Autore: Redazione Online

  • Milano. Violenza sessuale: abusa di una giovane fragile, arrestato un romeno

    Milano. Violenza sessuale: abusa di una giovane fragile, arrestato un romeno

    Un ragazzo di 25 anni romeno e’ stato arrestato, su ordine del gip Alberto Carboni, con l’accusa di aver violentato lo scorso fine ottobre una giovane in un parco alla periferia Nord di Milano.

    Stando alle indagini della quarta sezione specializzata della Squadra Mobile e della pm Rosaria Stagnaro la vittima, afflitta da diverse fragilita’ pregresse, dopo una discussione con i proprio familiari si era allontanata da casa.

    Una volta all’esterno ha incrociato il 25enne che, dopo averne carpito la fiducia, anche approfittando del suo stato, l’ha indotta a seguirlo in un’area isolata all’interno di una zona verde nella periferia nord di Milano.

    Il 25enne l’avrebbe costretta ad bere una notevole quantita’ di sostanze alcoliche fino quasi a farle perdere i sensi e, a quel punto, approfittando dello stato di prostrazione della ragazza, l’avrebbe costretta a subire atti sessuali.

  • Viola l’obbligo di dimora, arrestato il trapper “Baby Gang”

    Viola l’obbligo di dimora, arrestato il trapper “Baby Gang”

    L’aggravamento della pena trae origine dalle violazioni agli obblighi cui il cantante si trovava sottoposto in Lecco a seguito dei fatti che lo vedevano convolto in una sparatoria avvenuta a Milano nel 2022.

    Per il trapper 22enne i giudici (Tremolada-Gallina-Pucci) avevano disposto nei mesi scorsi, prima della sentenza del 15 novembre, l’obbligo di dimora a Lecco, dove vive, con divieto di uscire tra le 20 e le 9 del mattino, anche se era stato, poi, autorizzato, su richiesta del suo legale Niccolò Vecchioni, ad uscire per cantare ad un concerto nei mesi scorsi.

    Il 20 gennaio scorso, però, come risulta dall’ordinanza, i carabinieri di Lecco lo hanno denunciato per lesioni aggravate perché sarebbe rimasto coinvolto in una vicenda che ha portato al ferimento, proprio nell’abitazione del trapper, di una “persona che si definisce sua amica, attinta da ‘colpo di arma da fuoco alla gamba sinistra’”.

    L’amico avrebbe messo a verbale che è stato ferito per l’uso “di arma da parte di Mouhib”. A casa del trapper, poi, gli investigatori hanno trovato “una pistola ad aria compressa con relative munizioni metalliche” e non un’arma da fuoco. Il trapper, comunque, scrivono i giudici, “aveva negato qualsiasi detenzione” di armi.

    Il nuovo episodio che lo ha visto coinvolto ha portato all’aggravamento della misura, come chiesto dal pm Francesca Crupi, titolare delle indagini sugli scontri tra bande di trapper, per il “pericolo di reiterazione di fatti analoghi”.

    I giudici evidenziano la “pervicacia” di Baby Gang nel “procacciarsi e utilizzare” armi, oltre alla sua “inaffidabilità”.

    E spiegano che in casa, quando l’amico è stato ferito, c’erano pure due “coimputati” del 22enne, condannati anche loro nel processo sulla sparatoria di due anni fa.

    Il Tribunale ha anche revocato le autorizzazioni concesse al 22enne e relative alla sua attività musicale, come quelle per i concerti che aveva in programma.

  • Ucciso a coltellate nella Bergamasca, arrestata la moglie

    Ucciso a coltellate nella Bergamasca, arrestata la moglie

    Una donna di 45 anni e’ stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di avere ucciso a coltellate attorno alla mezzanotte di ieri il marito di dieci anni piu’ grande a Martinengo, in provincia di Bergamo.

    A quanto appresso, dai primi accertamenti non risultano situazioni pregresse di attrito tra i due né episodi di maltrattamenti da parte della vittima. Quando sono arrivati i carabinieri, la donna, che di lavoro fa la giostraia, era in casa ed si é mostrata inizialmente “non collaborativa”. Gli inquirenti riferiscono di omicidio provocato da “futili motivi”.

    La donna e’ stata portata nel carcere di Bergamo.

  • L’ANPI Magenta e il valore della Memoria: gli appuntamenti in Casa Giacobbe

    L’ANPI Magenta e il valore della Memoria: gli appuntamenti in Casa Giacobbe

    E’ ricco come sempre il cartellone di proposte che il comune di Magenta offre in occasione della ‘Giornata della Memoria’.

    In particolare, all’interno di queste iniziative, alcune sono targate ANPI – sempre sotto il patrocinio del Comune – segnaliamo il docufilm in programma domani mattina al Cinema Teatro Nuovo ‘A forza di essere vivo’ con inizio alle ore 10 e omaggio successivo a Fabrizio De Andrè.

    Quanto alle mostre invece (vedi locandina) in Casa Giacobbe abbiamo Shoah genocidio degli Ebrei, Samudaripen genocidio di Sinti e Rom, Terezin una città a forma di stella.

    Tutte queste mostre saranno nei prossimi giorni oggetto di visita (su prenotazione) degli studenti delle scuole medie ed elementari.

    La presentazione delle mostre avverrà nel pomeriggio di domenica 28 gennaio alla presenza della relatrice Elisabetta Bozzi, cui farà seguito un dibattito storico sulla follia dei lager alla presenza del Professor Giancarlo Restelli, sempre gradito ospite in queste occasione a Magenta.

  • Beppe Sala: “Sì al taser ma con regole di ingaggio chiare”

    Beppe Sala: “Sì al taser ma con regole di ingaggio chiare”

    A Milano ci sarà la sperimentazione per dotare di taser la Polizia locale. “Ci può stare, ne stiamo parlando da molto, ma servono regole d’ingaggio chiarite – ha sottolineato il sindaco Giuseppe Sala a margine dell’apertura del Forum del Welfare del Comune – . Credo che su un tema così delicato un confronto in Consiglio comunale possa essere utile”.

    In merito invece al rinnovo dell’accordo con la Polizia locale, che scade a febbraio, sui turni serali e notturni che il Comune vuole aumentare ma i vigili no, Sala ha ribadito che “l’accordo è necessario. È chiaro che noi, mentre richiamiamo le altre forze dell’ordine a un maggior presidio, dobbiamo dimostrare di fare la nostra parte”. “Questo accordo risale al 2002, e la città è cambiata profondamente: nel 2002 il turismo c’era ma non era di queste dimensioni, la complessità della città non era come oggi. Vorrei solo che i sindacati e i rappresentanti capissero che stiamo parlando di qualcosa che risale a vent’anni fa – ha concluso – e ora è naturale avere l’intenzione di modificare. Non stiamo chiedendo la luna”.

    Quanto al discorso ‘Città 30′ dice: “C’e’ solo una cosa che non mi convince nella direttiva: qui rischiamo di politicizzare e ideologizzare il tema degli autovelox, sembra quasi che qualcuno li vuole e altri no, quasi a giustificare la loro distruzione”.

    Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine dell’apertura dei lavori del Forum del Welfare, in corso a Milano, in merito alla direttiva del ministero di Salvini sulla “citta’ 30”, secondo cui il limite deve essere posto solo in alcune strade e deve essere motivato.

    “In una citta’ cosi’ complessa – ha aggiunto – e’ impossibile per noi avere pattuglie che con un rilevatore non automatico riescano a fare questo tipo di lavoro, quindi l’unica cosa che non mi convince e’ di fatto quasi il divieto a mettere rilevatori al di sotto dei 50 km orari e ho chiesto ad Anci che con il dialogo con Salvini trattino questi temi”.

  • Lainate: martedì l’inaugurazione del nuovo sottopasso collegato ai lavori dell’A8

    Lainate: martedì l’inaugurazione del nuovo sottopasso collegato ai lavori dell’A8

    Apre un’importante infrastruttura attesa da anni dalla città. Martedì 30 Gennaio 2024, alle 11.00, si terrà l’inaugurazione del nuovo sottopasso di corso Europa.

    L’Amministrazione Comunale di Lainate invita a partecipare alla cerimonia di inaugurazione di un’importante infrastruttura connessa all’ampliamento a 5 corsie dell’Autostrada A8, nel tratto Milano Nord-Lainate: il sottopasso di Corso Europa a Lainate.

    All’interno dell’imponente Progetto che in questi anni ha interessato la città di Lainate e ha portato alla realizzazione della prima autostrada in Italia a cinque corsie per senso di marcia, si inaugura un’opera – molto attesa dalla cittadinanza – che contribuirà in modo significativo ad alleggerire la pressione viabilistica sul territorio.

    Per celebrare questo importante traguardo, in collaborazione con Città Metropolitana di Milano e ASPI, è stato organizzato un momento istituzionale, con il taglio del nastro alla presenza delle autorità.
    Prevista la partecipazione dell’Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, oltre a rappresentanti di Autostrade per l’Italia tra cui il Direttore Ingegneria e Realizzazione, Luca Fontana.

  • Nuovo stadio del Milan: disco verde del Comune di San Donato

    Nuovo stadio del Milan: disco verde del Comune di San Donato

    Via libera della giunta di San Donato milanese alla prima bozza del progetto di un possibile stadio del Milan, nella citta’ alle porte di Milano. E’ di ieri l’approvazione della delibera che valuta “positivamente la percorribilita’ della proposta iniziale, cosi’ come determinata nel Documento Tecnico, dando atto che la successiva fase operativa deve essere condotta attraverso specifico Accordo di programma previa richiesta di promozione dello stesso da parte del Sindaco”, si legge nel documento che ha ricevuto il si’ della giunta comunale relativamente alla proposta di variante urbanistica per l’area San Francesco dove dovrebbe essere realizzato il futuro Stadio del club rossonero. In merito alla proposta finalizzata a consentire la realizzazione di un progetto “a forte vocazione sportiva”, fanno sapere dal Comune, che prevede un’arena di circa 70mila posti e strutture annesse e complementari, il sindaco Francesco Squeri, durante la conferenza stampa convocata per questa mattina, ha reso noto l’intenzione di richiedere un accordo di programma di competenza regionale al quale dovranno contribuire tutti gli Enti e soggetti coinvolti nell’articolato progetto urbanistico, quindi non solo il Comune di San Donato, ma anche Regione Lombardia, Milano, Parco Sud e Ferrovie dello Stato.

    Un via libera condizionato da alcuni ‘alert’, ha spiegato ancora Squeri, nodi che devono essere sciolti anche dal Milan e che riguardano le infrastrutture, la viabilita’ e il trasporto pubblico, le questioni ambientali. Valutazioni, queste, che animeranno il percorso partecipativo che il sindaco dice di voler avviare con la cittadinanza, non un dibattito come quello che si e’ celebrato a Milano ma delle “assemblee” che possano aiutare a “migliorare il progetto”. La delibera, infine, prevede che il consiglio comunale verra’ chiamato a prender atto che la procedura, dato che comporta una variante agli strumenti urbanistici, si avviera’ con la promozione di un accordo di programma. Accordo, quest’ultimo, che il sindaco Squeri prevede durera’ circa 18 mesi. “Per la nostra citta’ – osserva il primo cittadino – si apre un percorso lungo e complesso che coinvolgera’ molteplici soggetti istituzionali. A essere coinvolti in questo percorso saranno anche i cittadini e le diverse componenti sociali della citta’ e del territorio circostante. Verra’ promosso infatti un percorso di coinvolgimento, di informazione e partecipazione per raccogliere contributi migliorativi rispetto al progetto che, nella visione dell’amministrazione, puo’ rappresentare una grande occasione di attrattivita’ e crescita non solo per San Donato ma per l’intero Sud Milano”. “Siamo consapevoli, tuttavia, che affinche’ cio’ accada dovranno essere approfonditi diversi aspetti per individuare soluzioni in termini di servizi, di infrastrutture e di nuove opportunita’ – sottolinea infine Squeri – tali da rendere il nuovo insediamento motivo di valorizzazione del nostro territorio. Compito di noi amministratori sara’ guidare questo percorso, ben consapevoli di essere garanti degli interessi di tutta la comunita’ che sara’ coinvolta”.

  • Villa Cortese:  sabato arriva Monsignor Delpini. Andrà in visita alla Casa Famiglia di Sodalitas

    Villa Cortese: sabato arriva Monsignor Delpini. Andrà in visita alla Casa Famiglia di Sodalitas

    Villa Cortese si appresta a spalancare le braccia alla visita dell’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini che sta conducendo un giro delle parrocchie del Decanato di Legnano.

    Sabato 27 gennaio, il responsabile dell’ampia diocesi meneghina partirà con una visita al cimitero alle 16.30.
    Alle 16.45 visiterà invece gli ospiti della Rsa Casa Famiglia. L’alto prelato della Chiesa Ambrosiana si soffermerà per un momento di incontro e di preghiera con i Residenti della Casa Famiglia gestita dalla Cooperativa Sodalitas oltre che con gli operatori e tutta la dirigenza della struttura socio sanitaria.
    Dopodichè proseguirà la sua visita in paese

    Da segnalare che già due settimane fa nel corso della sua visita pastorale a San Vittore Olona, Sua Eminenza dimostrò la stessa attenzione e sensibilità verso i Residenti della Casa Famiglia di Fondazione Mantovani.

    Come dire che per l’Arcivescovo di Milano l’attenzione per i più fragili e per gli anziani viene prima di tutto.

  • Robecco sul Naviglio: sabato le finali del Memorial ‘Peppino Prisco’, presente anche il figlio Luigi

    Robecco sul Naviglio: sabato le finali del Memorial ‘Peppino Prisco’, presente anche il figlio Luigi

    Ormai ci siamo, il ‘Memorial Peppino Prisco’ fortemente voluto dal Presidente dell’Inter club Magenta Nerazzurra 1978 ‘Kalle Rummenigge’ Luciano Cucco è giunto alle battute finali.

    Domani, sabato 27 gennaio, a Robecco sul Naviglio, sul terreno sintetico di via Decio Cabrini 2 del Concordia Robecco – che ha compartecipato all’organizzazione insieme al Comune – si terranno le finali del torneo dedicato all’indimenticato Avvocato Prisco, cuore nerazzurro e simbolo ancora oggi del vero interismo.

    In campo si affronteranno i ragazzi delle Categorie Esordienti in una no stop che si concluderà nel pomeriggio.

    E’ il terzo week end di fila che il campo sportivo di Robecco sul Naviglio si trasforma in teatro per questi giovani campioni in erba di belle speranza.

    La vittoria del ‘Memorial’ vale la partecipazione nel prossimo giugno ad un altro ‘Memorial’ non meno importante…. quello in ricorda del compianto Enrico Cucchi, centrocampista di talento dell’Inter degli anni Ottanta di Ernesto Pellegrini.

    Un brutto male ha strappato troppo presto alla vita Enrico, stesso amaro destino di Vanni Turconi, rhodense, preparatore atletico dell’Inter sempre in quei mitici anni Ottanta.

    Oggi iniziative come quelle volute dal Presidente Cucco, al pari della meritoria opera dei Bindum di Beppe Bergomi tengono sempre viva la loro memoria.

    Sabato a Robecco sul Naviglio, per l’atto finale, come detto in apertura ci sarà anche l’Avvocato Luigi Prisco, figlio del grande Peppino, insieme ad un altro personaggio entrato nel cuore degli interisti: mister Stellini da Vanzaghello, il secondo di Antonio Conte nella grande Inter scudettata del 19 esimo titolo.

  • Educazione & Giovani. Marcallo con Casone: questa sera ‘Tutto troppo presto’

    Educazione & Giovani. Marcallo con Casone: questa sera ‘Tutto troppo presto’

    In collaborazione con le parrocchie di Marcallo con Casone, Boffalora Sopra Ticino e Mesero il Comune di Marcallo con Casone propone e promuove un incontro con Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva.

    L’intento è offrire a genitori, educatori ed insegnanti l’occasione di un confronto per affrontare in modo consapevole il tema dell’educazione sessuale e affettiva nella complicata era dei social network e per evitare comportamenti rischiosi.

    Appuntamento questa sera, alle ore 21.00, presso la sala don Gianni dell’oratorio San Marco via Don Bosco, Marcallo con Casone.