Autore: Redazione Online

  • Santo Stefano Ticino, la ‘seduzione’ dell’Amministrazione: bilancio partecipativo, cittadini invitati a scegliere

    Santo Stefano Ticino, la ‘seduzione’ dell’Amministrazione: bilancio partecipativo, cittadini invitati a scegliere

    Il Comune di Santo Stefano Ticino lancia il Bilancio Partecipativo 2024, un’iniziativa già annunciata nei mesi scorsi ed aperta a tutta la cittadinanza che permette di proporre e realizzare progetti a beneficio della comunità. Con un budget stanziato di 10.000 euro, questa è un’opportunità per far sì che le idee dei cittadini possano concretamente contribuire a migliorare il territorio. L’obiettivo del Bilancio Partecipativo è coinvolgere i cittadini nella gestione delle risorse pubbliche, permettendo loro di suggerire e decidere su progetti che ritengono utili e significativi per la comunità.

    L’ambito di riferimento individuato per questa prima edizione sono le politiche pubbliche relative a spazi e aree verdi:Individuazione, progettazione, e realizzazione di interventi relativi ad aree verdi e/o ludiche del Comune;Decisioni sulla destinazione a parco pubblico di aree comunali; Programmazione e realizzazione di manifestazioni di sensibilizzazione all’ambiente.

    I cittadini interessati sono invitati a presentare le proprie idee dopo l’incontro di apertura, che si terrà il 12 novembre 2024 alle ore 21.00 presso la Sala Consiliare. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 12 dicembre 2024. Tutti i dettagli e la documentazione necessaria sono disponibili sul sito ufficiale del Comune di Santo Stefano Ticino all’indirizzo: www.comune.santostefanoticino.mi.it. L’amministrazione invita tutti i cittadini a partecipare attivamente, condividendo idee e soluzioni che possano migliorare la qualità della vita del paese. Questa iniziativa – conclude il consigliere Negroni – rappresenta un momento importante di collaborazione tra il Comune e i cittadini, in cui ogni proposta può fare la differenza. Auspico infine che vi sia partecipazione tra i più giovani perché possiamo, insieme, realizzare un progetto per rendere Santo Stefano Ticino un paese più verde, accogliente e sostenibile.

  • Comprare casa a Milano? Servono 12 anni di stipendio…

    Comprare casa a Milano? Servono 12 anni di stipendio…

    Servono 12,5 annualità di stipendio per acquistarne casa a Milano. Lo rivela l’indagine condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa che posiziona il capoluogo lombardo come la città più costosa d’Italia con un prezzo medio al metro quadro di 4.285 euro. Seguono Roma con 9 annualità e Firenze con 8,8.

    Le città meno costose e con prezzi più contenuti sono quelle in cui ne occorrono di meno, Palermo e Genova 3,3 annualità avendo rispettivamente un prezzo medio di 1.127 euro al mq e 1.143 euro al mq. I prezzi di Milano sono causati dalle riqualificazioni in atto sul suo territorio con aumenti di prezzi che dal centro iniziano ad estendersi anche alle periferie riqualificate. Ad oggi il trend si conferma. “Guardando al passato – si legge in una nota diffusa dal Gruppo – i picchi più elevati si sono registrati nel 2007 quando i prezzi raggiunsero l’apice e per acquistare casa occorrevano poco più di 10 annualità”. La città più costosa all’epoca era Roma dove occorrevano 14,8 annualità, seguita da Milano con 14. La capitale resterà in vetta alla classifica fino al 2019 anno in cui Milano supera Roma e diventa la città con il più alto numero di annualità di stipendio per comprare casa.

  • La Russa: ‘San siro non venga abbattuto’

    La Russa: ‘San siro non venga abbattuto’

    “Io voglio che San Siro non sia abbattuto”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine di un evento al palazzo di giustizia di Milano parlando del progetto nuovo stadio di Milan e Inter su cui ieri Palazzo Marino ha votato un ordine del giorno della maggioranza di centrosinistra. “Capisco le esigenze delle società e credo che un nuovo stadio sia necessario per la città e per lo sport”, ha spiegato La Russa, tifoso nerazzurro, aggiungendo però che “la nuova funzionalità di San Siro non può significare l’abbattimento per lo meno nella forma ante 1990”. Il Meazza “dovrebbe essere mantenuto”, ha concluso.

    “Si sta andando nella direzione giusta e mi sembra che anche il Comune abbia preso una strada che io condivido. Adesso vediamo i prossimi passi, ma credo che realizzare un nuovo stadio a San Siro sia la soluzione migliore”. A dirlo e’ il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico 2024/2025 dell’Universita’ degli Studi di Milano-Bicocca

  • InverArt pronto al via, da venerdì 15 a domenica 17

    InverArt pronto al via, da venerdì 15 a domenica 17

    Conto alla rovescia quasi scaduto per Inverart 2024, il Padiglione d’Arte Giovane 2024 di cui si celebra la XXI Edizione il 15, 16 e 17 novembre nell’area fiera di Inveruno, ad ingresso libero.

    La madrina è Giovanna Dal Magro. Una iniziativa di Assessorato alla Cultura e Politiche giovanili del Comune di Inveruno A cura di Guado Officine Creative dal 1969 In coordinamento con Città metropolitana di Milano – Accademia di Belle Arti di Brera – Società Umanitaria – Fondazione Per Leggere In collaborazione con Rockantina’s Friends – Liceo Artistico Luigi Einaudi Magenta – Associazione del Naviglio Grande – Associazione Sensoria

    ILPROGRAMMA
    VENERDÌ 15 ore 22.00 – STILE anni 90, Dance e revival 90’s 
 SABATO 16 ore 16.30 – APERITIVOCULTURA “INCONTRARE LIBRI E AUTORI” 
 ore 22.00 – BLACK DIVAS, Cover soul 
 DOMENICA 17 ore 11.00 – TEATRO PER BAMBINI AMOR PÉRIGNON dei 3 di Danè a cura di DittaGiocoFiaba 
 ore 13.00 – AVENA, Acoustic folk

    Il Padiglione d’Arte Giovane di Inveruno è dal 2004 anni un vero punto di riferimento per le giovani promesse della creatività e dell’Arte. È un momento espositivo multidisciplinare inserito a tutti gli effetti nel tessuto sociale del territorio. La manifestazione, unica nel suo genere, ha visto la partecipazione attiva di oltre 800 giovani creativi e ha ottenuto riconoscimenti da Regione Lombardia, Provincia di Milano e dall’Accademia di Belle Arti di Brera, sempre coinvolta fattivamente con l’esposizione di lavori di allievi selezionati. Dal 2006 Inverart gode del partnerariato di uno dei sei Enti Storici della Formazione di Milano: la Società Umanitaria. Attiva la collaborazione con il Liceo Artistico Einaudi di Magenta.

    Nel 2018 la Società Umanitaria ha invitato nei propri chiostri ad allestire la mostra per il quindicesimo anniversario del Padiglione. In quell’occasione Philippe Daverio ebbe a dichiarare: “Il Padiglione d’Arte Giovane è un modello nel territorio della Città Metropolitana per i giovani alle prime esperienze. Nel corso degli anni ha creato un caleidoscopio di immagini che ora possiamo ricomporre in uno straordinario collage, che ben testimonia una solida parte dell’espressione artistica contemporanea e i suoi riflessi sulle nuove generazioni”. Servizio Bar e ristorante attivi Per prenotazioni Whatsapp al numero 351 901 9216

    Tra gli animatori della manifestazione ricordiamo l’artista Daniele Oppi a cui la manifestazione è dedicata: “I giovani sono l’anello di congiunzione tra il passato e il futuro, e il GUADO li coglie nel loro straordinario presente, per formare una concreta testimonianza circa la risorsa viva delle arti per alimentare la vita e gli orientamenti di tutti noi, della società intera. Il Comune di Inveruno ne è consapevole e conferma la via tracciata”. (da un testo di Daniele Oppi del 1999).

  • Acli Magenta, Maria Angela Colombo nuovo presidente

    Acli Magenta, Maria Angela Colombo nuovo presidente

    Il Circolo Acli “Card. Carlo Maria Martini” di Magenta ha scelto la sua nuova Presidenza durante l’assemblea tenutasi venerdì 4 ottobre 2024 presso la sede E.N.A.I.P. di Magenta. A comporre la nuova squadra sono i soci Maria Angela Colombo, Flavio Cislaghi, Gaetano Di Bernardo, Lara Cuzzocrea, Paolo Moneta e Paolo Salvaggio. La nuova Presidenza ha designato Maria Angela Colombo, già insegnante e ora in pensione, come Presidente del Circolo. Attiva da anni nell’associazionismo locale, Colombo subentra a Paolo Salvaggio, che ha ricoperto il ruolo per due mandati.

    Nei giorni successivi, il 19 e 20 ottobre 2024, si è svolto a Milano il Congresso Provinciale delle Acli Milanesi, a cui hanno partecipato, su delega della Circolo di Magenta, Elisabetta Mengoni e Flavio Cislaghi. A seguito del Congresso è stata eletta Presidente Delfina Colombo.

    La nuova Presidenza del Circolo si impegna a rilanciare la propria presenza a Magenta, promuovendo collaborazioni con la Comunità Pastorale, le istituzioni locali e le altre realtà associative del territorio, e a rafforzare il legame con la comunità magentina per sostenere l’impegno delle Acli verso una società più inclusiva e solidale.

  • ‘In Lombardia potranno lavorare medici e infermieri stranieri’

    ‘In Lombardia potranno lavorare medici e infermieri stranieri’

    Nuove mosse in Lombardia contro la carenza dei medici in alcune specialità. La Regione ha approvato una delibera, proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, per facilitare l’esercizio temporaneo in Italia di medici specialisti formati all’estero attraverso il riconoscimento delle specializzazioni mediche. “L’obiettivo – ha spiegato – è quello sopperire alla carenza di personale sanitario e alla difficoltà di coprire posti vacanti in diverse specialità.

    E’ un problema che affligge tutta l’Europa, specialmente in settori come il Pronto soccorso, la Pediatria e la Radiologia. Per superare temporaneamente il problema, con questa delibera agevoliamo l’assunzione di medici stranieri attraverso il riconoscimento rapido delle specializzazioni acquisite all’estero”. Questo, precisa l’assessore, “riduce i tempi burocratici, permettendo ai medici stranieri di lavorare subito in Italia. In particolare – sottolinea – hanno mostrato interesse professionisti dell’America Latina, dove molti parlano italiano o hanno origini italiane. E tutto questo facilita il loro inserimento culturale e professionale. Vogliamo rispondere con tempestività e flessibilità alla crescente domanda di specialisti che non riusciamo attualmente a soddisfare con i professionisti italiani”.

    Le specializzazioni incluse sono: anatomia patologica, anestesia e rianimazione, terapia intensiva e del dolore, chirurgia generale, dermatologia e venereologia, pediatria, geriatria, medicina d’emergenza urgenza, medicina e cure palliative, medicina interna, microbiologia e virologia, oftalmologia, otorinolaringoiatria, radiodiagnostica e radioterapia. Il riconoscimento delle qualifiche sarà gestito dall’Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) attraverso una commissione dedicata e una procedura informatizzata, che consentirà agli specialisti di presentare le proprie domande sulla piattaforma ‘Bandi e Servizi’ della Regione. Questa decisione, informa la Regione in una nota, si basa sugli articoli 13 del decreto-legge del 2020 e 6-bis del decreto-legge del 2021, già utilizzati per riconoscere i titoli di medici e infermieri stranieri. La Regione Lombardia avrà tempo 30 giorni per riconoscere la specialità del medico e avrà la facoltà di sospendere la procedura qualora venga meno la necessità di personale sanitario. I candidati dovranno fornire documenti autenticati come il titolo di specializzazione, il piano di studi e una traduzione certificata in italiano.

  • Enac: corretta intitolazione di Malpensa a Berlusconi

    Enac: corretta intitolazione di Malpensa a Berlusconi

    “Si conferma, allo stato, la correttezza dell’iter di intitolazione adottato da Enac con delibera del Consiglio di Amministrazione del 5 luglio 2024. Viene così confermata l’intitolazione dello scalo al Presidente Silvio Berlusconi”.

    Ad affermarlo in una nota è il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma dopo che il Tar Lombardia con le ordinanze n. 1300/2024 e 1301/2024 ha respinto, in sede cautelare, i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Somma Lombarda e Samarate avverso il provvedimento di intitolazione dello scalo aeroportuale di Milano Malpensa – ‘Silvio Berlusconi’. In particolare, a seguito dell’udienza del 6 novembre 2024 il Tar Lombardia ha ritenuto coerente l’intitolazione dello scalo deliberata dall’Enac, non ravvisando il grave pregiudizio prospettato dal Sindaco Sala e dalle altre parti ricorrenti.

    “Il mondo della sinistra al caviale perde anche oggi. Che vergogna, pena e sconforto provo per il Comune di Milano che, evidentemente, non ha problemi più seri da affrontare. Non pensa ai lavoratori, al traffico impazzito grazie alle follie green, al costo della vita e agli affitti esorbitanti, alla delinquenza e criminalità, alle borseggiatrici del metrò, agli scippatori della Stazione Centrale ma dedica tempo, avvocati e denaro per ricorrere contro l’intitolazione di Malpensa a un più volte presidente del Consiglio italiano (Silvio Berlusconi, ndr) nonché famosissimo imprenditore. Se continuate così la destra governerà per i prossimi secoli”. Lo scrive su Facebook il generale Roberto Vannacci, eurodeputato della Lega.

  • Morte di Giulia e Thiago, sentenza in arrivo il 25 novembre

    Morte di Giulia e Thiago, sentenza in arrivo il 25 novembre

    “Pensare che Impagnatiello abbia progettato un piano diabolico è eccessivo visto che commette errori grossolani, madornali che, in caso di premeditazione, non avrebbe commesso”. Lo afferma Giulia Gerardini che insieme alla collega Samanta Barbaglia, difende Alessandro Impagnatiello imputato per l’omicidio aggravato della compagna Giulia Tramontana, incinta del piccolo Thiago.

    La difesa respinge l’ipotesi che l’imputato avesse intenzione di inscenare il suicidio di Giulia, così come che abbia usato il topicida per indurre l’aborto o che abbia fatto ricerche online per nascondere le sue responsabilità. Quando viene meno il “castello di bugie” si vede smascherato, ma “c’è un’assoluta occasionalità nel delitto”, come “se il destino gli avesse teso un tranello” con l’incontro tra le due donne. E’ sulla presunta insistenza dell’altra donna, la collega con cui aveva una relazione parallela, che le avvocatesse insistono per spiegare il movente del delitto, ma soprattutto per sottolineare che l’aggravante della premeditazione “non è provata”. Il movente “è lo smascheramento, il trauma che ne deriva, la rabbia fredda, l’emotività distruttiva che l’ha portato a commettere il reato”. L’uccisione di Giulia “non è stata premeditata, ma è stata una decisione presa sul momento. Ha messo in atto azioni maldestre, come se Alessandro volesse essere scoperto quando la trascina sulle scale e la nasconde nel box” aggiunge l’avvocatessa Barbaglia.

    La Corte di assise di Milano ha rinviato l’udienza al 25 novembre per la camera di consiglio e la sentenza del processo a carico di Alessandro Impagnatiello. La comunicazione della presidente del collegio Antonella Bertoja ha suscitato un mugugno in aula che si attendeva gia’ il verdetto per ieri.

  • Magenta: il 25 esimo San Martino d’Oro al Magenta Calcio e al suo Presidente Gianni Cerri

    Magenta: il 25 esimo San Martino d’Oro al Magenta Calcio e al suo Presidente Gianni Cerri

    “Da ottanta anni contribuisce alla crescita del benessere sociale e culturale della comunità con un progetto educativo, sostenuto con trentennale impegno dal presidente Gianni Cerri, che fa dello sport uno strumento di formazione dei giovani nel segno dei valori del rispetto e della disciplina”.

    Con questa motivazione ieri sera è stato assegnato il San Martino d’Oro all’Associazione Calcio Magenta 1945 per molti ancora ‘La Magentina’ e al suo Presidente Gianni Cerri.

    Mai occasione fu più propizia ed azzeccata con le Aquile che dopo 63 anni hanno fatto ritorno in Serie D proprio quest’anno e stanno lottando con tutte le forze per fare un campionato di livello.

    A consegnare l’onorificenza giunta al quarto di secolo il Presidente della Pro loco Pietro Pierrettori il Sindaco Luca Del Gobbo e il nuovo Parroco della comunità pastorale don Federico Papini.

  • Accusati di stupro in Motel a Cornaredo: assolti tre albanesi

    Accusati di stupro in Motel a Cornaredo: assolti tre albanesi

    – Il Tribunale di Milano ha assolto con formula piena Alvardo Agaraj, Xhentian Agaraj e Alfiol Quku, tre giovani albanesi accusati della violenza sessuale di gruppo che avrebbero commesso il 3 maggio 2022 in un motel a Cornaredo ai danni di una ragazza allora 23enne.

    Per loro, la pm Rosaria Stagnaro aveva chiesto condanne rispettivamente a 13, 9 e 8 anni e mezzo di reclusione. Stando alle indagini condotte dai Carabinieri, la vittima dopo avere conosciuto uno dei tre aggressori in una discoteca della zona di corso Como, avrebbe accettato di andare via con lui per avere un rapporto sessuale in hotel di lusso del centro citta’. Invece, secondo il suo racconto, era stata portata in un motel del comune dell’hinterland, dove sarebbe stata ripetutamente costretta ad avere rapporti con tre ragazzi. Alla base della sentenza di assoluzione, in attesa della motivazione, i giudici della nona sezione penale del Tribunale devono aver ritenuto inattendibile il racconto della vittima ritenendo invece credibile quello degli imputati, difesi dagli avvocati Amedeo Rizza e Cristian Bentivegna. Per loro la ragazza li avrebbe denunciati dopo una discussione sul compenso per la prestazione sessuale. I tre ragazzi erano finiti in carcere su ordine del gip, scarcerati dal Riesame e rimessi in custodia cautelare da un altro collegio del Riesame dopo l’annullamento della Cassazione alla liberazione.

    Nel frattempo, Alvardo Agaraj era stato arrestato e condannato a 14 anni di reclusione il 12 luglio 2023 per l’omcidio di Abderrahim El Kharmoudi, il quarantacinquenne marocchino morto dopo essere stato colpito da due proiettili fuori il bar ‘Agora” in centro a Cornaredo la notte del 23 ottobre 2022. Uno degli altri due ragazzi era stato scarcerato dal Tribunale mentre un terzo era stato espulso in Albania. Il provvedimento con l’assoluzione e’ stato revocato.