  • L’intervista del Duca con Barbara Gaburro Blanc direttamente dal set di ‘Sposerò Simon Le Bon’

    L’intervista del Duca con Barbara Gaburro Blanc direttamente dal set di ‘Sposerò Simon Le Bon’

    Barbara Blanc, nome d’arte di Barbara Gaburro, nota al grande pubblico soprattutto per essere stata la protagonista del film cult Sposerò Simon Le Bon.

    Figlia d’arte: suo padre era il regista Bruno Gaburro, sua madre l’attrice Erika Blanc. Al successo ottenuto con ‘Sposerò Simon Le Bon’ non hanno fatto seguito lavori cinematografici importanti ma è rimasta nell’immaginario collettivo come una vera e propria icona per le generazioni cresciute a cavallo tra gli anni 70 e i primi anni 80. Ha preso parte anche a due episodi delle fiction televisive Rex e Don Matteo. Parallelamente a quella televisiva ha portato avanti l’attività teatrale.

    L’intervista del nostro Duca di Saronno è un autentico tuffo negli anni ’80. Nel film le è Clizia una sfegatata fan di Simon Le Bon leader dei Duran Duran

  • Faccia da festa della mamma. A cura di Massimo Moletti

    Faccia da festa della mamma. A cura di Massimo Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, la mamma è sempre la mamma, purtroppo molti non possono più averla. Ma dal cielo ci protegge sempre. Molti si ricordano di lei solo quando è la festa….
    Altri a inizio mese per la pensione. Molti quando c’è da ereditare

    Altri la dimenticano allo Ospizio. Molti quando devono uscire e andare in discoteca per mancia
    Ma le madri sono sempre madri. Sempre belle; oggi magari più giovani e indaffarate
    Molte lavorano per darci un futuro migliore. Molte ci danno tutto e di più, ma a noi non basta mai.

    Lamento continuo per le sue mancanze. Molti non aiutano nemmeno a fare il letto e pretendono affetto
    Altri sono sempre pronti a criticare. Tante prendono botte dal marito orco e ci lasciano la bocca amara.

    Ma la fortuna di avere una madre dovrebbe riempirci il cuore. Purtroppo solo quando la perdi ti accorgi di quanto era speciale da amare. Voleva solo amore e un po’ di attenzione

    La vita è veloce specialmente da giovane quando le madri ti danno tutto.
    Più vai avanti e più diventi tu il perno. Ma non sei pronto per fare da soccorso.

    Il tempo sempre tiranno con inganno. Sembra che la madre ti rubi il fiato. Corto nel suo orto di amore
    Ma quando il vuoto rimane sei solo. Solo come hai voluto e saputo fare.

    In quel momento ti ricordi del suo amore. Batte forte il cuore e ricordi tutto il sapore del pranzo caldo. Le camice stirate.

    Il letto fatto e la colazione preparata insieme alla merenda …Il suo sorriso al ritorno e il saluto …Mentre tu schivavi il bacio perché eri sempre di fretta…

    Ora è la festa e i ricordi affiorano con le colpe. Il coccodrillo piange dopo il peccato.
    Ma ricordare in eterno fa passare il reato. La festa della mamma dovrebbe essere tutto l’anno.
    Non chiedere mai se hai festeggiato la mamma. Non chiedere mai se l’hai trattata bene.
    Ricordarla sempre perché ti darà la pace. Comunque tutti i governi non l’hanno mai aiutata nel concreto. Questo è molto più grave di tutti i nostri peccati di figli…”.

    Massimo Moletti

  • Faccia da Papa Americano a Roma

    Faccia da Papa Americano a Roma

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, finalmente!!! Abbiamo un nuovo Pastore. L’ondata di commenti incompetenti e invadenti finirà ??? No! Siamo già passati al secondo capitolo del nulla.

    ‘Come si comporterà con Trump???’ La televisione canta la propria agonia !!!
    I giornali scrivono per sé stessi. Internet diventa una discarica di meme ..La mia foto vestito da Papa fa il giro del condominio, ma sono contento così.

    Un Prevosto americano, mentre i commentatori sembrano Alberto Sordi. Giornate intere a parlare senza sapere: molto ci vivono in questa situazione. Pace!!! Ma cosa deve dire un cristiano cattolico ? Guerra … Forse la religione laica nella testa dei nuovi sinistri non può esistere. Sarà Francesco 2 ??? No ! Leone spero non diventi coniglio. Un uomo ancora giovane con una commozione sincera e contenuta.

    Il clima in piazza ma soprattutto virtuale e TV è quello dell’autogestione. Un intervallo senza interrogazione e compiti a casa; abbiamo studiato. Un Pastore buono!!! Ma la ricreazione è finita !!! Questo sembra nell’aria. Non c’è paura più grande di un professore giusto. Serio, sincero ma controllore della fede.

    Quante persone ho sentito che hanno una idea propria della religione che vogliono trasformare in apparizione della loro realtà; confusa , variegata e dispersa come le proprie teste ?
    Un credo di invadenza che non ha paragoni in altre religioni ; molti non gradiscono ingerenze..
    La cosa che mi fa diventare matto ??? Vedere la differenza di trattamento da parte di questi santoni laici da pizzeria o villaggio turistico; parlano con chi non gli scalda la pelle o mette in terra.
    Oggi tutti abbiamo parlato del nuovo successore di Pietro ma parliamo del successore di ….altre fedi ??? Queste persone che spaccano il capello in 4 con il Vaticano accettano tutto da parte dell’Altro libro … Non chiedere mai come sarà il nuovo Papa.
    Non chiedere mai se ti piace. Morto un Papa se ne fa un altro.
    Tutti possiamo parlare del Papa; non è cosa da poco … Tutte le parole dette in questi giorni e in quelli a venire per la gran parte sono destinare a sparire. La ricreazione è finita.
    Spero che il vuoto di conoscenza venga riempito dalla Provvidenza”.

    Massimo Moletti
    Cerano

  • Faccia da anti: dal Maccartismo fino al Trumpismo … nell’ultima festa senza Papa

    Faccia da anti: dal Maccartismo fino al Trumpismo … nell’ultima festa senza Papa

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, viviamo l’ultima Domenica senza il Pontefice
    Tra sette giorni avremo Angelus col nuovo Papa! Una figura molto importante e ancora molto forte e trainante. Il successo di un uomo o simbolo può essere misurato in base alle emulazioni e caricature
    Fortunatamente, la nostra religione cattolica è più tollerante e non uccide per le prese in giro
    Il ridere da buon sangue e avvicina a Dio.

    Sono colpevole anch’io di avere postato foto blasfema ma non era per sminuire ; ma perché la figura è enorme. Tutti sognano e lasciamo fantasticare. Viviamo in un periodo di accuse, sospetti e anti
    Negli anni ’50 in America c’era la stupida ideologia del Maccartismo; vedeva comunisti ovunque.

    In Italia, ma pure all’ estero, è l’estrema destra … Vediamo fascisti ovunque!!!! Pericolo
    Non vogliono coniare un neologismo ma spesso sembrano visionari.

    Certo è un argomento facile e sicuro. Sappiamo tutti come fini il maccartismo; tra alcool e depressione
    Spero che nella sinistra ci sia una rivoluzione che vada contro a questa caccia al fascismo

    Molto spesso vogliamo essere garantiti e autorizzati dalla legge. Ma siamo veramente preoccupati o interessati. Certo, le colpe non sono mai di una parte sola; voglio fare vittima e amo fare il martire.

    Perché la risposta non è cercare comunisti per pareggiare con fascisti o buttarsi la croce.
    Dare risposte a veri problemi potrebbe essere una svolta. Il trumpismo e le sue foto ??? Sicuramente è il padrone del web. Certo poteva risparmiare questa uscita. Ma le critiche di certi politici mi sembrano più di invidia che di sdegno. Forse la forza di una fede e idea rimane nella capacità del perdono.

    Scherza con i Fanti ma lascia stare i Santi !!! Ma un Papa non è Santo. Forse, è un pretesto per dare importanza. Magari vuole fare due per uno? Comunque, viviamo un periodo dove chi vuole buttare giù i muri tutti i giorni da muro contro muro. Non chiedere mai se sei anti comunista. Non chiedere mai se sei anti fascista. Chiedi che idee hai per il tuo Paese non le idee che ha il tuo Paese per te”.

    Massimo Moletti

  • Quellli che gridano: “Pericolo per la Democrazia!”. A cura Massimo Moletti

    Quellli che gridano: “Pericolo per la Democrazia!”. A cura Massimo Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, la democrazia è una brutta bestia ! O una veste troppo stretta e corta. Comunque la tiri non basta mai e non soddisfa tutti. Molto spesso la democrazia e attività politica esce dal proprio recinto.

    Come un’anima che spira dal proprio corpo per vagare o vangare un orto incolto. Ormai, i frutti non si vedono più e molto spesso il raccolto non da buoni frutti. Le aule del tribunale o studi televisivi sono i veri luoghi degli scontri. Solo a telecamere riunite si va alle camere.

    Scontro credo dovrebbe esserci un confronto ma ormai il discorso civile è morto. Pace sociale !!!! Il bavero altrimenti di cosa parliamo. Il voto popolare non sempre vale perché la gente non trova le giuste parole. Correggere o cancellare come un professore i temi degli alunni diventa doveroso.

    Sono sempre tre le situazioni ; il voto non piace !!! Bisogna ribaltare; ribaltone, caduta o aiuti esterni. Certo, che quando aiuta l’arbitro non è mai positivo.

    Tre sono sempre i modi di vedere l’avversario; corrotto, cattivo, impreparato.

    Impresentabili e con un elettorato sempre in tre categorie: ignorante, sempliciotto, poveraccio
    Il voto non consono può essere espresso ma sempre in tre modi: primo non deve essere utile ma tenuto in frigorifero. Secondo bisogna evitare in tutti i modi anche con ammucchiate storiche di includerlo. Terzo si può sovvertire con democratiche azioni. I ribaltoni sono garantiti dalla nostra Costituzione; la più bella del mondo quando da comodo. In certe parti non viene messa in atto.

    Leggo che in un paese europeo un problema di Democrazia è stato risolto dalla legge …non è mai positivo un fatto del genere. Non ho competenze per esprimere giudizi però dalla parte del giusto sono sempre i soliti. Peccato che molti poveri cittadini non capiscono. Non chiedere mai se sei nel giusto
    Non chiedere mai se il tuo voto vale. Ma vai sempre a votare perché è un diritto e dovere.
    Comunque vorrei sentire qualche idea oltre che l’avversario è cattivo.

    In tutti questi anni la politica del “lui è tutto il male possibile non ha dato frutti giusti per la democrazia”. Un’idea come diceva Nanni Moretti … “Ah sì ….lui farà danni ma non dicono cosa faranno …pazienza”.

    Massimo Moletti

  • Il solito Primo Maggio….su coraggio. Di Max Moletti

    Il solito Primo Maggio….su coraggio. Di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, ultimo ponte prima delle ferie, pardon pure 2 giugno
    Comunque da lunedì potremmo tornare. Lavorare e guadagnare. Ma è festa del lavoro o dello stipendio basso ma sicuro. Lavoro !!! Pagato da fame e con differenze di sesso. Festa ??? Ma di cosa ??
    Sempre i soliti problemi e scenari di piazza. Concerto di festa !! Ma chi monta il palco ?? Saranno tutti sicuri. Morti ? Quasi una guerra ma cosa abbiamo raggiunto ?
    Beh, molti lavoratori sono sicuri del 27 del mese. Le pensioni ??? Beh arrivano il primo.
    Lo stipendio non basta mai: abbiamo i più bassi d’ Europa.

    E la vita in certi paesi costa il doppio ma va….anche il triplo. Avremo pure più servizi e agevolazioni ; ma il costo della vita è più che raddoppiato. Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità ; ma eravamo i più grandi risparmiatori del continente o mondo.

    Non potevano andare avanti così ; avremmo fatto chissà che fine. Meglio morire uno alla volta che tutti insieme?? Abbiamo visto bandiere , attese e accuse tante promesse…

    Fino al prossimo anno dove sentiremo sempre le stesse cose e persone. Festa del lavoro con ponti che non permettono a molti di lavorare e fare la fame !!! Ma il governo deve fare di più !!! Si può dare di più Spot anni ’80. Ma si poteva fare di più ; certo che quello che potevano fare dicono di agire
    Magari iniziare ad equiparare stipendi e dare più servizi …Tanto si è fatto che non si vede nulla
    Si può fare !!!! Si deve fare … Intanto molti festeggiano con la pancia vuota la fine del tunnel dei ponti … Sperando che il prossimo anno vadano nei week end ..almeno uno ..
    Non chiedere mai se sei primo Maggio. Non chiedere mai se hai coraggio. Certi lavoratori piangono ma altri non mangiano proprio…”