Autore: Redazione Online

  • Morimondo: la valorizzazione ambientale in collaborazione con la Fondazione Cà Granda

    Morimondo: la valorizzazione ambientale in collaborazione con la Fondazione Cà Granda

    Lunedì 20 maggio mattina si è tenuto un sopralluogo a Cascina Perdono in Comune di Morimondo: Fondazione Cà Granda ha invitato una rappresentanza di tecnici consortili per condividere, nell’ambito di sinergie in atto già da tempo, gli esiti del lavoro di impermeabilizzazione realizzato lungo il canale Roggione in derivazione dal Naviglio Bereguardo.

    Le opere sono state effettuate attraverso la posa di telo bentonitico su terreno scavato, coperto poi da uno strato di terra di 50 cm circa, ideale per la realizzazione di manti impermeabili di strutture sotto quota.

    La soluzione scelta si è rivelata particolarmente adeguata al tipo di canale su cui Cà Granda è andata ad operare, caratterizzato da una bassa corrente.

    ETVilloresi sta valutando l’utilizzo di questi teli nei tratti finali dei canali terziari del Villoresi, anch’essi portatori di poca acqua e pertanto contraddistinti da poca corrente.

  • La storia come veicolo di promozione delle attività economiche del Magentino. Il caso del ‘Riso di Magenta’

    La storia come veicolo di promozione delle attività economiche del Magentino. Il caso del ‘Riso di Magenta’

    La Rievocazione Storica della Battaglia di Magenta non è solo un evento celebrativo, ma può essere una piattaforma strategica di marketing territoriale.

    Promuovendo i prodotti locali e le attività economiche, la manifestazione contribuisce a rafforzare l’identità culturale e a stimolare lo sviluppo economico della regione, creando una sinergia tra storia, cultura ed economia.

    Questa finalità è sempre stata indicata dalla Pro Loco Magenta, ideatrice della Rievocazione Storica, fin dalle prime edizioni, trent’anni or sono.

    Ma questa manifestazione non è la sola che caratterizza il Giugno Magentino.
    Dalle attività culturali a quelle sportive, si creano molteplici occasioni per numerosi e differenti partecipanti e spettatori. Perché non approfittarne?

    I campi attorno a Magenta, nel 1859, furono devastati del passaggio della Storia.
    Oggi in quei campi si coltivano anche pregiate varietà di riso che diventa un simbolo del legame tra storia e territorio.

    Abbiamo proposto ad una attività imprenditoriale di Magenta di essere partner in un’azione di promozione dei propri prodotti e contribuisce a rafforzare l’identità locale e a valorizzare le risorse agricole del Magentino.

    Lucrezia Bianchi, dell’azienda agricola Bianchi di strada Castellazzo, produttrice delle varietà raccolte sotto il marchio “Il Riso di Magenta”, ha accolto con entusiasmo l’idea offrendo la sua disponibilità.

    Nel 165° della Battaglia, in occasione della 27a Rievocazione, avremo oltre 200 rievocatori che provengono dalla Francia, da Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto.

    Ad ognuno di essi sarà offerto un pacco di riso Carnaroli, dell’azienda agricola Bianchi, confezionato in una veste grafica realizzata per l’occasione.

    Ritornando nei propri luoghi d’origine e portando con sé questo piccolo dono, i nostri amici dei Gruppi Storici diventeranno ambasciatori del prodotto diffondendone la notorietà e facendo conoscere un po’ di Magenta.

    E’ certamente un piccolo progetto nel mare di opportunità che le attività economiche della Città e del Magentino hanno a disposizione per promuovere il loro lavoro e valorizzare la nostra Comunità.

    GUARDA IL VIDEO CON PIETRO PIERRETTORI E LUCREZIA BIANCHI:

    https://www.facebook.com/prolocomagenta/videos/25908800502051929

  • Trenord, lavori e chiusure dal 9 giugno. Anche sulla Milano Mortara

    Trenord, lavori e chiusure dal 9 giugno. Anche sulla Milano Mortara

    Il gestore dell’infrastruttura RFI ha comunicato che da domenica 9 giugno e per i mesi estivi sono previsti lavori di potenziamento e manutenzione su diversi punti della rete ferroviaria. Questo comporterà variazioni o la sospensione della circolazione dei treni su alcune linee e l’attivazione di servizi sostitutivi su bus.


    Il motore di ricerca orari sul sito e su App è aggiornato con gli orari di treni e bus in vigore dal 9 giugno. Di seguito le informazioni sulle principali variazioni.

    I cantieri estivi e le modifiche al servizio

    Linee Milano-Lecco-Sondrio-Tirano e Lecco-Sondrio-Tirano

    Per lavori di potenziamento infrastrutturale e manutenzione straordinaria a opera di RFI fra Colico e Tirano, dal 10 giugno all’8 settembre sarà sospesa la circolazione dei treni fra le due stazioni. I collegamenti Colico-Tirano saranno garantiti da un servizio sostitutivo su bus; alcuni autobus collegheranno direttamente Colico e Sondrio; altri collegheranno Colico e Tirano, con la sola fermata intermedia di Tresenda; altri effettueranno tutte le fermate previste dal treno. Fra Milano e Colico circoleranno i treni.

    Dal 10 giugno, il servizio sulla linea sarà potenziato con l’attivazione di nuove corse:

    2822 Milano Centrale 11.20-Colico 12.46, che circolerà il sabato e nei festivi
    2830 Milano Centrale 15.20-Colico 16.46, che circolerà il sabato e nei festivi
    2844 Milano Centrale 22.20-Colico 23.01, che circolerà nei festivi
    2819 Colico 9.15-Milano Centrale 10.40, che circolerà tutti i giorni
    2823 Colico 11.15-Milano Centrale 12.55, che circolerà il sabato e nei festivi
    2831, che circolerà il sabato e nei festivi con nuova numerazione 2801 e orari Colico 15.15-Milano Centrale 16.40

    Linee Milano Centrale-Domodossola e Milano Porta Garibaldi-Arona-Domodossola

    Per lavori di potenziamento infrastrutturale a opera di RFI nella tratta Domodossola-Arona dal 9 giugno all’8 settembre sarà sospesa la circolazione dei treni fra le due stazioni. Fra Domodossola e Arona sarà attivato un servizio sostitutivo su bus.

    La circolazione ferroviaria fra Milano e Arona sarà regolare, mentre fra Sesto Calende e Arona i treni subiranno alcune modifiche d’orario, in conseguenza a ulteriori lavori infrastrutturali che saranno svolti a Sesto Calende.

    Linea S7 Milano-Molteno-Lecco

    Per lavori di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale, ad opera di RFI, tra Monza e Lecco, dal 9 giugno all’8 settembre le corse della linea saranno sostituite da bus tra le due stazioni.

    Per spostarsi fra Monza e Milano i passeggeri potranno utilizzare le corse delle linee S8 Milano-Carnate-Lecco e S11 Rho-Milano-Como San Giovanni-Chiasso.

    Linea Como-Lecco

    Per consentire lavori di manutenzione straordinaria, ad opera di RFI, tra le stazioni di Albate e Molteno, dal 9 giugno all’8 settembre sarà sospeso il servizio ferroviario sull’intera linea.

    Fra Molteno e Como Camerlata sarà istituito un servizio sostitutivo su autobus. Per spostarsi fra Molteno e Lecco i viaggiatori potranno utilizzare i bus sostitutivi attivati per la linea S7 Milano-Molteno-Como. Il collegamento fra Como Camerlata e Como San Giovanni sarà invece garantito dai treni della linea S11 Rho-Milano-Como San Giovanni-Chiasso.

    Linea Pavia-Mortara-Vercelli

    Per lavori di manutenzione straordinaria, ad opera di RFI, tra le stazioni di Cava Carbonara e Mortara, dal 9 giugno all’8 settembre l’intero servizio sulla linea sarà garantito da autobus sostitutivi.

    Linea Cremona-Treviglio

    Per lavori di manutenzione straordinaria ad opera di RFI tra le stazioni di Treviglio e Olmeneta, dal 9 giugno al 30 giugno l’intero servizio sulla linea sarà garantito da un servizio di autobus sostitutivi.

    Linea S9 Saronno-Seregno-Albairate

    Per lavori di potenziamento infrastrutturale svolti da RFI in vista della realizzazione della nuova fermata di Milano Porta Romana, dal 23 giugno al 25 agosto le corse della linea non saranno effettuate fra Milano Lambrate e Milano San Cristoforo.

    I treni viaggeranno fra Saronno e Milano Lambrate mantenendo l’orario attuale. Fra Milano San Cristoforo e Albairate, i treni viaggeranno secondo un orario rimodulato che prevedrà l’effettuazione di corse con frequenza ogni 30′ / 60′ (a seconda della fascia oraria) nei giorni feriali escluso il sabato e con frequenza oraria nei giorni di sabato e festivi.

    Da Milano San Cristoforo i viaggiatori potranno raggiungere Milano Porta Genova con i treni della linea Milano-Mortara-Alessandria. Le stazioni di Milano Porta Genova e Milano Lambrate sono collegate dal servizio metropolitano, linea verde M2, utilizzabile con titoli di viaggio integrati STIBM.

    Linea Milano-Mortara-Alessandria

    In coincidenza con i lavori di potenziamento infrastrutturale per la realizzazione della nuova fermata di Milano Porta Romana, dal 23 giugno al 25 agosto l’orario di alcune corse subirà lievi modifiche, per garantire la coincidenza con le corse della linea S9 e agevolare il collegamento fra Milano San Cristoforo e Milano Porta Genova.

    Linea Pavia-Torreberetti-Alessandria

    Per lavori di manutenzione straordinaria, ad opera di RFI, dal 28 luglio all’8 settembre la circolazione dei treni sarà sospesa fra Pavia e Cava Carbonara; le due stazioni saranno collegate da bus sostitutivi. Fra Cava Carbonara e Alessandria circoleranno i treni, con orario rimodulato.

    Linea Brescia-Cremona

    Per lavori di manutenzione straordinaria, ad opera di RFI, tra le stazioni di San Zeno e Olmeneta, dal 4 agosto al 25 agosto l’intera offerta della linea sarà garantita da un servizio di autobus sostitutivi.

    Linee Gallarate-Luino e S30 Bellinzona/Cadenazzo-Luino-Gallarate

    Per lavori di manutenzione straordinaria, ad opera di RFI, nella stazione di Besozzo, dal 4 agosto al 1° settembre i treni saranno sostituiti con bus tra Laveno Mombello e Gallarate. Sarà prevista una rimodulazione dell’offerta nella tratta Laveno – Cadenazzo, per garantire i collegamenti da/per Milano.

  • Ikea, da 35 anni in Italia

    Ikea, da 35 anni in Italia

    Ikea compie 35 anni in Italia dove oggi quando vogliamo acquistare un nuovo pezzo di arredamento o una specialità svedese è facile pensare al marchio blu e giallo. Ma nel 1989, anno in cui il gruppo è arrivato per la prima volta alle porte di Milano, fu una vera e propria novità per il Paese, capace di influenzare non solo l’abitare ma anche le abitudini di acquisto di generazioni di italiani, grazie a prodotti di ‘design democratico’, a buon prezzo e nuovi per linee e modelli.

    Da allora Ikea in Italia ha venduto 1 milione e mezzo di librerie Billy, oltre 1 milione di sedie Poang, e servito più di mezzo miliardo di polpette svedesi, che se non fossero state digerite potrebbero coprire la distanza tra l’equatore e il polo nord.

    L’Italia rappresenta il quinto mercato al mondo per il brand, con quasi 8.000 co-worker e una presenza capillarizzata sul territorio con 41 negozi – dalle iconiche ‘scatole blu’ ai più recenti Plan & Order Point – che hanno accolto nell’ultimo anno oltre 40 milioni di visitatori.

    Quando è arrivata in Italia la catena svedese ha introdotto un modello di business e di vendita innovativo: un rito che iniziava dallo sfoglio del catalogo, inviato ogni anno nelle case di migliaia di clienti e diventato un vero e proprio oggetto da collezione, al percorso nei negozi, dove trovare ispirazione e acquistare direttamente i mobili da montare casa, facilmente trasportabili grazie all’imballaggio nel pacco piatto. “Noi facciamo la nostra parte, tu fai la tua. Insieme risparmiamo” era il motto del fondatore Ingvar Kamprad e gli italiani, esperti o meno del fai-da-te, l’hanno preso in parola, dichiarando da subito il loro affetto per gli svedesi del mobile.

    Si è trattato di un incontro tra due mondi, quello svedese e italiano destinati a contaminarsi a vicenda. Le brugole o le borse Frakta blu porta-tutto sono solo alcune delle piccole abitudini quotidiane che si sono integrate nella cultura di un Paese che ha imparato ad apprezzarne la praticità, grazie a soluzioni in grado di semplificare la vita domestica

  • Rider.. e pusher. Milano, peruviano 35enne in manette

    Rider.. e pusher. Milano, peruviano 35enne in manette

    Un peruviano, di 35 anni con precedenti è stato arrestato ieri dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano in quanto arrotondava lo stipendio da rider spacciando droga.

    Gli agenti in zona Porta Venezia, in via Paolo Frisi, tra le più note della movida, hanno notato un uomo, poi identificato come italiano di 37 anni, fermo in attesa davanti a un portone d’ingresso di uno stabile. Dopo pochi minuti è arrivato il peruviano su uno scooter per le consegne a domicilio e i due si sono scambiati qualcosa per poi allontanarsi. L’acquirente, che si era accordato con il pusher via chat, è stato trovato in possesso di 5 grammi di marijuana. Lo spacciatore aveva con sé 1.490 euro in banconote di vario taglio e, all’interno del bauletto dello scooter, 16 grammi di marijuana e 36 grammi di hashish. Nell’abitazione del 35enne, i poliziotti hanno sequestrato ulteriori 1.000 euro.

  • Eurispes: 57% italiani fatica ad arrivare a fine mese

    Eurispes: 57% italiani fatica ad arrivare a fine mese

    Il 57,4% degli italiani ha difficoltà ad arrivare a fine mese. Bollette, affitto e rate del mutuo una vera spina nel fianco. È quanto emerge dalle indagini campionarie del Rapporto Italia 2024 dell’Eurispes. E per uscire dall’impasse si chiede aiuto alla famiglia di origine nel 32,1% dei casi o si ricorre all’acquisto a rate 42,7%. Il 28,3% rinuncia anche a cure, interventi dentistici o controlli medici. Bollette (33,1%), affitto (45,5%) e rate del mutuo (32,1%) rappresentano un problema per molti nuclei. E a riuscire a risparmiare sono solo il 28,3% degli italiani mentre il 36,8% afferma di dover attingere ai risparmi per arrivare a fine mese.

    E sul fronte dei pagamenti il 24,8% ammette di aver pagato le bollette con forte ritardo, il 22,1% ha avuto ritardi nel pagamento delle tasse, il 18,5% è stato in ritardo/arretrato con le rate del condominio e il 14,9% ha saldato in ritardo i conti presso commercianti/artigiani.”Dati allarmanti e drammatici” per l’Unione nazionale consumatori, secondo cui “il fatto che un terzo degli italiani sia in difficoltà con il pagamento delle bollette dimostra da un lato la gravità della situazione economica delle famiglie e dall’altro l’errore fatale commesso dal Governo di aver ripristinato gli oneri di sistema sull’energia e l’Iva sul gas nonostante i prezzi siano ancora ben lungi dall’essere tornati normali”.Nel 2022, il 12% dei lavoratori italiani rientravano nella categoria di working poor, guadagnando meno di 11.500 euro netti all’anno, percentuale superiore di circa quattro punti rispetto a Germania e Francia e di due punti rispetto alla media dell’Ue e si concentra in alcune categorie sociali specifiche (stranieri, bassi livelli di educazione, famiglie con uno o più minori). Per Unc “urge una riforma fiscale che miri a ridare capacità di spesa a quella metà degli italiani che arriva con difficoltà a fine mese, ad esempio riducendo tutti quei balzelli che colpiscono spese obbligate come le bollette di luce e gas, dalle accise agli oneri di sistema”.

    Nonostante la percezione di un peggioramento generalizzato della situazione economica del Paese, il 40,9% del campione afferma che la situazione economica personale negli ultimi 12 mesi sia rimasta stabile. Anche se con diversa intensità, complessivamente il 35,4% degli italiani denuncia un peggioramento della propria condizione economica, mentre il 14,2% riferisce miglioramento. Anche se, comparando i risultati con quelli delle rilevazioni precedenti emerge, rispetto allo scorso anno, un miglioramento generalizzato della situazione economica delle famiglie italiane. L’Eurispes spazia su più fronti. E mentre si avvicina una nuova tornata elettorale, con europee e amministrative, dalla rilevazione emerga una leggermente aumentata ma sempre “scarsa fiducia nel Parlamento: è deluso un italiano su tre”.Ma il gradimento nei confronti dell’attuale Governo passa dal 34,3% registrato nell’indagine del 2023 al 36,2% del 2024. La maggior parte degli italiani (55,5%), comunque, ritiene che la situazione economica del paese abbia subìto un peggioramento nel corso dell’ultimo anno.

    Last but non least “l’Italia è tra i paesi più poveri d’Europa in termini educativi e tale povertà si trasmette da una generazione all’altra.

    Nel 2022, il nostro paese risultava al penultimo posto nella classifica dei paesi europei, con il 41,7% della popolazione tra i 25 e i 74 anni in possesso di titolo di studio inferiore al diploma. Inoltre, l’Italia occupa le ultime posizioni (69,7%) per la quota di coloro che superano l’ultimo e il penultimo livello di competenze di lettura e comprensione sui cinque previsti, rispetto alla media Ocse del 54%.Non manca una nota di colore: il 15,9% degli italiani si è rivolto a maghi e cartomanti: la motivazione che li ha spinti è stata soprattutto la ricerca di risposte a questioni sentimenta

  • Nicola Gratteri: le mani dell’ndrangheta sui supermarket del Milanese

    Nicola Gratteri: le mani dell’ndrangheta sui supermarket del Milanese

    “Tutti i supermercati dell’hinterland milanese sono in mano alla ndrangheta, idem i locali di divertimento dove vanno i vip”. Lo ha detto il procuratore di Napoli Nicola Gratteri intervenendo a Palermo al convegno “Le rotte e le logiche del traffico internazionale di stupefacenti e le evoluzioni della criminalità organizzata transnazionale” organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura, dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, con il Programma Falcone Borsellino del Ministero degli Affari Esteri.

    “Il salto di qualità della ‘ndrangheta si ha nel ’69 quando in un santuario di San Luca si decise la doppia affiliazione: stabilendo che un capo ndrangheta poteva entrare nelle logge massoniche deviate. All’interno delle logge c’erano magistrati, esponenti delle forze dell’ordine, delle istituzioni e ciò ovviamente favorì certi rapporti e fece fare un passo avanti alle ‘ndrine. Per anni abbiamo continuato a parlare di ndrangheta stracciona, sottovalutando questo fatto. Coi soldi dei sequestri di persona poi la ndrangheta ha deciso di investire nel narcotraffico. Negli anni ’90 ci fu una forte richesta di cocaina, allora la ndrangheta mandò in Colombia decine di broker a comprare la droga a prezzi più bassi”, ha spiegato. “Perché la Dea è la polizia più forte del mondo? – ha spiegato – Perché spende, investe…E ottiene risultati. L’Italia che da sempre è stata leader nel mondo di tecniche di indagine ha perso il suo know how e per recuperarlo deve investire”.

  • Abbiategrasso, oggi e domani visita pastorale di monsignor Flavio Pace

    Abbiategrasso, oggi e domani visita pastorale di monsignor Flavio Pace

    Mons. Flavio Pace sarà oggi e domani in visita ad Abbiategrasso. “Accogliamo il neovescovo sapendo che, attraverso questa importante responsabilità a lui affidata, la Chiesa Universale entra in maniera più evidente a far parte della vita di ciascuno di noi proprio grazie alla confidenza che ci lega a don Flavio”, annuncia la comunità parrocchiale abbiatense.

    “Viviamo con gratitudine e feconda disposizione del cuore questa giornata per scoprirci o riscoprici membri di un’unica famiglia – la chiesa – che ogni vescovo, in maniera così particolare, è chiamato a servire evitando individualismi relazionali che sminuiremmo la grande grazia di avere un vescovo per amico”-

    Di seguito il programma della visita

    _____________________________________________________
    SABATO 25 MAGGIO

    Ore 14.00 presso l’Oratorio San Gaetano
    CAFFÈ COL VESCOVO
    Gli attuali 18-19enni e giovani della Comunità Pastorale San Carlo incontrano il neovescovo più giovane d’Italia per un caffè e qualche chiacchera informale a partire da alcune domande sulla vita della chiesa e sul significato del ministero episcopale nei tempi moderni.

    _____________________________________________________
    DOMENICA 26 MAGGIO

    Ore 9.00 sul sagrato di San Gaetano
    ACCOGLIENZA DEL NEOVESCOVO
    Mons. Pace arriverà presso l’Oratorio San Gaetano. Da qui, accompagnato dalle giovani famiglie che al tempo del suo ministero pastorale presso la nostra parrocchia erano membri della comunità giovanile e degli attuali giovani dei nostri oratori, si sposterà verso la Basilica. Coloro che desiderano accompagnarlo sono invitati a venire in bicicletta.

    Ore 9.45 nel quadriportico
    SALUTO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
    Gli esponenti delle autorità civili locali esprimono alcune parole di accoglienza.

    Ore 10.00 in Basilica
    SANTA MESSA SOLENNE
    Mons. Flavio Pace presiede la Santa Messa con tutti coloro che desidereranno essere presenti. In questa celebrazione i bambini e le bambine del terzo anno di Iniziazione Cristiana riceveranno solennemente la seconda Comunione.
    Non sono previsti pass per accedere alla Basilica. La celebrazione sarà anche trasmessa in streaming sul canale YouTube della Comunità Pastorale.

    Ore 13.00 presso l’Oratorio San Gaetano
    PRANZO CON LA COMUNITA’
    A questo momento potranno partecipare tutti coloro che lo desiderano ma fino a raggiungimento dei posti disponibili.
    Le iscrizioni saranno possibili solo di persona presso la segreteria contestualmente al versamento della quota (€ 20 adulti – € 10 bambini).
    In aggiunta ai consueti orari (disponibili QUI) la segreteria sarà aperta anche Lunedì 13 Maggio dalle 20.45 alle 22. Non saranno accettate iscrizioni telefoniche o via mail.

    Ore 16 presso la chiesa di San Gaetano
    SPETTACOLO “SIAMO TUTTI E TRE”
    La rappresentazione con testi originali scritti dagli adolescenti e dai giovani dell’oratorio sul tema della vocazione. Il tutto accompagnato da coreografie e musica dal vito. Tutti invitati.

    Al termine della rappresentazione mons. Flavio Pace pronuncerà un breve intervento e impartirà la benedizione.

  • 15 milioni sequestrati a imprenditore del Pavese

    15 milioni sequestrati a imprenditore del Pavese

    I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Milano nei confronti di un imprenditore settantenne, accusato di “pericolosita’ economico-finanziaria”. L’uomo, formalmente residente nel Principato di Monaco ma domiciliato nel pavese e con interessi imprenditoriali a Bologna, e’ stato al centro di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo emiliano. Il provvedimento, diventato definitivo dopo l’inammissibilita’ del ricorso in Cassazione, conclude una lunga vicenda giudiziaria iniziata nel 2014.

    L’imprenditore era stato condannato in primo grado a sei anni di reclusione per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, oltre che per omessa dichiarazione, in relazione al fallimento di una s.r.l. con sede nel capoluogo emiliano romagnolo. Le indagini delle Fiamme Gialle avevano gia’ evidenziato quello che e’ stato ritenuto un vasto ‘curriculum criminale’ dell’imprenditore, caratterizzato da delitti lucrogenetici e una sistematica evasione fiscale. Queste attivita’ gli avevano permesso di accumulare un ingente debito verso l’erario, nonostante un profilo reddituale ufficiale di soli 180 mila euro complessivi dal 1979 ad oggi.

    Le indagini, proseguite sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Pavia, hanno portato alla confisca definitiva di beni per un valore complessivo di 15 milioni di euro. Tra questi, sette auto di lusso, tra cui Range Rover, Bentley, Audi e Mercedes-Benz, beni mobili come orologi e penne da collezione per oltre 350 mila euro, risorse finanziarie per circa 724 mila euro e nove immobili, tra cui tre ville nel pavese e una lussuosa villa in Francia, a Roquebrune-Cap Martin, del valore di circa 7 milioni di euro. Durante le indagini e’ emerso che l’imprenditore aveva attribuito fittiziamente alcuni beni a terzi per eludere le disposizioni di legge. Per questo motivo, e’ stato sottoposto a misura cautelare personale e successivamente condannato a un anno e sei mesi di reclusione dal Tribunale competente.

  • Donna scivola nel Po, salvata dal 118

    Donna scivola nel Po, salvata dal 118

    E’ scivolata nelle acque del Po, per cause ancora da accertare, all’altezza del ponte di Torre Beretti (Pavia), in Lomellina. A fatica ha raggiunto un isolotto di ghiaia, a meno di cinquanta metri. Lì è stata avvisata da una persona che passava sul ponte, e salvata grazie all’intervento del 118 e dei vigili del fuoco.

    Il salvataggio è avvenuto ieri, poco dopo le 13. Dopo che è stato lanciato l’allarme, sul posto è arrivato da Alessandria l’elicottero del 118, mentre i vigili del fuoco hanno presidiato l’area vicina alla riva.

    Dall’elicottero si è calato un soccorritore con il verricello. La donna è stata imbragata, portata sul velivolo e successivamente trasferita in ospedale per accertamenti.