Autore: Redazione Online

  • Robecchetto con Induno: in biblioteca il 24 novembre  “Ferite a morte”

    Robecchetto con Induno: in biblioteca il 24 novembre “Ferite a morte”

    IN BIBLIOTECA IL 24 NOVEMBRE “FERITE A MORTE”

    “Ferite a morte”. È questo il titolo dello spettacolo della “Compagnia dei Gelosi” che si terrà ad ingresso libero, venerdì 24 novembre alle ore 21.00, nella biblioteca comunale “Alda Merini” di Robecchetto con Induno, in via Novara. È un’iniziativa di alta valenza culturale organizzata dall’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato alle Pari opportunità, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le donne che si tiene il 25 novembre per testimoniare l’impegno per contrastare ogni violenza. “Ferite a morte” è un testo ispirato al lavoro di Serena Dandini. L’evento è finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura, grazie al Bando Città che Legge.

    Per informazioni: 0331/876476 oppure 3346097681

  • Galleria Magenta: conto alla rovescia per la mostra dedicata alla Pietra Vede

    Galleria Magenta: conto alla rovescia per la mostra dedicata alla Pietra Vede

    Con La pietra vede, lo spazio della galleria si plasma per accogliere un inedito percorso di 20 sculture dell’autore lombardo: opere tridimensionali a grandezza naturale disseminate su tutta la superficie della storica sede di Via Roma 45.

    L’arte scultorea di Gatti “invade” così lo spazio espositivo, instaurando con gli spettatori un rapporto vis-à-vis, alimentato da una materia palpitante, le cui vibrazioni si irradiano attraverso occhi di vetro che scrutano e oltrepassano il confine del finito.

    La ricerca multi-materica di Gatti abbraccia materiali eterogenei e contaminati, fra i quali principalmente la terracotta, il marmo, la pietra e la resina. Un’indagine paziente e raffinata che porta alla realizzazione di composizioni armoniche ed essenziali, figure ieratiche e rigorose, capaci però, d’improvviso, di accondiscendere a dettagli preziosi, quali monili sibillini, merletti, bordure e orli.
    Come fossero cerimoniere di un rito lontano, quasi misterico, le sculture accolgono il visitatore raccontando la parte più intima di loro, svelandosi in uno scambio di sguardi e fremiti ammalianti.

    La fissità delle pose viene scardinata dai volti sculture dalla parvenza “familiare”, in grado di accendersi di vita nelle vivide pupille; lo spettatore vede e a sua volta è visto dalla pietra, in un flusso di sensazioni che, come suggerisce il titolo della mostra, conducono a una dimensione complementare alla materia, sorprendentemente vicina e amica.

    Luigi Gatti, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, conosce bene sia i maestri della storia dell’arte antica sia quelli moderni: dagli autori classici delle culture mediterranee recupera l’armonia della forma, da quelli contemporanei la vitalità dell’espressione, permeando tutto con un tocco di realismo, dal carattere fortemente personale, attraverso cui le sue sculture parlano un linguaggio confidenziale e quotidiano.

    Il percorso site-specific tra le sculture di Luigi Gatti è accompagnato alle pareti da una selezione di opere di grandi maestri del Novecento, appartenenti alla collezione della galleria: Renato Guttuso, Ennio Morlotti, Massimo Campigli, Giancarlo Cazzaniga e altri autori “indimenticabili”. Una sala sarà dedicata a una raffinata selezione di grafica originale di Giorgio De Chirico, con opere pubblicate sul catalogo generale dell’autore, del quale ricorre il 20 novembre l’anniversario della morte.

    La pietra vede resterà aperta al pubblico fino al 2 Febbraio 2024, con i seguenti orari di apertura:
    da martedì a sabato 9.30-12.30 / 15.30-19.00.

    Per materiali stampa aggiuntivi, informazioni e visite contattare:
    Galleria Magenta
    Tel. 02/9791451 r.a.
    info@galleriamagenta.it

  • Milano, Alberto Genovese accusato di evasione fiscale da oltre 4 milioni

    Milano, Alberto Genovese accusato di evasione fiscale da oltre 4 milioni

    Per una presunta evasione fiscale di circa 4 milioni e 300 mila euro tra il 2018 e il 2019, la Procura di Milano si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per Alberto Genovese, l’imprenditore in carcere per scontare una condanna definitiva a 6 anni e 11 mesi per aver stuprato, dopo averle rese incoscienti con un mix di droghe, due giovani modelle.

    I pm Rosaria Stagnaro e Paolo Filippini, titolari del pacchetto di indagini su Genovese assieme all’aggiunto Letizia Mannella, tempo fa hanno chiuso il filone relativo alle omesse dichiarazioni al fisco, per il quale la Cassazione ha confermato un sequestro per equivalente della somma che si ritiene non versata. Filone nel quale il 46enne, un tempo alla ribalta nel mondo delle start up, potrebbe, questa pare sia l’intenzione, saldare i debiti e patteggiare in modo da chiudere il terzo capitolo dell’inchiesta per cui ora si trova in cella a Bollate per espiare un residuo pena sotto i 4 anni.

    In base agli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza e a quanto scritto negli atti giudiziari, l’ex imprenditore, tra il 2018 e il 2019, avrebbe “utilizzato” la holding Auliv “a scopo di evasione” fiscale, per “gestire i flussi finanziari derivanti dalle sue attività e partecipazioni societarie” e per “provvedere al reperimento delle risorse necessarie” per le sue esigenze “personali”, tra cui “l’acquisto e la ristrutturazione della villa a Ibiza” per 8 milioni di euro e “beni di lusso e consumo”, come “ingenti acquisti di alcolici”

  • Bareggio: in mensa arriva la borsetta anti sprechi

    Bareggio: in mensa arriva la borsetta anti sprechi

    Lunedì mattina l’assessore all’Istruzione Franco Capuano e i consiglieri di maggioranza Lorena Gambarè e Alice Cerini hanno consegnato a tutti gli studenti delle scuole primarie di Bareggio e San Martino una borsetta frigo per portare a casa il cibo (pane e frutta) che dovessero avanzare in mensa. “Si tratta di una proposta della Sodexo – spiega l’assessore Capuano – che da quest’anno gestisce il servizio di ristorazione scolastica.

    La nostra Amministrazione l’ha accolta con molto favore perché, oltre ad avere un’utilità pratica, ha anche un’importante valenza educativa”. “Insegnanti e bambini ci hanno accolto con entusiasmo e hanno dimostrato di avere gradito l’iniziativa – aggiunge il consigliere Gambarè -. Ringraziamo la Sodexo che si è fatta promotrice del progetto”. “Da oggi – conclude il consigliere Cerini – il cibo avanzato in mensa non finirà più nel cestino ma verrà portato a casa per essere consumato in un secondo momento.

    Riteniamo sia molto positivo insegnare ai bambini, fin dalla tenera età, l’importanza di non buttare via il cibo dando loro la possibilità di essere protagonisti in prima persona di azioni antispreco”.

    Intanto, questo mercoledì inizierà anche il progetto della frutta a metà mattina, per il momento in via sperimentale un giorno a settimana: “Più avanti – fa sapere l’assessore Capuano – in base al gradimento, si valuterà se proseguire ed eventualmente estenderlo”.

  • VIVI energia festeggia 20 anni di attività con la Pro Patria Scherma di Busto Arsizio

    VIVI energia festeggia 20 anni di attività con la Pro Patria Scherma di Busto Arsizio

    VIVI energia, tra i principali operatori indipendenti di vendita di energia elettrica e gas metano in Italia con sede a Roncadelle (Brescia), ha raggiunto il traguardo dei primi 20 anni di attività. L’azienda, fondata nel 2003, ha festeggiato il proprio ventennale con un evento di due giorni, riservato ai 180 collaboratori.

    La scelta della location non è casuale: da sempre, VIVI energia ha un forte legame con il territorio in cui opera. Un rapporto che passa dai 27 VIVI store diffusi in tutta Italia al sostegno alle realtà locali, come le associazioni sportive. Per questa ragione, l’azienda ha deciso di tenere qui la propria convention, in un’area che la vede protagonista con il sostegno a associazioni sportive come la Pro Patria Scherma – nella cui sede si sono svolte le attività di team building del sabato –, il Rugby Parabiago, la Pallacanestro Lissone e la Pallavolo Saronno.

    “Essere qui oggi è una grande soddisfazione – ha commentato il Presidente e Amministratore delegato di VIVI energia Andrea Bolla. – Quando 20 anni fa abbiamo gettato le basi dell’azienda eravamo in 20: oggi possiamo contare su un gruppo di 180 persone, divise tra diverse professionalità e seniority. Rappresentiamo 350 mila clienti e la recente joint venture siglata con Milano e Bergamo Gas e Luce mette in evidenza la nostra voglia di fare rete aggregando realtà storiche, sane e vicine al territorio. Nel nostro DNA c’è un’attenzione particolare all’impatto positivo che vogliamo avere nelle comunità in cui operiamo: per questo è stato ancor più importante ritrovarci qui e aver toccato con mano le attività della Pro Patria, una delle società sportive che sosteniamo. L’occasione migliore per permettere a tutti i collaboratori di vivere in prima persona l’impatto positivo che, come Gruppo, ci siamo impegnati a generare” ha concluso l’imprenditore.

    Tra le attività previste nella due giorni aziendale ‘VIVI20’, infatti, si è tenuta un’intera giornata di team building con la Pro Patria Schema durante la quale tutti i presenti hanno potuto conoscere l’importanza dello spirito di squadra in questo sport. Un’attività che viene spesso considerata individuale ma che richiede collaborazione: le 180 persone del Gruppo VIVI, grazie al supporto e all’esperienza degli schermidori della Pro Patria, hanno scoperto le regole, la filosofia e i ‘segreti’ di questo sport, scendendo in pedana in prima persona.

    Un modo per cimentarsi con un’attività ‘insolita’ che è andata oltre l’aspetto sportivo, mettendo al centro le persone e consolidando i legami tra i diversi team. Tra le attività della giornata, inoltre, la visita al museo della scherma e l’incontro con Marta Camilletti, campionessa internazionale della Pro Patria e formatrice di Over The Bumps, che ha condiviso la propria esperienza personale e sportiva.

    “Come associazione sportiva siamo davvero orgogliosi che VIVI energia abbia scelto di organizzare qui le attività di team building per il proprio ventennale – ha commentato Marino Vago, Presidente della Pro Patria Scherma -. La condivisione della pedana di scherma è stata l’occasione per riflettere sui valori dello sport, sul rispetto reciproco, sull’importanza del gioco di squadra e sul necessario rispetto delle regole, valori condivisi con l’azienda. La giornata di sabato ci ha quindi permesso di rinsaldare la nostra partnership con un gruppo affiatato e attento al territorio come VIVI energia, che ringrazio di cuore per averci scelto e dato questa opportunità”.

    In 20 anni di attività, VIVI energia è cresciuta e ampliato il proprio raggio di azione: ora conta 350 mila clienti e opera sul territorio nazionale con una rete di 27 store nelle aree di Verona, Milano, Brescia, Bergamo, Como, Varese, Novara, Monza-Brianza, Roma, Viterbo e Terni. Da marzo 2023 l’azienda ha inaugurato il VIVI energy hub, uno store virtuale a disposizione di consumatori e stakeholder interessati ad approfondire i temi legati al mondo dell’energia. Attraverso la propria controllata VIVIesco, la Energy Service Company del Gruppo, offre anche servizi tecnici, commerciali e finanziari per la realizzazione di interventi di efficienza energetica e ottimizzazione dei consumi a beneficio di clienti domestici, PMI, condomini e grandi aziende.

    Il profilo di VIVI energia

    VIVI energia è tra i principali operatori indipendenti di vendita di energia elettrica e gas metano. Attraverso la propria controllata VIVIesco, la Energy Service Company del Gruppo, offre anche servizi tecnici, commerciali e finanziari per la realizzazione di interventi di efficienza energetica e ottimizzazione dei consumi su tutto il territorio nazionale a beneficio di clienti domestici, PMI, condomini e grandi aziende. L’azienda, guidata dall’Amministratore delegato Andrea Bolla, ha sede a Roncadelle (Brescia) e opera sul territorio nazionale con una rete di 27 store nelle aree di Verona, Brescia, Bergamo, Como, Varese, Novara, Monza-Brianza, Roma, Viterbo, e Terni e nell’area di Milano. Da marzo 2023 l’azienda ha inaugurato il VIVI energy hub, uno store virtuale a disposizione di consumatori ed altri interlocutori interessati a conoscere meglio le offerte del gruppo VIVI.
    VIVI energia si posiziona sin dalla sua nascita, oltre 20 anni fa, come un’azienda vicina ai reali bisogni energetici di famiglie e imprese, con l’obiettivo di offrire ai propri clienti un servizio eccellente e altamente competitivo. Il Gruppo è da sempre attento anche alla comunità con diverse iniziative di carattere sociale, tra le quali il supporto alla ricerca con Fondazione Telethon, i progetti educational per le scuole e le associazioni sportive del territorio, oltre a quelle di sensibilizzazione sui temi del risparmio energetico e della sostenibilità rivolte ai ragazzi. La società conta 180 collaboratori e ha registrato nel 2023 un fatturato di circa 660 milioni di euro.

  • Afol: le offerte di lavoro valide per Abbiategrasso ed Abbiatense

    Afol: le offerte di lavoro valide per Abbiategrasso ed Abbiatense

    Grazie alla collaborazione tra il Comune ed Eurolavoro-Afol Metropolitana (Centri per l’Impiego di Legnano, Magenta ed Abbiategrasso), in questa sezione, saranno pubblicate le offerte di lavoro disponibili sul territorio dell’abbiatense. I Comuni interessati sono quelli di: Abbiategrasso, Albairate, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Motta Visconti, Ozzero, Rosate, Vermezzo con Zelo.

    In queste settimane stiamo cercando:
    – Giardiniere (34493)
    – Apprendista elettromeccanico (34853)
    – Carrozziere montatore, preparatore e verniciatore (35111)
    – Operatore assemblaggio cablaggi elettrici (35118)
    – Op. elettricista (35190)
    – Operaio di produzione (35247)
    – Operaio/a coibentatore o generico (35258)
    – Impiegato/a amministrativo/a (35298)
    – Junior buyer (35298)
    – Impiegato/a commerciale (35297)

    Nell’apposita sezione del sito comunale è possibile visionare tutte le offerte di lavoro dell’Ovest Milano attive al momento. Candidandosi all’offerta, si aprirà un format da compilare: è importante allegare il curriculum vitae.

    L’avvenuta ricezione sarà comprovata da una mail di risposta automatica.

    Qualora la domanda sia in linea con le richieste aziendali, il candidato sarà contattato dal personale di Afol Metropolitana oppure direttamente dall’azienda.

    Tutte le informazioni al seguente link: https://www.afolovestmilano.it/?page_id=2651

  • Mercoledì 22 i CCCP al teatro Fontana di Milano per raccontare la loro storia

    Mercoledì 22 i CCCP al teatro Fontana di Milano per raccontare la loro storia

    CCCP – FEDELI ALLA LINEA – MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE AL TEATRO FONTANA DI MILANO, raccontano il percorso che li ha portati a risvegliare la cellula dormiente nell’ambito della MILANO MUSIC WEEK- www.milanomusicweek.it/evento/felicitazioni-cccp-fedeli-alla-linea-1984-2024

    Mercoledì 22 novembre al Teatro Fontana di Milano ( ore 16.00 – Via Gian Antonio Boltraffio, 21), nell’ambito della MILANO MUSIC WEEK, i CCCP-Fedeli alla linea, Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur, raccontano il percorso che li ha portati a risvegliare la “cellula dormiente” in occasione delle celebrazioni per i 40 anni dall’uscita del primo EP “Ortodossia”, in dialogo con Giulia Cavaliere.

    L’esclusivo talk si svolge in contemporanea con la grande mostra ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia “FELICITAZIONI! CCCP – Fedeli alla linea. 1984 – 2024”, che ha superato i 10.000 biglietti venduti e proseguirà fino all’11 febbraio 2024. Un percorso multidisciplinare che racconta la storia collettiva di una band che ha segnato un’epoca cambiando la storia della scena punk italiana.

    Info e biglietti: www.palazzomagnani.it/exhibition/felicitazioni-cccp-fedeli-alla-linea-1984-2024/

    Alla mostra è collegato il libro-catalogo omonimo edito da Interno4 edizioni, 465 pagine a colori. Durante lo speciale incontro all’interno della Milano Music Week si parlerà anche del successo del libro che, nei primi quattro giorni dalla pubblicazione, ha esaurito la sua prima tiratura di 4000 copie. La seconda ristampa di 2500 copie è disponibile presso il bookshop dei Chiostri di San Pietro e nelle librerie.

    È disponibile in CD, doppio vinile o speciale box deluxe numerato e in edizione limitata “FELICITAZIONI!” (USM/Universal Music), che comprende due vinili 180gr, un CD, un libretto di 20 pagine con i bozzetti originali della mostra e foto live, 5 spillette da collezione, 5 cartoline con immagini inedite e le stampe di 5 ritratti del grande fotografo Guido Harari scattati a Palazzo Masdoni, storica sede del PCI di Reggio Emilia. I 18 brani storici dei CCCP – Fedeli alla linea si ricollegano al percorso della mostra. È possibile acquistare il box deluxe presso lo shop della mostra ai Chiostri di San Pietro e online sullo store di Universal Music: https://bio.to/FELICITAZIONI. Sono disponibili in CD e vinile anche le nuove ristampe dei 2 EP e 4 album in studio dei CCCP – Fedeli alla linea, tra i quali “1964 – 1985 Affinità – Divergenze Fra Il Compagno Togliatti E Noi – Del Conseguimento Della Maggiore Età”, “Epica Etica Etnica Pathos”, “Socialismo e Barbarie” e “Ortodossia II”.

    Da venerdì 24 novembre al cinema “Kissing Gorbaciov” il documentario per la regia di Andrea Paco Mariani, Luigi D’Alife, distribuito da OpenDDB che attraverso l’utilizzo di materiale d’archivio e le testimonianze dirette dei membri dei CCCP, ripercorre un viaggio lungo oltre 3.500 chilometri, da Melpignano (Salento) fino a San Pietroburgo. Il film narra il tour che ha saputo unire due mondi, scavalcando la cortina di ferro che separava l’Occidente dall’URSS, a suon di rock e punk.

  • L’Università di Pavia raggiunge i 30mila iscritti

    L’Università di Pavia raggiunge i 30mila iscritti

    “Abbiamo indicato un obiettivo attorno a 30mila studenti iscritti, comprensivo di corsi di laurea, master, dottorati e scuole di specialità, entro il 2025. Oggi è sostanzialmente raggiunto. La sfida futura sarà mantenere questo risultato, alla luce dell’inverno demografico che ci attende”. Lo ha sottolineato oggi il rettore Francesco Svelto nel suo discorso durante la cerimonia, svoltasi ieri al Teatro Fraschini, di inaugurazione dell’anno accademico 2023-24 dell’Università di Pavia.

    “Più di un terzo dei nostri studenti – ha spiegato il rettore – proviene da fuori regione, e per oltre la metà risiede in città. In parte in uno dei nostri Collegi, in parte in dimore prese in affitto. La crescita che abbiamo registrato ha portato ad una carenza di alloggi, cui stiamo facendo fronte sia con misure straordinarie, sia programmando nuove residenze. In questo quadro, abbiamo acquisito il ‘Collegio Don Bosco’, grazie ad un finanziamento pubblico ministeriale, con la disponibilità immediata di 95 nuovi alloggi. Abbiamo sviluppato un progetto per un nuovo Collegio, da realizzare nella parte nord del palazzo un tempo occupato dall’Istituto Neurologico ‘Casimiro Mondino’ in via Palestro. Sarà il 18° Collegio in città, il 13° di EDiSU Pavia, ed ospiterà 105 studenti”.

    “Più di un operatore privato mostra poi interesse a rendere disponibili nuovi alloggi per studenti in città – ha aggiunto Svelto -. Un’ adeguata convenzione con l’Ateneo, anche grazie alle opportunità offerte dal Pnrr, potrà permettere di contemperare costi di accesso per gli studenti ed equilibrio economico per gli operatori. Per la città si apre la possibilità di recuperare immobili, attualmente in disuso in centro, o di dare una coerente destinazione ad aree in fase di riqualificazione”.

  • Cornaredo: da Regione Lombardia 270mila euro per rimozione materiale nel capannone di via Milano

    Cornaredo: da Regione Lombardia 270mila euro per rimozione materiale nel capannone di via Milano

    La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha approvato un finanziamento da 270.000 euro per il Comune di Cornaredo per un progetto di rimozione del materiale abbandonato nel capannone industriale di via Milano.

    “Un importo consistente per un intervento necessario. Quando c’è un problema sul territorio – ha dichiarato Maione – la Regione Lombardia interviene per risolverlo. Abbiamo voluto portare in giunta questo provvedimento perché in un momento di difficoltà economiche per gli enti locali bisogna fare squadra per attuare misure che possano prevenire problematiche connesse alle attività di gestione dei rifiuti”.

    Si tratta di un capannone produttivo all’interno del quale sono stati stipati illegalmente ingenti quantitativi di rifiuti; l’immobile è attualmente sottoposto a sequestro da parte dell’Autorità giudiziaria. Il materiale rinvenuto nel sito è costituito da rifiuti speciali composti da materiali misti e diversificati, in parte plastica e tessuti. La quantità presunta dei rifiuti visibili è stimata in circa 1.000-1.200 m3 e occupa quasi interamente il capannone. Il Comune ha chiesto il finanziamento per un progetto di rimozione del materiale, previa caratterizzazione dei rifiuti e successivo conferimento a idonei impianti.

  • A Ozzero, dal 3 dicembre, il primo ‘relais per gatti’: nasce Casa Dolce Cosi

    A Ozzero, dal 3 dicembre, il primo ‘relais per gatti’: nasce Casa Dolce Cosi

    Ha avuto una vasta eco, sulla stampa nazionale, la notizia dell’apertura di una nuovissima struttura dedicata agli amanti dei felini nell’Abbiatense. Aprirà infatti il 3 dicembre a Ozzero l’hotel relais per gatti ‘Casa Dolce Cosi’, una struttura dotata di tutti i confort per felini (e soprattutto padroni) esigenti che però è anche un rifugio gratuito per gli animali di persone, indicate dai Servizi sociali, che devono affrontare un ricovero in ospedale o un periodo di convalescenza.

    “Per famiglie o persone segnalate dai Servizi Sociali – ha spiegato l’allevatrice Cosetta Bosi creatrice della struttura con Gabriella Di Girolamo – diamo la possibilità gratuitamente di lasciare il proprio felino per periodi pari al ricovero e convalescenza del proprietario, o di farlo visitare dai nostri veterinari, sempre gratuitamente”. La struttura offre ai gatti ‘camere’ singole, doppie o suites, acqua microfiltrata, cibo servito in ciotole di carta di mais monouso e anche la presenza di webcam in tutte le stanze in modo che i padroni, anche dalla vacanza possano controllare i loro gatti”.

    Nell’albergo, di quasi 300 metri quadrati, ci sono vere e proprie camere singole, doppie o suites per i mici. I gatti avranno a disposizione acqua microfiltrata, cibo servito in ciotole di carta di mais monouso, mentre i padroni, grazie alle webcam installate in tutte le stanze, potranno controllare i loro felini anche a distanza.

    “L’idea di ospitare i mici di chi vive un momento di difficoltà è nata dopo aver conosciuto splendide persone che, pur non avendo molte disponibilità economiche, si privano del proprio pur di ospitarli e accudirli nelle proprie case”, prosegue Bosi. Chi volesse usufruire di questo servizio, deve rivolgersi agli assistenti sociali presso i propri comuni: “Saranno loro a indicarci le richieste delle persone bisognose – aggiunge – parliamo appunto di proprietari di gatti che devono affrontare un ricovero in ospedale o un periodo di convalescenza, ma daremo anche la possibilità una volta al mese a chi non può permetterselo di far visitare gratuitamente i propri felini dai nostri veterinari”.

    Niente male, come idea.. Tutte le altre info sul sito https://www.casadolcecosi.com/