Autore: Redazione Online

  • Che tragedia: Lodi, neonata morta dopo dimissioni da Ps Piacenza

    Che tragedia: Lodi, neonata morta dopo dimissioni da Ps Piacenza

    Una neonata di 9 mesi di San Fiorano, in provincia di Lodi, è morta dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso dell’Ospedale di Guglielmo da Saliceto di Piacenza dove era arrivata ieri sera con febbre molto alta e problemi respiratori. Prima dell’alba, la piccola è stata dimessa ma nelle ore successive le sue condizioni sono nuovamente peggiorate. Vani i tentativi di soccorso. All’arrivo del 118, in eliambulanza, la bambina era già morta. Il procuratore della Repubblica di Lodi, Maurizio Romanelli, ha disposto l’autopsia per stabilire le cause del decesso. La salma è stata trasferita all’istituto di Medicina legale di Pavia.

    Ieri in serata è giunta una nota dall’ospedale di Piacenza. “Apprendiamo con sgomento del decesso di una neonata che, nella notte, è stata per qualche ora in osservazione al Pronto soccorso pediatrico all’ospedale di Piacenza. Il primo pensiero va alla famiglia della piccola, alla quale esprimiamo la nostra più profonda vicinanza e il più sentito cordoglio: impossibile anche solo immaginare il loro dolore. Dopo aver appreso la notizia, abbiamo avviato una prima verifica interna sul caso. Dalla cartella clinica, sulla base della valutazione dello specialista pediatra che ha visitato e successivamente dimesso la neonata, non sono emersi riscontri di rilievo”.

  • Pasqua: musei civici di Milano saranno aperti

    Pasqua: musei civici di Milano saranno aperti

    Nel giorno di Pasqua milanesi e turisti potranno visitare i Musei civici della città che rimarranno aperti nei consueti orari. Nella giornata di Pasquetta del 1° aprile, nonostante il lunedì sia il giorno di chiusura settimanale, saranno aperti straordinariamente Palazzo Reale e Padiglione d’Arte Contemporanea dalle 10 alle 19.30, e il Museo delle culture (Mudec), dalle 9.30 alle 19.30.

    Musei regolarmente aperti al pubblico, come spiega il Comune, anche il 25 aprile, Festa della Liberazione mentre in omaggio alla Festa dei Lavoratori, mercoledì 1° maggio, osserveranno giornata di chiusura tutti i musei civici (Museo del Novecento, Castello Sforzesco, Museo archeologico, Galleria d’Arte moderna, Palazzo Morando – Costume moda immagine, Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento, Casa museo Boschi Di Stefano, Museo nazionale di Storia naturale e Acquario civico) ad eccezione di Palazzo Reale, Pac e Mudec, che saranno straordinariamente aperti ai visitatori e alle visitatrici.

  • Eccezionale: donazione multiorgano, prima in Lombardia in ospedale senza centro cardiochirurgico

    Eccezionale: donazione multiorgano, prima in Lombardia in ospedale senza centro cardiochirurgico

    Si è verificato il primo caso in Lombardia di donazione multiorgano effettuata da un donatore a cuore fermo in un ospedale senza Cardiochirurgia.

    All’ospedale San Paolo era stato ricoverato un cinquantenne, donatore di organi e tessuti, per un arresto cardiaco che gli ha causato danni neurologici irreversibili, che non gli davano possibilità di sopravvivere. Per questo i medici hanno deciso di limitare i trattamenti intensivi in rianimazione.

    La famiglia ha confermato le volontà del cinquantenne e quindi si è attivata la squadra di coordinamento donazioni dell’ASST Santi Paolo e Carlo con il supporto del Coordinamento Regionale di Procurement (guidato dal dottor Marco Sacchi) e la S.C. Trapianti Lombardia-NITp (guidato dalla dottoressa Tullia Maria De Deo) che ha visto la possibilità di una donazione multiorgano: cuore, reni e fegato. Ma al San Paolo non c’è un centro cardiochirurgico quindi è stata coinvolta l’equipe del Policlinico San Matteo di Pavia dotate di apparecchiature per la circolazione extracorporea, compresa l’ECMO (Extra-Corporeal Membrane Oxigenation) e di sanitari specializzati nel loro utilizzo. Queste apparecchiature sono fondamentali per la riperfusione degli organi e, in questo caso, per il riavvio del cuore prelevato insieme al fegato e ai reni.

    Questo ha permesso che il cuore venisse trapiantato al San Matteo di Pavia, il fegato al Policlinico di Milano, e i reni al Niguarda e all’ospedale di Bergamo.

    Un grazie a tutti i sanitari coinvolti è arrivato da Davide Chiumello, direttore Dipartimento Emergenza Urgenza dell’ASST Santi Paolo e Carlo. “La loro professionalità e dedizione – ha sottolineato – hanno reso possibile questo atto di generosità che ha dato una nuova vita a chi era in attesa di un trapianto”.

    “Questo evento straordinario, frutto della collaborazione tra Ospedali pubblici – ha aggiunto Andrea Bottazzi, Responsabile del Coordinamento Ospedaliero al Procurement del San Matteo di Pavia -, ripaga i sacrifici di tutti gli operatori della rete trapiantologica e delle loro famiglie, dona speranza nuova a chi attende un trapianto d’organo, e rende omaggio imperituro a chi ha desiderato che la propria volontà di bene andasse addirittura oltre la morte” .

  • Vigevano: 39enne sudamericano investe donna e bambino di 9 mesi

    Vigevano: 39enne sudamericano investe donna e bambino di 9 mesi

    Ieri pomeriggio, poco prima delle 17, un uomo ha investito una mamma di 41 anni e il suo bambino di appena 9 mesi che era sul passeggino. E’ successo in una zona periferica di Vigevano (Pavia), vicino a un centro commerciale. Subito dopo l’automobilista, 39 anni, di origine sudamericana, è ripartito senza fermarsi a prestare soccorso.

    Il bimbo è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano, la madre al Policlinico San Matteo di Pavia. Entrambi sono stati ricoverati in codice giallo: le loro condizioni sono serie, ma non in pericolo di vita.

    Il 39enne è stato rintracciato più tardi dagli agenti della polizia locale, non lontano dal luogo dell’incidente: ora rischia una denuncia per omissione di soccorso.

  • Messina Denaro: architetto di Limbiate in silenzio davanti al gip

    Messina Denaro: architetto di Limbiate in silenzio davanti al gip

    Si è avvalso della facoltà di non rispondere Massimo Gentile, l’architetto trapanese di Campobello di Mazara ma da qualche anno dipendente del comune di Limbiate in provincia di Monza, arrestato due giorni fa con l’accusa di essere uno dei prestanome di Matteo Messina Denaro.

    Il gip Alfredo Montalto lo ha interrogato ieri in videoconferenza dal carcere lombardo in cui è rinchiuso, alla presenza del suo avvocato e dei pubblici ministeri della Dda palermitana. Secondo gli inquirenti Gentile per dieci anni, dal 2007 al 2017, ha prestato l’identità all’ex superlatitante arrestato il 16 gennaio 2023 e morto per cancro in carcere il 25 settembre. Ieri anche il tecnico radiologo Cosimo Leone, in servizio all’ospedale di Mazara del Vallo, non ha risposto alle domande del gip. L’unico che ha parlato davanti al giudice è stato il terzo arrestato, Leonardo Gulotta, arrestato per aver dato un telefono pulito al boss. Gulotta si è detto innocente davanti al gip, di non sapere nulla di quell’utenza telefonica.

    I carabinieri sono stati in municipio, in piazza V Giornate, dove hanno perquisito l’ufficio di Massimo Gentile, sequestrando pc e documenti in suo possesso. Tra i dipendenti regna un clima di sconcerto e preoccupazione. I colleghi sono increduli. Per loro Gentile era “una persona molto professionale e capace”. Un tecnico “orgoglioso del suo lavoro” tanto che sul suo profilo social pubblicava spesso i progetti realizzati per la città.

  • Lombardia: dall’Advisory Board Assolombarda per il Sociale mille uova pasquali a sostegno dei piu’ fragili

    Lombardia: dall’Advisory Board Assolombarda per il Sociale mille uova pasquali a sostegno dei piu’ fragili

    Si tratta del progetto “Un doppio sorriso per una Pasqua solidale”, volto a sostenere concretamente l’opera di quegli enti che, sul territorio di Assolombarda, si occupano attivamente del recupero dei giovani, dell’assistenza alle famiglie bisognose e dell’impiego di giovani ragazze e ragazzi autistici o con problemi di apprendimento.

    Gli enti sono In-Presa, che ha sede a Monza e che si occupa di fornire supporto e opportunita’ ai giovani che si trovano in situazioni di disagio, vulnerabilita’ o svantaggio sociale, il Piccolo Chiostro San Mauro, con sede a Pavia, che fornisce sostegno e aiuto pratico alle persone che si trovano in situazioni di bisogno o disagio nella comunita’ locale, e Cioccolato 180, con sede a Lodi, una pasticceria che sostiene un programma di inclusione lavorativa per persone con autismo e sindrome di Down.

    L’Advisory Board Assolombarda per il sociale ha acquistato direttamente da queste realta’ solidali mille uova di Pasqua con l’obiettivo di supportare il grande lavoro degli enti che sul territorio costituiscono un faro nel supporto alla comunita’.

    La doppia valenza dell’iniziativa si compie nella scelta di destinare le uova di cioccolato a dodici tra parrocchie e realta’ del territorio che si prendono cura di tante famiglie e giovani che vivono particolari situazioni di disagio: a Monza, Cascina Cantalupo, Centro Mamma Rita, Rete Pane e Rose (progetto promosso da Casa del Volontariato di Monza); a Milano, Parrocchia San Vincenzo De’ Paoli, Parrocchia S. Michele e Santa Rita, QiQajon (Associazione Francescana); a Pavia, Chiesa del SS. Salvatore, Centro diurno della Casa del Giovane, Caritas; a Lodi, Fondazione Danelli, Chiesa S. Alberto Vescovo, Casa della Comunita’ – Emporio solidale.I doni saranno consegnati ai bambini, per far vivere loro, come meritano, questa Pasqua.

  • Sicurezza Stradale: Polizia e Aspi per il ponte di Pasqua aprono tre nuovi ‘Safety Point’

    Sicurezza Stradale: Polizia e Aspi per il ponte di Pasqua aprono tre nuovi ‘Safety Point’

    Continua la collaborazione tra la Polizia e Autostrade per l’Italia per sensibilizzare i temi legati alla sicurezza stradale. Dopo l’apertura del primo Safety Point sulla A1, nell’area di servizio Casilina est, sono stati inaugurati altri 3 corner, in altri punti strategici della rete autostradale. Si tratta di Brianza nord (A4-Monza), Secchia Ovest (A1-Modena) e La Pioppa Ovest (A14-Bologna), tre aree di servizio in cui promuovere i comportamenti di guida corretti con l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti al rispetto delle regole della strada.

    Ogni locale all’interno del corner è stato allestito per ospitare un totem multimediale che, attraverso un nuovo software e il potenziamento della rete Ip Aspi, permetterà il collegamento in video-chiamata con la Polizia di Stato, e la consultazione di materiali audio-video sulla sicurezza stradale: il totem sarà connesso con la Polizia Stradale tramite i tablet, messi a disposizione da Aspi, che verranno utilizzati dagli operatori della Polizia, per ricevere le videochiamate dei viaggiatori, e garantire quindi la continuità del servizio tutti i giorni con assistenza h24.

    Inoltre, sarà presente anche un monitor per promuovere le campagne di comunicazione e trasmettere i video sulla sicurezza stradale, mentre l’intero allestimento è stato realizzato con le grafiche della Campagna sulla Sicurezza Stradale di Aspi e Polizia ”Ci sono limiti da superare, altri da rispettare”, con una testimonial d’eccezione: l’atleta paralimpica Ambra Sabatini.

    La sinergia fra Aspi e Polizia dello Stato da anni si concretizza sulle autostrade con molteplici iniziative a supporto dei viaggiatori, campagne di comunicazione e interventi dedicati. A sostegno di questa collaborazione, strumenti e tecnologie diffusi sulla rete autostradale: dal sistema Tutor – esteso su 1.500 km di infrastruttura – ai 2mila pannelli a messaggio variabile e 4mila telecamere.

  • I nuovi treni Caravaggio attivi da oggi, anche sulla Milano Mortara

    I nuovi treni Caravaggio attivi da oggi, anche sulla Milano Mortara

    Più nuovi treni su più linee lombarde: da oggi, sabato 30 marzo, il piano di rinnovo della flotta di Trenord prosegue con nuove immissioni. I nuovi convogli Caravaggio inaugureranno il servizio sulla linea Milano-Ponte San Pietro via Carnate; i treni Donizetti inizieranno a circolare sul collegamento fra Milano e Tirano e aumenteranno le corse sui collegamenti locali in Valtellina.

    Un terzo Caravaggio raggiungerà la linea Milano-Mortara-Alessandria, in aggiunta ai due in servizio dallo scorso 5 febbraio; sulla linea Milano-Lodi-Cremona-Bozzolo tornerà a viaggiare un secondo treno nuovo ad alta capacità, dopo la temporanea sostituzione dovuta all’avvio del cantiere Mantova-Bozzolo.

    Con le immissioni previste, salirà a 154 il numero dei treni nuovi in servizio in Lombardia, nell’ambito del piano di rinnovo della flotta di Trenord avviato da Regione Lombardia a fronte di un investimento complessivo di 1,7 miliardi di euro. Entro il 2025, saranno 214 i nuovi convogli in servizio.

    Linea Milano-Carnate-Ponte San Pietro
    Da domani, due nuovi treni Caravaggio inizieranno a circolare sulla linea che percorre il Ponte San Michele, infrastruttura storica, dopo la concessione alla circolabilità concessa da RFI.

    Nei giorni feriali, i nuovi convogli effettueranno 18 corse sulla linea Milano Porta Garibaldi-Ponte San Pietro via Carnate, pari al 42% dell’offerta complessiva.

    Linee Milano-Lecco-Sondrio-Tirano, Lecco-Colico-Sondrio e Sondrio-Tirano
    Oggi i convogli monopiano Donizetti circolano sulle linee locali della Valtellina, effettuando quattro corse.

    Da domani, sulla direttrice arriveranno quattro nuovi convogli, che inizieranno a viaggiare anche sull’intero collegamento Milano-Monza-Lecco-Sondrio-Tirano e aumenteranno a sei le corse locali effettuate in Valtellina.

    Fra Milano e Tirano, nei giorni feriali i Donizetti circoleranno in doppia composizione ed effettueranno 10 corse giornaliere, il 28% dell’offerta.

    Linea Milano-Mortara-Alessandria
    Un terzo Caravaggio sarà destinato alla linea Milano-Mortara-Alessandria,
    dopo i due nuovi treni immessi in servizio da Trenord lo scorso 5 febbraio.

    Dal 30 marzo, 27 corse al giorno sulla linea nei giorni feriali saranno effettuate con convogli di ultima generazione: è il 56% dell’offerta.

    Linea Milano-Lodi-Cremona-Bozzolo
    Dopo la temporanea sostituzione dovuta all’avvio del cantiere fra Mantova e Bozzolo, tornerà a circolare sulla linea Milano-Lodi-Cremona-Bozzolo un secondo Caravaggio.

    Il convoglio si aggiunge a un treno nuovo ad alta capacità che ha continuato a circolare sulla linea e a un Donizetti, che effettua una corsa in orario serale.

    Complessivamente, saranno 12 le corse sulla linea effettuate da nuovi treni, cioè la metà dell’offerta giornaliera.

  • Milano: morta per tiramisù, chiesto processo per i produttori

    Milano: morta per tiramisù, chiesto processo per i produttori

    La Procura di Milano ha chiesto di processare G.L. e G.A., il 36enne e la 61enne rispettivamente titolare e socia dell’azienda alimentare GLG srl, imputati per l’omicidio colposo in concorso della 20enne Anna Bellisario, la giovane allergica alle proteine del latte che il 26 gennaio 2023 si è sentita male dopo 4 cucchiai di un tiramisù vegano – in realtà contenente mascarpone – consumato durante la cena in un’hamburgheria vegana di Milano assieme al fidanzato.

    La ragazza è morta 9 giorni dopo all’ospedale San Raffaele di Milano dove è stata ricoverata la sera stessa in gravi condizioni e in shock anafilattico. Giovedì il pubblico ministero Luca Gaglio e la procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano hanno firmato la richiesta di rinvio a giudizio dei due imprenditori che dovrà essere vagliata da un gup. Nel corso delle indagini è stata invece chiesta l’archiviazione dei titolari di altre aziende produttrici di cibo contenente le proteine dell’uovo – a cui la vittima era allergica ma in forma blanda e che non hanno avuto alcun ruolo nell’insorgere dello shock anafilattico – che erano stati iscritti sul registro degli indagati e per il titolare dell’hamburgheria, risultato del tutto estraneo alle ipotesi di reato.

    Chiesta l’archiviazione dagli illeciti amministrativi anche per la società proprietaria del ristorante, inizialmente indagata per frode in commercio e per la stessa GLG produttrice del tiramisù, perché la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti è applicabile ai casi di omicidio colposo solo quando i reati riguardano violazione delle norme sulla tutela della salute e la sicurezza sul lavoro.

  • Faccia da Via Crucis o da venerdì Santo

    Faccia da Via Crucis o da venerdì Santo

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, siamo arrivati al culmine delle festività pasquali in periodo elettorale. Nessuno si perderà in presenza la processione di questa sera in ogni angolo del bel Paese. Anzi sarà in prima linea a portare l’Altissimo in gloria.

    Ormai la politica si divide; specialmente nelle piccole realtà! In comitati elettorali e in gestione di potere. Nove mesi ma anche meno per la nascita del messia che risolverà tutti i problemi della comunità.

    Uomo con un gruppo di dodici e più ; dipende dalle fattezze del borgo. Parabole da mille e una notte tanto per rendere la mano ai fratelli di digiuno.

    Ma da noi è ancora di moda ?? La Quaresima così sottovalutata e sbeffeggiata per renderla ridicola …
    Per poi esaltare gli estremi atti di astinenza di altre parti. Ma nelle idi delle votazioni va tutto in un pentolone …Tutto da brodo basta un voto; meglio con preferenza …

    Ah la via Crucis di partecipare a tutto compreso l’entrata trionfale mentre il vecchio viene messo in croce … Ma gli altri convinti sono molti poi aggiungiamo gli agnostici che vanno per non decidere !!!
    La politica pure a livello locale non interessa più o ha veramente rotto.

    Ma con l’effetto facebook o social aiutati da giornali ,bar e TV sembra coinvolgere la totalità del borgo. Effetti San Remo ? O balletto scemo …Forse, il bebè o bene fanno rima con sostiene il globo delle nostre funzioni. Tutto per il voto ; sapere le danze e le Madonne Pellegrine …pure virtuali
    Gente sbarcata sui social con fanfara come conquista della luna.

    Certo, nei nostri borghi al 80 per cento sono eventi contro la noia e le messe da funerali …
    Ormai i matrimoni per vedere le spose e amiche sono sempre più rari. Comunioni e cresime sempre più diverse e perse. I vecchi comunisti accusavano di andare in chiesa per mettere la pelliccia o abito buono !!! Però erano tutti lì a vedere la sfilata di moda. Ora è una passerella di aspiranti “spazio”
    Il Mondo cambia ma non dobbiamo dirlo in campagna elettorale perché poi qualcuno ci rimane male.

    La croce va portata per 5 anni invece di 5 o 6 mesi …Sempre le solite storie e parabole con i profeti invecchiati o rigenerati Di padre in figlio o nipote ecco la realtà !!!

    Qualcuno ha provato a fare il seminatore nel deserto negli anni precedenti alla raccolta del voto …
    San Giovanni Battista gli hanno fatto fare .Perché quando arriva il momento scendono tutti dalla croce per noi … Ogni azione vale un milione prima della votazione generale …Fate digiuno per ciascuno di noi per poi scegliere le vostre colpe.

    Ma stasera ci saremo tutti poi del futuro non v’è certezza. Solo una cosa è certa che passata la festa per un lustro non si muoverà nulla. Comitati su comitati ma i cittadini non sono salvati …

    Non chiedere mai se fare digiuno chiedi a te stesso di giudicare qualcuno sui fatti e non sulle parole”