Autore: Massimo Moletti

  • Faccia da 2001. L’elogio a Sinner del Duca di Saronno

    Faccia da 2001. L’elogio a Sinner del Duca di Saronno

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Sono passati più di 20 anni dalla trionfale vittoria olimpica nel nuoto in Australia. Erano Olimpiadi e nel nuoto per due volte arrivo la medaglia d’oro Era il trecatese Domenico Fioravanti.

    A distanza di 24 anni per la prima volta un italiano vince il torneo di tennis. Uno dei 4 tornei più popolari e importatori del pianeta del tennis. Due personaggi quasi coetanei al momento del trionfo …
    Un paese che ha delle eccellenze anzi le ha sempre avute,

    Sacrificio, lavoro, bellezza e soprattutto coraggio in sport non italici classici… Siamo tutti nel pallone ma quando un nostro connazionale vince e diventa potente e famoso diventiamo tutti di quello sport …

    Un 2001 Sinner e non il classico volto della nostra immagine. Pure Fioravanti rappresentava l’incontro del Piemonte con la Calabria quindi una nuova Italia.

    Il bel altoatesino rappresenta un volto poliglotta e rosso di capelli. Il più bravo dei rossi vince il più importante torneo di tennis.

    Entrando nella storia nazionale e mondiale in età ancora giovanissima. Avendo davanti una carriera che può segnare il solco di questo sport in questo paese. Il tennis è per ricchi ??? Sì, in Italia può superare il pallone …? Lo sport è sport e un atleta è un atleta …

    Molte similitudini tra il giovane Fioravanti e il giovane Sinner. Tutti che hanno fanno storia e tutti e due hanno ringraziato i loro genitori.

    Famosa la battuta del nuotatore: il mio doping è la pasta asciutta di mia madre.. Il tennista ringrazia i suoi genitori per la libertà e il sostegno senza invadenza. Vogliamo tutti il figlio o parente ricco e famoso. Molto spesso siamo più noi a chiedere e sperare o ambire che i nostri piccoli

    Vogliamo un riscatto o una rivincita o dare tutto quello che non abbiamo avuto o fatto noi! Ma è quello che vogliono loro … Alla festa a Trecate per le medaglie d’oro mi ricordo la discrezione e semplicità finissima dei genitori del trionfatore delle Olimpiadi Australiane.

    Oggi vedo la semplice normalità di un campione che resta sempre il ragazzo bello e timido ..
    Non bisogna ostentare o sforzare o obbligare … Un paese migliore c’ è ed abbiamo sempre nascosto

    Spero che questa resti una vittoria sportiva. Mi ricordo ancora l’invadenza estrema della politica alla festa di Fioravanti dove lui era lì timido con le parole che non uscivano dalla bocca.
    Ma lui è entrato nella storia come Sinner che può ancora avere tante altre pagine …

    Godiamoci questa vittoria con la frase più bella dell’atleta che ringrazia i genitori per averlo lasciato libero senza pressioni e invadenze. Quello che dovremmo imparare tutti senza sconti.

    Non chiedere mai se tuo figlio è un fenomeno o campione non fargli mai imitare un vero campione
    Ma lascialo nel suo calderone a scendere in campo o pista o dove vuole …

    Grazie Sinner mi ha fatto ringiovanire di 20 anni e più. Grazie Fioravanti e a tutti i grandi atleti che fanno capire che il Paese è più bello e vivo di come lo descriviamo”

  • Faccia da 30 anni e il Paese che amo

    Faccia da 30 anni e il Paese che amo

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Il paese che amo, quanti politici hanno mai parlato così ? ù

    In ormai quasi 80 anni di questa divisa Repubblica. Era una recita ? Ma quanti sapevano usare il mezzo televisivo come riusciva a fare lui? Anche alla radio non si difendeva male. E le nuove tecnologie lo avevano visto attore primario. Solo l’età e la salute l’hanno bloccato e forse altri fattori.

    Ma in quel gennaio 1994 non esistevano avversari credibili e forti contro la macchina oliata assai bene della sinistra.
    La nuova legge elettorale cambiata in fretta e furia per togliere l’ingombrante proporzionale rischiava di dare il “cappotto” dei seggi alla coalizione di Achille Occhetto. Il buon Segni che per sei mesi aveva avuto il paese in mano era ormai arrivato alla fine del giro senza sedia.

    Ero un giovane di tante speranze e capelli pieno di dubbi sul cavaliere di Arcore …Sua Emitenza TV …ma ha tre televisioni … Falliranno …quante TV sono chiuse ma le sue sono aumentate e combattono in alleanza col web … La TV diventò cattiva e il male era nel Tg4 di Emilio Fede … quanta aria alla frittura della memoria.

    Ringrazio Dio !!! Il web era ancora lontano e si chiamava ancora dalla cabina. Il ju- box era agli sgoccioli, ma si leggevano ancora i giornali e ascoltavano pardon compravano ancora i dischi ..
    Noi giovani ci sentivamo invincibili, arrabbiati e pronti a scegliere la nostra patria futura.

    Eravamo usciti da una rivoluzione e cambio epocale ma ci sentivamo liberati da un peso. Il vecchio contro il nuovo come si cambia vestito od opinione.
    Il paese che amo: in trent’anni non ho più sentito amore della patria o del popolo. Certo i cittadini e la rivoluzione culturale e liberale. Poteva essere ma non abbiamo un quarto obbiettivo o nero o rosso
    Ma non ho mai capito perché devo parlare male del mio avversario prima di dire la mia idea.

    Un milione di posti di lavoro; la speranza contro la scienza !!! Certo i tecnici chiamati anni dopo …
    Stiamo meglio del 1994 o peggio …la vittoria con anche il mio voto. Poi la sconfitta poi la risalita poi cade e ancora vittoria.

    Fino all’ultima avventura dove acciaccato, malato e stanco dà il colpo di coda e sale sul podio
    Non più come nel 1994 ma sempre nella squadra vincente.
    Lui ha creato il bipolarismo e dato una opzione …ad un trentennio di sinistra …incontrastato …
    Oggi ancora non sono pronti gli oppositori ad una analisi logica anche perché non sanno ancora affrontare: “tangentopoli ” e Bettino Craxi.

    Forse, non si può votare o versare i voti perché l’altro non è presentabile e gradito. In 30 anni il Paese è cambiato forse tanto o poco questo è da decidere. Però l’impronta di una scelta è stata tutta la sua vita.
    Scelta nell’edilizia, nella TV, nella carta stampata e nella politica …

    Oggi sarebbe stato un influencer top perché sapeva del cambio delle mode, costumi e gusti. Il venditore del fustino politico capiva il suo popolo o clienti. Molto spesso le parole fanno male ma pure bene …
    Il paese che amo forse vero o no; lui lo ha detto.
    Purtroppo molti avversari non hanno ancora capito; rispetto, alternanza ed a usare le parole giuste.

    Il partito di plastica o kit o cerone, ma quel paese era vivo e contribuiva alla nazione. Oggi quell’elettorato non è più da balena bianca ma contribuisce ancora. Ma lo spirito ed ottimismo ha contagiato oltre il centro destra.

    Non chiedere mai la durata del sogno cerca di costruire i sogni. Non obbligare le persone a pensare ad evitare l’incubo. Il paese che amo; forse lo amava davvero perché metterlo in dubbio …

    Almeno ci ha liberati dalla dittatura Rai e dal voto unico! “.

  • Faccia da cinema! “I soliti idioti 3” e la mia piccola parte nell’eternità

    Faccia da cinema! “I soliti idioti 3” e la mia piccola parte nell’eternità

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, il cinema è il cinema passano gli anni ma la sua magia rimane intatta! Certo ormai è anacronistico e fuori tempo sperare nel piccolo cinema di paese quando si va verso le multi sale interattive.

    La pubblicità passa ma un film resta perché va in tv o piattaforme e poi rimane in eterno …
    Non ho mai amato fare interviste o autocelebrazione delle mie cose, ma in questa circostanza vorrei ricordare questa bella anzi bellissima esperienza…

    La telefonata mi arriva inaspettata e non voglio dire in cosa mi ero cimentato.
    Ma l’agente torinese con base a Milano Teresa Di Modugno mi chiama per un video provino su parte! Il film è i soliti idioti 3.
    Erano giorni che avevo ordinato il cavalletto ring light per fare i video casting da casa precisamente da camera di mia mamma trasformata in sala audizioni.

    Ormai la maggior parte sono tutti colloqui fatti on line o inviando video via internet; potenza della tecnologia! Aspetta, aspetta l’arrivo della lampada e stava scadendo il termine, si anche qui ci sono degli orari e scadenze di presentazione.

    Allora decido di fare il video! Esce non molto bene ma la scena riesco a darla in tempo per mail.
    Meglio in presenza o virtuale social? Mah forse più economico e veloce …
    Come invio il file come sempre arriva …. La lampada magica per i casting fatti in casa
    Purtroppo non l’ ho potuta usare …un classico.

    Lì mi sono detto: la sfortuna di un lavoro perso in partenza …Passano giorni e non avevo più in mente della parte nel nuovo film dei: “i soliti idioti 3” …

    Quando la grande Teresa Di Modugno mi manda un messaggio; sei in opzione !! Poi il giorno dopo; sei confermato e la prova costume … Andare alle prove costume per me che ho un armadio da puffo è sempre un sacrificio ma qui dovevo mettere divisa da guardiano e via.

    La prima data salta e viene rinviata; penso di essere stato fatto fuori o la scena è stata tolta ..
    Passano settimane e poi convocazione; siamo in una scena in due tutta la troup per noi …
    Una vera emozione e gioia.

    In un mondo che mette tutto sul web anche cose irrisorie questa è una soddisfazione. Poi arrivano altre giornate; la seconda è corale e vicino a piazza del Duomo a Milano.
    Un vero sogno ma gli orari sono pesanti e le attese di più seduti alla ben e meglio sulle sedute offerte dall’ area… Ma le giornate successive mi danno un camerino sui camper messi in piazza della Madonnina

    Esco e i turisti e passanti mi guardano; mi sento un divo? No ho un pò di imbarazzo. Altri avrebbero immortalato la scena e raccontata ai posteri all’infinito virtuale.

    Ma preferisco restare parco come la mia povera mamma è stata per tutta la sua vita. Persone e persone ho conosciuto come un americano che mi scambia per un vigile; fa pure campagna elettorale come se le presidenziali americane potesse votare tutto il mondo.

    Magari siamo una loro colonia ? Pause pranzo e scrocco al catering dello spot vicino. Incontri e incontri; simpatico o antipatico ma sempre interazioni. Ognuno ha la sua vita è passato; moglie, marito, figli, nipoti ormai di tutte le razze…quante facce o persone, si sposti di qui o di là… Quanta gente dietro a un lungometraggio.

    Adesso l’attesa è finita e come sempre capita, hai paura della non inserzione della tua scena …
    Sarò dentro tutto, in parte o solo per naso .. Certe scene mi sono venute bene e buona la prima….
    Altre no!! Con la spada della sostituzione immediata. Molti mi mostravano come per dire; la faccio io!

    Arriva ultimo giorno e non ho fatto nessuna foto: Biggio e Mandelli.. Li vedo cosi seri e immersi nella loro creatura … Alla fine prendo coraggio con il primo: “Biggio!!!”
    Mandelli per tutti noi il non giovane aspetto. Arriva la fine è un sabato, le luci del giorno sono sparite vicino al mio camerino Esco, “Mandelli?”
    Posso fare una foto: certo cazzo!!!! Era ancora nel personaggio e adesso buona visione.

    Non chiedere mai se puoi fare un cinema non chiedere mai se il cinema può fare con te …
    Parti o non scene l’eternità sta anche dentro a piccoli minuti. Perché il film dura in eterno con un piccolo ruolo e la tua eternità è assicurata. Il come sopravvive agli uomini e per questo che è stata una grande emozione e ora buona visione”.

  • Faccia da Rombo di tuono !!!! Di Max Moletti

    Faccia da Rombo di tuono !!!! Di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Il signore del pallone fatto di cortili e oratori e tante scarpate e giocate sopraffini. Lui era vicino non se la tirava. Era un uomo normale nei comportamenti, ma immenso nella classe !!!

    Ricordo il suo incoraggiamento a Baggio a Usa 1994. Un padre e un figlio perché il calcio per lui era la sua vita e professione, ma educazione. Mai sentito un suo commento frettoloso mai un suo compagno o avversario ha criticato o messo in dubbio.

    Era l’uomo che vedevo più vicino al mio essere perché era vicino a noi. Un lombardo cuore di leone forte coi fortissimi e umano con gli ultimi. Lui che ha dato tutto alla nazionale pure una gamba che gli tolse la possibilità di vincere il secondo scudetto col Cagliari.

    Sua vera città e amore dove ha dato tutto, ma non solo alla Sardegna ma al mondo del pallone ..
    Vittorie dei piccoli centri che vengono ricordati in eterno. Ma se la vittoria del Verona non ha un solo principe. Quella della squadra sarda ha un Re aiutato da tanti cavalieri…
    La notizie l’ho appresa mentre l’Inter alza la coppa super o super coppa giocata per soldi fuori dai confini italici.

    Come è lontano questo calcio come non è epico e poetico rispetto al pallone del Rombo di tuono. Quanto di questo pallone di oggi verrà ricordato col cuore e non con il taccuino o coi milioni.

    I grandi non hanno bisogno di macchine o donne o case galattiche per essere immensi. Era un silenzioso ma quando parlava era pesante e memorabile ma certi grandi basta lo sguardo. Purtroppo, non l’ho mai visto giocare, ma solo capo delegazione della nazionale.

    Quella nazionale che poteva arrivare a grandi risultati ma ha scaldato gli animi e notti. Quando la nazionale valeva più dei denari del club. Un calcio del mercoledì di coppa e tutti insieme la domenica.

    Un calcio che non c’è più ? NO. Gigi Riva non morirà mai perché questo è il calcio tramandato senza smartphone o almanacchi ma raccontato come le leggende dai cantastorie. Storie vere e non pompose ma da brividi e pelle d’oca. Quando il sangue di scorre veloce e lascia emozioni improvvisi e indelebili
    La pelle non mente questo calcio moderno non può andare avanti senza i graffi dei personaggi antologici da scrittura fine delle feste dello sport più bello.

    Ciao Rombo di tuono mi resterà la tua fierezza e classe e calore da padre come nell’abbraccio sincero e protettivo con il povero infortunato. Gli uomini veri possono essere calciatori i calciatori possono essere uomini veri. Quando hanno la stoffa del signore diventano leggende.

    Le grandi storie non finiscono mai perché vincere dove nessuno riesce e nemmeno ci prova è mitico …
    La fedeltà alla maglia e la grinta del riscatto non saranno mai in vendita. Gigi era Gigi il più grande di tutti”.

  • Faccia da Gattopardo: la supercoppa e il solito clima da bar dello sport…

    Faccia da Gattopardo: la supercoppa e il solito clima da bar dello sport…

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Tutto deve cambiare perché nulla deve cambiare; il Gattopardo
    Bellissimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa … Cambiano i governi, sindaci, presidenti della Repubblica… Tutto è nostalgia o ricordo!!! Si stava meglio prima!!! La lira …la schedina…il totip e il toast bruciato dei vecchi bar della stazione.

    Siamo cambiati; più cattivi e acidi ma più alti e sani. La statistica è un bel mezzo e ottima materia mah.
    Ricordo ancora il test anonimo fatto alle medie per un istituto o regione, non ricordo.
    Ci siamo divertiti a scrivere le nostre gesta sul sesso e droga….Faccia da fantasma del professore all’indomani!!! Non aveva capito !!!! Ma siamo peggiorati o migliorati!!! Il problema che crediamo di essere cambiati in tutto ma non siamo cambiati in nulla.

    Siamo sempre il paese da cappuccio e brioches. Ovvero la pizzeria come platea del nostro io.. Alla partita al bar con amici e birra e tost …e rutto libero e aria… Quanto prendono i calciatori???? Vergogna…ma tutti a veder partita … La schedina ormai è sempre tra le dita pure macchinetta
    Ma siamo sempre il paese dello zio ricco forse in America. Abbiamo tutti la casa o parente da ereditare a Milano… Sappiamo girare il mondo seduti al bar del circolo senza consumazione.

    Il paese che ha dottore e attore regista in casa…Conosciamo tutto e tutti …il paese dei grandi affari …
    Scrivendo sempre di anni ’80 barra ’90 forse ogni tanto ho visioni e apparizioni come durante la partita Inter – Lazio dell’altra sera, dove ho ritrovato l’ambientazione del bar dello sport.
    Certo non è più tredici ma scommesse, le sigarette sono elettroniche o fatte su perché le classiche sono fuoco caro.
    Ma c’è sempre l’imbucato, lo scrocco e sceicco con fermo il cammello…
    Il tipo che sembra ex calciatore di serie A. Forse la nostra visione dell’Italia è dei film cult comici trash odiati dagli intellettuali che volevano un paese diverso e cambiarlo..

    Ma si può raddrizzare gamba al cane???
    Nei film gli italiani venivano dipinti in maniera grottesca e simpatica…ma con voglia di autorità suprema. Autorità senza merito molto spesso!!! Sempre il paese dei raccomandati…tagliare tutto per spendere di più e fare meno servizi ma più acquisti pardon assunzioni.
    Oggi purtroppo salvo rari casi pure nei film si vuole dipingere un paese cambiato e diverso molto più colto e impegnato.

    Purtroppo è tutto come prima basta che fatto un selfie col telefono in mano.
    E proprio la rete coi suoi profili e video e foto fa evincere il non cambiamento del paese …Siamo sempre il paese dove basta un culo di donna per fare smettere il più serio discorso dotto..
    Forse oggi per par condicio basta che sia un bel deretano anche non giovane. Ecco la popolazione è invecchiata ma si sente giovane…

    Sempre il paese che piange miseria e poi saltella in disco con abito e telefonino nuovo e bicchiere in mano. Non chiedere mai se tutto è cambiato chiediti se tu hai cambiato tutto…”.

  • Faccia da Happy days… e sono già cinquant’anni che è in TV

    Faccia da Happy days… e sono già cinquant’anni che è in TV

    “Sono ben cinque decenni dalla prima puntata di Happy days. In Italia arrivò tre anni dopo per diventare prima in Rai poi sui canali del biscione un appuntamento imperdibile per migliaia di famiglie

    Era la TV ancora camino virtuale di casa …tutti al tavolo mentre si cenava per vedere e ridere delle vicende della famiglia più borghese d’America.

    In modo leggero e simpatico senza haters e followers si affrontavano temi molto semplici e complessi sempre di moda quando in ballo ci sono ragazzi e ragazze.

    Le prime cotte, i bulli, lo studio, i soldi, le dipendenze e il lavoro e gli impatti culturali sulla provincia.
    Milwaukee era la sede di queste vicende ma avrebbe potuto essere Novara, Pavia, Lodi o qualsiasi altra zona del mondo.

    Fonzie da ruolo secondario a primo attore col suo giubbotto di pelle divento’ un anticipo di Rocco Siffredi …molto più acqua e sapone … Un uomo di quasi 40 anni con ufficio nel cesso di un bar, dava dei “cartoni” al Juke- box, girava con minorenni e abitava sopra un garage ….

    Era il sogno di tutti noi trovare una famiglia putativa con il buon Tom Bosley che lo porta per mano e gli insegna la vita pratica. Marion la mamma di tutti e sottiletta la sorella ribelle e con tanti sogni per la testa … Ricky e i suoi amici eterni giovani e aspiranti tutto …

    Un bar e un ritrovo erano le puntate di anni ’80 in un connubio di tutte le nostre voglie e aspirazioni
    Era il tempo dove la TV ci metteva meglio di come eravamo. Faceva vedere cose belle e i nostri idoli sapevano fare qualcosa.

    Forse non riuscivi ad imitarli o poterli raggiungere. Identificarsi si molto spesso in maniera grottesca e ridicola. Ma erano i giorni felici delle merendine e panini al salame o con Nutella e un bel Billy o gassosino del circolino.

    Tutti noi sognavano di andare all’Università o di fare il militare o giocare nella squadre sportive del paese. La provincia sana che sfida il mondo e riesce a vincere …restando senza macchia e dolore …

    Dopo gli anni ’90 le dieci stagioni diventano sempre meno fluide con il cambio di personaggi e il peso degli autori. Un momento altissimo quando ho intervistato Claudio Sorrentino doppiatore di Ricky …
    Toccare il cielo con un dito e sentirsi felice … Sul divano, poltrona, sedia o al bar quel mitico telefilm l’ho visto dappertutto…

    Rivedere le repliche ancora oggi mi rimanda indietro alle tavolate di risotto in famiglia con mia madre che non vedeva di buon occhio tutti quei baci… Ma gli stava simpatico Fonzie e la sua umanità e non vanteria … Ecco i giorni felici erano questi per noi come Al Albano.
    Un panino e bicchier di vino ??? Beh bibita …

    Grazie, grazie grazie per tutto quello che ci avete dato e fatto vivere. Le persone di spettacolo fanno cose fantastiche perché regalano ….momenti e emozioni e compagnia … Regalano o regalavano ….

    Happy Days ha dato tutto e sarà sempre nei nostri cuori perché eravamo quello che volevamo essere noi e vogliamo ancora esserlo. Non chiedere se i tuoi giorni sono felici ma cerca di non farli essere tristi”.

  • Faccia da Top Gun! E ieri sera record d’ascolti sulla prima rete del biscione

    Faccia da Top Gun! E ieri sera record d’ascolti sulla prima rete del biscione

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, ieri sera (martedì per chi legge ndr) ho visto il seguito dello storico film: “Top gun” Ovvero Top Gun: Maverick…

    Il primo film è stato girato da Tony Scott nel 1986 in piena stagione Reganiana e nel mezzo del periodo di maggior attrito tra Urss e Usa dove noi italiani giocavamo a dare stelle e strisce e mangiavano hamburger.

    Il Presidente più ironico della Nazione aveva da poco fatto cappotto alle votazioni contro Walter Mondale e la prima candidata vice Presidente donna…
    La moto in corsa o gli occhiali, pantaloni e l’antologico giubbotto divennero merce da collezione per noi ragazzi anni ’80.

    In quel film c’era tutta l’essenza del periodo e la bellezza del sex symbol Tom Cruise appena uscito dal salotto di casa sulle note di Bob Seger.

    I rischi li ha sempre presi e con quel film si consacrò all’altare dei grandi divi della città degli Oscar… Tante candidature e una stella sulla via sacra del cinema.. In quel film c’erano tutti i nostri sogni, musica e amori.

    La voglia di diventare grande per noi che bevevano ancora la Coca Cola o la Pepsi… Perché alla sala giochi o al bar col giochino del calcio ci ripetevano le battute o le canzoni, oppure, emulavamo il protagonista ; rischiando con i ragazzi più grandi…
    Un film che metteva l’azione di guerra in mezzo nel centro della pellicola per salvare quella pace che in quel periodo parte del Mondo viveva e sfruttava.

    Il remake è sempre effetto nostalgia delle biciclettate in Bmx per le vie del Borgo che andavano a conoscere… Passano gli anni dal 1986 al 2022 cambiano i momenti e periodo storici.
    Un tempo o eri paninaro o corvo!!! O eri in centro… Usa o Urss …un mondo più diviso in due in un bipolarismo o patriottismo proporzionale… Oggi il pianeta è tempestato di guerra e notizie…

    Tutto immediato sembra pure più enorme della verità… Le risposte del nostro tempo erano; donne, motori e tanti piccoli dolori. Le piccole soddisfazioni di una piccola bibita americana fresca e gasata nel caldo umido e torrido delle estati anni ’80 ceranesi… Rivedere il seguito è stato una botta di ottimismo perché; non solo possiamo ricordare il nostro decennio d’oro della moderna Belle Epoque…ma molto di più… In un periodo di odiatori e inquisitori possiamo usare i nuovi mezzi senza abbandonare i vecchi.
    Non per rivivere ma per fare tornare a vivere gli anni ’80 e il loro spirito. Certo le musicassette da far su con la fidata e interminabile penna Bic non torneranno più… Però si può metter dentro un po’ di ottimismo e allegria…
    Tolti i film o musica che erano l’ossatura del decennio e i fast food e abbigliamento… La cosa bella del film; top Gun e di tutti i due lustri era l’ottimismo… Nasceva dalla fiducia per il presente e domani. Dalla scala sociale e possibilità per tutti. Ovvero la parola magica; meritocrazia e positività.

    Basta con i musi lunghi più dello schermo dello smartphone e tutto questo clima da colpevoli al rogo…
    Il pubblico premia sempre l’effetto nostalgia forse è ora di metterlo in pratica.

    Non aspettare un remake di un film per rivivere gli anni ’80 …falli vivere tu in tutto il contesto che ti circonda”.

  • La telefonata del Duca con Gary Low: torna l’italo disco con… a.m.o.r.e.

    La telefonata del Duca con Gary Low: torna l’italo disco con… a.m.o.r.e.

    Gary Low, pseudonimo di Luis Romano Peris Belmonte, è un cantante e compositore italiano, tra i pionieri del genere italo disco all’inizio degli anni Ottanta.

    Per noi amanti del vintage e di quel mitico periodo una vera e propria icona, soprattutto perché è stato l’autore della colonna sonora di ‘Vacanze di Natale’ il film che proprio di recente è tornato sul grande schermo per i suoi primi quarant’anni…

    In questa telefonata il nostro Duca fa un tuffo negli anni Ottanta, ma si occupa anche dei progetti attuali e futuri di Gary Low a cominciare dal suo nuovo singolo Amore, cui farà seguito un album in uscita probabilmente nella prossima primavera.

  • Faccia da votazione: entrante e uscente

    Faccia da votazione: entrante e uscente

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Le votazioni sono alle porte e bisogna tirare il bilancio ? Beh, le ultime iniziative sono sempre le migliori… Possiamo recuperare una legislatura negli ultimi mesi..
    Ho visto molte tornate per non dire che molto spesso la storia è da scrivere, ma mai dire di averla già scritta.

    Non bisogna mai cantare vittoria e brindare.. La sorte o urna possono tirare fuori un brutto riscontro… Possiamo noi col nostro voto cambiare l’esito finale ? Forse no, ma molti si vogliono convincere di essere determinanti… Esiste l’ago della bilancia o la ripresa della sorpresa …

    La gente vota per protesta alle amministrative? Voto utile o stare a casa … Ma la categoria che non manca mai ad ogni votazione: uscente ed entrante tanto da rendere affascinante la democrazia…
    Un sindaco uscente dopo due mandati sa che sarà rivalutato basta aspettare il tempo di maturazione del popolo.

    Un entrante sa che deve farsi vedere bello e vincente subito e onnipotente. Il Sindaco uscente a metà percorso vuole essere rieletto perché ha governato bene… Molto spesso squadra che ha vinto …Necessità di rodaggio o cambio?? Forse !!! Anche se la lista di appoggio spesso conta assai.
    La gente ormai ha imparato a votare il primo cittadino…direttamente..

    Non si passa più dal consiglio da quasi 33 anni!!! Poi scelta o meno scelta? Beh io voto chi mi hanno messo non chi voglio…piccole pieghe di prima Repubblica… Più potere equivale a più servizi? Sicuramente più spese e soldi usciti.

    Meglio prima o meglio ora? Ogni tanto bisogna guardare i numeri e le statistiche… Uscenti od entranti sempre meno gente si reca ai seggi pur per le votazioni vicinissime a casa loro ???
    Manca l’offerta ??? O la domanda o entrambe … La povertà negli ultimi 30 anni è aumentata con tasse e spese uniti a meno servizi e semplicità.
    Forse non possiamo più fare la colpa al passato ..

    Non chieder mai perché il popolo non ti ama o critica e non chiedere mai perché dopo anni ti rivalutano. …amministrare è come amare non decidi tu ma i tempi”.

  • Faccia da freddo….. non spendo!

    Faccia da freddo….. non spendo!

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, a parlare dell’aria fritta si può annusare tutto il gusto della vita senza rischio nè spesa..

    Parlare del più e del meno si resta sempre a zero senza avere intaccato il portafoglio pardon bancomat… I giornali, i sapientoni della prima pagina non li hanno mai comprati, perché se li rubavano al bar … Gente perennemente informata su tutto e arrabbiata di come va il mondo.

    Non si muovevano mai ma durante il Covid hanno sofferto la reclusione perché dovevano uscire.
    Poi bisogna aspettare e guai a fare vaccino prima che la prigione finisca. Fa freddo è il nuovo ritornello per non spendere neppure un eurello… Ah fino a ieri o l’altro faceva troppo caldo…Non giusto per il periodo. Siamo disgraziati noi che inquiniamo il pianeta.

    Pazienza se l’80 per cento è colpa del resto del mondo ma noi siamo i salvatori…
    Fa freddo??? Troverai sempre quello che ti dirà ma quali temperature basse ; sono appena tornato da Stoccolma e li non puoi portare il cane a fare pipì perché diventa pezzo di ghiaccio…
    Oppure il vecchio saggio racconta di inverni gelidi e nevosi come se tu arrivassi da Marte..
    Poi il freddo è tematico e relativo. Quante madri chiamavano il figli o; vieni che fuori fa freddo!
    La risposta: pure in casa e forse di più…

    Le case enormi con spifferi freddi da trombe d’aria e il gelo sotto le coperte…
    Le belle cioccolate calde dell’oratorio e la zuppa con dentro il pane e formaggio bollente …
    Le donne con tre maglioni e cuffia in casa da rapina interna.
    Quanta gente si è scaldata a casa altrui o nei bar e circoli.
    Il freddo e la fame sono due grandi piaghe che volevamo non vedere perché non fa bello e fine ma esistono .

    Il caldo e il cibo sono due poteri molto spesso in mano a pochi sia grandi che piccoli …
    La condivisione era un aspetto del passato perché le grandi tavolate erano solitamente al caldo
    Ognuno aveva il suo piatto e posto al caldo in base alla posizione ed età.

    Il ritorno del freddo ci fa forse tornare al fatto che lo smartphone ed internet non possono fare tutto
    Forse oggi vogliamo stare in casa in perizoma con consumo eccessivo di energie.
    Spesso è meglio coprirsi che scoprirsi.
    Il freddo passerà ma ci sarà un altro aspetto che divide o dividerà… Pioggia, siccità o altro…indica la Luna ma tutti guardarono il dito …
    Il freddo o la neve sono sempre ricordi da passione o condivisione ma oggi ognuno vuole la sua discrezione e posizione…
    Tante volte anche il freddo non viene per male… Per coprirmi bene ho tirato fuori mega maglione di lana fatto da mia madre.
    Forse il primo o ultimo ma non si può liquidare in due o tre parole…
    Perché scalda ancora tanto….
    Il caldo più giusto molto spesso non è il termometro alto ma la coperta lunga calda dei ricordi
    Non dire mai che fa freddo ma ricorda sempre chi ti ha fatto riscaldare”.