Autore: Massimo Moletti

  • Faccia da Silvio! Nessuno come Lui! Di Massimo Moletti

    Faccia da Silvio! Nessuno come Lui! Di Massimo Moletti

    “Un anno ! 365 giorni senza Berlusconi ! Il Cavaliere , Sua Emittenza , Re di Tik Tok!
    Presidente del Milan più vincente di sempre. Presidente del Monza per la prima volta in A.
    Presidente del Consiglio dei Ministri. Creatore della TV commerciale. Un uomo che prende i voti pure da morto mentre tanti non li prendono nemmeno da vivi. Cirio ha detto: mi è mancata la sua telefonata alla vittoria in Piemonte.

    Forza Italia era data per morta 30 anni fa ma sono andati nell’ inferno dei non eletti molti dei suoi sfidanti e detrattori. 1984 lo divano per finito come imprenditore e Rete 4 in agonia. Dopo 40 anni molte persone intelligenti e intellettuali hanno fallito. Mediaset è un impero che vive e fa utile e rete 4 una delle TV più viste in questo paese.

    Non riesco a capire perché molte persone al posto di fare aspettano la morte del vicino. Lui era un uomo dell’ imprender e innovare. Aveva tolto questo Paese dalla dittatura del canale unico.
    Ha tolto il campionato dal regno bianconero. Ha tolto questo paese dal monopolo della sinistra.
    Ha tolto questo paese dal grigiore editoriale. Ha portato la radio in TV e la TV ovunque.

    Aveva capito l’importanza del web e portato il suo contributo a milione di utenti. Il giorno della sua morte mi ha assalito un vuoto. Il vuoto dei suoi detrattori; tutti serietà e grigiore ma poi …

    Non mi sono mai piaciuti i santi inquisitori perché sono detrattori per convenienza. Non si può dare tutta la colpa ad un uomo come tutti i meriti. Amava le donne e pure belle, era della vecchia scuola ..

    Ma non mi sembra che ha mai fatto del male ad una di loro. Un uomo che era un imprenditore nuovo e in un area unica dove molti sono falliti e portati alla morte. Un uomo del fare in un Paese di parole sempre le stesse.

    La politica ha subito il suo fascino e si è inchinata a lui. Molti hanno cercato di imitarlo e copiarlo ma senza una giusta emulazione.. Lui era e sarà sempre unico

    Quanti avversari sono stati accompagnati alla porta senza ricordo. Lui sarà sempre “Il Silvio ” , uno di noi .
    Perché ci ha fatti sentire liberi, vincenti e immortali

    Pure i suoi avversari inutili possono avere avuto attimi di gloria per avere detto o fatto contro di lui
    Il duomo in faccia !!!! Record di vendite nei giorni successivi. Il suo funerale un affare per Milano …un grande uomo vive pure da morto.

    Lui prende i voti e sa fare i soldi pure da non vivente. Mi hanno fatto pena i contatori di presenti al suo funerale. Figure meschine e piccole dinanzi ad un gigante. Silvio vive, prende i voti , fa soldi e parlare.

    Immortale ?!?! No , resterà sempre nei nostri cuori perché ha dato una cosa importantissima e unica
    Una cosa che la sinistra e tutto il suo carrozzone non darà mai !!!

    La speranza nel futuro … Non chiedere mai se Silvio è morto, non chiedere mai se la sinistra è viva…
    Grazie Presidente, grazie di tutto …pure di Rete 4 …anche se Lei sarà sempre da 10 e lode. Il migliore di tutti”

  • Cerano: tornano i ladri di biciclette… ci va di mezzo pure il nostro ‘Duca’: “Ladri di ricordi…”

    Cerano: tornano i ladri di biciclette… ci va di mezzo pure il nostro ‘Duca’: “Ladri di ricordi…”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Nella sera di Domenica mi hanno rubato la bicicletta.
    Un furto veramente da pezzente o demente visto la vecchia condizione quasi indecente del mezzo
    La tenevo come ricordo perché era di mia madre. Anni 1984 il vecchio ciclista che parlava in dialetto e mia mamma a tirare il prezzo.
    Vecchio modello di una storica marca color bordo …I furti delle bicicletta ? Si, ma belle !!
    Questa era un arnese per girare pere vie del paese. Un neo realismo moderno che purtroppo nessuno vuole documentare. Un periodo di decadenza senza la speranza ..

    Il film del grande regista parla di furti di biciclette. Quando in questo paese di poteva ancora raccontare e mettere su grande schermo i nostri difetti e debolezze.
    La mia impressione e prima reazione non è stato un gran bestemmione o indurita rabbia
    Una brutta e triste riflessione come in una misera realtà.
    Una bici si ricompra e magari si chiude anche se te la fanno a pezzi !ma i ricordi quelli non gli puoi ripetere o acquistare di nuovo. Un senso di angoscia per gente senza rispetto ma con molti diritti
    Diritti e doveri ma bisogna avere il giusto bilanciamento dei valori.
    Non sono il primo ma neppure l’ ultimo a cui hanno portato via un velocipede ma i ricordi erano solo miei.
    Ogni uomo ha un suo bagaglio di ricordi e in questi ultimi anni stanno andando a perdersi e senza l’ interesse di nessuno
    Nel filmato visionato dai vigili di Cerano, che ringrazio per la competenza e umanità, si vede un giovane uomo portare una bici e prendere la mia. Come in un supermarket gratuito delle biciclette e delle proprietà.

    Nessun rispetto ma solo possesso. Molti comuni si sforzano di essere attrattivi per le proprie presenze o competenze. Ma ormai il tessuto contadino e delle realtà rurali è sparito.

    I nostri ricordi verranno sostituiti da nuove prospettive o vivere di illusioni di ritorno.
    La proprietà privata è una conquista di diritto e di vita sociale.
    Portare al bando questa regola è mettere tutti uguali non sono condizioni corrette.
    La legge deve trattare tutti in tal modo eguale.

    Colgo anche l’ occasione per citare una frase del mio professore Mattioni da poco scomparso; la legge deve trattare tutti allo stesso modo. Ora io devo fare denuncia ai carabinieri di Trecate !

    Una perdita di tempo e stress perché davanti ad un furto rimani sempre solo coi tuoi ricordi e pensieri
    Danno, oltraggio, solo furto o scherzo… Perché a me ? La solidarietà facile o gentilezza non ti fanno ritornare la bici.
    Però un pensiero che il periodo dove tutti eravamo semplici ha ancora un attaccamento. La gente ai tempi dell’acquisto della refurtiva, si salutava e conosceva tuta
    Soprannome o nome di signore ma era una grande famiglia … Poi l’uomo vuole mettere il cappello e sedersi più avanti e la realtà cambio.

    Segno dei tempi ma la mia rabbia è che i graffi media vogliono nascondere i nostri difetti. Il cinema sicuramente vuole farci vedere tutti in un certo modo senza sfumature. Il cinema è in crisi perché non racconta più la vera realtà del paese. Il web vince perché non ha filtri ne funzioni
    Purtroppo crudo ma reale. Oggi un “Ladro di biciclette due” non avrebbe successo.
    Perché solo sul web trovi la vera realtà che ha qualcuno non piace …
    A qualcuno piace calda ma non si può dire. Cara vecchia bicicletta eri un vero rottame di ricordi.

    Non chiederti mai perché ti hanno rubato la bici non chiederti mai se ritornerà una bici
    In una società di ruba ricordi e strafottente ma purtroppo potente…”.

  • A Cerano vince il Centrodestra. Mauro Cesti Sindaco

    A Cerano vince il Centrodestra. Mauro Cesti Sindaco

    Mauro Cesti si è presentato con la lista civica “Noi per Cerano” che conta tutti e tre i simboli dei partiti del Centrodestra e ha ottenuto il 52,87% dei voti. Agostino Frau, con la lista civica “Cerano nel cuore” ha ottenuto il 30,11% e Massimo Fusetto, con la lista civica “Cerano domani” il 17,3%.

    LE VIDEO INTERVISTE DEL DUCA:

    (Nella foto in allegato invece l’andamento delle Elezioni europee in paese. Con Fratelli d’Italia al 37% e il partito del Cavalier Silvio Berlusconi che è più vivo che mai con un bel 12,77% che tallona la Lega di Salvini … e li avevano dati per morti. Ma Silvio…. non muore mai)

  • Faccia da notte prima delle votazioni !

    Faccia da notte prima delle votazioni !

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Vedremo se funziona di più il porta a porta o il web con tutta la sua rete.
    Chi tirerà su più pesci! La simpatia e positività non si vedono da un pezzo anzi teniamole bene lontane!
    Il tempo di è fermato basta mandare indietro gli orologi. Le persone non cambiano col web ma hanno più possibilità di farsi conoscere …

    Ma la percentuale dei votanti ? Basta vincere chi non partecipa non recita e non conta. La vittoria ha sempre mille papà ma la sconfitta è sempre orfana o data in affido…
    Soliti ritornello detti e stra ripetuti fino al plagio. Tra moglie messe per tenere famiglia con due vitalizi e candidati bloccati.

    Sempre o quasi le solite facce mentre le nuove sono peggio dei vecchi. Un Paese dove i figli sono peggio dei padri.
    Le mie regole su cosa fare in campagna elettorale sono state copiate da tutti ma dite quello che dico io ma non fatelo… Ultimi momenti o 24 ore ma si può recuperare in un giorno o prendere voti.

    Indecisi ci sono? Certo, basta non perdere tempo con hater ed eremiti del web e cercare magari pure in rete o in giro come nella prima repubblica.
    Può un computer o smartphone sostituire un contatto elettorale ? Ormai anche nei più piccoli paesi si usa facebook addirittura Instagram ma tik tok stiamo attenti…
    Molto spesso basta aprire la finestra di casa per parlare con un follower. Video, foto e montaggio tutto per la nostra scelta ma riusciamo a distinguere?
    Messaggio chiaro per parlare confuso ma le ultime ore come bisogna passarle
    Dove hai passato gli ultimi 5 anni? Purtroppo ormai sono comitati elettorali e comitati di gestione se vinci, ma se perdi ciao e arrivederci tra un lustro…

    La notte elettorale o notte prima delle votazioni sembra quasi il titolo di un film. Ma forse solo nei film puoi cambiare storie, copioni e finali.

    Purtroppo, un cast improvvisato o ripetuto all’infinito stufa. Vedi le urne vuote perché molti preferiscono mare, monti e colline in fiore .. La chitarra della politica suona piano piano nei cuori dei cittadini anche se grida come un rapper a palla nel proprio ego.

    Tutto da brodo o voto ma sempre poco basta vincere? Panico da zero voto o incoscienza da convinti chi dorme non piglia pesci … Ma senza la giusta canna non si pesca, ma molti la comprano o gliela portano a casa …
    Nelle votazioni gli italiani tirano fuori il peggio di sé per poi dare tutto il male dopo il voto
    Analisi del voto?? Beh, tanto gira e rigira vincono sempre tutti… Io voglio vincere!!! Arrivista ma chi non ha voglia di vincere??? Non voglio io ma il popolo mi vuole !

    Comunque, tanti auguri di buona notte prima delle votazioni e fate sonni tranquilli tanto il silenzio elettorale sarà sempre meglio del silenzio delle idee. La voglia di mandare tutti a dormire è fortissima ma il voto deve sempre essere segreto … Finiranno i soldati con santini e saluti con bianchini
    Aperitivo con buffet o pizza fai te con bevute e salute. Non mangiare troppo che sei grosso o lascia la carne e pigliati l’osso Ognuno tornerà nel suo anonimato o nel non sono cercato.
    Saluti e baci votami e taci. Non chiedere mai se devi andare a votare ma vai e fai quello che ti senti di fare…”.

  • Cerano verso le elezioni: faccia da faccia a faccia

    Cerano verso le elezioni: faccia da faccia a faccia

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAO – “Perché non ti candidi ? Perché non ti sei candidato ? Beh, perché non mi hai votato a suo tempo ? Ma la gente così vuole molta offerta per la sua domanda !

    Comunque candidarsi è veramente una impresa ! Nobile ma faticosa; ho fatto un tutorial di 12 regole su you tube.
    Ma mi piace ricordarne sempre una; le votazioni si vincono alla consegna delle liste
    I voti li hai già e non puoi muovere il mondo in un mese. Il lavoro va fatto in un lustro di tempo ..
    Mai arrendersi anche se lo sconforto può assalire ..La mia esperienza da candidato sindaco fu traumatica
    Ieri sera in paese c’è stato il classico faccia a faccia.

    Non scontato perché dal 1995 ad oggi solo tre volte ha preso forma nella sala adibita agli spettacoli
    Io dieci anni fa non lo volevo fare. Poi mi volevo dare malato
    Mia madre ancora presente e lucida mi disse; ma vai tanto peggio di così non ti può andare. Le mamme capiscono sempre tutto e aveva evinto le difficoltà della azione politica.

    Il suggerimento fu seguito e decisi di partecipare lasciando il permesso per malattia alle stelle
    La sera del dibattito ero pronto al massacro e andai a piedi come per fare una via crucis prima della crocifissione in sala consiliare.

    Arrivo la sala è già tutta piena in ogni suo angolo e spazio. La fortuna è presente trovo pure posto mi sono detto. Gli altri candidati erano molto emozionati.

    Io inizio piano alle domande della Direttrice del Corriere di Novara poi inizio a dire : non posso fare quello che non sono .. Mi sono lasciato andare in tutti i sensi ma nessuno sentii c’era troppa gente

    Avevo nascosto il mio carattere per piacere alla gente ma in quella sera dove ero stato me stesso le mani battevano ad ogni mia battuta.

    Non copiare nessuno! Io che avevo fatto monologhi copiando Al Pacino ..e De Niro. La cosa più importante è non cambiare il proprio personaggio.
    La sincerità e la spontaneità sono state accettate e applaudite
    Non si può essere un moderato se sei impetuoso e il corretto parlare bisogna farlo se è nelle proprie corde. Come non si può sforzare la simpatia e l’intraprendenza.

    In un mondo dove troppi si truccano e alterano le foto da non riconoscerli più quando li incontri.

    Il mio Direttore mi ha mandato per fare un servizio ma io ricordavo il giorno in cui essendo finalmente privo di tutte le convenzioni uscii vincitore morale
    Li copiai senza volerlo la fine di un film dove pure chi non mi avrebbe votato mi avrebbe applaudito ..
    Ecco il sunto della serata è non avere mai rimpianti. Quando uno dà tutto e non altera se stesso può essere felice.

    Un in bocca al lupo a tutti i tre candidati e forza e coraggio che siamo arrivati all’ultimo rettilineo
    Quella sera nel tornare a casa mia madre: com’è andata te faccc bela figura ???

    Ieri sera ho rotto le scatole a tutti i candidati per non trovare nel ritorno a casa il silenzio
    Non chiedere mai se un candidato è giusto o sbagliato non fare mai vincere il silenzio.
    Fino a quando ci sarà una voce che parla il paese starà a galla”

  • Buon Compleanno alla “Signora in giallo”

    Buon Compleanno alla “Signora in giallo”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Un morto può festeggiare gli anni? Beh, il cinema e la TV ,web non ti fanno morire mai. Il primo giugno non è stata solo la notte prima della festa della Repubblica !
    Ben 36 anni fa la Rai mandò in onda perfettamente in orario alle 20:30 il primo episodio di una lunga serie.
    Ben 12 stagioni più 4 film per la TV di una simpatica e decisa ex professoressa che risolve omicidi su omicidi. Il mondo è cambiato totalmente da quel 1 Giugno 1988 ma la buona regola del delitto va ancora in onda su Rete 4.

    Infatti come spesso è capitato la Rai intuisce e Mediaset incassa ..La TV di stato ha creduto in questa serie che aveva molte curiosità più per la presenza del ex papà di Happy Days che per la protagonista
    Con il corso degli anni la signora Fletcher divenne un mito e punto di riferimento
    Quante persone hanno iniziato a scrivere e a dare importanza all esperienza e anni sulle spalle !
    Poi un piccolo declino e la scarsa considerazione della Rai che cambiava orari e canali di programmazione.

    La rete del biscione più di dieci anni fa ha creduto sulla serie. Dando una giusta e fissa programmazione e una emissione regolare e seguendo le stagioni in progressione
    Oggi a distanza di più di 35 anni la vedo ancora. Molto spesso per schiacciare un pisolino ma con un occhio sempre fisso al monitor.

    L’ho vista dappertutto; aeroporto, stazione , bar , camera da letto , vicina e pure sulle nuove tecnologie. Una tradizione di famiglia e per sentire vicino ancora i miei cari
    La TV è eterna perché usa pure il web per divulgare

    Ero un ragazzo con una promozione alle terza media ora sono vicino al mezzo secolo di vita. Era la prima repubblica al governo c’era De Mita e alla Repubblica il buon picconatore Cossiga

    Alla Casa Bianca c’era lo storico Regan e i paninari erano ancora vivi e vegeti. Le ragazze diventavano matte per il Jovanotti vecchia maniera e gli uomini si ammazzavano la sera a vedere Colpo Grosso ..
    Un telefilm anni ’80 passato ai ’90 per superare gli anni 2000 e il nuovo ventennio del nuovo millennio.

    Partito come un appuntamento estivo passò al giornaliero per intrattenere le famiglie all’ora di pranzo.
    Buon compleanno Signora in Giallo oggi come il primo giorno sul piccolo schermo provo ancora una gioia all ‘inizio della sigla: vieni mamma che inizia!
    Non chiedere mai se un telefilm è vecchio non dire mai che sei vecchio quando guardi le repliche
    Bisogna guardare sempre da diverse prospettive per capire la realtà di oggi”.

  • Faccia da cerco nemico

    Faccia da cerco nemico

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “La cosa più brutta è cercare sempre un nemico , un avversario da abbattere o sbeffeggiare, umiliare. La società moderna parla per hashtag , post o commenti hater ..

    Tutto questo ormai convince la nostra società di essere sempre nel giusto o nel torto!
    Le catena del commento sbeffeggio con risposte e critiche al mal capitato
    Reo solo di avere posto una domanda scomoda o critica … Non siamo più capaci di accettare le battute e a non puntare il dito. Non siamo più capaci di ascoltare il nostro interlocutore prima di interrompere con un reel massimo 1 minuto e qualche secondo ! La gente ha bisogno di amici ??? Beh , questo è per uscire a fare la pizza a giro.

    Ma credo in una figura più utile; il nemico se poi virtuale ancora meglio così non vedi il male che fai!
    Siamo una società di streghe che facciamo del male per interesse ..
    Un anonimo un giorno commento una mia battuta accusandomi di non lasciare pubblica fustigazione web a hater e fake!

    Certo che la gente era con lui ma il web deve essere usato come pubblica gogna! Ci sono i cani da guardia della rete che si muovono dove sentono solo un piccolo accenno di dissenso.
    La nostra vita ormai è condizionata totalmente dalla vita non di contatto. In questo periodo elettorale molte liste di paese stanno puntando tutto e forse troppo sul web lasciando forse sole le persone reale
    I mi piace e like o commenti sono più importanti della voce vera!

    Tante volte vorrei fare video di pensiero ma per certe cose e argomenti non si può! Il dialogo non è mai stato forte in politica ma oggi non esiste proprio. Io devo vincere tu devi perdere ! Ma un approfondimento non è mai consentito. Non si può più essere concreto; il valore delle case è la misura di un voto alle realtà urbane ! Anche lì arriva il commento ; puoi pure andare via.

    Un giorno stavo cercando di fare un discorso più ampio ma il mio vecchio interlocutore mi ha interrotto dopo il periodo reel per offendere senza motivo!. Battute puoi rivederle ma non farle perché il tuo ruolo è a vita. Certo che il tempo passa e il popolo regredisce e diventa sempre più villano e maleducato e poco democratico.

    Ma la cosa più brutta è l’ immobilismo mentale e la voglia immensa di litigare e linciare. Credo che il web è un arma o tecnologia dove ci sono tutti e la gran parte la usa male! La più brutta cosa e non voler ascoltare e mettere sempre il nemico nel reparto male senza ascoltare.
    Purtroppo, molte persone parlano senza sapere o con una sola verità in mano Non preoccuparti mai di non permettere di commentare tanto non sarà mai un punto di dialogo ma di degrado e stracci.

    Poi se il commento lo vuole fare un anonimo il mondo sta proprio male” .

  • A proposito di consumi: intervista a Rosario Trefiletti

    A proposito di consumi: intervista a Rosario Trefiletti

    E’ stato Presidente di Federconsumatori. Nasce a Milano nel 1943. Si diploma in chimica ed opera fino al 1975 in impianti di raffinazione del petrolio per poi assumere a tempo pieno incarichi sindacali nel Sindacato dei chimici di Milano. Nel 1979 ne è il dirigente nazionale a Roma. Assume poi vari incarichi nella CGIL Nazionale quale responsabile quadri tecnici alte professionalità.

    Diviene poi responsabile Dipartimento Terziario e Servizi del Sindacato di Corso D’Italia.
    Nel 1989 assume l’incarico di segretario del Sindacato Poste e Telecomunicazioni e nel 1996 è uno dei fondatori dell’SLC (sindacato lavoratori comunicazione).

    È stato componente CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro nella Commissione Politica Economica.
    Nel 2007 ha ottenuto il riconoscimento di Accademico Corrispondente presso l’Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna.

    Nel 2012 è stato premiato dall’Accademia Europea per le relazioni economiche e culturali “per aver operato sempre con passione, competenza, professionalità e spirito civico nella difesa dei diritti dei consumatori, collaborando fattivamente con le istituzioni comunitarie e nazionali per individuare e intervenire sulle ingiustizie che gravano sui cittadini più indifesi.”
    È attualmente Presidente della Federconsumatori.

    GUARDA LA VIDEO INTERVISTA A CURA DI MASSIMO MOLETTI

  • Le punture del Duca. Faccia da stron (bip!) za

    Le punture del Duca. Faccia da stron (bip!) za

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Certo che la tutela varia… In base a chi la dice o fa !
    Non posso immaginare se un governatore orco padano avesse apostrofato la leader Dem con un epiteto da tracciare le feci… Apriti cielo, Dimissioni subito e pure governo al rogo! Perché non esiste solo un peso e una misura in questa realtà chic virtuale.
    Dove non importa il resto, ma chi lo commette. Certo i maschietti forse quelli più liberal mal digeriscono una donna al comando.
    Anche se si sono riempiti la bocca di certe belle parole sul genere femminile ma poi i rossi pardon rozzi ignoranti hanno fatto la frittata.
    Quante volte abbiamo sorriso a denti stretti per un voto ottimo della nostra compagna di classe ???! Sognando di vederla in intimo imbarazzo per dire e una bip !!!

    Possibile che nel 2024 hanno diritto a tutti di fare e spendere ma le donne sono ancora viste o sante o puttane ? Oppure, appunto, stronze? Sì, brutta e così perché fa solo le pulizie di casa.
    Avrà le cose sue !!! Deve stare a casa a curare i bambini perfetto slogan dell’Italia del Ventennio.

    Poi le sostituzioni sul giudizio di certi uomini non sono troppo diverse. Può essere un fake??? Beh ma il governatore campano quella frase l’ha detta ?
    Tutto in un bel risotto con fagiolini e pezzi di verza per non digerire nulla.
    Il rispetto delle donne ??? Bisognerebbe avere un rispetto unico ? Vogliono la parità !!! Lavora tu che io sto a casa. Prendono meno degli uomini… Perché ?? Festa della donna e noi dietro per vedere se bevono o fumano o saltano a cavallo del Toy boy…

    Quanta ipocrisia in questa società che ha tratti forti di misoginia invadente.
    De Luca non può dire quel che vuole come molti opinionisti italiani. In alcuni casi interviene magistratura ma per certe donne non esistono diritti. Come tutte le donne che lottano per la loro identità e libertà al silenzio dei paladini del nulla ?! Certo fake o no la risposta video al Presidente campano è stata storica. Forse, troppo politicamente corretta.

    Il Papa si è scusato subito forte del fatto che l’influenza di questa gente dalla bocca e pancia piena e con settimana bianca d’inverno e calda d’estate ha ancora molta influenza ..
    Forse ci vogliono più stronze per muovere una mentalità a parole liberal, ma a fatti immobile e ferma
    Questo regime conservatore nascosto da faccia nuova potrà riempire le panche di chi non ha più nulla …
    Il politicamente corretto potrà fare felici e soddisfatti i cittadini in eterno.
    Perché quando si rompono gli argini del potere imposto e sordo l’acqua allaga tutto …pure le teste di giudizio …Non chiedere mai se una frase è politicamente corretta o efficace. Non offendere mai gratuitamente e sarai sempre in versione corretta”.

  • Faccia da tengo famiglia alle votazioni: perché due stipendi sono meglio di uno

    Faccia da tengo famiglia alle votazioni: perché due stipendi sono meglio di uno

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Arrivano le votazioni? Arrivano i santini, aperitivo, spot elettorali, imbucate e sorprese. Dove vai se una candidatura non ce l’hai ?

    Mettere in campo o in pista a seconda dell’orientamento le proprie doti e la famiglia è una di queste…
    Di padre in figlio ma pure fratelli ma in Fratelli d’Italia in Piemonte è più marito e moglie a spasso nei banchi.

    Sta facendo discutere in terra sabauda il caso del novarese Gaetano Nastri Senatore di Fratelli d’Italia ma prima forza Italia poi Popolo delle Libertà. La sua compagna, dicono le malelingue, è nel listino bloccato per le regionali.
    Le battute su potrebbero sprecare: due stipendi e un unico partito o un partito per due o due poltrone a coppia. Noi siamo dell’idea che le qualità vadano premiate pure nella stessa famiglia.

    Perché la gente fa facili battute quando un parente, amante o sergente fa il passo in politica.
    Siamo in Monarchia pardon democrazia anche se molto spesso non vedo le differenze a parte il sangue non nobile. Perché facciamo i conti della serva di cumulo politico e doppia paga …
    Fanno il bebè del paese o bene? Resta il fatto che molto spesso la famiglia è sacra e nessuno vuole distaccarsi tanto che pure gli spiriti più liberi.

    Passano anni cambiano attori ma il risultato non cambia sempre a pensare male questo popolo….
    Governare gli italiani è impossibile peccato che vengano pagati pur con extra bonus per questa disgrazia
    Molto spesso non sono neppure scelti… Forse queste persone saranno pure assi nelle preferenze ma allora togliamo queste liste bloccate o collegi.

    Dopo anni dal referendum …Ben trenta abbiamo capito che la seconda e terza o quarta repubblica è peggio della Prima.
    Sicuramente peggio preparata e senza politica ma solo con comitati elettorali e destinatari di poteri.
    Forse quel proporzionale con preferenze aveva solo bisogno di un ritocco.
    Non buttare mai via tutto perché ti accorgerai di avere buttato via le cose belle per prender solo le cose brutte che poi diventano difficili da cambiare.

    Oggi la percentuale dei votanti arriva a fatica al 50 per cento ma che gliene frega a chi mette parenti e moglie e affini o congiunti?
    Mai dire di non tenere famiglia mai dire di avere più famiglia…”.