Autore: Redazione Online

  • Busto Arsizio, caso mascherine; chiesto rinvio a giudizio per Irene Pivetti

    Busto Arsizio, caso mascherine; chiesto rinvio a giudizio per Irene Pivetti

    Il pubblico ministero di Busto Arsizio (Varese) Ciro Caramore ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente della Camera Irene Pivetti (non presente in aula) e per tutti gli altri coinvolti nel “caso mascherine”. L’udienza si è tenuta ieri mattina in tribunale a Busto davanti al Gup Anna Giorgetti. Pivetti è accusata a vario titolo, insieme alla figlia, al genero, all’imprenditore Luciano Mega e ad altri soggetti di frode in forniture pubbliche, bancarotta, appropriazione indebita, riciclaggio e auto-riciclaggio nell’ambito di una compravendita dalla Cina di mascherine per un valore complessivo di 35 milioni di euro arrivate a Malpensa durante l’emergenza Covid.

    Secondo l’accusa, sarebbero invece stati consegnati dispositivi di protezione individuale solo per un valore di 10 milioni, di qualità scadente, praticamente inutilizzabili e con falso marchio CE. Il pm ha chiesto il processo, le difese il non luogo a procedere. Nessuno degli imputati ha chiesto di essere ammesso a riti alternativi.

    La decisione del Giudice per l’Udienza Preliminare è attesa per venerdì prossimo

  • Milano: giovane arrestato per droga e maltrattamenti alla compagna

    Milano: giovane arrestato per droga e maltrattamenti alla compagna

    E’ stato controllato ieri mattina perchè gli agenti sospettavano avesse della droga in via Novara a Milano. E per quanto abbia cercato di liberarsene, gli sono stati trovati 23 grammi di hashish.

    E’ stato però quando i poliziotti del Commissariato Bonola sono andati a casa sua a fare la perquisizione che hanno scoperto il dramma che da qualche mese una ragazza di 28 anni stava vivendo proprio a causa del suo compagno spacciatore. I poliziotti in casa hanno trovato la giovane in lacrime e con segni sulle braccia. A un agente la donna ha raccontato le vessazioni subite da gennaio, da quando era cominciata la relazione, tanto che il fidanzato era già stato “ammonito” a marzo dal questore per maltrattamenti. La situazione dopo il provvedimento sembrava un po’ migliorata ma poi l’uomo aveva ricominciato a essere aggressivo fino agli strattoni di domenica mattina, a causa del quali l’uomo è stato arrestato.

  • Milano, via Novara: cadono dallo scooter, due morti

    Milano, via Novara: cadono dallo scooter, due morti

    Un uomo e una donna di 40 e 31 anni sono morti nella serata di ieri cadendo con il loro scooter in via Novara, alla periferia di Milano.

    Secondo la ricostruzione degli agenti della Polizia locale del capoluogo lombardo, l’incidente non sarebbe stato causato da altri mezzi.

    I due avrebbero perso il controllo della motocicletta, uno scooter 125, e sarebbero finti contro uno spartitraffico. Si sono rivelati inutili i soccorsi del 118 e la corsa in ospedale. I rilievi del caso sono stati effettuati dagli agenti della polizia locale, cui spetterà ora il compito di ricostruire con precisione la dinamica del tremendo schianto. Stando alle prime ricostruzioni, sembra che nell’incidente non sia rimasto coinvolto nessun altro veicolo: il conducente dello scooter avrebbe perso il controllo del mezzo da solo finendo contro lo spartitraffico centrale, all’altezza dell’incrocio con via Lucio Cornelio Silla, in un tratto in cui la strada “scorre” su due corsie. Un aiuto ai ghisa potrebbe arrivare dalle immagini registrate dalle telecamere della zona, che potrebbero aver ripreso qualche dettaglio utile per spiegare la sbandata del motorino.

    -foto archivio-

  • Zibido San Giacomo, cadavere trovato in una risaia dai CC

    Zibido San Giacomo, cadavere trovato in una risaia dai CC

    I carabinieri sono impegnati da ieri sera per identificare e accertare le cause della morte di un uomo, che potrebbe avere intorno ai 35 anni, trovato morto nella serata di ieri a Zibido San Giacomo (Milano).

    Il cadavere era nei pressi di un traliccio dell’alta tensione, in mezzo a una risaia- L’uomo non aveva documenti. Ovviamente Cc ed inquirenti lavorano su tutte le ipotesi investigative.

  • Magenta: domani passa la 1.000 Miglia. Cosa cambia per la viabilità

    Magenta: domani passa la 1.000 Miglia. Cosa cambia per la viabilità

    Domani, martedì 11 giugno, prende il via la 42ma Rievocazione Storica 1000 Miglia 2024 – Ferrari Tribute che interesserà il territorio di Magenta lungo la SS 11 da Corbetta a Trecate.
    La prima tappa partirà infatti da Brescia e passerà da Bergamo, Novara e Vercelli prima di giungere a Torino per il primo traguardo.

    Il transito dei veicoli (circa 500) sul territorio magentino avverrà intorno alle 14.00 per concludersi alle 18.00 circa.
    La manifestazione si svolge su strade aperte al traffico ordinario e comporterà per tutti i partecipanti il rispetto obbligatorio delle norme del Codice della Strada.

    Durante il passaggio dei veicoli, non sono previste chiusure al traffico regolare né variazioni di viabilità. Il personale della Polizia Locale e alcuni volontari di associazioni garantiranno presidi fissi e dinamici lungo il percorso.

  • Albairate, rivince Flavio Crivellin. Gaggiano, storico ribaltone: trionfa il centrodestra con Baj

    Albairate, rivince Flavio Crivellin. Gaggiano, storico ribaltone: trionfa il centrodestra con Baj

    Si vince e si perde ma soprattutto, nel giorno delle elezioni comunali, si celebrano ribaltoni storici e impensabili. Come a Gaggiano, centro dell’Abbiatense dove in tutta la storia della Seconda Repubblica, dagli anni 90 a oggi, i partiti di centrodestra non avevano mai vinto. Dopo il lungo regno di Gatti e i dieci anni di Sergio Perfetti, il centrodestra ci ha provato e ha vinto con Enrico Baj: e lo ha fatto nettamente, sfiorando il 60% e dando una dura lezione a Marzia Zucca, che rappresentava la continuità. Adesso il centrodestra e Baj sono attesi alla sfida di governo.

    Comune: GAGGIANO
    Sezioni: 8/8
    Candidati Sindaco e Liste Voti % Seggi
    ENRICO BAJSindaco 2.844 59,19 8
    MARZIA ZUCCA 1.961 40,81 4
    Totale 4.805 12
    Elettori: 7.471
    Votanti: 4.963 (66,43%)
    Schede nulle: 89
    Schede bianche: 69
    Schede contestate: 0

    Si è invece risolta con uno scarto di 160 voti la disfida di Albairate, dove il sindaco uscente Flavio Crivellin ha battuto la coriacea lista di Matteo Pedretti, che aveva unito civismo ed esponenti provenienti dai partiti. 53.16% a 46.84% il dato finale, che consegna all’uscente il secondo mandato.

    Comune: ALBAIRATE
    Sezioni: 4/4
    Candidati Sindaco e Liste Voti % Seggi
    FLAVIO CRIVELLINSindaco 1.344 53,16 8
    MATTEO PEDRETTI 1.184 46,84 4
    Totale 2.528 12
    Elettori: 3.865
    Votanti: 2.605 (67,40%)
    Schede nulle: 33
    Schede bianche: 44
    Schede contestate: 0

  • San Vittore, vince Zerboni. Rescaldina e Vanzaghello, i bis di Ielo e Arconte Gatti

    San Vittore, vince Zerboni. Rescaldina e Vanzaghello, i bis di Ielo e Arconte Gatti

    Un passato da assessore, un futuro da sindaco. Marco Zerboni è il nuovo primo cittadino di San Vittore Olona. Alla testa di una lista sostenuta dal centrodestra nazionale ha sbaragliato la concorrenza ottenendo 1579 preferenze pari al 42,39 per cento del totale. Alle sue spalle non ce l’ha fatta a riconfermarsi il sindaco uscente Daniela Maria Rossi che, con la lista “Civicamente”si è fermata a 1015 voti (27,25). Niente da fare, e opposizione per il prossimo quinquennio, per Daniela Colombo (Io Partecipo ) con 647 voti (17,37 per cento) e Fabrizio Sberna (San Vittore Sicura) con 484 (12,99). Bassa l’affluenza alle urne con 3890 elettori votanti su 6644 aventi diritto (58,55 per cento). Le schede nulle sono state 92, le bianche 73.

    RESCALDINA – Il dopo Gilles Ielo si chiama… Gilles Ielo. Il sindaco uscente della lista “Vivere Rescaldina” ha strappato il secondo mandato ottenendo 3201 voti pari al 49,28 del totale. Luca Perotta, rappresentante di tutto il centrodestra, si è invece fermato a 3056 (47,04) e Mauro Tommaso De Candia (Rescaldina 2024) a 239 (3,68) e non avrà neppure un seggio in consiglio comunale. Hanno votato 6782 elettori degli 11.594 aventi diritto. Le schede nulle sono state 171 e le bianche 115. Ielo ha preso leggermente meno preferenze della tornata elettorale del 2019 quando furono 3223. Anche allora fu corsa a tre con Mariangela Franchi per il Centrodesta Unito per Vivere Rescaldina e Massimo Oggioni per il Movimento Cinquestelle.

    VANZAGHELLO – Il bis è servito. Arconte Gatti, candidato del centrodestra, amministrerà Vanzaghello anche per i prossimi cinque anni. Con le sue 1682 preferenze pari al 61,84 per cento ha avuto ragione di Rino Giani (Insieme per Vanzaghello) con 1038 e una percentuale del 38,16 per cento. Hanno votato 2773 elettori su 4321 per una percentuale del 64,17, Ventisette le schede nulle e 26 le bianche. Gatti migliora sensibilmente le preferenze che ebbe nel 2019 quando anche allora fu corsa a due con il candidato di “Insieme per Vanzaghello” ed ex sindaco Giambattista Gualdoni: allora finì per 1583 voti a 1355. Vanzaghello ha quindi scelto la continuità amministrativa.

  • Aumentano le zecche nei parchi lombardi

    Aumentano le zecche nei parchi lombardi

    Rischiano di diventare invisibili e scomode compagne di viaggio durante escursioni, scampagnate, trekking e passeggiate nei boschi, attività che con l’estate e le ferie diventeranno sempre più frequenti in questi mesi. A rendere un po’ meno piacevole il rientro potrebbero pensarci loro: le zecche. “La presenza e densità numerica di questo artropode sta aumentando, complici diversi fattori. Noi ‘addetti ai lavori’ lo stiamo appurando durante la nostra attività di monitoraggio. Sicuramente il cambiamento climatico e la disponibilità di ospiti” su cui ‘pasteggiare’, “influenzano la loro diffusione.


    E se aumentano le zecche, aumentano anche i patogeni che possono trasmettere e quindi la casistica relativa alle malattie trasmesse”, spiega all’Adnkronos Salute Sara Epis, professore associato di parassitologia all’università degli Studi di Milano
    . L’esperta fa l’esempio del parco del Ticino, “che è un po’ il nostro ‘osservatorio’ sulle zecche: fino a qualche anno fa ce n’erano pochissime, adesso è molto facile trovarle in diverse aree. Sono zone dove le zecche hanno trovato ambienti favorevoli e disponibilità di ospiti, e si sono particolarmente diffuse. Tornando ai patogeni, crescono le evidenze sulla Tick Borne Encephalitis, la meningoencefalite da zecche, causata da un arborvirus appartenente al genere Flavivirus. Questo virus trasmesso dalle zecche causa un’infezione acuta grave del sistema nervoso centrale e fino all’anno scorso le segnalazioni in Italia erano localizzate in Veneto, in Friuli e in Trentino Alto Adige.

    L’anno scorso c’è stato un lavoro importante condotto dall’Izs (Istituto zooprofilattico sperimentale, ndr) nella provincia di Bergamo che ha segnalato animali positivi e c’è stato anche un caso umano. Vuol dire che anche in Lombardia cominciamo a vedere questo patogeno e non solo casi della malattia di Lyme. Non bisogna fare allarmismi al riguardo, ma semplicemente tenere alta l’attenzione”, puntualizza. Cosa sapere di questo sgradito abitante delle aree più verdi? Le zecche, illustra Epis, “sono artropodi appartenenti alla classe degli Aracnidi, la stessa di ragni, acari e scorpioni. Sono ectoparassiti con dimensioni che variano da qualche millimetro a più di 1 centimetro, in base alla specie e allo stadio di sviluppo. Il corpo è tondeggiante e il capo, non distinguibile dal corpo, è munito di un apparato boccale (rostro) in grado di penetrare la cute e succhiare il sangue degli ospiti. In Italia sono descritte circa 36 specie di zecca e le più diffuse e rilevanti da un punto di vista sanitario sono sicuramente Ixodes ricinus (la zecca dei boschi), Rhipicephalus sanguineus (la zecca del cane) e Hyalomma marginatum”. Il pasto di sangue, durante il quale la zecca rimane costantemente attaccata all’ospite – non è molto selettiva e passa serenamente da roditori a ungulati, da volpi a cani e uomo – si compie “nell’arco di giorni o settimane”. (

  • Motta Visconti, continua il regno del cdx e di De Giuli. Ossona, vince Venegoni

    Motta Visconti, continua il regno del cdx e di De Giuli. Ossona, vince Venegoni

    Altri due risultati nel lungo election day di oggi nell’Est Ticino. A Motta Visconti prosegue il lungo regno dell’esperto sindaco Primo De Giuli e del centrodestra: 52% di voti e avversari nettamente distanziati. Di seguito i risultati definitivi.

    SCRUTINI
    Comune: MOTTA VISCONTI
    Dato aggiornato al: 10/06/2024 16:44
    Sezioni: 6/6
    Candidati Sindaco e Liste Voti % Seggi
    PRIMO PAOLO DE-GIULISindaco 1.876 52,17 8
    ALESSANDRO TACCONI 1.068 29,70 3
    GIOVANNI RADICI 652 18,13 1
    Totale 3.596 12

    Giovanni Venegoni si aggiudica invece la contesa di Ossona, dove col 40% mettte in riga Giovanni Oldani, Sergio Garavaglia e Federico Nebuloni. Anche in questo caso ecco i risultati definitivi.

    Comune: OSSONA
    Dato aggiornato al: 10/06/2024 16:26
    Sezioni: 3/3
    Candidati Sindaco e Liste Voti % Seggi
    GIOVANNI VENEGONISindaco 925 40,38 8
    GIOVANNI OLDANI 685 29,90 2
    SERGIO GARAVAGLIA 483 21,08 2
    FEDERICO NEBULONI 198 8,64

  • Arriva la conferma da Robecco sul Naviglio: Fortunata Barni for ever

    Arriva la conferma da Robecco sul Naviglio: Fortunata Barni for ever

    Arrivano i risultati definitivi da Robecco sul Naviglio dove avevamo già annunciato la conferma di Fortunata Barni. Fortunata Barni arriva a 1295, secondo Coerenza con Fabio Barenghi 1175, quindi Robecco DOmani 1047. La Barni aveva vinto la prima volta nel 2014 bissando nel 2019. Come 5 anni fa, la Barni- che pure in questi ultimi tempi si è avvicinata a Forza Italia- ha messo in riga due liste ispirate a centrodestra e centrosinistra.