Autore: Massimo Moletti

  • I primi quarant’anni del Drive In. Intervista esclusiva con il mitico Enrico Beruschi

    I primi quarant’anni del Drive In. Intervista esclusiva con il mitico Enrico Beruschi

    Drive In festeggia 40 anni come primo varietà satirico della televisione berlusconiana. Ideato da quel genio di Antonio Ricci, debuttò il 4 ottobre 1983 su Italia 1 consacrandosi, nel corso delle sue cinque stagioni, a programma culto degli Anni ’80. Ispirato all’America dei Fifties, quella dei film all’aperto e dei fast food con giganti insegne led, lo show è stato il trampolino di lancio di comici e attori come Ezio Greggio, Gianfranco D’Angelo, Massimo Boldi, Enrico Beruschi, Giorgio Faletti. A intervallare i numeri dei cabarettisti, gli stacchetti delle «scandalose» maggiorate interpretate da alcune bellezze del tempo come Lory del Santo, Tinì Cansino e Carmen Russo.

    Noi vi proponiamo l’audio intervista ad Enrico Beruschi, un amico di Ticino Notizie, che ospitiamo spesso volentieri. Eccovi questa bella telefonata dalla cabina con il nostro Duca di Saronno Massimo Moletti.

    SCARICA E ASCOLTA L’AUDIO INTERVISTA:
    INTERVISTA AD ENRICO BERUSCHI.

  • Faccia da ultima serata: o mamma mia!

    Faccia da ultima serata: o mamma mia!

    VERONA – “Un appuntamento che non potevo perdere e mi trovo con il mio gatto Lapo sul divano e gli altri Aristogatti alla finestra !!!Lapo ha fatto pace con il gatto Chicco e io sentendo Abba faccio inchino ad Ama ma è solo una flebile speranza perché cantano delle cover band e mi sembra di essere alla festa di Cerano dove almeno li i Cugini di Campagna erano originali anche se un pazzo di paese gridava di no……

    Mi commuovo e mi viene uno “schiopone” al rivedere in ottima forma un mito anni ’90 verso la fine ; Natalie Imbruglia con la canzone Torn senza più lenti a contatto azzurro mare

    Aveva fatto innamorare milioni di ragazzi in tutto il mondo e rivederla questa coscritte sprint fa molto piacere anche se il pubblico dell’Arena e avanti con gli anni e non conosce le due canzoni cantate con molta energia e perfezione

    Mi rimangono i pomeriggi aspettando il video perché il bello della canzone era lei con la sua giovinezza e freschezza e lenti a contatto colorato che faceva sognare la mia mente;sesso o amore eterno questo era Natalie per noi ragazzi universitari verso la fine della nostra eterna adolescenza ma ieri ho riportato alla mente tanti batti cuori e l’impressione era della pizza con i vecchi compagni di classe e rivedere che la bellissima è rimasta sempre super …

    Ti prende quel sentimento di riprovare per essere più fortunato o che il tempo si sia fermato per darti un altra possibilità …ma posso andare a dormire ????

    Sono stanco neanche fossi allo stadio ma arrivano gli Stadio; grande figlio di puttana mitici lavoratori della musica e questa canzone la dedicai in una delle tante feste di fine anno scolastico ….grazie Stadio …..

    Arriva lei ;dammi tre parole …il mio amore delle lampade quando volevo diventare nero o conquistare la figlia dell’estetista …

    Erano gli ultimi anni senza internet di massa, si c’era il telefonino ma era molto più discreto; tre telefonate e messaggi ma i computer stavano rivoluzionando il mondo e le mail stavano prendendo piede nelle comunicazioni moderne ma c’era ancora il tormentone e la semplicità e discrezione stava andando a farsi prigione …

    Comunque bellissimo ricordare quell’estate da obbiettore con ogni cuore colpito dal mio amore anche se solo nei miei sogni ..

    Zarrillo Michele mi riporta al periodo delle superiori e il mitico scambio con la Grecia e con cotta stratosferica da vittima di guerra per una ricciolona dell’ultimo banco ; cinque giorni e lo persa e quante notte dei pensieri in quel pianeta libero (però ieri non l’ha cantata)…

    Un grande artista italiano con successo sempre garantito un simbolo degli anni ’90 italiani e della perseveranza vincendo San Remo giovani al limite del traguardo …

    Ma quale idea andare a letto quando si piomba in pieni anni ’80 con Pino D’angiò e poi un simbolo della dance italiana regina nel pianeta ; Eiffel 65 da Torino alle classifiche mondiali in fine anni ’90 inizio duemila era il limite dell’analogico al digitale …e gli ultimi che pensavano fossero stranieri e poi erano miei co regionali …

    In quel ultimo lambo di tempo c’era ancora la segretezza oggi è tutto (quel che si vuole ) messo a luce del sole …

    Gli ultimi anni dove andavo a Milano alle messaggerie per sentire gratis gli album in anteprima per poi mangiare panizzi da gran hono nell’economico fast food americano che ora ha prezzi da grand hotel..

    Rivedo Spagna e si ritorna ai colorati anni 80 dove si poteva essere allegri e positivi pure con un mille lire in tasca ( 50 centesimi di oggi) …

    Bellissimo fare sentire ; sarà perché ti amo ma forse Ama ha vinto ancora con gli ascolti e i ritorno al futuro continui tra 2000,90,80 e pure 70 con qualche capatina anni 60 .-..

    Ha cercato di fare venire gli Abba e questo gli fa onore per lui non è stata una ; Waterloo ma un ennesimo trionfo ….

    Ama è come quell’attaccante che critichi perché non ti piace tecnica e stile ma fa sempre goal e pure questo è un dono …

    E come diceva mio padre 🙁 impara da lui che è anni nel mestiere …qualcosa vorrà pur dire ) …lui lo diceva in dialetto e Ama l’avrebbe capito ….”

    Complimenti hai vinto tu ….con meno di tre parole !!!

  • Cerano: “La discarica della discordia non si farà”. Intervista all’Assessore Alessandro Albanese

    Cerano: “La discarica della discordia non si farà”. Intervista all’Assessore Alessandro Albanese

    CERANO – Dopo il NO approvato in intesa in Consiglio: “No all’impianto dei rifiuti” con una mozione approvata all’unanimità, è arrivato il parere negativo anche da parte della Provincia di Novara.
    Bocciata definitivamente l’ipotesi della realizzazione del progetto nell’ex Ditron.

    Qui di seguito la VIDEO INTERVISTA con l’Assessore Alessandro Albanese che ripercorre l’iter di questa vicenda che sembra, al momento, aver avuto uno sbocco positivo per il bene del paese.

  • Virtus Mulino Cerano: la bellezza del calcio di Terza Categoria. Il Duca torna a fare lo speaker e porta bene

    Virtus Mulino Cerano: la bellezza del calcio di Terza Categoria. Il Duca torna a fare lo speaker e porta bene

    CERANO NO – Domenica il Sindaco di Cerano Andrea Volpi mi ha invitato a fare lo speaker alla prima partita interna della Virtus Mulino Cerano terza categoria novarese.. Anche il dirigente Ferrari me l’ha chiesto.
    Un ritorno alle origini e non voglio dire la classica frase: dove eravamo rimasti ?! Non sono così importante e bravo ma la chiamata o ri-chiamata mi ha fatto grande piacere. Sono 40 anni e più che vado allo stadio comunale del paese del Beato Pacifico, sarà la vicinanza con casa mia o per l’interagire di persone e movimenti ho sempre apprezzato questa struttura.

    Un impianto che ha visto momenti importanti e gloriosi e più di 800 persone al proprio interno. Certo l’atmosfera ceranese dialettale non è quasi più presente ma la sostanza è positiva. I colori sono nero – gialli e non più granata ma la foga e l’entusiasmo sempre in aumento.
    Io come sempre devo risvegliarmi dal luculliano pasto domenicale e correre allo stadio. Fortunatamente il dirigente Antonini ha già tutto pronto con cabina aperta.
    Rivedo lo storico presidente Farinelli e ricordo la prima volta che ho fatto una telecronaca: un disastro …
    La mia prima lettura delle formazioni risale al periodo della lira e con un’Italia con al governo il Cavalier Berlusconi…
    Tv – calcio e politica volevo fare …mi è rimasto solo lo spettacolo…

    Quanti momenti di condivisione e anche tristezza; vittorie, pareggi e sconfitte. Ieri i ragazzi hanno vinto 3 a zero un buon punto di partenza per una stagione partita con un caldo agostano e sani festeggiamenti…
    Ricordo ancora il profumo di patatine e salamelle; ho fatto di tutto in questo stadio ma alla cottura della pietanza solo una volta perché con la scusa di assaggiare finivano tutte in pancia mia.
    Il mister Rimola prosegue la tradizione di questa famiglia ceranese dedicata al pallone ..
    Avevo giocato con lui nel campetto adiacente a quello ufficiale. Erano gli anni dove il pallone era giocato all’oratorio e ovunque ci fosse la possibilità di vedere una porta.
    Alla fine una bella birra in compagnia e un buffet con patate arrosto e coscette di pollo e io rivedo in me: Boss Hogg.

    Ci sono due calciatori che assomigliano ai cugini Duke e pure una folta presenza di cugine Daisy… di ogni età !!!
    Ritorna tutto al ’90 e ’80 pure un Jesse zio si aggira nel dopo gara …

    Il ritorno a casa è pieno di ricordi ma anche di certezze….il tempo sarà ancora clemente e lo stadio è come il treno ….è sempre pieno ma di cose belle: passato, presente e futuro…..

    A pure il microfono e sempre quello degli anni ’80 ma la gioia è sempre tanta!!!

  • Faccia da cinema: Sezze Film Festival, la creatura di Alfonso Maria Chiarenza. Il reportage del Duca

    Faccia da cinema: Sezze Film Festival, la creatura di Alfonso Maria Chiarenza. Il reportage del Duca

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA SEZZE LATINA – “Il nostro imprenditore lombardo Alfonso Maria Chiarenza ha sempre avuto il pallino del cinema e dello spettacolo ..
    Il Sezze Film Festival arrivato alla quinta edizione è una sua direzione artistica insieme al grande agente romano Stefano Madonna.
    Un evento dedicato alla cinematografia in ogni sua forma e firma; cortometraggi, lungometraggi, video e documentari
    Dando enorme spazio agli emergenti di ogni settore, di ogni parte della penisola e di tutta Europa e anche da ogni parte del pianeta…

    Uno spazio internazionale per mettere in luce tutti i talenti futuri e presenti del panorama scenico visivo.
    Opere prime e seconde in risalto e un capitolo importante per ogni produzione indipendente.
    Premi dati anche a grandi artisti come: Pino Ammendola con il premio alla carriera
    In questa affascinante cittadina in provincia di Latina Alfonso Maria Chiarenza e Stefano Madonna hanno fatto le cose in grande e con un piano americano sulla qualità delle pellicole in gara ..nelle bellissime giornate del 23/24 settembre ..
    I premi speciali sono stati assegnati a colonne del cinema nostrano; Franco Oppini , Nicola Pistoia , Fabio Morici , Francesco Maria Cordella e Riccardo Avitabile..

    Illustre anche l’elenco delle attrici: Giulia Michelini, Fanny Cadeo, Dapne Scoccia, Carol Cadeo, Enza Guadagni
    Presenti anche tanti registi del panorama romano e italiano; Benedicta Boccoli, Adamo Dionisi, Vanessa Cremaschi, Pierfrancesco Campanella, Andrea Papini , Paolo Civati , Daniele Falleri..
    E alla corte di questo speciale Festival anche tanti produttori invitati dal duo Madonna& Chiarenza.

    Stefano Bethlen e Stefano Francioni con la bellissima e bravissima cantante Chiara Buonavolonta’
    Un lavoro che ha portato anche una menzione speciale per Vincenza Guadagni e per la sua grande energia e tenacia scenica e l’amore per la recitazione..fin in tenera età…l’amante delle sfide e con mito di ispirazione la grande Sofia Loren ..
    Stefano Madonna e Chiarenza hanno assegnato alla fine dell’evento che dà appuntamento al prossimo anno le seguenti categorie
    Cortometraggi ; Cicatrici come miglior corto diretto da Paolo Civati e prodotto da Stefano Francioso

    Nella categoria miglior attrice: Giulia Michelini
    Miglior attore: Nicola Pistoia
    Miglior produttore : Nicola Pistoia con Lena
    Regia migliore: Beneditcta boccoli
    Sceneggiatura; Daniele Falleri con c’hai 5
    Miglior opera prima: Adamo Dionisi e Vanessa Cremaschi
    Miglior attore esordiente: Carol Cadeo
    Teaser migliore: Carla Gentile e Maria Mastronardi
    Lungometraggio: premio a Claudia Gerini con Tarpirulan

    Premi che hanno visto premiata pure la Web serie categoria molto in sviluppo in questi tempi: il Segreto di Sandra ..
    Una pagina Facebook dedicata a questo concorso dove potrete trovare tutto l’elenco dei numerosi premi dati a un mondo quello del cinema uscito dal brutto periodo della Pandemia …

    Alfonso Maria Chiarenza e Stefano Madonna hanno tanta voglia di ricominciare e intraprendere nuove avventure e percorsi usando tutti i mezzi che le nuove tecnologie sanno offrire…

  • Faccia da spot o faccia da casting : Stella Maris, i vecchi incontri del Duca in cerca di fama

    Faccia da spot o faccia da casting : Stella Maris, i vecchi incontri del Duca in cerca di fama

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO – “Egregio Direttore , in una tv che si mette sempre più la corda al collo ! Un matusa anni 80 come me gira i canali cercando un vecchio film o video ..gira e zapping ..
    Stella Maris al secolo Ivea Benetti ma per tutti era Stella nata a Milano il 2 Marzo del 1922.
    Nel mio peregrinare tra agente e agenzie tra casting e comparsate l’ho incontrata…
    Rivederla in tv ormai a 5 anni dalla sua morte mi ha portato indietro di molti anni..
    Quando il fotografo era fotografo e non c’era tutta questa estrema supponenza in abbondanza.
    Era nel cast del film 1999 ” Tutti gli uomini del deficiente “…sempre con la sua spiccata ironia in salsa meneghina.
    Una carriera lunghissima che non ho potuto omaggiare con un articolo o intervista ma voglio ricordare questa “Sciuuura” dello spettacolo.
    Iniziò con il mitico Walter Chiari quando la tv era in bianco e nero a un canale statale poi nella compagnia di Fabio Conti e lavorando con i più grandi …
    Non c’era una produzione televisiva dove la sua caratteristica forma non aveva preso parte: Casa Vianello, Ciro, Giallappa’s Band tanto per citare alcune pellicole ..
    Forte anche negli anni ’90 e volto di numerosi spot e pure tutorial quando il mondo stava andando sul telefonino..
    Lei aveva capito che lo spettacolo era in trasformazione…
    Aveva visto il monopolio Rai e il duopolio Fininvest poi Mediaset fino ai tanti canali del digitale fino all’esplosione del web ..
    Storiche le apparizioni su internet e tv nuove digitali sempre col suo slang milanese moderno.
    Capiva che i tempi cambiavano; “caru fiol suma in tropp”
    Poi diceva sempre: te deva sempar ciapaaaa i dane altrimenti te dana
    Saggezza popolare messa nel mestiere dell’arte..
    Molte persone le vedi tutti i giorni e non ti insegnano nulla col loro continuo pontificare ma lei in poche semplici battute, come quelle che aveva nei suoi ruoli, prendeva la scena e ti lasciava il segno.
    Un modo per ricordare ai giovani e meno di oggi sempre a caccia di mi piace e commenti
    Il mondo dello spettacolo è sacrificio e impegno; quanti casting ,copioni , prove costume e ore sul set aspettando la propria scena..
    L’incontrai all’inizio della mia carriera su un set; te na comparsa bel fiulonnn??
    Ma te ciapaaaa mia tropppp…
    Mi spinse ad alzare l’asticella e mi regalò tutti i suoi contatti: te un bravvvv miscken ma pensa miaaa da puuuu
    Un ironia pungente ed esilarante che ho sempre apprezzato..
    Come ho sempre amato conoscere i personaggi di contorno e rifornimento di cinema e tv e le facce da spot…
    Potranno avermi copiato la rubrica ma non le emozioni del mondo di appoggio del grande show.
    Direttore ma cosa sarebbe stata la tv e tutto il suo mondo senza queste persone importanti e costanti e non ingombranti.
    Oggi mancano i tempi e gli spazi.
    Un manifesto di una scuola negli anni ’90 recitava; tutti protagonisti!!! Forse, il problema dello spettacolo è culturale oggi…
    Nessuno vuole più fare la gavetta e la strada stretta.
    Ma il Mondo è fatto anche di onesti e bravi co- protagonisti che fanno le fortune e il successo.

    Purtroppo oggi questo specialmente i giovani non lo capiscono dando tutto in assenza di meritocrazia senza graduatoria
    Per questo faccio questo enorme tributo a Stella Maris la regina delle non protagoniste ma imperatrice dei ricordi..

  • Le lettere del Duca alla redazione:  “Se neanche il Papa fa il segno della croce… e quella sinistra che ha sempre ragione”

    Le lettere del Duca alla redazione: “Se neanche il Papa fa il segno della croce… e quella sinistra che ha sempre ragione”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO NO – Caro Direttore , ho sempre avuto paura e diffidenza per chi era sempre nel giusto!! Per tutte quelle persone con faccia titubante e sempre moderata e prodiga di consigli!! Perché ogni persona ha un fine o uno scopo e vuole raggiungerlo …
    In un paese dove comandare è meglio che …. ma sempre di più impedire di fare perché è quasi reato !!
    Molte persone pontificano avendo ricetta per ogni cosa…
    Mi sono sempre limitato ad osservare ma le mie soluzioni non possono avere il peso giusto.
    Altri con condizioni pari o peggio hanno le idee e vogliono risolvere i problemi di tutti …
    Hanno una grossa fede salda ad una entità astratta superiore …
    Pure il capo di una fede ha reso omaggio abiurando alla propria …
    Ho sempre avuto dispetto per agnostici e atei nascondono sempre una semi libertà..
    Il fine è giusto e con ogni mezzo bisogna toglierlo dalla polvere.
    Avere sempre ragione e trovare sempre un colpevole da bruciare in piazza come in un medioevo qualsiasi…
    Le regole sono regole se valgono per tutti ma c’è la discrezione…
    Un personaggio brutto che ho avuto la sfortuna di avere come educatore mi disse: ‘dovrei punirti severamente ma dovrei punire un po’ anche Pietro e gli rovinerei la media…’
    Il loro fine giustifica ogni mezzo… Un educatore mi insegnò che le regole erano a discrezione e a campione del giudicante.

    La mia promozione era perché non poteva abbassare la media per una marachella.. Fortunatamente il reato di plagio non era più in legislazione… Merito e meritocrazia vale solo se lo applicano alla loro maniera.
    Perché non ha fatto nulla ma è stato bello averlo …
    Ogni mezzo per raggiungere un giusto scopo perché siamo diversi e oggi potrebbe sembrare doppio pregio.
    Muro !!! Perché le idee sono come le pietre e servono per lapidare l’adultera alla fede suprema.
    Si può correre o tentare, ma sempre il giusto deve riuscire. Con un commerciante fallito cronico da attaccarsi al primo ramo di ulivo conversavo con scambio di idee sulle regole, ma poi il suo tono passò dall’allegro allo sbeffeggio e imitai il suo parlare ..
    Siamo tutti uguali? Il suo tono passò all’offensivo isterico e cattivo…
    Forse le religioni erano l’oppio dei popoli, ma certe idee diventano psicofarmaci o sintetiche droghe che causano allucinazioni violente…La dipendenza dalle convinzioni è peggio di ogni cosa perché falsa la realtà.
    Non vedendo l’infrazione delle regole e giustificando ogni cosa.

    La cosa peggiore: il loro fine giustifica ogni mezzo e quello degli altri non deve esistere perché è sempre malaffare

  • Faccia da Ama anni ’80 e più…. Altro successone per la serata  musica revival sulla RAI

    Faccia da Ama anni ’80 e più…. Altro successone per la serata musica revival sulla RAI

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO NO – “Ecco come ogni anno il contentino a noi: “Matusa”, gente ancora in età da consumo e abuso …sessualmente ancora: ” Boys boys!!!” …
    “Arena Suzuki 2023” da Verona…tutta gente che canta e magari qualcuno posa la dentiera o la fa ballare perdendola come il grande Paul Anka!!!

    Ama che balla facendo sentire un orso incinto come ne un degno: Carrambaboys ” …infatti sembra una scopa purulente della bella è la bestia… Quest’anno aggiungiamo pure inizio duemila!!!! È il segno del nostro declino!!! La Curva sta portando alla discesa …
    Ricominciamo ???? No è Adriano Pappalardo che intona il suo grande successo!!! Può un uomo essere una canzone??? Vedendo lui, si !! Ma potranno i nostri nipoti avere questi: “One man shot ” …no
    Questo sono sicuro… Paola e Chiara qui mi alzo in piedi e vorrei come Zucchero; un ballo strappa mutande ….
    Vorrei andare a dormire perché; Laura non c’è !!! Canzone che ho cantato per un anno e ricordi di viaggi in treno a mille spiriti in cielo…
    The Sugarhill Gang mi riporta ad un provino andato malissimo, ma che ha fatto ridere il regista per un’ora …
    La Zanicchi arriva dalla “Bagina” e poteva restarci. Meglio mettere un video d’annata …
    Mi chiederete dov’è Lapo !!! Questi giovani sono sempre alla ricerca di gattine accomodanti..
    Noi quasi 50 anni abbiano il senso del dovere di bruciare la città per la nostra ragazza sempre: Irene Grandi…
    Ama è un gran personaggio di mestiere e sa che la bella della classe o del bar sarà sempre riverita per la regola dell’amico …
    Perché ai miei occhi Irene è sempre giovane magari per molti è stata una brutta canzone dei Carneade Dhamm ma conservi il Buon ricordo… Siamo figli delle stelle e ricordiamo l’italiano volato in cielo…ma invitarlo dal vivo o ricordarlo !!!! No …
    Questo è il motivo per cui non amo… Ama…
    Un buon dj o disc jockey vuole il suo Angelo basta che non lo oscuri…
    Però alla festa andiamo!!! Sì perché ormai siamo in età dove i momenti per mettere fuori abito nuovo sono sempre meno.
    Accettiamo questo gioco dove il video è stato battuto dalla radio??? Mahhh
    Sicuramente la radio ha preso il comando sulla musica. Purtroppo …col proprio lì linguaggio …
    Anche se al partire della canzone; Cotton eyes Joe …ho ballato come un forsennato per poi boccheggiare sul divano …
    Lapo al suo ritorno mi ha portato nel letto…ormai le feste sono: Asereje……”

  • Nonostante l’ultimo ‘Povero Diavolo’…. rinasce il Milan Club a Cerano

    Nonostante l’ultimo ‘Povero Diavolo’…. rinasce il Milan Club a Cerano

    CERANO NO – In questi primi giorni di autunno a Cerano (no) ha preso forma il nuovo Milan Club. Una associazione che vuole riportare nel paese del Beato Pacifico i colori rossoneri.
    Una presenza folta e laboriosa che già a fine anni 80 nei locali del ex Bar -ristorante Aquila aveva preso forma sulla spinta delle vittorie del primo Milan di Berlusconi.
    Oggi un gruppo di amici vecchi e nuovi, malgrado le ultime scoppole nel derby, si sono riuniti per fare tornare in vita il club che ha avuto molti soci e guarda al futuro.
    Il portavoce attuale in attesa di un vero organigramma Alessandro Albanese espone i motivi e scopi e gioie di questa rinascita nel paese di Cerano:

    1) L’idea di far rinascere il Milan Club Cerano che era attivo negli anni 80/90 è nata dalla volontà da parte di alcuni appassionati dei colori rossoneri di offrire la possibilità ai nostri compaesani che condividono questa passione di avere una realtà associativa in cui ritrovarsi.
    2) Certo che porremo in essere iniziative, sia legate alle partite del Milan che di altro genere. L’obiettivo è quello di condividere momenti in compagnia, divertendosi.
    3) Stiamo costituendo in queste settimane il club dunque non esiste ancora un organigramma, ci occuperemo di tale aspetto a breve.
    4) Diciamo che rispetto a qualche decennio fa il calcio è cambiato molto divenendo molto più legato agli aspetti strettamente commerciali, perdendo quel “romanticismo” che in passato lo connotava di più. Il Milan è una squadra di calcio, quindi è per forza di cose coinvolto da tale cambiamento.
    5) Ovviamente non è stato ancora affrontato l’argomento di un’eventuale intitolazione del club, dovrà essere una decisione il più condivisa possibile. Per quanto riguarda il Presidente Berlusconi, indiscutibilmente è stato artefice di una delle più gloriose pagine della storia del Mian ed ogni tifoso rossonero non può che essergli grato.
    6) Questa domanda mi fa tornare alla mente diverse persone di Cerano che non ci sono più, tifose del Milan, con le quali ho condiviso partite a San Siro e non solo: penso ad esempio alla straordinaria finale di Coppa dei Campioni a Barcellona nel 1989. Troveremo il modo di ricordarle.

    Il ritorno agli anni ’80 e a quella Cerano laboriosa e vitale dove il Milan Club fu una bella realtà in una terra di bianconeri potrà riportare il colore oltre la nebbia …
    Ricordando anche tutti i tifosi e amanti dei colori del diavolo che ormai non ci sono più ma a veder la gioia e impegno di questi ragazzi saranno orgogliosi e fieri

  • Faccia da X Factor –  Di Massimo Moletti

    Faccia da X Factor – Di Massimo Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO NO “Avendo solo la tv generalista ero alla ricerca di un programma serale! Piombo sul canale 8 un Free della multinazionale Sky ..
    La trasmissione in onda era il Talent X Factor … In uno studio mastodontico e avveniristico da grandi eventi si sono esibiti molti artisti in erba. La permanenza sul canale è stata gradevole e scorrevole in un lavoro fatto a regola d’arte e tagliato perfettamente per riportata web.
    Cinque minuti di celebrità per tirare su le serate o risate o per l’eternità. Credo che un artista deve tentare tutte le strade possibili e credibili per formare e farsi conoscere. Oggi poi basta apparire per avere successo se pur effimero
    In passato molte figure sarebbero state ricordare a vita negli sfotto di piazza. Ma questo esibizionismo mi piace tantissimo. Cadere e poi ritentare mi fa gasare. Bravi questi ragazzi che cavalcano i loro sogni e provano per non dire da vecchi al bar. Meglio tentare e fallire che non provarci mai.

    Poi andranno in depressione? Forse, se attaccano con le persone giuste no. Perché il successo non lo fai pesare tu ma il popolo della rete /bar. Un artista ha alti e bassi ma può anche dire basta; è il pubblico di gelosi e sbeffeggio che non ti molla più. Una ragazza si era spogliata in tv; come il mio volto non si vedeva in tv poi non l’hanno visto più o il barbuto idiota che ghigna per il taglio al mio personaggio very.

    Il brutto dei reality e talent; personaggi ma neanche tanto. Il pubblico sì erige a giudice supremo della vita dei mal capitati sul video! Gli esami non finiscono mai e forse sono graditi perché il pubblico apprezza questa cornice pomposa e ubertosa.
    Opulenza fatta in video con giudici da commissione d’esame. Rispecchiano tranne nel guadagno il mondo dei prof. ; la bella e sensibile malinconica affascinate Ambra sogno di molti ormai 50enni. Lei sotto le critiche aspre della critica di 30 anni fa! Ormai, ha una corazza di esperienza. Riesce a dare un giudizio brutto col sorriso. Fedez il prof., serio e preparato che non regala niente ma lo ricordi per tutta la vita. Morgan il filosofo un fumantino ma buono come un bambino perché non riesce a bocciare.

    Infine, Dargen D’Amico il simpaticone del consiglio di classe ma preparato e pure crudo serio nell’infliggere insufficienze.
    Tre sole pecche; la fine dell’italianità nella canzone e stile.La creazione magari involontaria di sudditanza; perché si cerca di piacere al giudice e non al pubblico. Ma la cosa più indigesta; la fine della magia della scoperta e del successo.

    Ormai deve essere tutto cotto in bella vista e critica pure l’anima mia…”