Autore: Redazione Online

  • Elezioni europee ed elezioni USA tra intelligenza artificiale e giornalismo

    Elezioni europee ed elezioni USA tra intelligenza artificiale e giornalismo

    “Analizzare le scelte comunicative degli Stati Uniti alla luce delle nuove tecnologie è sfida incredibilmente attuale e per certi versi inevitabile. Capire, ad esempio, come l’intelligenza artificiale interviene nelle scelte dei candidati e della opinione pubblica e come modifica la costruzione del consenso è esercizio utile”. Cosi Edoardo Imperiale, presidente dell’Associazione Amerigo lancia l’evento formativo “ELEZIONI EUROPEE E ELEZIONI AMERICANE: GIORNALISMO, CAMPAGNE ELETTORALI E INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia in collaborazione con Fondazione Pensiero Solido.

    L’appuntamento è domani, 18 settembre, alle ore 15 presso l’Università IULM, IULM5, aula 531, in Via Santander a Milano.

    A distanza di qualche giorno dal primo confronto televisivo tra i due candidati alla Presidenza degli Stati Uniti d’America, la Vicepresidente Kamala Harris e l’ex Presidente Donald Trump, tutto il mondo e anche i media e la politica italiani analizzano le scelte comunicative e le ripercussioni che emergono dal faccia a faccia e dalle notizie successive.

    “Dietro questo evento globale – dicono i promotori della iniziativa – e dentro le strategie che lo hanno guidato c’è una campagna elettorale che si gioca sempre di più sull’incrocio tra giornalismo, social media, intelligenza artificiale e territorio. E’ così negli Stati Uniti come prima lo è stato alle elezioni europee e in tutte le competizioni elettorali di questo 2024, nel quale sono chiamati al voto più cittadini in tutto il mondo. E in questo anno così decisivo per il contesto internazionale per la prima volta nelle campagne elettorali sia per il giornalismo che per la politica sono davvero protagonisti anche i nuovi strumenti dell’intelligenza artificiale”

    L’evento formativo punta a offrire punti di vista complementari per affrontare uno dei contesti di applicazione delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale più strategici del presente e del futuro.

    Interverranno, moderati da Marco Marturano, il Prof. Walter Quattrociocchi (Professore ordinario di Scienze Informatiche dell’Università La Sapienza di Roma, Direttore del Laboratorio di Dati e Complessità per la Società.), Riccardo Sorrentino (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia), Edoardo Imperiale (Presidente di Amerigo), Antonio Palmieri (Presidente della Fondazione Pensiero Solido) e Alessandro Tommasi (Fondatore di Nos e già fondatore di Will Media).

  • Magenta, la nuova festa AVIS “scalda i motori”

    Magenta, la nuova festa AVIS “scalda i motori”

    L’Avis Magenta è lieta di invitarvi alla festa annuale che si terrà nel week end del 21 e 22 settembre. Prima di illustrarvi i dettagli, la festa avrà uno svolgimento del tutto innovativo. Non ci sarà il corteo consueto, ma solo la messa di sabato 21/09 alle 18:00 in Basilica, e la premiazione verrà svolta nella cascina Pietrasanta che ringraziamo vivamente per la partecipazione, con l’offerta di aperitivo e risotto a partire dalle 10:15.

    Un’altra novità è legata alla presenza del Parco del Ticino che patrocina l’evento offrendo le visite guidate (dalle 14:30) alla riserva della Fagiana e parteciperà la mattina di domenica con il suo presidente. La tenuta si estende oggi su quasi 500 ettari di aree forestali, prati, lanche e zone umide: costituisce la più importante area naturale di proprietà pubblica della Valle del Ticino, dove risiedono diverse specie faunistiche.

    Affrettatevi a iscrivervi sul nostro sito, la festa è aperta a tutti: https://www.avismagenta.it/

    Nella foto allegata il programma completo

  • Torna “Puliamo il Mondo”: tutte le iniziative in programma sul territorio

    Torna “Puliamo il Mondo”: tutte le iniziative in programma sul territorio

    Tutela dell’ambiente, città più pulite e vivibili, cittadinanza attiva e senso di comunità ma anche la promozione della pace, il rispetto della diversità e la giustizia sociale e climatica, come sottolineato dal motto “Per un clima di pace”: torna in tutta Italia, dal 20 al 22 settembre, la 32esima edizione di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente per ripulire dai rifiuti abbandonati aree verdi, strade, piazze, sponde di fiumi e spiagge.

    Migliaia gli eventi in programma dal nord al Sud del Paese e che anche quest’anno avranno come protagonisti cittadini-e di tutte le età, studenti, amministrazioni e aziende, impegnati per fare un gesto concreto per l’ambiente. Ad aprire il grande week-end di Puliamo il Mondo sarà domani 18 settembre, ore 10:30, l’anteprima organizzata a Napoli presso piazza Garibaldi. Un luogo simbolico – altamente frequentato, crocevia di culture e contraddizioni e protagonista di un progetto di rigenerazione urbana e sociale – che vedrà all’azione, muniti di guanti e sacchetti, i volontari e le volontarie di Legambiente e di diverse 13 associazioni di volontariato aderenti all’iniziativa: Croce Rossa Italiana, Caritas Italiana, Dedalus cooperativa sociale, Erasmus Student Network, Azione Cattolica, i segni dei tempi, Un Ponte Per, Agesci, Focsiv, Centro Astalli, la comunità palestinese, Action Aid, Libera. Tutte insieme unite anche per lanciare un messaggio di pace.

    Dati Park litter, rifiuti nei parchi urbani: In vista dello “start” ufficiale della campagna, Legambiente torna a denunciare la piaga dei rifiuti abbandonati nei parchi urbani pubblicando i dati della nuova indagine park litter: nel 2024 sono stati 20.757 i rifiuti raccolti e catalogati dai volontari-e nei 42 transetti eseguiti in 35 parchi urbani in 12 città (Ancona, Bari, Caltanissetta, Codigoro (FE), Firenze, Milano, Moncalieri (TO), Napoli, Perugia, Pineto (TE), Roma, Torino). Circa 5 rifiuti ogni metro quadrato monitorato. Tra i rifiuti più trovati si confermano al primo posto i mozziconi di sigaretta (11.077, il 53%), seguiti da tappi di bottiglia/barattoli e dalle Linguette di lattine (1.436, il 7%). Raggruppati per categorie di materiali, i rifiuti dispersi nei parchi sono riconducibili per il 74% ai polimeri artificiali (plastiche) per un totale di 15.452 rifiuti, per l’8,6% al metallo (1.787 rifiuti), il 8% a carta e cartone (1.603), il 6% a vetro e ceramica (1.154), il 4% ad altre tipologie di rifiuti. Da notare, la categoria “altri oggetti in plastica identificabili ma non in lista” è costituita da coriandoli (1.101, il 5% del totale dei rifiuti), oggetti che si usano per festeggiare ma che si diffondono molto facilmente nell’ambiente, anche trasportati dal vento, e possono causare un grave problema ambientale.

    Zone di accumulo rifiuti: Legambiente, inoltre, sottolinea che le principali zone di accumulo dei rifiuti nei parchi urbani restano perlopiù sotto o nelle vicinanze di panchine e tavoli da pic-nick e dei cestini. Il vento resta la principale causa della dispersione dei rifiuti nell’ambiente, unita al fatto che spesso i cestini sono privi di copertura. Solo in 19 transetti su 42 (46,3%) Legambiente ha trovato questa caratteristica utile a prevenire la dispersione di materiale. Rifiuti che spesso attraverso tombini e canali di scolo dai parchi urbani arrivano fino in mare.

    “In Italia non si arresta la piaga dei rifiuti abbandonati. – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente-. Da 32 anni, con Puliamo il mondo, promuoviamo l’informazione e la sensibilizzazione sul tema dei rifiuti abbandonati e dispersi promuovendo strumenti e soluzioni per ridurne sempre di più la presenza e organizzando iniziative di cittadinanza attiva in difesa dell’ambiente, restituendo, grazie alle volontarie e ai volontari, alla comunità luoghi più puliti, accoglienti e anche più inclusivi. Infatti, con il motto “Per un clima di pace”, la campagna vuole farsi promotrice e sostenitrice di una società che promuove la pace e l’inclusione, secondo il principio che è cittadino di un luogo chi se ne prende cura, attraverso il rispetto della diversità, rifiutando la guerra, ogni forma di pregiudizio violenza, di odio e discriminazione. Vi aspettiamo questo week-end, insieme possiamo fare la differenza”.

    Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World, che Legambiente organizza dal 1993. Oltre alle tradizionali attività di pulizia, anche quest’anno i volontari di Legambiente organizzeranno anche dei monitoraggi nei parchi urbani per stimare quantità e tipologia dei rifiuti raccolti all’interno di aree verdi grazie al prezioso coinvolgimento del volontariato attivo di aziende e scuole. In primo piano anche il tema dell’inquinamento del marine litter, sottolineando come l’emergenza dei rifiuti in mare dipenda dalle nostre abitudini e da modelli di produzione e consumo sulla terraferma.

    Gli eventi di Puliamo il Mondo. Tra i principali eventi in Italia, venerdì 20 settembre, a Minturno (LT), evento di pulizia e narrazione degli eventi storici presso il comprensorio archeologico di Minturnae nell’ambito dell’Appia Day 2024. A Caltanissetta l’attività di clean up dell’area circostante il PalaCannizzaro e lo Stadio Tomaselli e, nel pomeriggio, dell’area antistante il piazzale della Statua del Redentore e l’area perimetrale sottostante (Monte San Giuliano). Sabato 21 settembre ad Amandola (FM), nell’ambito del progetto BeComE, pulizia del borgo dei cittadini e scuole e, a seguire, l’evento informativo sulle CER e sul progetto di realizzazione ad Amandola; e ancora presso la spiaggia di Punta Vagno (GE) per scoprire il funzionamento di una pulizia scientifica affiancata da un momento di analisi sull’origine dei rifiuti. A Manduria (TA) pulizia del litorale e dell’area protetta della riserva naturale. Domenica 22 settembre, presso San Stino di Livenza (VE) l’inaugurazione della Mostra Permanente “Impronta Insostenibile”, che raccoglie i rifiuti trovati sulle spiagge venete. Un modo per informare e denunciare il tema del marine e beach litte; e ancora Puliamo il Mondo sarà nel Parco Regionale del Matese con appuntamento presso il Lago di Matese (CE). Tra gli eventi di punta di domenica 22 settembre, in Umbria, attività di pulizia lungo il lago Trasimeno insieme a volontari e amministrazioni locali. Si parlerà anche del progetto Life Blue Lakes. A Fiorano Modenese (MO) pulizia dei tre parchi limitrofi: parco Foibe, XXV aprile e Rea verde “ex case mighetti” per sensibilizzare sul tema park litter.

    Puliamo il Mondo festeggia l’Appia Day: tanti gli eventi in programma anche lungo i comuni dell’Appia Antica con visite gratuite, attività di volontariato e pulizie, ecotrekking per festeggiare il 22 settembre con “l’Appia Day” la Regina Viarium diventata il 27 luglio patrimonio dell’Unesco. Tra le iniziative di punta: domenica 22 settembre a Brindisi, lungo il tratto dell’Appia Antica evento di pulizia presso l’Oasi del Cillarese. Ai colli romani, ore 9.00, pulizia del X e XI miglio della via appia antica, con le scuole e le associazioni del tettorio. Sempre domenica a Terracina, dalle 15.30 alle 18.30 Puliamo il Mondo dà appuntamento presso Pisco Montano (variante traianea) insieme al Parco Regionale e Lago di Fondi con associazioni e comitati. E poi a Monte an Biagio, a Matera, a Benevento dove alle ore 9.00 a Ponte Leproso ci saranno attività di pulizie e volontariato ambientale, a seguire un breve incontro istituzionale con il sindaco. Venerdì 20 settembre ore 9.30 appuntamento anche a Minturno per ripulire dai rifiuti abbandonati, insieme al comune, l’acquedotto romano; mentre sabato 21 settembre dalle ore 9.00, a Sessa Aurunca, ecotrekking archeologico in località petercare- San limato, con pulizia dei sentieri e visita guidata in prossimità dell’appia antica.

    RAI – Puliamo il Mondo. Dal 16 al 22 settembre la Rai, preziosa alleata di Puliamo il Mondo, racconterà su Rai3 la campagna con una maratona tutta televisiva: con la striscia quotidiana, in onda dal lunedì 16 a sabato 21 settembre, dalle ore 15:00 alle 15:15, e con lo speciale RAI – Puliamo il Mondo in onda domenica 22 settembre (ore 10.30-12.00), realizzati dalla TGR. Tra gli ospiti della striscia quotidiana: Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente; Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente; Andrea Minutolo, responsabile scientifico Legambiente; Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi Legambiente; Laura Brambilla e Emilio Bianco, responsabile e referente di Puliamo il Mondo; Stefania Di Vito, ufficio scientifico di Legambiente; Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio. Temi al centro le sfide e le campagne dell’associazione ambientalista, ma anche l’economia circolare, lo stato di salute dei ghiacciai per effetto della crisi climatica e le attività di Clean up in quota, l’inquinamento che non risparmia mari e fiumi italiani, la mappatura delle discariche e la questione degli incendi nel Lazio, solo per citarne alcuni.

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  • Scurati (Lega): “Prosegue impegno di Regione per educatori e famiglie lombarde”

    Scurati (Lega): “Prosegue impegno di Regione per educatori e famiglie lombarde”

    Approvata dal Consiglio regionale della Lombardia la mozione sulle iniziative a tutela della continuità dei servizi educativi e socio-pedagogici.

    In merito è intervenuto il Consigliere regionale della Lega Silvia Scurati, vicepresidente della commissione ‘Attività produttive’ al Pirellone.

    “Bene l’approvazione di questo testo, emendato dalla maggioranza di centrodestra, per potenziare e migliorare l’offerta educativa dei minori visto anche il positivo lavoro avviato in IX commissione regionale attraverso le audizioni con le associazioni di categoria.

    L’interlocuzione avviata da Regione Lombardia tramite l’Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini (Lega) ha l’obiettivo di continuare l’azione intrapresa presso il Governo, questo per ribadire la necessità di un chiarimento normativo in merito ai requisiti professionali degli educatori e delle iscrizioni all’albo.

    Continua così l’azione regionale per promuovere occasioni di confronto su tutte le tematiche che riguardano i servizi educativi e sostenere sia gli operatori sia le famiglie lombarde” conclude Scurati.

  • Trecate, la Festa patronale con le scuole di danza in piazza per una giornata dedicata al commercio locale

    Trecate, la Festa patronale con le scuole di danza in piazza per una giornata dedicata al commercio locale

    Numeroso pubblico per gli appuntamenti dell’evento “Trecate che balla”, organizzato nel pomeriggio e nella serata di ieri, lunedì 16 settembre in occasione delle Feste patronali dal Settore Commercio della Città di Trecate.

    “L’obiettivo – spiega l’assessore al Commercio Rosa Criscuolo – era quello di creare un’occasione di incontro, socializzazione e passaggio di pubblico nelle vie cittadine per promuovere le attività commerciali locali, che sono state invitate a tenere i negozi aperti. Questo è avvenuto sia attraverso il momento pomeridiano di esibizione, in piazza Cavour, delle scuole di ballo “Oscar”, “Eclissi Latina”, “New Simply Dance” e altre importanti scuole di ballo di Trecate, Novara e Galliate, che ringrazio a nome dell’Amministrazione per aver collaborato per dare vita a questa manifestazione mettendo in gioco la bravura dei propri iscritti, sia anche con l’intrattenimento serale, che ha visto la pista da ballo allestita in piazza Cavour a disposizione di quanti avevano voglia di ballare sulle note di musica latino-americana, salsa, bachata, kizomba, liscio e balli di gruppo”.

  • Magenta, Centri Estivi: in arrivo anche quest’anno il bonus per le attività a favore dei minori

    Magenta, Centri Estivi: in arrivo anche quest’anno il bonus per le attività a favore dei minori

    “Il Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha assegnato al Comune di Magenta poco più di 26 mila euro per l’organizzazione dei centri estivi; la nostra Amministrazione anche quest’anno ha deciso di destinare questo bonus non alle realtà che con il Comune hanno organizzato le attività ma alle famiglie sulla base dell’ISEE e del numero di figli partecipanti ai centri estivi. In questo modo potremo restituire, sotto forma di rimborso, a buona parte delle famiglie parte della quota spesa per mandare i propri figli ai centri estivi comunali”, spiega l’Assessore alle Politiche per la Famiglia Mariarosa Cuciniello.

    ‘Si tratta di una ulteriore misura a favore della famiglia, in particolare di quelle, e sono molte, che hanno necessità di usufruire di servizi educativi e ricreativi qualificati nel periodo di interruzione delle attività scolastiche per contribuire alla socializzazione dei bambini e dei ragazzi oltre che al bisogno di conciliazione dei tempi di cura e lavoro’.

    Sarà possibile presentare domanda per il bonus dal 23 settembre al 20 ottobre.

    Il Comune ha infatti diffuso un avviso pubblico contenente tutte le informazioni utili e i criteri di assegnazione del bonus.

  • A Milano per cercare casa servono almeno 400 mila euro

    A Milano per cercare casa servono almeno 400 mila euro

    A Milano il budget massimo medio impostato dagli utenti in cerca di un immobile ha superato nel 2024 la soglia dei 400.000 euro, in crescita dell’1,7% rispetto ai 395.000 euro del 2021.

    Lo conferma un’analisi di Immobiliare.it Insights.

    Questo aumento, si legge, riflette una maggiore disponibilità di spesa nonostante un leggero calo della superficie minima media ricercata, scesa da 77 mq nel 2021 a 75 mq quest’anno. Milano rappresenta un’eccezione rispetto ad altre città, dove i budget sono in leggera flessione, si evidenzia.

    Firenze, per esempio, sorpassa Roma, con un budget medio di oltre 341.000 euro, ma in calo dell’1,5% rispetto ai 347.000 euro del 2021. La superficie minima ricercata a Firenze – conclude – rimane stabile a 83 mq, senza variazioni rispetto a tre anni fa.

  • Giornalismo Digitale: collaborazione tra Varesenews ed European Journalism Observatory (EJO)

    Giornalismo Digitale: collaborazione tra Varesenews ed European Journalism Observatory (EJO)

    L’Osservatorio europeo di giornalismo (EJO), un osservatorio della Facoltà di comunicazione, cultura e società dell’Università della Svizzera italiana, sarà il partner scientifico della tredicesima
    edizione di Glocal, il Festival di giornalismo organizzato da Varesenews, in programma dal 7 al 10 novembre a Varese.

    Dopo aver partecipato lo scorso anno con il suo direttore, Colin Porlezza, EJO sarà al fianco del Festival nella definizione del palinsesto. Una collaborazione che vedrà l’Osservatorio impegnato sia nella proposta di contenuti e di panel che nell’individuare speaker attingendo dal proprio network, che riunisce 14 enti di ricerca provenienti da 11 paesi europei. I canali di EJO, inoltre, amplificheranno i contenuti dell’edizione 2024 di Glocal, ampliandone così il respiro a livello internazionale.

    Un’edizione, quella del 2024, che avrà come tema ‘Domande’: una riflessione che parte dai prompt, i quesiti che devono essere posti all’intelligenza artificiale, per innescare una più ampia riflessione su come sta cambiando una professione che proprio sulla capacità di porre e porsi domande basa il suo essere.

    «Il tema che abbiamo scelto per questa edizione del Festival ci proietta all’interno del cambiamento che
    l’intelligenza artificiale sta generando dentro le redazioni. La collaborazione con l’Osservatorio europeo di giornalismo, oltre a dare un respiro internazionale a Glocal, ci darà modo di conoscere, analizzare e monitorare come il giornalismo sta integrando questo strumento nella propria attività quotidiana», spiega Marco Giovannelli, direttore di VareseNews e di Festival Glocal.

    «L’intelligenza artificiale contribuisce alla profonda trasformazione del giornalismo. In questo contesto diventa fondamentale farsi delle domande sulle strategie con cui queste tecnologie vengono implementate e come possiamo garantirne un uso responsabile. Il Festival Glocal offre una grande opportunità per scoprire le ultime tendenze innovative riguardo all’IA nel giornalismo locale e oltre», dice Colin Porlezza, direttore dell’EJO.

  • Magenta: tutta la Comunità ha ricordato Madre Letizia Motta

    Magenta: tutta la Comunità ha ricordato Madre Letizia Motta

    Madre Letizia Motta, se n’è andata nel bel mezzo dell’estate. Un po’ alla chetichella, quasi in silenzio, in punta di piedi. Un grande dolore per il mondo delle Madri Canossiane ma anche per tutti quelli che hanno avuto modo di conoscerla. Sia come religiosa, sia come insegnante. Con quel sorriso contagioso, quella voglia di vivere che ha custodito gelosamente fino alla fine.

    Lei di origini bergamasche aveva deciso di passare gli ultimi giorni prima del trapasso nel paese natio. Così le Madri Canossiane, visto anche il periodo estivo, hanno deciso di ricordarla ieri in Basilica.

    C’erano tanti alunni ed alunne della Madre Canossiana. I colleghi, le Madri Canossiane ma anche tanti genitori, che devono solo dire grazie a questa donna tenace e volitiva che ha contribuito alla crescita dei loro figli.

    A celebrare la Santa Messa Monsignor Giuseppe Marinoni. Per noi – lui che rimarrà sempre Don Giuseppe anche ora che è ‘passato di grado’ ed è andato in quel di Saronno a svolgere il suo mandato religioso – una presenza importante e assai significativa.

    Perché Don Giuseppe nei suoi nove anni magentini ha condiviso parecchie esperienze accanto alle Madri Canossiane così come alla stessa Madre Letizia.

    Le è stato vicino con l’unzione degli infermi fino alla fine.

    “Ma anche in quell’occasione – ha ricordato l’ormai ex Prevosto di Magenta – Madre Letizia, ha voluto prendere la parola, e far sentire la sua voce. Malgrado la malattia fosse già avanzata”.

    Una malattia che la religiosa ha combattuto con grande coraggio e, appunto, sempre con la contagiosa arma del sorriso.

    Nella sua omelia don Giuseppe ha sottolineato due insegnamenti preziosi lasciati da Madre Letizia.

    “In primo luogo ci ha ricordato il lavoro spesso oscuro ma importantissimo che da 140 anni le Madri Canossiane svolto all’interno della nostra comunità. Una lavoro a livello educativo e non solo che forse troppo spesso si dà per scontato”.

    “In secondo luogo – ha proseguito il religioso – troppo spesso le nostre Madri, pur essendo pilastri delle nostre comunità non vengono considerate per la loro reale funzione. Si sente dire che a fine estate partono e magari vengono mandate altrove …. il tutto con poche righe, senza ringraziamenti. Eppure svolgono un’attività insostituibile”.

    “Infine – ha chiosato don Giuseppe – il messaggio più importante: Madre Letizia ci ha ricordato che nella vita esistono due tempi. Il primo quello che stiamo vivendo tutti sulla terra, il secondo quello che ora affronta Madre Letizia che la porterà alla conoscenza diretta di chi è qui oggi sulla Croce dinanzi a noi”.

    Momenti di viva commozione ma anche di speranza così come il messaggio che la Madre Canossiana ha inteso lasciare anche sulla sua immaginetta ricordo: “L’amore è l’unica ricchezza che conserviamo per l’eternità”.

    Arrivederci Madre!

    F.V.

  • Castano Primo: spaccio nei boschi, arrestato alla frontiera l’uomo indagato dalla Polizia locale

    Castano Primo: spaccio nei boschi, arrestato alla frontiera l’uomo indagato dalla Polizia locale

    Lo scorso anno, a seguito delle indagini condotte dalla Polizia locale di Castano Primo e Nosate, la Procura della Repubblica di Busto Arsizio aveva emesso un avviso di conclusione indagini a carico di un 36enne di nazionalità marocchina. L’uomo, pluripregiudicato per reati specifici, nonché contro il patrimonio e le persone si era nel frattempo reso irreperibile fuggendo all’estero, fin quanto nei giorni scorsi provava a rientrare in Italia via mare a Genova.

    A suo carico nel frattempo erano stati emessi dalla Procura di Busto Arsizio anche due ordini di cattura e così individuato, è stato arrestato dal servizio di polizia di frontiera ed associato alla Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà scontare oltre 5 anni di reclusione per vari gravi reati.