Autore: Massimo Moletti

  • Faccia da Ferragosto. A cura di Max Moletti

    Faccia da Ferragosto. A cura di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, Ferragosto ok? Ferragosto con i tuoi ? Magari con chi vuoi o con i suoi !!!

    Le date e feste fissate sul calendario sono un evento ciclico da non perdere
    Non bisogna arrivare impreparati ; pure con le scuse e malattie.

    Nessuno non può essere felice nella giornata più calda dell’anno
    Non lo fai a ferragosto sei bello che arrosto! Poi inizia il conto alla rovescia per l’estate sta finendo…

    Ogni anno arriverà puntuale come le tasse o la sfortuna di essere sempre; quelli del prossimo anno. A settembre!!! La festa dei signori ; del non o posso spendere.

    Tutti pronti in prova costume o perizoma, molti dovrebbero optare per un intero poi va di moda il burkini
    Ragazzette appena uscite dalla pancia già in tanga e con lista di fidanzati da pagine bianche Milano anni ’80.
    Grigliata: carne o pesce? Vegano quindi viva le verdure ..
    Il caro vacanze; ma forse è aumentata proprio la vita in generale.
    Parliamo tanto di bagno, Lido, ristoranti vuoti…

    Fate vi un giro nelle province e vedrete il deserto; la sera gira pure qualche vento del Sahara.. Il tormento dell’estate in musica non lo so ; ormai ho un età da vivere di ricordi

    Comunque sono sempre uguali i Ferragosto con le 5 categorie …il preparatore; un uomo che vive tutto l’ anno per le feste e non perde un appuntamento modaiolo; il super preparato. Averlo come amico è una sicurezza di non essere mai a piedi. Occhio solo alle spese ; un po’ alte non sempre puoi star gli dietro. La coppia ; vedi sopra. Amico che segue come un bambino l’aquilone ma molto spesso perde la salute ; le spese incidono. Imbucato ; cerca di intrufolarsi in feste altrui. Vive sempre all’ultimo secondo.
    Deve avere faccia di bronzo altrimenti fa fare figure ai famigliari e figli bibliche. Vedrò ; un uomo che non dice mai cosa fa
    Aspetta invito o offerta ma molto spesso fa festino per pochi intimi magari due. Prossimo anno ; non fa mai nulla e si divide in due ; chi soffre e chi se ne fotte. Il suo cavallo di battaglia; non amo le feste comandate uguale non ho soldi né amici.

    Ma il migliore è il pallonaro; un uomo che inventa tragedie o trionfi ad intelligenza artificiale Arriva sempre al bar o sui social con le sue avventure documentate da foto da dietro camion …Vive di mi piace e Likes personali.

    Non ha molta frequenza della realtà ma ferragosto dura 24 ore poi m….L’estate sta finendo un anno se ne va. Ma purtroppo restiamo sempre uguali. Invecchiamo ma non cresciamo in nulla. Non chiedere mai cosa fai a ferragosto. Non dire mai cosa fai a ferragosto.
    Postalo o posta qualcosa. Tanto la febbre della gente crede a tutto quello che vede sui social”.

    A cura di Max Moletti

  • Faccia da Signora di 71 anni lasciata morente sull’asfalto ….

    Faccia da Signora di 71 anni lasciata morente sull’asfalto ….

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, aveva solo 71 anni
    Una nonna, madre, figlia; qualcuno magari sbotterà …
    La vicinanza alla famiglia che ha perso in un modo così tragico ed improvviso la cosa più cara è senza parole
    Non ho parole per questa vicenda dove ormai pure andare a fare la spesa diventa una impresa eroica. Lottare coi prezzi per avere tutti in casa ..
    Una casa dove ogni madre è regina.
    La nostra società dove l’impresa famiglia è fondata sulle donne con buona pace dei urlatori; patriarcato
    Una mattina come tante dove bisogna fare tutto di corsa
    Tutti noi purtroppo abbiamo subito la perdita di una perdita cara; ma la madre è la figura principale. Una presenza costante per figli e figlie che crescono o devono crescere.
    Affidi le tue speranze e speri di fare del giusto.
    Affidi i tuoi figli e molto di più. Perché quando una madre non ci sarà più
    Finirà la nostra società, finirà lo schema della vita semplice.

    In un mondo sempre più vivente sui social le nostre madri vogliono farci vivere una vita buona in terra. Vogliono solo tre cose; magia , felicità e la nostra compagnia
    Quando vanno senza poter dire addio o senza avere la consapevolezza del volo eterno ; hai un senso di impotenza e tristezza.

    La paura di non avere detto e fatto ; ma non bisogna prendere il giro sbagliato. La nostra madre sa benissimo tutto e ha tutti nel suo cuore.

    Un abbraccio ai figli di questa mamma che è finita sotto la pazzia della vita, ma soprattutto di chi non rispetta il diritto altrui. Un senso di non avere un posto comodo nel mondo senza avere fatto nulla contro.

    Forse un’altra o altre madri avrebbero dovuto curare di più osservare e agire
    Non saranno giudicati!! La battuta di provocazione sarebbe troppo facile …
    Ma la cosa che sento più forte è il silenzio di quelli che parlano su tutto e tutti …Sarebbe troppo facile fare il discorso ha parti invertite
    Ma forse è questo l’argine che separa la civiltà dalla cattiveria.
    In ogni famiglia c’è qualcosa di buono; basta tirarlo fuori
    Una società che per quanto certa politica si sforzi ha ancora eroi e mamma coraggio. Donne che vivono tutti i giorni per il bene degli altri.
    Buon viaggio Signora …lei rimarrà sempre nei cuori dei suoi cari …in eterno. I suoi consigli e amore non uscirà mai dalla sfera della sua famiglia e conoscenti.

    Massimo Moletti
    Cerano

  • Faccia da Spot adesso anche su Tik Tok!

    Faccia da Spot adesso anche su Tik Tok!

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, la mia rubrica faccia da spot (prima nel suo genere ) , sul mondo delle pubblicità tornerà sulla mia pagina Tik tok.
    Faccia da spot ; era anche la mia rubrica andata su molti settimanali.
    La più copiata e invidiata ; sul mondo delle pubblicità
    Oggi voglio regalare a tutti i frequentatori della piattaforma giovane la mia esperienza. Sbagliando si impara ??? Allora io posso dire molto !!
    Un percorso dalla reclame in bianco e nero fino al nuovo modo di mettere la cinematografica d’impresa in rete.
    Agenti, agenzie , produzione e spot storici ..
    Nella mia rubrica poi passata a Ticino notizie.it ho dato spazio a tutti; famosi, potenti e pure le One spot man.

    Persone che hanno detto solo una pubblicità ma che hanno sfondato. Molti attori, ma soprattutto esperti ed intellettuali storcono il naso e l’anno al sentire dei 30 secondi di consigli per gli acquisti.
    Molte grandi carriere sono partite da qui, molte sono finite qui altre sono iniziate e riprese.
    I set vi spiegherò il passaggio di produzione e scena.
    Ogni set è uguale; il principiante, il ritorno, il veterano, contento e ansioso.
    Una carriera dove ho percorso il deserto e il paradiso per passare dall’ inferno. Video brevi ma col cuore perché si giovani bisogna parlare ma non essere ripetitivi e prolissi. La nostra generazione; specialmente chi ha iniziato presto … Ha un bagaglio di ricordi da dare alle nuove leve
    Non possiamo essere sordi e saccenti verso il moderno.
    Loro devono ascoltare ma noi dobbiamo imparare.
    Perché il mio scopo e creare commenti dove i fruitori possano interagire.
    Il primo casting in presenza oggi molto raro visto la preferenza on line
    Le foto, i video presentazione e il curriculum

    I miei consigli nascono da storie vere simpatiche e tragiche pure comiche
    Dove la mia vita ha incontrato tutti i grandi del settore.

    Certo non sono Fabrizio Corona o Jerry Scotti ma bisogna partire per arrivare
    Sognare il trionfo prima del tonfo è bello ma spesso irreale
    Certo il tragitto e lungo e sarà fatto anche di interviste personali e di strada ma la pubblicità così snobbata oggi può dare ancora molto
    Parte degli spot passati e futuri sono la nostra storia.
    Senza i precedenti non avremmo avuto influencer e creator.
    Uno spazio tutto mio da condividere su tutti i social network per arrivare anche alle persone meno giovani.

    Uno spazio che spero Ticino notizie possa condividere con il suo pubblico.
    Faccia da spot anzi facciadaspot tik Tok ma tranquilli lo troverete ovunque…
    Inizia un avventura e fate me lo dire ; provare per credere isole comprese …

    A cura di Max Moletti

    GUARDA LE PRIME 4 PUNTATE DI FACCIA DA SPOT:

  • Faccia da Ponte sullo Stretto. A cura di Max Moletti

    Faccia da Ponte sullo Stretto. A cura di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, la gomma del ponte ha fatto fare molti ponti….
    Prima delle cicche senza zucchero. Molti ponti si sono staccati!!!
    Pure veri e con danni incredibili. Ma nessuno parla più dei ponti caduti. Forse perché nella bocca degli italiani ne sono rimasti pochi.

    Ancora oggi non c’è una sanità che copra le otturazioni per chi gioca alla macchinetta o beve o lavora come un somaro. La sanità della masticazione determina tutta la vita. ‘Non vogliamo il ponte spesa inutile ; beviamo solo brodo’ Forse la solita finestra da gusto alla minestra riscaldata

    Ma gente scappa dalla porta in un paese dove non puoi stare sotto un ponte; non è sicuro
    Bisogna parlare all’infinito: fare, fare ma aspettare. C’è un popolo del dormire per il giusto
    Spreco di soldi pubblico; beh su questo siamo campioni dell’universo.

    Fare, fare, fare per fermare il ….tutti maestri del sapere. Prima bisogna mettere in ordine tutto; fare una scaletta magari.

    Da giovane avevo paura di finire sotto un ponte ; avevo ragione … Brutta gente si trova ai ponti molti si battono per una società più giusta. Fare o non fare ? forse sarebbe meglio dire facciamo uno no facciamo due. Fiumi di parole per un secondo San Remo che non arriva mai …

    Ah quando c’era lui; la nostalgia canaglia. Un paese che deve guardare al futuro per essere sempre avanti. Hai paura del ponte !!!!?? Certo il dentista fa male forse quando arriva la fattura …
    Certo nessun ponte si fa!!! Ma molto ponti cadono lasciando una rete stradale disastrosa ; specialmente quelle secondarie. Una vita senza ponte in tutti i sensi.

    Io non voglio dare giudizio ma credo di avere un’idea per l’opposizione. No ponte stretto più ponti sulle bocche degli italiani che stanno diventando gallerie…
    La politica si fa con contro proposte non con muri, manco con i ponti…”

    Max Moletti

  • Faccia d’Agosto

    Faccia d’Agosto

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, finalmente o per disgrazia è arrivato il mese d’Agosto.
    Ogni anno come l’appuntamento del secolo. Ogni 11 mesi scatta col caldo e qualche temporale
    Un’estate al mare poi sta per finire…

    Amore mio non ti conosco pure lavoro che molto spesso combacia. Agosto tutti in ferie? Qualcuno chiuso in casa al fresco o al caldo basta non farti vedere dal vicino.

    Le città si svuotano, i bar chiudono pure i pochi negozi. Restano i supermercati aperti a rotazione
    Dove puoi trovare un po’ di fresco e refrigerio. Azzurro il cielo e tutto l’anno come ad Agosto a casa.

    Beh, le ferie intelligente? Neppure la Pandemia ha fermato il mese più caldo dell’anno. Tutti al mare a mostrare: tatuaggi, piercing e abbronzatura già pronta.

    Costumi nuovi o tutti coperti ormai siamo un popolo integratore. Perché prendiamo tante pastiglie; un popolo di malati. Ma quando arriva il primo del mese 8 tutti tornano sani.

    Puoi andare via tutto l’anno ma se stai a casa nel mese più estivo; sei uno sfigato!
    Le spiagge sono prese a lotta; poi qualcuno preferisce la montagna, collina, città d’arte o stare da parte. Caresto provincia di casto sempre fedele nei secoli …no dai. Comunque le ferie o le fai o subisci come catenaccio. Tutti in difesa…

    Poi a stare a casa non è così conveniente almeno da fare come l’eremita ascetico …
    Vivere di yoga o con uno yogurt?

    Prova costume ??? Agosto piglia quel che viene sotto come uno biscotto. Ferie, Ferie meritare ferie… chi sta a casa però può godere del silenzio.

    A girare le grandi città trovi parcheggio ovunque… I ricordi più belli ; scuola ,militare e palpitazione sotto ombrellone.

    Un mese che parte sempre uguale; speranze, rimpianti, delusioni, ambizioni ma finisce sempre uguale
    Una sana malinconia nostalgia di fiducia.

    Vado in ferie a Settembre! Era il grido di chi nell’80 per cento dei casi, voleva fare il signore senza soldi … Poi la gente scorda tutto ; tranne le cotte e scottate d’agosto.

    Agosto non ti conosco questo è il grido in amore e corteggiamento. Perché la situazione crea una dolce complicazione. Un brivido caldo sempre in ogni battito. Comunque, migliore dell’anno scorso quando ero in ospedale per me adesso è come Carnevale.

    Non escludo il ritorno ma neppure la partenza lenta e improvvisa …Aspettando Ferragosto ok o ko un grido c’è; almeno fa più fresco.

    Forse la prolunga del mese di ferie ha contagiato anche altri momenti dell’anno, ma lui resta il Re.
    Tre segreti per passare agosto …
    1)Primo coltivare hobby nuovi.
    2)Secondo non pensare alle persone in posti più belli.
    3)Terzo fare sport e giro intorno al tavolo da essere sempre pronto a prova costume.

    Non chiedere mai se sei a casa o ai monti. Non chiedere mai se sei al mare.
    Vai su Instagram e vedi tutto … Dopo Ferragosto il peggio è passato…ma poi resta quel profumo di piccola nostalgia”

    Massimo Moletti

  • Faccia da tutto chiuso ad Agosto. A cura di Max Moletti

    Faccia da tutto chiuso ad Agosto. A cura di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, stiamo crescendo in dormitorio o creando enormi posti letto ; dove la gente dorme e Basta. Forse in molti casi o casini prende pure sussidio…

    Servizi sempre meno presenti o assorbiti da altri fattori. Territori dove non si può fare passeggiata senza avere la paura di … essere scippata?? No! Di sentirsi male e aspettare le calende greche prima di un anima in aiuto ; beato telefonino.

    Ormai la rete, fibra e altro mezzo di navigazione arriva ovunque. Quindi, possiamo rovinarci tranquillamente da casa ; donne ,droga e gioco. Ieri sera un mio conoscente scandalizzato; non c’è più in giro nessuno già alle 20 … Io ho risolto; già dopo mezzo giorno …

    Girare per le nostre cittadine di provincia equivale ad una traversata nel deserto. Bisogna andare nelle cattedrali del commercio per trovare qualcuno. Ma anche li ormai siamo al buona notte suonatori …

    Fortunatamente c’è qualche “risorsa” in giro; gli unici che non trattano come letto i paesi.
    Pure le poche attività che aprono sono loro. Certo le spese nel territorio sono al lumicino peggio gli investimenti… Pure i grandi che guadagnano sono molto parchi nel rinvestire sul territorio; preferiscono in posti più sicuri e discreti.

    Nulla di male, ma la domanda da fare a un politico locale ma purtroppo sempre politico anche se questa parola suona male…. La domanda??? Come vede il suo paese tra 29 anni???

    Un giorno ho telefonato ad un saccente opinionista di una rete locale: boh cosa vuol dire
    La più brutta cosa ; la politica dell’oggi. Fino a quando c’è per rimpiangere sempre il passato non pensare al presente fetente ignorare il futuro.

    Ormai sono 40 anni che la cantilena recita sempre allo stesso modo.
    Agosto mese come gli altri: bisogna fare alternanza. Comunque i nostri poveri paesi stanno divenendo sempre più deserto dei tartari senza servizi di vita … Purtroppo, è solo la punta di un enorme iceberg che sta distruggendo tutto un tessuto sociale; meglio o peggio si vedrà.

    Prendere un vecchio elenco del telefono confrontate con i gruppi Facebook del paese vedrete un cambio generazionale incredibile. Un cambio che non ha migliorato la vita dei paesi anzi l’ha resa più rara.
    Non c’è un riferimento specifico chiaro. Forse il cambio dello stile di vita o la diminuzione esponenziale dei giovani … Forse ha fatto molto il condizionatore e le estati troppo calde.
    Resta il fatto che dovete stare a casa non è più necessario imporlo… Nei paesi piccoli è già legge. Non vanno più in giro per il loro paese… A Parigi ; lei è italiana??? Gran bella ragazza !!!
    Si !!!! Di dove ….vi risparmio tutto il dialogo. Era a 10 metri da casa mia …
    Nei paesi ci si conosce tutti… una volta!”.

    Max Moletti

  • Faccia da mercato settimanale

    Faccia da mercato settimanale

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, parliamo sempre di eroi!!! Nel pallone vedo tanto milione ma poca convinzione. Oggi vorrei affrontare i veri eroi
    Non persone che prendono milioni su milioni per fare il loro divertimento. Gente che da del bene in mondovisione web. Come ogni Martedì a Cerano (no) c’è il mercato settimanale.
    Sempre meno banchi dei commercianti ambulanti… Perché !!! Non mettiamo il dito nella piaga o in una parte meno nobile. Una vita pesante fatta di levate all’alba.

    Andare a dormire presto e sperare che il tempo sia clemente e non fetente.
    Gente che vedi una volta alla settimana da anni e anni. Diventano amici, fratelli sicuramente ti confidi più che a un parente. Il portafoglio sempre più leggero, pardon bancomat e la voglia di potere avere una spesa degna.

    Il vero sistema di concorrenza perfetta forse per questo non è amato, ma osteggiato da tutti i poteri.
    Perché al mercato settimanale puoi vedere in tempo reale i prezzi di tutti i concorrenti.
    Storie che si perdono nel tempo; meglio in centro paese o nell’area adibita ?
    Certo, che la gente è il vero sale del mercato …Perché il contatto umano si sta sempre più perdendo.

    Forse, un genere di commercio che andrà a morire perché i giovani non apprezzano il contatto umano
    Forse siamo diventati tutti online. Comunque, pure i commercianti della piazza sono diventati tecnologici ma sempre con quel pepe di vita …in più.

    Il mio fruttivendolo Alfonso mi conserva sempre i pompelmi perché devo bruciare i grassi.
    Un rapporto che viene in contro alle esigenze e soprattutto al non spreco della merce. Un prodotto può avere tante vite …io non gli faccio dire neanche l’Ave Maria. Quindi, se lo prendo condannato a morte per il giorno seguente. Non vedrai mai la luce del pomeriggio…
    Le giornate di sole fanno sentire allegria. Ma ogni volta che mi reco al mercato ricordo sempre la mia mamma; il suo ristretto triplo. Per il denaro, per le persone e per la merce.

    Era la prima ad aprire le danze perché la giornata era tutta programmata.
    Certo, molti fanno stile lungo lago per poi non prendere nulla. Però il piacere di quei pochi minuti di scambio di parole e affari non si può trovare da altre parti. Bisogna conservare; il governo deve fare.
    Parole ripetute a vita. Non chiedere mai se sei stato al mercato
    Non chiedere mai se vai al mercato. Ricordati che molto spesso i veri eroi sono molto più vicino e senza usare telefonino”

    Massimo Moletti

  • Faccia da Giubileo dei giovani

    Faccia da Giubileo dei giovani

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, un quarto di secolo fa c’ero anch’io a Roma
    Il giubileo con San Papa Giovanni Paolo Secondo. Non ero un Papa Boys ma un umile inviato con pranzo a scrocco … Un quarto di secolo; non c’era ancora internet ?? No !!!! C’era, ma non era così di massa e diffuso in ogni telefono. I messaggini erano il top perché dalle cabine c’era la coda
    A chiamare però costava una sassata di pietra scagliata per prima…

    Milioni di giovani; ragazze e ragazzi da tutto il Mondo. La città eterna era piena come non mai
    I romani abitanti non erano molto contenti di questa fiumana oceanica. Però l’atmosfera era unica, potevi incontrare gente da tutto il mondo. Ogni angolo pure quello più sperduto.

    Un avvenimento eccezionale; oggi lo vedo in TV e social. Un grande raduno in un periodo di guerre e carestie; una manna dal cielo di gioia. Milioni di persone possono stare unite verso una fede
    Il nuovo Papa americano non ha un ruolo pressante, anzi sembra volere stare nell’angolo per non togliere la scena a questi veri protagonisti; i giovani e fedeli

    Parliamo tanto dei giovani cattivi ma la maggioranza sono per bene. Vite da crescere con una presa verso il concreto. Le notizie cattive fanno più bene perché giocano al ribasso ?? Ora bisogna volere alto verso il paradiso. I nostri governanti devono copiare la grande voglia di Festa e unione tra i popoli.
    Un giubileo in un momento storico molto tragico e dopo una pandemia che ha messo a dura prova la fede.

    Un nuovo Pontefice dopo un periodo di assestamento della chiesa. La vittoria per ora è fatta ; si molti fanno selfie e viaggio però ci sono. Ultime tre cose; primo un successo di pubblico incredibile; non pensavo in un bagno di folla così. Secondo con tutto quello che viene detto e problemi la fede cattolica Romana ha ancora una forte spina dorsale; molti sono del nuovo mondo ma pure il vecchio ha proseliti
    Terzo la gioia di questi fedeli giovani e vecchi mette molta felicità.

    Una fede sempre più mediatica e grazie a TV, giornali e internet possiamo esser tutti protagonisti e vicini. La felicità, perdono e nuove unioni portano sempre il positivo. Questi ragazzi porteranno a casa uva cosa molto importante; la speranza.

    Non chiedere mai perché vai al giubileo. Non chiedere mai se troverai la fede e la coltiverai
    La speranza e unione faranno comunque un grande regalo. Un ricordo stupendo di cambiare tutto ….”.

    A cura di Max Moletti

  • Faccia da discoteca abbandonata: quando andavamo alla Marsina…

    Faccia da discoteca abbandonata: quando andavamo alla Marsina…

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, negli anni Ottanta e per tutti i Novanta il mito del Sabato sera era la disco… Perché c’erano le abbreviazioni ; disco era discoteca
    Andavamo per vedere cubiste, ragazze e ballare; beh cercare almeno…
    Un ambiente descritto benissimo in una canzone di Max Pezzali; tutte volevano essere Regine della pista
    Volume alto della musica e luci facevano il contorno ad una funzione laica di divertimento; beh non per tutti. Dove andiamo stasera era l’argomento di discussione per tutta la giornata.

    La serata era poi un motivo da ripetere tutta la settima…Sigaretta, bicchiere e timbrino i più fortunati avevano il tavolino …Lavorare in discoteca ; era un segno divino.
    C’erano gli irriducibili e occasionali. Ma questa funzione va di pari passo con quelle religiose
    Chiese vuote o chiese chiuse. Quante discoteche sono rimaste aperte ??
    La Marsina di Cerano ; qui gioco in casa

    Ha cambiato tanti nomi ma era un prolungamento notturno del bar Sport della piazza principale.
    In più arrivavano tante belle figure dai paesi limitrofi e non solo. Bella gente per una febbre che prendeva tutti; pure la tappezzeria. C’era chi ballava tutta sera per smaltire.
    Quello che restava seduto…Il tipo che continuava a navigare per la pista e il locale.

    Il palo confuso con un buttafuori; magari parlava pure con la sicurezza. Le ragazzine più ambite erano riserva di caccia dei più belli e ricchi. Perché la macchina è ed era tutto…

    Ho visto un filmato di recente e mi sembrava di vedere il delitto del Titanic La discoteca dei sogni?? Lo era. Vicino a casa ; non fosse stato per la provinciale potevo andare anche a piedi. La piscina, il terrazzo, il bar versione mare. L’entrata da ristorante di agriturismo toscano.

    Un angolo dove pure le zanzare ballavano. Il Piper delle risaie con panino a fine serata per integrare o tentare l’ultimo rimorchio…Il ritorno a casa in punta di piedi per non farsi scoprire dai genitori
    Ad onore del vero non sono andato molte volte, ma ho tentato pure di fare le pubbliche relazioni per le consumazioni. Ma la gioia della gente che andava era pari a quella che tornava.

    Ottima serata ; divertimento e un po’ di esaltazione sana. Il disc jockey uno di noi ma beccava di più
    Il capo della banda; buona notte suonatori. Oggi non sento più i rumori. Non vedo più le macchinate di ragazze e ragazzi. Non sento più la gioia del sabato sera magari pure venerdì. Gli irriducibili oggi hanno capelli bianchi e pancetta sonante.

    Luogo di peccato e luogo dorato. La gente fa il posto e diventa il luogo. Cara Marsina o uno dei tanti nomi che hai avuto; eri un mito vicino. Mi ricordo quando avevo invitato una ragazza conosciuta sul treno. Abito di matrimonio di mia sorella. Scarpe appena prese con profumo da lasciare la pista
    Entro agitato vado al bar aspetto… SMS il tempo era un cavallo di battaglia e corteggiamento.

    Mi giro lei era come il mito di canzone anni ’90. Il ballo e le occhiatacce delle amiche e amici …
    Troppo bella, troppo timido io …Comunque le fans le avevo ma purtroppo non le scegli.
    La serata comunque passa e l’ora si fa tarda … Ordiniamo bottiglia; l’ amico ricco ….
    Era sottinteso che era una prova di forza e 740 … Ok !!! Fortuna vuole che il direttore era un mio conoscente che voleva guadagnare paradiso. La serata finisce trionfale.

    Torno a letto con tanto amore e batti cuore. Purtroppo, ricordiamo molto spesso le cose brutte per avere paura di essere felici. Comunque le serate in questa discoteca mi fanno tornare in mente tre cose.
    I capelli sono caduti presto… Le mie serate di gala le ho avute. E l’ atmosfera era unica.

    Non chiedere mai se sei andato in discoteca. Non chiedere mai se ti sei divertito.
    Il mio cuore piange a vedere la discoteca di Cerano così ridotta e chiusa. Forse un periodo che non tornerà più ma fa felice il mio cuore. La febbre ogni tanto fa bene, fa credere”

    Massimo Moletti

    GUARDA IL VIDEO DI MAX PEZZALI: LE DISCOTECHE ABBANDONATE

  • Faccia da Lapo: che diventa influencer. Adesso anche una maglietta

    Faccia da Lapo: che diventa influencer. Adesso anche una maglietta

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Egregio Direttore, oggi tutto si fa per apparire? Ogni persona ha diritto al suo profilo social e al suo video o post quotidiano ? Tutti hanno un profumo pure sgradevole e tutti ormai fanno una maglietta personalizzata. Può essere uno scherzo o un difetto pure diletto ma oggi siamo tutti diversi. Uguali nella nostra voglia di apparire meglio o superiori.
    Sicuramente fare più monete pesanti .. Il mio gatto Lapo ha avuto una bella idea che poi ho dovuto pagare e pure indossare…

    Lui vuole fare lo stilista perché ha uno spirito eclettico e poliedrico!! Scrivere non basta più vuole mettere sulla pelle della gente il suo marchio … Visto il pagamento a mie spese, gli ho suggerito di trovarsi un socio che arrivi almeno a fine settimana.
    Io sono alla piemontese: un ramo secco anzi morto. Il suo profilo Instagram è pieno di foto ma quella che ha scelto è stile; ruggito del leone, pardon di Lapo.

    Io non voglio smontare la gioia e voglia di fare di un giovane gatto con famiglia a carico; ma è un ambiente difficile e competitivo assai. Molto saturo e con necessità di ingenti capitali.

    Adesso è lì con il suo zampino che compone altre tecniche per magliette; forse è meglio che parte con le felpe visto il periodo già freschino… Le idee sono tutte buone ma ci vuole la strada giusta e il percorso perfetto. Stilista per un giorno, settimana, mese provarci è bello …

    In un Paese che ha ancora degli spazi di concorrenza e possibilità; forse, un socio si troverà.
    La vita non può essere portata tutta sulle proprie zampe, ma ci vuole un aiuto o supporto; altrimenti sei gatto morto. Certo: oggi su web di gatti ce n’è in abbondanza.

    Però tentare non può dare cattivi frutti. I giovani vanno aiutati ma non stressati perché fallisce l’idea non la persona. Certo, questa potrebbe sembrare la classica “marchetta” per piacere ma è un invito a tentare per riuscire …

    Tre cose bisogna ampliare in Italia ; più spazio ai giovani prima che diventino vecchi acidi. Non dare etichette a vita perché un uomo pardon un gatto può diventare vegetariano.
    Terzo le idee vanno coltivate e conservare in un cassetto. Perché quello che non va bene oggi può essere positivo dopo. Non chiedere mai se uno compra la tua maglietta. Non chiedere mai se le venderai
    L’importante è provare: l’inizio è metà del percorso

    Massimo Moletti