Autore: Redazione Online

  • Trenord: 3,6 milioni di viaggiatori col treno a Malpensa nei primi nove mesi dell’anno

    Trenord: 3,6 milioni di viaggiatori col treno a Malpensa nei primi nove mesi dell’anno

    Il treno all’Aeroporto di Malpensa è da record: fra gennaio e settembre 2023 il collegamento aeroportuale Malpensa Express di Trenord ha trasportato 3,6 milioni di passeggeri, il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2019.

    In continua crescita anche l’incidenza del treno, fra le modalità di trasporto verso l’aeroporto: è del 19%. I dati sono stati presentati da Trenord in occasione di TTG Travel Experience, manifestazione internazionale del settore che si è tenuta dall’11 al 13 ottobre scorso.

    I passeggeri Malpensa Express

    +25% rispetto al periodo pre-Covid e poco distante dal numero di passeggeri complessivi registrati nel 2022, quando a prendere il treno sono stati 3,8 milioni di viaggiatori: nei primi nove mesi del 2023 Malpensa Express è da record, per le frequentazioni, con 3,6 milioni di persone trasportate da e per l’aeroporto.

    La media dei passeggeri giornalieri è in continua crescita: erano 13mila fra gennaio e marzo; da aprile superano i 14.400.

    Settembre è stato un mese da record, con oltre 460mila passeggeri e una media di 15.700 passeggeri da giorno. Il picco massimo è stato lunedì 4 settembre, con 18.200 viaggiatori: è il dato più alto della storia di Malpensa Express.
    A trainare il dato di settembre è stato anche il GP di Monza: fra l’1 e il 4 settembre hanno viaggiato sul collegamento aeroportuale di Trenord 60.600 viaggiatori.

    «I numeri confermano il successo in crescita del treno per Malpensa – ha commentato Leonardo Cesarini, Direttore Commerciale di Trenord. Malpensa Express collega direttamente la città di Milano al resto del mondo con 147 corse giornaliere dalle 4 di mattina all’1 di notte, una ogni 15 minuti per direzione. È un concorrente performante e sostenibile per la mobilità privata e su gomma. Questo è possibile anche grazie alla collaborazione sempre più stretta con SEA Milano, per offrire ai passeggeri aeroportuali un’esperienza senza intoppi dalla stazione al gate, e viceversa».

    Sempre più servizi per il cliente Malpensa Express Trenord e SEA Milano da tempo collaborano per un’integrazione di servizi sempre più virtuosa.

    Sui siti Malpensa Express e Trenord, sull’App e nelle biglietterie di Milano Centrale, Porta Garibaldi, Cadorna, Bovisa, Saronno è possibile acquistare, insieme al biglietto ferroviario, il ticket ViaMilano Fast Track di SEA Milano, per l’accesso prioritario ai controlli di sicurezza e all’area imbarchi dei due Terminal aeroportuali. A sua volta, SEA Milano ha integrato sul proprio portale la funzione per l’acquisto dei biglietti Malpensa Express.

    Per un’offerta di servizi sempre più completa al passeggero aeroportuale, Trenord ha siglato una partnership con Radical Storage, rete globale di depositi bagagli. I clienti che acquistano un biglietto Malpensa Express possono usufruire di uno sconto dedicato del 15%, da utilizzare in qualsiasi deposito Radical Storage in Italia o all’estero.

  • La responsabilità sociale d’impresa e il territorio: Rugby Parabiago e BCC insieme

    La responsabilità sociale d’impresa e il territorio: Rugby Parabiago e BCC insieme

    Il tema della Responsabilità Sociale d’Impresa è stato al centro dell’evento organizzato ieri sera da Rugby Parabiago Cares e BCC Busto Garolfo e Buguggiate presso la Sala Polivalente del Centro Sportivo Venegoni – Marazzini a Parabiago.

    Un incontro che ha visto la partecipazione di aziende del territorio che hanno deciso di abbracciare le tematiche ESG, o di conoscerle meglio.

    “BCC è un’azienda molto legata al territorio e vuole restituire al territorio ciò che prende: ecco perché ha deciso di supportare Rugby Parabiago Cares sul Progetto Rugby Oltre tramite i Bambini delle Fate. Per noi è facile, le BCC sono ESG per dna, ma bisogna essere chiari: non si può più far finta che le tematiche ESG non esistano – ha dichiarato Simone Mantovani, Responsabile Affari Societari di BCC, nel primo intervento della serata.

    Bisogna prendere coscienza e atto che il rating delle aziende si baserà, oltre che sui classici parametri, anche sulle attività di governance ambientale e sociale poste in essere.”

    Il tema è stato di seguito affrontato dal punto di vista di Rugby Parabiago Cares, Impresa Sociale del Terzo settore legata a doppio filo con Rugby Parabiago SSD, grazie agli interventi di Daniela Rocca, Responsabile della Comunicazione che ha coordinato l’evento e Pietro Riccardo Bono, Responsabile del Fundrasing per il progetto Rugby Oltre, supportato da i Bambini delle Fate.

    “Il tema di ridare al territorio ciò che il territorio dà a noi, è qualcosa in cui crediamo molto – hanno dichiarato i due esponenti del Club. L’attività sportiva, per come la viviamo noi, è sociale già di per sé in quanto permeata di valori educativi.
    Aver creato un’entità, Rugby Parabiago Cares, che porti avanti attività di inclusione e integrazione è stato un passo importante per realizzare progetti specifici e concreti che possano portare benefici a chi è meno fortunato.
    Essere stati selezionati da i Bambini delle Fate per ricevere il loro supporto su Rugby Oltre, che porta il rugby nel mondo dei ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico, è stata una gioia ed è anche un impegno, che speriamo venga sostenuto da tante altre aziende.”

    Dopo una breve testimonianza di Patrizia Montanaro di Biafer, che ha sottolineato il valore morale dell’impegno preso, la serata si è chiusa con il video saluto di Franco e Andrea Antonello de i Bambini delle Fate, che hanno ringraziato i presenti per il sostegno e sottolineato i valori del Rugby Parabiago sintetizzati nel #chinonavanzaretrocede: nei fatti e non solo nelle parole.

  • Visite immersive domenica 22 ottobre al Castello Visconti di San Vito

    Visite immersive domenica 22 ottobre al Castello Visconti di San Vito

    Dopo il grande successo di pubblico dello scorso 14 maggio, torna il 22 ottobre la possibilità di partecipare alle visite audioguidate immersive al Castello Visconti di San Vito con “La Bissa”, esperienza immersiva di visita audioguidata con la performer Susanna Miotto, una produzione di Chiara Boscaro per Karakorum Teatro.

    Tre turni di visita alle 10.30, alle 14 e alle 15.30 con prenotazione obbligatoria al Castello Visconti di San Vito in gruppi di 25-30 persone – prenotazioni al 0331.256337 / 366.7507462 oppure alla mail: castellovisconti@libero.it.

    “La bissa” è un percorso immersivo audioguidato ideato da Karakorum Teatro per il Castello Visconti di San Vito di Somma Lombardo. Ai partecipanti saranno consegnate le cuffie e il percorso sarà guidato da una voce misteriosa ed eccentrica, che chiederà agli spettatori di interagire tra loro e con lo spazio.
    Karakorum Teatro è un collettivo artistico di base a Varese, a Spazio Yak, ma che opera a livello nazionale nell’ambito della progettazione culturale e della produzione artistica. Le performance immersive prodotte da Karakorum sono state ospitate da Teatro Regio di Parma, Festival Invisible Cities di Gorizia, FringeMi Festival di Milano.

    “Siamo felci di riproporre questa iniziativa, dopo lo strepitoso successo della prima edizione lo scorso maggio. Un’iniziativa che si pone come un unicum nel suo genere e che riporta all’interno del nostro Castello un’esperienza immersiva e coinvolgente – sostiene l’Assessore alla Cultura, Donata Valenti –. Un’occasione davvero imperdibile per visitare questo monumento con una modalità innovativa. Attraverso l’accompagnamento della performer gli ospiti saranno chiamati a interagire fra di loro e con gli ambienti in un percorso alla scoperta dei segreti di una delle famiglie più importanti della storia d’Italia”.

  • Trecate: proseguono con la Lilt per tutto il mese le visite senologiche gratuite

    Trecate: proseguono con la Lilt per tutto il mese le visite senologiche gratuite

    ‍Tornano anche quest’anno a Trecate, per il mese di ottobre, le iniziative di prevenzione, con il patrocinio della Città di Trecate, a cura della sezione della Lega italiana per la lotta contro i tumori di Novara e dell’associazione locale “Sportello vita”.

    “Anche per il 2023 – spiega il consigliere incaricato alle Pari opportunità Michela Cigolini – grazie alla disponibilità dei volontari di queste due realtà saremo in grado di assicurare questo importante servizio.

    Nell’ambito della campagna nazionale “Ottobre rosa” per sensibilizzare la popolazione rispetto al tumore al seno, Lilt offrirà visite senologiche gratuite e counselling di prevenzione alle donne sotto i 45 anni fino a esaurimento posti: l’iniziativa si terrà dalle 9 alle 12 del prossimo 20 ottobre al teatro comunale ed è necessaria la prenotazione da effettuare da lunedì a venerdì telefonando, dalle 9.30 alle 12,30, al numero 334.42931711”.

    “Sportello vita” propone invece “uno screening ecografico delle patologie tumorali tiroidee per la giornata 21 ottobre”. L’iniziativa, a offerta libera, prevede la possibilità di effettuare l’esame ecografico a cura del dottor Simone Piazza, con la collaborazione clinica della dottoressa Elvira Catania, nello studio medico del dottor Mauro Porzio in via Vecellio n. 2c a Trecate.
    L’invito a partecipare è rivolto a tutti coloro che non abbiano patologie tiroidee pregresse.

    Dallo scorso 9 ottobre è possibile fissare l’appuntamento telefonando al numero 370.3177666 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30.

    “A nome mio e dell’Amministrazione comunale – commenta a conclusione il consigliere – ringrazio queste due associazioni nelle persone del presidente della Lilt Giuse Gambaro e della presidente dello “Sportello vita” Ambretta Buccianti, i medici che collaboreranno e i volontari che, con il loro lavoro e con un encomiabile spirito di servizio, hanno reso possibile il mese che la nostra città ha dedicato alla prevenzione”.

  • Mulm: il museo naturale a cielo aperto più lungo del mondo tra Italia e Svizzera

    Mulm: il museo naturale a cielo aperto più lungo del mondo tra Italia e Svizzera

    Proseguono nelle prossime settimane le iniziative del progetto MuLM, promosse da ETVilloresi in partenariato con altri enti. Due gli eventi fissati nell’ambito del progetto, attuato grazie al bando Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020 con l’obiettivo di rilanciare il trasporto turistico.

    Il primo Dalle cattedrali della Terra al Duomo di Milano sull’Antica Via del Marmo attraverso il Museo più Lungo del Mondo si terrà sabato 21 ottobre. Affiancano il Consorzio, nell’organizzazione, il Parco Nazionale della Val Grande e Le Rogge; prevista la partecipazione speciale del Comune di Mergozzo, del Gruppo Archeologico Mergozzo, dell’Ecomuseo di Montorfano e della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Verranno allora inaugurati il Museo del Marmo Rosa e del Granito di Albo di Mergozzo (VB) e del Visitor Centre do Ornavasso (VB) con la possibilità di visitare le antiche cave di marmo. C’è tempo sino al 15 ottobre per l’iscrizione.

    Il 28 ottobre avrà luogo invece La linea che va oltre i confini: Olona, fiume di civiltà per sottolineare le numerose meraviglie del territorio bagnato dall’Olona e rievocare la lunga storia di civiltà sviluppatasi lungo il fiume. In collaborazione con il Comune di Olgiate Olona (VA) ETVilloresi organizzerà un vernissage in relazione al progetto di riscoperta territoriale Percorsi lungo l’Olona, fiume di civiltà con la proiezione del docufilm Olona, il fiume che ritorna e la presentazione del volume e della mostra fotografica La linea che va oltre i confini.

    Olona fiume di civiltà e la Ferrovia della Valmorea. Vi sarà possibilità di visitare Villa Gonzaga. I posti sono limitati (max 80 persone) con prenotazione obbligatoria a cultura@comuneolgiateolona.it entro il 22 ottobre.

    Ancora per quanto riguarda il MuLM, ETVilloresi sta organizzando per il 27 ottobre a Panperduto (Somma Lombardo, VA) la conferenza di presentazione del progetto pilota di collegamento in car-sharing con l’aeroporto di Malpensa, realizzato in collaborazione con E-Vai.

  • Como: uomo di origine straniera picchia la moglie, arrestato dai CC

    Como: uomo di origine straniera picchia la moglie, arrestato dai CC

    Arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia un 58enne di origini straniere, pregiudicato. Sono stati i militari della Stazione Carabinieri di Lurago d’Erba, in provincia di Como domenica a intervenire. A chiedere aiuto nel tardo pomeriggio di ieri con una telefonata ai carabinieri di Cantù è stata una donna in lacrime.

    All’arrivo dei militari il marito si trovava al piano superiore dell’appartamento, in evidente stato di ebrezza alcolica e la moglie si era chiusa in una stanza, con segni di violenza al volto ed al corpo. I militari avvisavano il 118, che trasportava la donna in Ospedale e procedevano all’arresto del marito per maltrattamenti in famiglia, constatando che vi erano delle querele presentate in passato dalla moglie, sempre per i medesimi motivi di violenza domestica.

    I NUMERI DELLA VIOLENZA SULLE DONNE
    Il 31,5% delle 16-70enni (6 milioni 788 mila) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale: il 20,2% (4 milioni 353 mila) ha subìto violenza fisica, il 21% (4 milioni 520 mila) violenza sessuale, il 5,4% (1 milione 157 mila) le forme più gravi della violenza sessuale come lo stupro (652 mila) e il tentato stupro (746 mila).

    Ha subìto violenze fisiche o sessuali da partner o ex partner il 13,6% delle donne (2 milioni 800 mila), in particolare il 5,2% (855 mila) da partner attuale e il 18,9% (2 milioni 44 mila) dall’ex partner. La maggior parte delle donne che avevano un partner violento in passato lo hanno lasciato proprio a causa delle violenza subita (68,6%). In particolare, per il 41,7% è stata la causa principale per interrompere la relazione, per il 26,8% è stato un elemento importante della decisione.

    Il 24,7% delle donne ha subìto almeno una violenza fisica o sessuale da parte di uomini non partner: il 13,2% da estranei e il 13% da persone conosciute. In particolare, il 6,3% da conoscenti, il 3% da amici, il 2,6% da parenti e il 2,5% da colleghi di lavoro.

    Le donne subiscono minacce (12,3%), sono spintonate o strattonate (11,5%), sono oggetto di schiaffi, calci, pugni e morsi (7,3%). Altre volte sono colpite con oggetti che possono fare male (6,1%). Meno frequenti le forme più gravi come il tentato strangolamento, l’ustione, il soffocamento e la minaccia o l’uso di armi. Tra le donne che hanno subìto violenze sessuali, le più diffuse sono le molestie fisiche, cioè l’essere toccate o abbracciate o baciate contro la propria volontà (15,6%), i rapporti indesiderati vissuti come violenze (4,7%), gli stupri (3%) e i tentati stupri (3,5%).

  • Perseguita ragazza: 35enne di Milano arrestato per stalking

    Perseguita ragazza: 35enne di Milano arrestato per stalking

    La polizia di Torino ha arrestato per stalking un uomo di 35 anni di Milano, impiegato, denunciato anche per porto abusivo d’arma. L’arrestato, come riporta il quotidiano la Repubblica, è stato effettuato nei giorni scorsi dalle volanti del commissariato Madonna di Campagna, dopo due anni in cui la perseguitava sui social.

    L’estate scorsa inoltre aveva ritentato un approccio, ma lei aveva ribadito il rifiuto, senza però riuscire a scoraggiarlo, e i suoi amici l’avevano circondato per malmenarlo. L’uomo non si era comunque arreso e la ragazza aveva continuato a bloccarlo sui social, anche quando la cercava con account sotto falso nome creati apposta per contattarla. La paura da parte della ragazza, che ora ha 17 anni, è scattata in questi giorni, quando l’ha visto sotto casa, alla fermata del bus, nonostante non gli avesse mai fornito l’indirizzo. Allora è scappata in un bar, piangendo, decidendo di denunciarlo e chiamando suo padre in aiuto.

    Gli agenti sono arrivati e hanno bloccato il papà prima che decidesse di fare giustizia da sé. L’uomo arrivato da Milano aveva un coltello a scatto in tasca e l’ha giustificato con la paura di dovere avere a che fare un’altra volta con gli amici della ragazza. Alla polizia ha detto che era lì solo per parlarle.

  • Basket A2: un’Urania sontuosa, l’Elachem Vigevano cede in casa

    Basket A2: un’Urania sontuosa, l’Elachem Vigevano cede in casa

    Vigevano esce sconfitta nettamente nel derby lombardo contro Wegreenit Urania Milano sul campo amico del PalaELachem nella quarta giornata del girone verde di serie A2. La formazione lomellina, domenica sera, cede 81-100 in una partita in cui gli avversari hanno mostrato un Andrea Amato stratosferico da 29 punti (e 7/9 da tre) e un Matteo Montano capace di fare male alla difesa gialloblu con le sue penetrazioni, ben supportato dai tiri di Potts e dalla solidità sotto canestro di Piunti. Milano ha messo le cose in chiaro sin dai minuti iniziali, scavando un solco incolmabile già sul finire del primo periodo.

    Una distanza allargatasi nel terzo periodo, in cui i punti di vantaggio sono diventati addirittura 22 (46-68). La reazione d’orgoglio della ELachem è arrivata intorno al 30′, con le penetrazioni di Battistini e le iniziative di Wideman, supportati da Leardini. Vigevano è arrivata addirittura a -8 con palla in mano, ma la benzina è finita e l’Urania è arrivata in porto vittoriosamente senza soffrire. Il prossimo appuntamento in campionato è fissato per lunedì 23 ottobre a Cremona alle ore 21.

    ELAchem Vigevano-Wegreenit Urania Milano 81-100 (15-24, 34-50, 61-73)

    Elachem Vigevano: Wideman 19, Bertetti 6, Battistini 15, Peroni 14, Smith 11, Rossi 5, Leardini 11, Bettanti NE, Bertoni, D’Alessandro NE, Strautmanis NE, Pisati NE. All.: Pansa. Tiri da due 20/42, tiri da tre 8/21, tiri liberi 17/26, rimbalzi: 42 (15+27), assist 14, palle perse 15.

    Wegreenit Urania Milano: Anchisi, Piunti 19, Bonacini 2, Potts 12, Landi 10, Amato 29, Lupusor 4, Severini 2, Cavallero, Ciccarelli NE, Solimeno NE, Montano 22. All: Villa. Tiri da due 18/35, tiri da tre 17/33, tiri liberi 13/16, rimbalzi: 31 (7+24), assist 17, palle perse 8.

    Arbitri: Dionisi, Pellicani, Ferretti

    Pansa: “Siamo tutti colpevoli, dobbiamo cominciare le partite con una durezza differente”

    Il commento di coach Lorenzo Pansa al termine della partita contro Urania Milano: “Sapevamo che era una partita tosta, terza partita in sette giorni con sette uomini a disposizione, ma gli alibi sono finiti. Sono arrabbiato, Amato è un giocatore di talento, ma se fai due difese soft contro di lui e ti segna, poi non finisce più di fare canestro. Noi anzichè parlare, dovremmo comprendere di fare qualcosa in più per non farlo partire in questo modo. Il primo canestro di Potts da rimessa dal fondo è un’azione che i nostri avversari fanno da due anni e la conoscevamo, tuttavia non abbiamo fatto nulla per evitarlo. Sono responsabilità gravi di una gruppo che deve soffrire ad ogni partita. Cento punti in casa subìti davanti a questo pubblico sono inaccettabili, i punti incassati nei due tempi hanno origini diverse, nel secondo tempo siamo perlomeno riusciti a tornare a -8, poi è mancata lucidità. Se Vigevano pensa di giocare a chi fa più punti contro Amato, si perde sempre. Siamo colpevoli di avere messo in moto una squadra pericolosa, l’approccio è stato inaccettabile, è un difetto che eravamo riusciti a limare, purtroppo stasera si è ripresentato. Dobbiamo metterci in testa di cominciare ogni partita con una durezza differente”.

    Leardini: “Reagire subito dopo questa brutta sconfitta”

    Giacomo Leardini analizza la sconfitta rimediata contro Urania Milano. “Abbiamo affrontato una squadra con talento e giocatori di livello, dotati di molti punti nelle mani. Noi gli abbiamo dato un aiuto, il nostro approccio è stato morbido, hanno preso fiducia realizzando tiri semplici e poi anche più difficili. Se subisci 100 punti in casa è difficile recuperare, biosogna prendere energia dal pubblico e vincerle in difesa. Adesso ci aspetta Cremona, altra squadra con tanti punti in canna. Dobbiamo mettere a posto molte cose, ma soprattutto mettere in campo una maggiore aggressività e fare il meglio possibile, perchè possiamo avere punti nelle mani anche noi”.

  • Tre chili di droga dello stupro a Malpensa: uomo indagato dopo operazione della Guardia di Finanza

    Tre chili di droga dello stupro a Malpensa: uomo indagato dopo operazione della Guardia di Finanza

    Rischia la condanna alla reclusione in carcere un italiano introdotto nel mondo dello spettacolo e della televisione ora a processo dinnanzi al Tribunale di Milano poiche’ la Procura a quella sede ha richiesto il giudizio immediato per aver importato 3 litri di GBL, tristemente conosciuta anche come “droga dello stupro”, a seguito di un’operazione condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese. La spedizione, arrivata alla Cargo City dell’aeroporto di Malpensa proveniente dalla Cina, e’ stata intercettata dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Malpensa che, impegnate ad analizzare le migliaia di merci transitanti ogni giorno, sulla base di accurate procedure di selezione basate su indici di rischio economico-finanziario hanno individuato la sostanza stupefacente. Con l’autorizzazione dell’Autorita’ giudiziaria di Busto Arsizio, i Finanzieri hanno messo in atto la tecnica della “consegna controllata” al fine di acquisire ulteriori prove ed elementi di fatto utili a individuare i responsabili del traffico di droga seguendo, in incognito ed a distanza, la spedizione fino alla consegna della stessa al destinatario avvenuta a Milano. Il conseguente intervento in flagranza, ha consentito alla polizia economico-finanziaria di sequestrare la spedizione contenente circa 3 litri di GBL (gammabutirrolattone) e di arrestare l’importatore.

    Nell’immediatezza, il Gip di Milano ha convalidato l’arresto in flagranza operato dalle Fiamme Gialle, disponendo altresi’ la misura cautelare dell’indagato ai domiciliari. Si tratta della massima espressione di proiezione investigativa, che permette alle Fiamme Gialle di Malpensa di condurre indagini ed eseguire, in flagranza, fermi, arresti e sequestri anche oltre il sedime aeroportuale. Durante l’operazione, i Finanzieri hanno perquisito l’abitazione dell’arrestato ed hanno rinvenuto altro GBL, in gergo detto anche “Gisella” o “Geena”, cocaina e Mefedrone. La “Gisella” importata in Italia veniva successivamente assunta oppure ceduta, utilizzando in quest’ultimo caso anche servizi di corrieri a richiesta. Dai primi accertamenti era emerso che il soggetto acquistava lo stupefacente on-line e lo pagava in moneta virtuale, un fenomeno di sempre maggiore diffusione tra le organizzazioni criminali e nei cui confronti e’ posta un’attenzione sempre crescente dai Finanzieri.

    Per l’arrestato si tratta del secondo processo per importazione in Italia di GBL, una sostanza liquida trasparente e inodore, facilmente reperibile anche perche’ si tratta di un solvente che trova utilizzo comune in ambito industriale. Per tali ragioni il GBL e’ stato inserito nell’elenco delle sostanze sottoposte a controllo. Tale operazione di costante attivita’ di controllo economico-finanziario del territorio effettuato dalla Guardia di Finanza, dimostra come il Corpo abbia un ruolo fondamentale nel contrasto ad ogni forma di traffico illecito, incluso quello internazionale di droga, avendo impedito la distribuzione di 3 litri di una droga estremamente pericolosa, dalla quale si sarebbero potute ricavare almeno 3.000 dosi, per un profitto illecito stimato di almeno 30 mila euro, tanto piu’ importante in considerazione che ne bastano poche gocce in un drink per determinare nell’assuntore inconsapevole effetti molto potenti sul sonno e sul sistema nervoso.

  • Cinquanta pecore bloccate su sperone roccioso in Val Masino

    Cinquanta pecore bloccate su sperone roccioso in Val Masino

    Una cinquantina di pecore sono bloccate da diversi giorni su uno sperone roccioso a strapiombo, in territorio comunale di Val Masino (Sondrio), essendo evase dal pascolo dove le aveva portate Stefano Villani, 32 anni, allevatore del posto premiato di recente da Coldiretti per l’Oscar Green.

    L’uomo, nei giorni scorsi, aveva chiesto aiuto ai Vigili del fuoco del Comando provinciale di Sondrio per riportarle a valle. Dallo scalo aereo di Malpensa (Varese) era decollato l’elicottero dei Vigili del fuoco che aveva effettuato in zona diversi sorvoli, ma troppo rischioso il recupero da parte del velivolo e dei pompieri pur abituati a operazioni di salvataggio degli escursionisti in montagna.

    A questo punto, con il passare dei giorni, Villani a cui il gregge evidentemente è sfuggito di controllo, dall’alpeggio avuto in gestione questa estate, ha deciso di chiedere l’intervento di un elicottero a noleggio di una ditta privata per cercare di riportare al sicuro gli ovini, ora in pericolo.